NUOVO CLINIQUE SMART CLINICAL MD™ TRATTAMENTO ANTIETÀ MULTIDIMENSIONALE

Per ringiovanire la morfologia facciale e proteggere la pelle di ogni donna, Clinique si adopera da sempre per rispondere alle sue attese, offrendole il meglio della ricerca. Il nuovo Clinique Smart Clinical MD™ Trattamento Antietà Multidimensionale si concentra sulle aree critiche del viso e lavora anche per attenuare linee d’espressione, rughe, opacità e discromie del tono della pelle. Questo eccezionale prodotto è disponibile in due formule specifiche: una per ridefinire e rimodellare aree chiave quali collo, guance cadenti e mascella e l’altra per rimpolpare e contrastare la perdita di volume.

2 innovazioni in 1 vasetto

Revolumize Formula per le aree da rimpolpare: osso peri orbitale, linee e rughe, pieghe nasolabiali e frontali.

Rimpolpa, riempie all’istante e col tempo

La crema gel ringiovanisce la morfologia facciale grazie a peptidi avanzati.

Una miscela di polimeri tra cui l’Estratto di semi di mandorla dolce che fornisce una sensazione di rassodamento istantanea.

Idratazione multi strato, d’ispirazione dermatologica, attivata dai diversi pesi molecolari – basso, medio e alto – di acido ialuronico per conferire un aspetto rimpolpato e un volume istantaneo e duraturo.

Crema densa che ricompone la texture della pelle e volumizza giorno dopo giorno.

Il NUOVO Clinique Smart Clinical MD™ Trattamento Antietà Multidimensionale: Resculpt & Revolumize

Resculpt rimodella, ridefinisce e rassoda visibilmente

Con l’età, la sintesi naturale di collagene nella pelle si riduce e la rete fibrosa di supporto sotto la superficie cutanea inizia a deteriorarsi. Rifornire la pelle di ingredienti essenziali per migliorare lo sviluppo naturale del collagene e minimizzare la rottura del collagene esistente è essenziale per mantenere l’integrità della struttura cutanea.

  • Estratto di semi di soia glicina (soia): ricco di acido lisofosfatidico (LPA), questo estratto di semi di soia naturale contiene un lipide affine a quello presente nel nostro corpo, come nella saliva e nelle lacrime. LPA funziona stimolando la pelle ad agire come se fosse sottoposta a un processo di riparazione naturale, accelerando così la contrazione cutanea naturale per ottenere un effetto rassodante. La costruzione è graduale e si stabilizza.
  • Estratto di semi di Prunus Amygdalus Dulcis (mandorla dolce): biopolimero ad alto peso molecolare di proteine di mandorle dolci, questo ingrediente si diffonde sulla superficie cutanea formando una pellicola tensoriale che comporta un immediato effetto di attenuazione delle linee sottili e delle rughe.
  • Estratto di idrossipropilmetilcellulosa / Pullulan / Porfiridium Cruentum: una rete bilanciata di polimeri composta da materie prime organiche e biopolimeri che conferisce all’istante un effetto tensore e liftante.

Revolumize rimpolpa e riempie all’istante e a lungo termine

  • Acido ialuronico: l’idratazione è la chiave per una pelle giovane e sana e, a tal fine, la molecola chiave è l’acido ialuronico (HA), per la sua capacità unica di trattenere l’acqua. Quasi il 50 % dell’acido ialuronico presente nell’organismo si trova nella pelle. Essendo un umettante efficace, può attrarre fino a 1.000 volte il suo peso in acqua, per questo è ampiamente utilizzato dai dermatologi nei trattamenti reidratanti. Con l’età, la quantità di acido ialuronico diminuisce, la capacità di una cellula di contenere abbastanza acqua e collagene degenera, causando la perdita di elasticità della pelle.

Inoltre, la dimensione del peso molecolare dell’acido ialuronico determina quanto in profondità riesce a trattenere l’acqua nella pelle. L’alto peso molecolare trasporta l’idratazione sullo strato superiore della pelle, mentre il peso molecolare medio e basso penetra negli strati più profondi. Fornendo pesi molecolari alti, medi e bassi di sodio ialuronato (acido ialuronico), la formula fornisce idratazione multi strato per ottenere un effetto immediato e duraturo sulla pelle.

  • Glycine Soya (Soia) Proteine: ingrediente di origine vegetale che aiuta a fornire un sistema di supporto cutaneo, riempiendo le linee.
  • Proteina di soia idrolizzata / Amminoacidi di soia / estratto di lievito: enfatizzano la capacità della pelle di trattenere l’idratazione e forniscono un effetto levigante che uniforma l’incarnato e riempie le rughe.

Entrambe le formule combattono linee e rughe, contrastano le disomogeneità e opacità del tono di pelle. Il continuo danno cutaneo provocato dall’invecchiamento genetico e ambientale porta alla formazione di linee e rughe.

Morpho Technology + Custom-Repair è un approccio in due fasi mirato a risolvere problematiche specifiche e affrontare problemi di anti invecchiamento, quali linee e rughe e opacità e discromie, con nuovi e avanzati peptidi anti-età che lavorano in team per attenuare rughe e linee.

Acetil Hexapeptide-8: noto anche come Argirelin™ è un biopeptide che stimola la produzione di collagene naturale per rafforzare la pelle a partire dal letto delle rughe.

Acetil Octapeptide-3: noto anche come Snap-8™ è la versione aggiornata di Argirelin™. Aiuta a tendere l’aspetto delle rughe e delle linee d’espressione.

Entrambe le formule energizzano la pelle e le conferiscono una luminosità intensa.

  • Fosfato di adenosina: noto anche come AMP. È un nucleotide rinomato per attivare e partecipare a innumerevoli processi intracellulari. Con l’avanzare dell’età, i livelli dermici di AMP del nostro corpo diminuiscono causando una carenza di energia, che si ripercuote sull’aspetto della pelle. In qualità di una delle principali molecole di energia per tutti i processi intracellulari, l’AMP svolge un ruolo importante nel ringiovanimento della pelle. Come elemento fondamentale per la tenuta cutanea, l’AMP promuove una pelle dall’aspetto più salutare e radioso.
  • Creatina: presente naturalmente nella pelle, la creatina agisce come un serbatoio di energia ed è importante per l’apporto energetico e la funzionalità delle cellule cutanee. Promuove il potere della pelle di rigenerarsi. Senza una sufficiente energia cellulare per la sintesi del collagene, questo si esaurisce, causando una diminuzione dell’elasticità della pelle e la formazione di rughe indesiderate.
  • Caffeina: infonde la pelle con proprietà energizzanti e stimolanti.

Testato contro le allergie. Privo di profumo al 100%. Anticomedogenico. Testato dermatologicamente. Testato oftalmologicamente.

Il NUOVO Clinique Smart Clinical MD™ Trattamento Antietà Multidimensionale è disponibile da oggi in anteprima presso le profumerie Douglas e da ottobre 2019 presso le tutte le profumerie concessionarie Clinique e su www.cliniqueitaly.it al prezzo indicativo di € 85,00 nel formato da 50 ml.

Questa voce è stata pubblicata il 11 settembre 2019, in Uncategorized.

PININFARINA SEGNO: “SPACE MOON” PER CELEBRARE L’ANNIVERSARIO DELL’ALLUNAGGIO

 

Space, il primo progetto Pininfarina Segno inviato nello spazio, cambia forma in un’edizione speciale unica per rendere omaggio alla missione NASA Apollo 11 che il 20 luglio 1969 fece la storia portando per la prima volta l’uomo sulla luna.

Nel 2017 Pininfarina Space aveva preso parte alla spedizione spaziale V.I.T.A. come strumento di scrittura in dotazione all’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), tra i quali emerge anche l’astronauta italiano Paolo Nespoli, che la utilizzarono in condizioni di microgravità durante i sei mesi di permanenza nello spazio.

Oggi, a distanza di 50 anni dalla più conosciuta ed importante missione spaziale di tutti i tempi, Pininfarina Segno celebra l’anniversario dell’allunaggio con questa Special Edition: SPACE MOON LANDING 50TH ANNIVERSARY.

Il basamento da scrivania realizzato in pietra luce, un particolare materiale composito, riproduce fedelmente l’area di atterraggio del modulo LEM, questo grazie alle risorse 3D messe a disposizione dalla NASA. Inoltre lo stelo è rivestito da uno speciale film ceramico bianco che riprende la superficie del razzo vettore di Apollo 11.

“Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità” sono le celebri parole di Neil Armstrong, il primo uomo a mettere piede sul suolo lunare.

La prima passeggiata lunare fu trasmessa in diretta televisiva in tutto il mondo, catturando l’attenzione di milioni e milioni di persone. Un’impresa unica che Pininfarina Segno ha deciso di celebrare attraverso un’edizione speciale della Space, il prodotto che più di tutti racconta la passione di Pininfarina per lo spazio.

Prezzo: € 140

Disponibile dal 20 luglio in pre-vendita esclusiva su store.pininfarina.com

http://www.pininfarina.com | www.facebook.com/PininfarinaSpA | Instagram @pininfarina_official www.youtube.com/pininfarinaofficial | store.pininfarina.com

Questa voce è stata pubblicata il 10 settembre 2019, in Uncategorized.

BLUE BERRY EYE STRESS: PER PROTEGGERE L’OCCHIO DAGLI SCHERMI DIGITALI

Le moderne abitudini costringono i nostri occhi a concentrarsi per molte ore su tecnologie quali il telefono, la Tv e il computer. Specialmente i più giovani tendono ad utilizzare il proprio smartphone a tutte le ore del giorno e della notte, influenzando la qualità del proprio sonno, con conseguenti problemi e senza sapere che questo può dar origine ad un danno agli occhi, dovuto alla troppa esposizione all’abbagliamento notturno dello schermo.

Da oggi, il nuovo integratore Blue BerryTM Eye Stress, di New Nordic, realizzato con un’esclusiva composizione di mirtilli neri ed erbe, permette di prendersi cura della propria vista e proteggerla dalla luce blu degli schermi digitali, mantenendo nel contempo una visione nitida per affrontare al meglio gli impegni quotidiani.

Le compresse Blue BerryTM Eye Stress, di New Nordic, sono a base di carotenoidi naturali e contengono mirtilli neri, estratto di corteccia di pino marittimo francese, rame, vitamina A, niacina e zinco, così da coadiuvare l’assunzione di nutrienti necessari e utili a prendersi cura della propria vista.

La niacina favorisce l’idratazione e il rinforzo delle membrane mucose degli occhi, che sono responsabili della lacrimazione, e che svolgono, dunque, una funzione protettiva, oltre a fornire ossigeno e nutrienti ove più necessario. La luteina, invece, contribuisce alla protezione della retina, rendendo gli occhi più resistenti alla luce blu dello schermo, mentre la Vitamina A e lo zinco supportano ulteriormente il mantenimento di una normale visione.

Questo innovativo prodotto di New Nordic, dunque, se assunto regolarmente, aiuta i nostri occhi stanchi, secchi o lacrimanti a rimanere sani e la propria vista a restare acuta e forte, sia oggi che in futuro.

New Nordic Blue BerryTM Eye Stress è disponibile in tutte le farmacie e su http://www.newnordic.it al prezzo di 39,95 € la confezione da 60 compresse.

Questa voce è stata pubblicata il 10 settembre 2019, in Uncategorized.

MICAM…ANTICIPAZIONI TREND CALZATURE PRIMAVERA ESTATE 2020

Per la stagione Primavera/Estate 2020, le tendenze delle calzature si ispirano a tre temi differenti: Designing Emotion che interpreta l’interazione tra tecnologia, artigianalità e l’uomo, Code Create dal look futuristico, per unire mondi fisici e digitali, Empower Up, la tendenza giovane che si rifà al mondo punk o alla cultura moderna africana. I materiali sono di prima qualità e la palette cromatica è quanto mai varia: accanto a colori pastello ci sono tonalità vivaci, mentre le nuances luminose contrastano i toni più accesi. Le anticipazioni dei trend saranno presentate all’88esima edizione di MICAM, a Fiera Milano (Rho), dal 15 al 18 settembre.

DESIGNING EMOTION – WOMEN, KIDS Designing Emotion mostra come la tecnologia e l’artigianalità possono lavorare insieme per creare modelli che valorizzano l’imperfezione e offrire un collegamento più profondo dopo l’acquisto. La palette cromatica introduce una gamma di colori pastello in chiave contemporanea, accanto a calde tonalità marroni in contrasto alle nuances tipiche delle gemme. Per le scarpe, le tecniche tradizionali sono associate a strumenti all’avanguardia e i materiali di prima qualità sono essenziali. Le forme modellate hanno un ruolo chiave nella creazione dei prodotti principali.

DESIGNING EMOTION – MEN, KIDS Designing Emotion interpreta l’interazione tra gli esseri umani e la tecnologia, dato che l’uomo è sempre più digital e i suoi dispositivi sempre più pratici. La tendenza presenta colori vivaci che suscitano emozioni, dal gusto retrò, richiamando alla mente materiali familiari. Le tonalità terra sono in contrasto a colori accesi e contemporanei. Il design delle scarpe presenta forme organiche, superfici e colori per look semplici. Le tecniche artigianali sono affiancate da processi automatizzati e di laboratorio per migliorare le classiche calzature.

CODE CREATE – WOMEN, KIDS Code Create propone un’unione tra scienza, tecnologia e natura, e riscrive il codice del vestire e del progettare accessori con materiali che guardano al futuro. L’attenzione si concentra sui materiali naturali, mixati a materiali sintetici sostenibili per stimolare le percezioni. Per le calzature, la palette cromatica presenta sfumature che evocano sensazioni. I colori luminosi risaltano tra i toni più naturali e più comuni.

CODE CREATE – MEN, KIDS Natura e tecnologia si uniscono per creare nuovi design, materiali e prodotti che avvicinano i mondi fisici e digitali. Code Create evoca forme innovative e tecniche bio design che valorizzano le linee guida sia delle calzature da trekking che di quelle su misura, dando vita a un look futuristico e un po’ mistico. La tendenza è influenzata sia dalla tecnologia che dalla natura e la palette cromatica riflette questa dualità. I toni classici e naturali contrastano i colori artificiali, quasi digitali.

EMPOWER UP – WOMAN, KIDS Nasce un nuovo senso di vitalità e cambiamento, caratterizzato interamente dalla presenza delle nuove generazioni e dai gruppi che non avevano voce. Empower Up è una tendenza giovane, ottimista, ispirata dalla crescente influenza della generazione Z. Il design delle calzature combina elementi divertenti e eco-sostenibili a capsule prettamente estive. Le misure sono over, le decorazioni eccessivamente kitsch, combinate a elementi vintage. La palette cromatica offre colori accesi, delavé, scelti tra una gamma di tonalità medie e sfumature azzurre.

EMPOWER UP – MEN, KIDS Empower Up ha un approccio pratico, celebra le nuove voci e la partecipazione dei consumatori alla progettazione. Le influenze punk hanno un tratto più definito e sono in contrasto con la tendenza del look da spiaggia. Nelle calzature i materiali lavorati con lusso e i dettagli si ispirano alla cultura moderna africana. La tendenza esprime gioia con colori vivaci e brillanti, con una qualità leggermente sbiadita ispirata agli abiti sportivi, richiamando i modelli vintage anni ’80.

Questa voce è stata pubblicata il 10 settembre 2019, in Uncategorized.

MICAM88…UN EVENTO FATTO SU MISURA…

Una profilazione sempre più attenta per garantire offerta e prodotti mirati che ha già registrato le risposte positive degli operatori nella scorsa edizione Attraverso l’attività di indagine sui suoi visitatori, MICAM punta a migliorare i servizi e l’offerta per gli operatori italiani ed esteri, in vista della prossima edizione in programma dal 15 al 18 settembre 2019 a Fiera Milano (Rho). Per questo, anche quest’anno ha raffinato ulteriormente i suoi strumenti di profilazione e analisi, con il fine di rappresentare al meglio il pubblico che partecipa al Salone e mettere a disposizione facilities e opportunità sempre più mirate. MICAM COMINCIA GIÀ SUL WEB: I SERVIZI AL VISITATORE Nel mondo contemporaneo offrire servizi online è indispensabile. Per questo, nel secondo semestre 2017 il sito themicam.com è stato revisionato e ottimizzato per rendere sempre più agile la consultazione e l’interazione per l’utente. Il nuovo sito viene ad oggi utilizzato dall’82% circa dei visitatori. In generale, il 96% dei visitatori MICAM87 si è registrato con modalità informatizzate (82% sito, 14% totem). ITALIA, EUROPA, MONDO: LE PROVENIENZE Durante l’ultima edizione di MICAM gli operatori sono arrivati a Milano dai cinque continenti: in particolare dall’Europa per 85,2%, dall’Asia per il 9,8%, dal Nord America per l’1,9%, dall’Africa per l’1,6%, dal Sud America 1% e dall’Australia per lo 0,5%. La media delle ultime 8 edizioni presenta queste quote di visitatori: 84,5% Europa; 11,0% Asia; 1,8% Nord America; 1,5% Africa; 0,7% Australia; 0,5% Sud America. Rispetto all’edizione invernale del 2018, la scorsa edizione ha visto crescere la percentuale di visitatori provenienti da Nord America (+0,2 punti percentuali), Africa (+0,3 %) e Sud America (+0,5%). Guardando al bacino asiatico, l’edizione di febbraio 2019 ha visto, in particolare, visitatori provenienti da Giappone (19%), Turchia (18,3%) e Cina (15,8%), mentre, rispetto alla piazza europea, gli operatori sono giunti in particolare da Italia (56%), Spagna (5,5%), Francia (4,3%) e Germania (4%)

FOCUS EUROPA: SPAGNA, GERMANIA, FRANCIA, GLI STATI CON PIÙ VISITATORI Nell’edizione 87 del MICAM si rilevano significative variazioni del numero dei visitatori provenienti da Spagna, Francia e Germania. I visitatori provenienti dalla Spagna pesano per il 5,5% dei visitatori europei e per il 4,7% dei visitatori complessivi del MICAM87.Il 48% dei visitatori di questa nazionalità svolge l’attività di dettagliante. Il dato relativo ai visitatori spagnoli è in crescita: +9,7% rispetto all’edizione MICAM di febbraio 2018. I visitatori provenienti dalla Francia pesano per il 4,3% dei visitatori europei e per il 3,7% dei visitatori complessivi del MICAM87. Il 60% dei visitatori francesi svolge l’attività di dettagliante. Oltre un quarto dei visitatori proviene dalle prime 2 città per affluenza, la capitale Parigi e la vicina Aubervilliers. I visitatori provenienti dalla Germania pesano per il 4,0% dei visitatori europei e per il 3,4% dei visitatori complessivi del MICAM87. Il 54% dei visitatori tedeschi svolge l’attività di dettagliante. Il 60% dei visitatori proviene dalle regioni Nordrhein-Westfalen, Bayern e Baden Wuttemberg, mentre il 13% proviene dalla capitale Berlino. FOCUS ITALIA: AUMENTANO I VISITATORI DAL CENTRO-SUD Rispetto all’edizione di febbraio 2018, si evidenzia un netto aumento della quota di visitatori di Lombardia, Marche e Campania, mentre si mantengono stabili quelli provenienti da Veneto e Toscana. LE SCELTE DEI VISITATORI: DECISIONI CHE CONTANO Un indice importante di valutazione dell’alta profilazione dei professionisti presenti a MICAM è testimoniato dalle loro scelte rispetto all’offerta espositiva. Nell’edizione 87 è cresciuta la quota di interesse per le calzature, giunta all’88% degli intervistati, che si dividono fra scelta univoca (49%) e scelte multiple (39% Calzature + altro). Alta è la quota di operatori le cui scelte possono rappresentare un’opportunità concreta di business per gli espositori: il 64% dei visitatori ha, infatti, un ruolo decisionale sulle scelte di acquisto. In particolare, il 38% decide da solo, il 26% compartecipa alle decisioni (sezione del modulo modificata da ed86, per una migliore profilazione dei visitatori) QUALE VISITATORE? IL QUADRO NAZIONALE E INTERNAZIONALE In generale, tra i visitatori, gli uomini rappresentano una leggera maggioranza tra i visitatori italiani, mentre tra i visitatori esteri la proporzione è invertita e sono le donne a prevalere. La fascia di età maggiormente rappresentata è quella fra i 40 ed i 60 anni (oltre il 53% dei visitatori). Il 71% dei visitatori italiani e il 63% degli stranieri proviene da PMI (< 1 mil € fatturato), mentre l’11% dei visitatori stranieri proviene da grandi aziende. I dettaglianti rappresentano la professione più rappresentata tra gli operatori in visita. Nell’ultima edizione di MICAM quasi il 26% dei visitatori italiani «dettaglianti» proveniva dalla Lombardia, il 10% dal Piemonte, seguono Emilia Romagna, Veneto e Campania. Marche solo al 3%. Fra gli agenti, la Regione più rappresentata è la Lombardia (23%), seguono Veneto, Marche, Toscana quindi Campania ed Emilia Romagna. Anche rispetto ai visitatori provenienti dall’estero il peso maggiore, dopo i dettaglianti (36%) è rappresentato da Produttori, Stilisti e Grossisti rispetto alla media Mondo. Minor peso degli Agenti ed esigui i visitatori generalisti (Altro 2%). MICAM: BRAND AWARENESS A REGOLA D’ARTE MICAM si prepara al prossimo appuntamento con la nuova immagine, il nuovo scatto di Javier Valhonrat che chiude una campagna emozionante, durata tre anni, attraverso sei edizioni del Salone Internazionale della Calzatura e ispirata alla Divina Commedia di Dante Alighieri, con altrettante immagini coinvolgenti a scandire i vari appuntamenti della manifestazione. All’ultima tappa di questo viaggio tra vizi e virtù dell’animo umano, alla ricerca della bellezza più pura, lo spettatore è messo di fronte ad un’immagine di candore e di tenerezza, nella cornice color pastello delle sfere celesti. Con queste immagini si chiude dunque un racconto incredibile, dal fascino metafisico e ultraterreno, caratterizzato da differenti livelli di lettura. Un poema per immagini che si rivela pure parafrasi della bellezza delle calzature, ispirate da un amore costante e da una infinita volontà creatrice, come quella che move il sole e l’altre stelle. MICAM 88 si terrà dal 15 al 18 settembre 2019 a Fiera Milano. Un’edizione davvero speciale per MICAM che proprio in quei giorni festeggerà assieme agli espositori, visitatori e agli operatori provenienti da tutto il mondo i “primi 50 anni” della manifestazione! Il mondo di MICAM è su themicam.com. Stay tuned!

Questa voce è stata pubblicata il 10 settembre 2019, in Uncategorized.

WHITE MILANO DAL 19 AL 22 SETTEMBRE

WHITE MILANO, il Salone italiano di riferimento del womenswear, non ha bisogno di presentazione. Quella che si inaugura il prossimo 19 settembre sarà un’edizione particolarmente rilevante sia per la nuova location – che si apre nell’hub di Tortona 31, l’Ex Carrozzeria; sia per i numerosi progetti a più voci che coinvolgono espositori, buyer e media partner – uno su tutti il nuovo format in colab con CBI – ma anche, e soprattutto, per la qualità delle aziende espositrici; per l’elevato tasso di designer presenti al Salone; per il nuovo corso del Basement e per l’appuntamento con la sostenibilità, argomento sempre più coinvolgente per il fashion system, e anche l’iniziativa in connessione con la Regione Sicilia, per portare alla ribalta una nutrita rappresentanza di marchi tra i più interessanti e innovativi della Sicilia. Con il +4% di marchi in esposizione, (rispetto all’ultima edizione) e una superficie espositiva di 23mila mq. (+4,5% a paragone con settembre 2018) il Salone, patrocinato dal Comune di Milano, si attesta come la piattaforma di riferimento per il womenswear di attualità, grazie anche al supporto di MISE e ICE – Agenzia e alla partnership con Confartigianato Imprese; e per merito dell’incessante lavoro di scouting internazionale svolto da WHITE, che si spinge fino al Far East e che consente ai buyer di trovare al Salone brand e prodotti nuovi e di tendenza come Gayeon Lee, Barragan, Nashe, Agarw-Ūd, Filles a papa e, dalla Cina, YOUPPIE!, Damowang, Selah, Pingsi Zhou e AMNUE. Tra gli highlights di settembre ci sono nomi del calibro di Laura Aparicio, Ancient Greek Sandals, Yuliya Magdych, Agua de Coco por Liana Thomaz. A questi si affiancano label come Pipatchara, Base Mark, Lu Ren Cashmere, Estebanot, Stella Tures. Tra le riconferme importanti che scandiscono questo settembre: Faliero Sarti, Transit Par-Such, Pierre-Louis Mascia, Roberto Collina, Sofie D’Hoore, Attic and Barn, OOF, Salvatore Santoro, Rundholz Black Label & Dip. In più, l’anticipo dell’opening a giovedì 19 (anziché il consueto venerdì) permette al Salone una sintonia più strategica con il calendario della settimana della moda donna e con gli altri appuntamenti di settore, e consente alle aziende espositrici di beneficiare della presenza degli operatori internazionali, confluiti a Milano per l’avvio della fashion week. È un ulteriore passo per rafforzare la centralità del salone, che conferma WHITE e il Tortona Fashion District quale polo dinamico e vitale nella settimana della moda milanese.

«La collaborazione tra WHITE e il Comune di Milano si dimostra, anno dopo anno, un elemento imprescindibile per il successo della Milano Fashion Week – commenta Cristina Tajani, Assessore alle Politiche del Lavoro, Attività produttive, Moda e Design del Comune di Milano – Una collaborazione che non si fonda solo sulla comune volontà di sostenere e promuovere new designer e aziende della moda che a WHITE trovano il palcoscenico migliore per presentare il frutto della loro creatività e del proprio linguaggio espressivo, ma su una complementare azione volta a favorire la nascita di un nuovo modo di intendere la moda e tutta la sua intera filiera produttiva. Filiera che, oggi più che mai, deve essere sostenibile ed etica capace di proporre, in ogni collezione, prodotti sempre più sensibili verso il rispetto dell’ambiente e delle condizioni dei lavoratori. Una sfida che WHITE e Comune di Milano hanno deciso di vivere e affrontare insieme in questi anni».

Inoltre, oggi che buyer e compratori finali tendono a orientarsi su parole chiave come sostenibilità e responsabilità e a cercare prodotti di matrice artigianale, WHITE MILANO concretizza questa corrente, portando in primo piano quelle PMI che già per la loro conformazione racchiudono un concetto etico e sociale, e sono di per sé sostenibili e che rappresentano la spina dorsale e produttiva del Paese, per farle apprezzare dal grande pubblico che abitualmente affluisce al Salone.

«La collaborazione tra Confartigianato e WHITE – conferma il Presidente Giuseppe Mazzarella, Delegato all’Internazionalizzazione di Confartigianato Imprese – rappresenta un importante palcoscenico internazionale per l’Italia dell’eccellenza artigiana. La moda impersona un punto di forza del made in Italy, proprio grazie all’apporto di 79mila micro e piccole imprese che danno lavoro a 372mila addetti ed esportano prodotti per un valore di 10,3 miliardi di euro. Da sole le piccole imprese italiane dei settori tessile, abbigliamento, calzature esportano il doppio di quelle di Germania, Francia, Spagna e Regno Unito messe insieme. Si tratta di performance che confermano i valori espressi dai nostri imprenditori artigiani e il loro enorme contributo al fashion made in Italy e sono uno stimolo per spingere i giovani a esprimere la loro creatività in un settore dalle solide prospettive economiche».

A questi asset si aggiungono gli Special designati dal Salone, a cominciare da Muné, brand del designer giapponese Munenori Uemuro, eletto Special Guest; lo Special Project Boyish, marchio californiano specchio di un womenswear che guarda al futuro, grazie al design moderno e alla produzione sostenibile e lo Special Designer nana-nana, dal Giappone, a cui è anche connessa l’installazione itinerante: Akira Art Wall Project. Il tutto accompagnato e scandito dalle sinuose leggy girls che l’illustratrice Lucia Emanuela Curzi ha creato in esclusiva per WHITE.

«In un momento così particolare e di trasformazione del nostro settore – commenta Massimiliano Bizzi, founder di WHITE – la strategia di WHITE è quella, a ogni stagione, di dare dei segnali concreti di sintonia con i cambiamenti in atto come, ad esempio, la nostra perseveranza sulla sostenibilità. Tutti i progetti e le colab del salone hanno l’intenzione, oltre ad essere un momento di business, anche di fare cultura della moda, aspetto essenziale nei momenti di transizione come questo. Durante la moda donna, Milano mostra una sempre maggiore importanza a livello mondiale e una capacità considerevole di innovazione».

Tra i grandi progetti in essere a questa tornata, la colab tra WHITE e la rinnovata Camera Buyer Italia ha dato vita a un nuovo format con il contributo di Regione Lombardia, che mira a incentivare, a livello internazionale, i top shop presenti sul territorio lombardo, attraverso la selezione e l’esposizione dei brand all’edizione di settembre 2019. Il progetto Contemporary Windows prende vita nel Tortona 31/Archiproducts. Nello spazio del Tortona Fashion District, dove il design abbraccia la moda, le due realtà si incontrano per promuovere, a livello internazionale, la sinergia tra brand e top retailer presenti sul territorio lombardo. A questo appuntamento i 12 i top buyer presenti al Salone sono nomi del calibro di Banner (Milano) che porta Bethany Williams; Base Blu (Varese) con Area; Bernardelli (Mantova) con Jejia; Biffi (Milano) che presenta Eudon Choi; Cose (Cremona) con MCLXX Street Couture; Il Sellaio (Casatenovo) con Rotate; Lattuada (San Vittore Olona) e Ganni; LungoLivigno (Livigno) e Alanui; Mantovani (Carate Brianza) con Saloni; Penelope (Brescia) con Natasha Zinko; Rail (Brescia) che presenta Marine Serre; Tony Boutique (Magenta) con Stand e Tessabit (Como) assieme a Monse. In questo scenario di forte impatto emozionale, i marchi di tendenza – indicati dai top buyer della CBI – saranno in mostra nelle vetrine della location di Tortona 31 con outfit selezionati appositamente; mentre particolari installazioni multimediali racconteranno il mondo retail e l’heritage degli store. Il primo piano dell’Archiproducts, si trasforma, invece, in un punto d’incontro e di networking, dove potranno convergere e confrontarsi i top buyer italiani e internazionali e gli esponenti della stampa worldwide. Media partner di quest’innovativa formula di cross connection è Lampoon.

Torna on stage l’appuntamento con Give a Fok-us, l’hub sostenibile di WHITE, che si avvale della direzione artistica di Matteo Ward, oggi talmente amplificato da occupare la nuova location di Tortona 31 | Ex Carrozzeria e suddiviso in cinque aree monotematiche: Water, Chemicals, Climate Change, Waste, People, dove viene analizzato il rapporto tra la moda e le problematiche produttive sostenibili. A ciascuna sezione è abbinato un protagonista di prim’ordine: Water con la presenza di Boyish; Chemicals ha come partner l’Analytical Group; all’area Waste è abbinato Econyl, tra i player italiani che hanno rivoluzionato la moda su scala globale; Traceability con Albini Group, Oritain e Supima, che presentano un’innovativa tecnologia per la tracciabilità del cotone; People assieme a Fashion Revolution, per sensibilizzare il pubblico alla moda sostenibile. Ad animare l’hub anche la presenza consolidata della Fondazione Pistoletto-Cittadellarte, con la piattaforma Fashion B.E.S.T. e i designer Tiziano Guardini, Silvia Giovanardi, Flavia La Rocca, Fabrizio Consoli Blue of a kind, Yekaterina Yvankova, Teeshare, Acbc Edoardo Iannuzzi, Bav Tailor, Licia Florio.

Pure all’interno dei suoi percorsi espositivi il Salone prosegue il racconto creativo, anche diretto verso le diverse sfaccettature della sostenibilità. Il progetto Ibrigu non nasce per dare una risposta positiva alle diverse richieste del mercato, ma come risultato dell’esigenza di mostrare ai più qualcosa di estremamente bello che era stato dimenticato. Una piccola azienda a conduzione familiare, con la passione per l’abbigliamento sartoriale, che focalizza l’attenzione sul “fatto in Italia” e sul “fatto a mano”. Anche Montegallo prosegue il discorso dell’hand made artigianale con i suoi accessori in paglia e senza tempo. Disegnati da Alice Catena, sono fatti a mano, in Italia, secondo la centenaria tradizione manifatturiera marchigiana. Il knitwear di Roberto Collina è oggi un equilibrato mix di tecnologie avanzate e lavorazioni artigianali, il cui fil rouge è l’impiego di materiali pregiati e fibre nobili. Oggi questo marchio high level porta il suo saper fare in tutto il mondo, grazie alla contemporaneità delle sue collezioni e al design delle sue creazioni. Il denim di Closed ha ben presto raggiunto la fama internazionale, grazie al denim premium, al design innovativo e all’attenzione maniacale per i dettagli. A cui si aggiunge la continua ricerca diretta a una produzione sempre più sostenibile e con il minor impatto ambientale possibile. Nato nel 2015, NA-KD è diventato uno dei principali attori della moda in pochi anni. La start-up svedese è già tra i più quotati marchi globali del fashion online e anche su Instagram. La missione del marchio è quella di andare oltre i confini delle tendenze e mostrare ai propri followers cosa significa essere unici e distinguersi dalla massa, offrendo una moda d’avanguardia, con un twist divertente da indossare. A WHITE MILANO Two Women Two Men presenta una collezione dove l’identità denim è sempre presente, ma viene proposta attraverso un mix di contaminazioni e di stili diversi. La produzione del marchio, che fa capo alla Compagnia del Denim, si concentra nel distretto tessile e abbigliamento marchigiano. I LOVE MY PANTS è il nuovo marchio del gruppo Gironacci Arduino, che rappresenta il vero Made in Italy, con lavorazioni fatte a mano, cura e attenzione per il design, dove artigianalità e industria sono una sola cosa. La qualità dei tessuti e l’ottima vestibilità, hanno dato la possibilità al marchio di raggiungere le migliori boutique nel mondo. WRÅD è una società di Focus Design, fondata da Matteo Ward, Victor Santiago e Silvia Giovanardi, dedicata a sfidare lo status quo attraverso l’innovazione sostenibile e il cambiamento sociale. Oggi attiva su 4 livelli sinergici di azione: istruzione, innovazione, liberazione e comunicazione.

WHITE Milano sceglie Munè come special guest del salone di settembre 2019. Lo scouting internazionale di WHITE stavolta approda in Giappone, con il designer Munenori Uemuro, che ha creato il marchio nel 2018. Dalla fantasia del designer giapponese è scaturito questo brand, caratterizzato da un perfetto bilanciamento tra unicità e semplicità che, in Milano, ha trovato la giusta sede per la sua avventura creativa e nel made in Italy la qualità realizzativa. La suggestione che muove la creatività di Munenori è: folklore femminile vintage, combinata con accenti tratti dal workwear maschile. Già disegnatore per il womenswear di Jil Sander, Uemuro ha impresso un nuovo significato estetico alla camicia, fonte di ispirazione per le sue collezioni, caratterizzate da un’eleganza naturale, dai dettagli artigianali e dal comfort intelligente. Il capo simbolo di ogni guardaroba acquista, perciò, nuovi significati nella sua interpretazione, nel segno di un’eleganza distintiva. I materiali prescelti per modellare la sua creatività sono selezionati dai migliori fornitori italiani, come i tessuti da camiceria di Thomas Mason byAlbini.

Boyish arriva a WHITE con il suo denimwear femminile e sostenibile e il Salone lo nomina Special Project dell’edizione di settembre, nell’ambito del focus sulla sostenibilità, che WHITE Milano porta in scena da diverse stagioni. Il marchio, creato da Jordan Nodarse e distribuito in Europa dal Gruppo Brama, è da sempre impegnato nell’utilizzo di pratiche sostenibili per lo sviluppo e la produzione dei suoi modelli. I jeans sono realizzati mediante tessuti e lavaggi sostenibili, attraverso processi ecologici e cruelty free. In più, Boyish sarà anche uno dei protagonisti del progetto Showroom Connection@WHITE e della formula di comunicazione potenziata di #Shareable, con la direzione creativa della Special Content Creation Unit di Condé Nast.

Un design essenziale e riconoscibile al primo impatto. Un’attitudine allo stile degli accessori di uso quotidiano e un’accurata selezione dei materiali utilizzati, come PVC e pelle, sono le keyword che hanno spinto WHITE MILANO a eleggere il brand giapponese nana-nana come Special Designer dell’edizione di settembre 2019. Fondato nel 2007 da Hisato Takenouchi, a Tokyo, il marchio ha da subito impresso una direzione nitida alla sua creatività, collaborando sia con artisti internazionali che con brand per produrre accessori, anche in limited edition e ideando con un approccio artistico prodotti di uso quotidiano. Nel 2017 ha fatto il suo ingresso nella label il designer Takanohiro Okude, che trae ispirazione dai mondi della musica, dell’arte e del design. Con lui sono nate le iconiche paper size A e B bag, che riprendono i formati dei fogli di carta. Nana-nana presenta in via Tortona 31 l’Akira Art Wall Project, un’installazione itinerante creata per celebrare uno dei manga cyberpunk più famosi al mondo, Akira appunto, ideato da Otomo Katsuhiro nel 1982, a cui si affiancano le opere di Kosuke Kawamura e la presentazione di una bag in limited edition legata all’opera di Akira.

Si riconferma il successo del progetto Showroom Connection @WHITE e della colab con Vogue Italia attraverso il progetto #Shareable, con la direzione creativa della Special Content Creation Unit di CondéNast, che a questa tornata coinvolge marchi come il già citato Special Guest Muné; lo Special Project Boiysh; Laura Aparicio; Filles a Papa; lo Special Designer nana-nana; TPN X Lotto; Nashe, Ancient Greek Sandals, Yuliya Magdych, Agua de Coco por Liana Thomaz. A loro l’opportunità di usufruire di un modo inedito e innovativo di comunicare, rispondendo all’esigenza dei brand di ottenere un’alta visibilità online, tramite contenuti foto e video fortemente appealing e offline, in salone, grazie alla cura creativa dello spazio espositivo, secondo le ultime tendenze visual.

Il dialogo di WHITE MILANO con le showroom internazionali si articola su più livelli geografici: la moda belga di nuova generazione è di scena al salone nell’ambito dell’affermato progetto, The Belgian Focus e grazie alla partnership con Flanders DC, la piattaforma che supporta e promuove le imprese creative del territorio belga. Alcuni nuovi talenti da scoprire nell’hub di Superstudio Più, a partire da Nous e Âme e passando, poi, per le espressioni estetiche di Alicia Audrey e Monsieur Maison, GO AS U.R. Uno sguardo sulle espressioni più significative e importanti dell’Estonia è on stage grazie alla connessione con Fashionavant Showroom, realtà estone che, al Salone, porta nomi come August, Kristel Kuslapuu, Triinu Pungits e Lilli Jahilo, passando anche per Kriss Soonik e Tanel Veenre Jewellery. I designer sono riuniti in una Special Area nel Basement, uno degli hub più apprezzati dagli insider internazionali. Sempre al Basement la showroom russa Dear Progress presenta marchi del calibro di Barragan, Nashe, Gauntlett Cheng, SECTION8, Wekafore, TTSWRTS, Chrishabana e Omut. Il Consolato Generale del Brasile a Milano in collaborazione con lo showroom Senato 13, annuncia l’arrivo in Italia del “Brazil Summer Fashion Milan”, sezione che raggruppa brand brasiliani da nord al sud del paese, cosi come stilisti brasiliani radicati in Italia. A questa edizione s’incontrano: Room, Agua de Coco por Liana Thomaz, Amanda Medrado, Iorane, Maria Pavan, Matri, Thais Bernardes. Anche il Portogallo è a WHITE Milano con la creatività griffata di Gonçalo Peixoto, Péde Chumbo, Traces of Me, Vestir by Susana Bettencourt e Inês Torcato. Questa comprovata selezione di esponenti della “portuguese wave” è ormai un appuntamento consolidato con il Salone, che si rinnova a ogni edizione con nomi già noti al pubblico e agli insider di WHITE e altri, invece, da scoprire. Arwa Al Banawi e Nora Aytch, infine, testimoniano la cultura araba della moda al salone.La loro presenza è frutto della colab con Diala Makki, giornalista e media personality di rilievo del Middle East, che propaga la cultura araba in tutto il mondo.

l’unico salone italiano del ready-to-wear che, nel contesto del fashion system, ha un’area interamente dedicata al beachwear e al suo mondo. E non solo. All’interno dei suoi percorsi espositivi il salone prosegue il racconto creativo indirizzato all’estate, ricercando e presentando numerosi high lights dedicati ai trend della summer season. A settembre 2019 torna puntuale l’appuntamento con WHITE Beach, al primo piano dell’Art Point di Tortona 27, che si arricchisce di ulteriori approfondimenti per offrire il più ampio panorama ai visitatori, con un format sempre più preciso e buyer oriented, capace di mantenere alta l’attenzione degli insider internazionali. Inoltre, anche gli hub di Superstudio Più, dell’Ex Ansaldo | BASE di Tortona 54 e il Nhow hotel di Tortona 35 sono costellati di nuove modalità estetiche della spring/summer 2020, con marchi di swimwear, di abbigliamento, di calzature e di accessori che hanno come filo conduttore il mood estivo.

Il Basement è uno degli hub di riferimento a WHITE Milano, sia per storicità espositiva sia perché è diventato, nel tempo, uno degli appuntamenti immancabili per gli insider worldwide, che qui trovano i designer più innovativi; i nuovi creativi della moda e i brand più eclettici. Grazie allo scouting di carattere internazionale il Basement cambia la sua chiave di lettura, portando in primo piano collezioni dal forte spirito innovatore che animano il Salone, grazie anche alla presenza di showroom internazionali come Fashionavant Showroom e Dear Progress.

Inside WHITE è un’area ideata con il preciso intento di connettere i talenti del fashion system e i top buyer che animano il Salone. Sin dai suoi esordi l’hub ha assunto un significato imprescindibile per gli insider che frequentano abitualmente WHITE, che qui trovano new entry innovative e brand da scoprire. A ogni edizione è scandito dall’Inside WHITE Award, premio attribuito a insindacabile giudizio da un top buyer di rilievo internazionale al brand che ha saputo meglio interpretare l’evoluzione dei nuovi trend.

Al Tortona 54 ex Ansaldo | BASE si incontra la sezione Focus on Accessories, evidenziata da un nuovo ed esclusivo allestimento scenico. Qui spiccano la creatività delle borse made in Italy di IOEF; e gli accessori di Bavash. Sempre nell’ambito degli accessori, però preziosi, WHITE Jewels a Superstudio Più mette in mostra le creazioni scintillanti del brand danese BJØRG e del talento italiano Noshi. Invece, nell’area Showroom 31 s’incontra un brand mix capace di soddisfare tutte le esigenze, a partire dai profumi di Danhera Italy ai gioielli di Ab-Ove, dalle borse di Eremo all’abbigliamento di Queen Moda Positano, dai gioielli di Francesca Bianchi Design ai cappelli di Adrianhats.

Nel hub di WHITE STUDIO s’incontrano le nuove frontiere del womenswear di ultima generazione proveniente dall’Asia, apprezzato dalle celebrity e attivo sui social. Valorizzare creatività e innovazione internazionali sono i punti focali che spingono WHITE MILANO a essere attivo nello scouting anche nel Far East e, in particolare, in Cina. Difatti, pure quest’anno il fashion design di matrice asiatica approda al Salone, con una rappresentanza di talenti tutti da scoprire. Nella residenza d’artista di WHITE STUDIO si incontrano le espressioni creative di YOUPPIE!, Damowang, Selah, Pingsi Zhou e AMNUE. A settembre 2019 l’appuntamento è in Tortona 54, all’Ex Ansaldo | BASE.

Il Sud, sempre cardine di creatività e di moda, è presente al Salone con un nuovo progetto sviluppato da WHITE in collaborazione con la regione siciliana – Assessorato alle Attività Produttive con fondi PO FESR. È uno spazio Yes Sicily, per portare alla ribalta all’incirca 30 marchi tra i più interessanti e innovativi della Sicilia, in mostra nel Tortona Fashion District con la loro creatività.

«Per questa edizione – dichiara Paola Bonetti, Direttore Commerciale di WHITE – insieme al team commerciale del salone, abbiamo puntato su una selezione di designer internazionali dal forte appeal stilistico, ricercati per soddisfare le esigenze di buyer sempre più informati e ricettivi. Inoltre, a sostegno dei nostri espositori studiamo e attiviamo anche progetti e servizi personalizzati per i brand, con push mirati a buyer e stampa, per supportare sempre di più le label che in WHITE trovano la piattaforma ideale dove fare business».

Tra i marchi consolidati che al salone confermano il loro asset c’è Essentiel, marchio belga dal design eclettico e dalla passione creativa, che da una semplice proposta di quattro T-shirt, oggi conta su 40 store monomarca e una rete di 1000 punti vendita sparsi per il mondo, grazie ai suoi valori base: emozione, originalità, lusso e integrità. Spin off di Marella, del Gruppo Max Mara, il progetto ART. 365 MARELLA presenta pezzi di design dal carattere seasonless e ingualcibili. Ideali per essere indossati tutto il giorno questi capi d’abbigliamento non sono innovativi solo dal punto di vista della creatività, ma anche della portabilità, perché sono modelli easy-to-care, dallo stile lineare. Sempre del Gruppo Marella è iBlues, un brand sensuale e femminile, accattivante per forme e colori. È pensato per una giovane donna, curiosa e audace, che presta attenzione al mondo della moda. L’easywear di American Vintage si delinea nei tessuti naturali come il cotone Pima per le T-shirt morbide; mentre i maglioni cocoon s’intrecciano di filati made in Italy. I look ultra-denim sono comodi ed eco-friendly. La Cabane de Stella si ispira alle ricche culture artigianali di tutto il mondo, come i tessuti fatti a mano e le tecniche antiche di stampa. Le stoffe tinte o stampate, asciugate al sole, danno una bella patina ai colori e offrono un incanto morbido che evoca i colori della natura. Le stampe sono declinate sia per il design degli interni e sia per il prêt-à-porter.

«Siamo consapevoli delle difficoltà di mercato che stanno riscontrando le PMI della moda; essendo WHITE il Salone più importante che le rappresenta, ringraziamo MISE e Ice Agenzia per il costante supporto dato sin’ora – commenta Brenda Bellei, Ceo di M.Seventy, ente organizzatore di WHITE – Considerato anche che in Italia il tessile-abbigliamento è rappresentato per il 90% dalle PMI mi auguro che nel prossimo futuro si possa lavorare ancora più strettamente con le istituzioni. Data la circostanza di grande cambiamento sociale ed economico che sta attraversando tutto il mondo, la strategia di WHITE è quella di sperimentare nuovi orizzonti che potranno generare nuove economie, come il percorso dell’economia circolare e della sostenibilità. Per questo motivo auspico la continuazione e la crescita del nuovo evento WSM di gennaio e giugno, che ne rappresenta la piattaforma di riferimento».

WHITE aggiunge un’emozione in più al salone di settembre 2019: il tratto nitido ed energetico della poliedrica illustratrice e art director Lucia Emanuela Curzi. Sarà lei a scandire alcune aree della manifestazione con un’installazione curata in esclusiva per WHITE nel suo segno elegante ed estroverso, caratterizzato da forti linee a china nera e improvvisi lampi di colore. Protagonista della scena creativa di Londra e Milano, Lù ha già realizzato per il salone l’immagine simbolo della prossima stagione: un’agile e sinuosa leggy girl, che rispecchia perfettamente la filosofia estetica e di ricerca di WHITE MILANO. L’intervento creativo di Lù per WHITE è andato oltre l’immagine di campagna. Grazie al suo occhio acuto e alla matita nitida l’illustratrice ha, infatti, tratteggiato anche quattro ideali femminili che incarnano le molteplici anime del salone: quella contemporary, quella business oriented, quella young and glam e quella street & fashion.

www.whiteshow.com

Questa voce è stata pubblicata il 10 settembre 2019, in Uncategorized.

Gli avvincenti misteri de “La Gorgone di Milano” vanno in ristampa

“La Gorgone di Milano”, il primo avvincente noir realizzato a quattro mani dallo scrittore milanese Ippolito Edmondo Ferrario e dallo speleologo di adozione meneghina Gianluca Padovan, va in ristampa.

Il libro, edito da Fratelli Frilli Editori, era sbarcato nelle librerie italiane solo lo scorso marzo. L’ottimo riscontro in termini di acquisto e di gradimento da parte dei lettori si deve indubbiamente alla particolarità dell’opera; molto apprezzata, certo, per l’appassionante vicenda investigativa narrata, ma anche per l’ambientazione nei misteriosi luoghi di una Milano sotterranea reale, che gli autori stessi conoscono come le proprie tasche1 e che hanno saputo, quindi, riprodurre con perizia e accuratezza, destando nel pubblico una notevole curiosità.

“La Gorgone di Milano” racconta le vicende di Silvio Furlan, bibliotecario e speleologo esperto di speleologia in cavità artificiali, classe 1963, con un matrimonio archiviato alle spalle e figli ormai adulti. A lui si rivolge Mons. Luigi Servidati, parroco della basilica di S.Eustorgio, per affidargli lo studio di alcuni luoghi al di sotto del complesso religioso, come svariati anni prima aveva fatto il suo predecessore Mons. Egisto Pozzoni, che, però, aveva autorizzato Furlan ad esplorarne soltanto una determinata parte, impedendogli anche di smurare un misterioso cunicolo. Fra corridoi e gallerie ormai dimenticati, angusti passaggi e cripte, lo speleologo milanese si troverà ben presto a dover far luce su una serie di efferati omicidi e fitti misteri che affondano le proprie radici nella millenaria storia del quartiere Ticinese. Furlan arriverà, così, a scoprire il mistero della Gorgone di Milano, dal leggendario mostro mitologico con serpenti al posto dei capelli, in grado di trasformare in pietra chiunque lo guardi negli occhi.

“La Gorgone di Milano”, Fratelli Frilli Editori, è in vendita al prezzo di € 14.90.

Questa voce è stata pubblicata il 9 settembre 2019, in Uncategorized.