Nuovo libro di Tiziana Viganò…Quando il delitto è arte

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Un killer diabolicamente intelligente è il protagonista di questo romanzo noir, costruito attorno alla sua storia psicologica e alla sua tragica escalation di follia. Parallela a questa vicenda corre l’indagine del capitano dei carabinieri di Legnano, Adelio Rusconi, già protagonista di “Sinfonia nera in quattro tempi”.

Invano cerca di prevenire e ostacolare i delitti che il killer continua a compiere, lasciando soltanto pochi labili indizi a fronte di plateali Performance, opere che vorrebbero costituire nuove forme artistiche partendo da famosi dipinti, sculture e installazioni di artisti del passato o contemporanei. Ma nelle sue mani sono corpi morti, uccisi con raffinata abilità. Omaggi floreali, che con il linguaggio dei fiori recano messaggi di morte, precedono gli omicidi: una traccia da decodificare?

Rusconi e la sua squadra girano a vuoto, finché una pista solida emerge dal passato: la relazione tra le vittime, legate a un cold case che anni prima aveva visto coinvolta la dottoressa Greta Hofer, patologa dell’ospedale.

Sotto questa incredibile pressione, Rusconi mette in discussione se stesso e il suo lavoro, continuando a chiedersi qual è il confine tra vittima e carnefice, qual è il limite oltre il quale si capovolge il rapporto, chi è davvero colpevole quando storie di violenze e di abusi nell’infanzia segnano nel profondo, senza rimedio, per sempre. La rincorsa sarà lunga, la preda fugge ma il cacciatore, con denti da Rottweiler, non molla mai.Solo dopo uno sprint finale mozzafiato le due storie si uniranno in una conclusione che chiuderà il cerchio di una vita tragica.

 

Tiziana Viganò

Milanese, laureata in Lettere Moderne, redattrice e iconografa per molti anni presso Garzanti Editore, ha poi approfondito altri interessi e lavorato nel campo della psicologia, della comunicazione e della medicina naturale, studiando a fondo i rapporti tra mente e corpo.

Appassionata di cultura, arte e letteratura, scrive da sempre. Il lavoro sul campo l’ha portata a prestare una particolare attenzione alla psicologia e le ha fornito ispirazione per raccontare soprattutto storie vere, centrando in particolare figure femminili che emergono con le loro luci e ombre, nelle difficoltà e nel successo, nel dramma e nella rinascita.

Attiva nel volontariato sociale a favore delle donne, ha fatto esperienze e progetti per ONG in Africa e nella Repubblica Dominicana a favore dei migranti: assieme al lavoro come Counselor (terapia di sostegno) e ai viaggi nel mondo, queste attività sono fonti inesauribili per le sue storie.

Ha pubblicato: “Come le donne”, (2012-16, PMedizioni) dodici racconti, storie di donne che hanno superato grandi difficoltà, ma hanno saputo ricostruire una nuova vita. “Sinfonia nera in quattro tempi” (2016, Youcanprint), un romanzo giallo dove le donne sono vittime o carnefici in relazioni di coppia malate, prime indagini del maresciallo Rusconi ambientate a Legnano (Mi). La trilogia sulle donne si conclude con “L’onda lunga del Titanic” (2017, Macchione Editore) un romanzo sulla bellezza dell’amore con importante flashback storico sul Titanic, presentato alla mostra internazionale del Titanic a Torino e premiato con il Premio Edizioni Convalle “Dentro l’amore 2020”. Nel maggio 2018 esce “Noi e il Sessantotto” , Macchione editore, antologia di racconti di vari autori ideata, curata e in parte scritta da lei.

Viaggiare è la sua passione e le esperienze fatte in giro per il mondo hanno allargato gli orizzonti e l’hanno formata: il suo quinto libro racconta tre percorsi particolari, in Sud Sudan, in Grecia e nella Repubblica Dominicana, “Viaggi di nuvole e terra”, 2018, Macchione. A gennaio 2021 uscirà presso Golem editore “Quando il delitto è arte”, nuova indagine del maresciallo Rusconi: sei opere d’arte ispirano un killer che si crede artista, sei delitti nei modi della Performance Art.

sito internet http://www.tizianavigano.com

Dal 2014 collabora alla redazione del magazine MilanoNera

Con il patrocinio del Comune di Rescaldina (Milano) conduce la giornata per scrittori “Il vizio di scrivere”.

Questa voce è stata pubblicata il 22 febbraio 2021, in Uncategorized.

La sindrome post-Covid, cos’è e come intervenire

Intervista al Dr. Evasio Pasini, Medico Cardiologo e Patologo Clinico, già professore a.c. Università degli Studi di Brescia, in prima linea sui pazienti Covid di Brescia, co-autore del libro “Il coraggio e la passione – Brescia e il Covid-19”, edito da Fondazione Spedali Civili di Brescia.

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Solo in Italia, dall’inizio della pandemia, risultano ad oggi guariti da Covid-19 oltre 1.600.000 pazienti, che, dopo aver affrontato la patologia con sintomi più o meno gravi, si sono negativizzati.  Un vero “esercito” che, ad un anno dagli esordi del virus e dalla prima ondata, se da un lato ci rassicura sugli esiti di mortalità del virus (i deceduti sono lo 0,25-0,5% dei contagiati), dall’altro apre scenari nuovi e ancora tutti da definire su quella che a tutti gli effetti sembra essere una vera e propria “sindrome post-Covid” che colpisce tra il 50 e l’80% di coloro che sono usciti dall’infezione, indipendentemente dalla gravità dei sintomi che hanno presentato. Uno scenario su cui non sappiamo molto e che potrebbe diventare una nuova, imponente voce di spesa pubblica e sanitaria, viste le conseguenze “long term” della malattia. 

Stanchezza cronica, dolori muscolari, difficoltà respiratorie, problemi cardiaci: questi alcuni dei sintomi che permangono anche per molti mesi in chi ha contratto il Covid-19 e che possono risultare debilitanti, abbassando la qualità di vita e impattando sulle performance lavorative dei soggetti coinvolti.

«Recentissimi studi hanno dimostrato che il più ricorrente dei sintomi, la stanchezza, è presente in circa l’80% dei pazienti studiati. Molti pazienti hanno persino difficoltà a salire un piano di scale o ad alzarsi dal letto. Seguono: la dispnea (o fame d’aria) che è presente nel 65% dei casi, ed i dolori diffusi (incluso al torace) riferiti nel 5% dei casi.», spiega il Dr. Evasio Pasini.Visualizza immagine di origine

Ma perché si evidenzia questa nuova serie di sintomi persino dopo che il tampone risulti negativo?

«L’ipotesi più semplice, a cui si è subito pensato è l’alterazione della disponibilità di ossigeno nel sangue, dovuta ad una riduzione della diffusione polmonare, secondaria ad un danno permanente o di lenta risoluzione dell’interstizio polmonare, conseguente alla polmonite virale acuta.  Tale ipotesi non convince però totalmente. Infatti, è interessante notare che solo una minima parte dei pazienti con Sindrome post-Covid ha avuto una grave insufficienza respiratoria acuta.Tuttavia, i sintomi di tale sindrome, in particolare l’astenia e la fatica, sono presenti anche nei pazienti che hanno avuto sintomi molto leggeri (quali la febbre) con o senza tosse per alcuni giorni e/o semplici dolori articolari simili a quelli influenzali.

Ipotizziamo quindi un meccanismo diverso, alla base della sindrome post-Covid, che chiama in causa le modalità di replicazione del Virus. Infatti, come ogni altro Virus, anche il Covid-19 attacca le cellule del nostro corpo, formate da molte molecole, tra le quali proteine, a loro volta costituite da catene di aminoacidi, e le scinde per utilizzare gli aminoacidi così disponibili per poter creare nuovi virioni identici al Virus di partenza. Come prima cosa il Virus, dunque, attacca e penetra all’interno della cellula. In seguito avviene la fase di svestimento. In tale fase il Virus libera il suo patrimonio genetico (RNAm) e lo inserisce nel messaggio genetico della cellula, mandando dei “falsi messaggi” alla cellula stessa, per cui questa mette a disposizione tutte, o parte delle sue risorse (energia, strutture citoplasmatiche, molecole quali le proteine, ecc.), per assemblare nuovi Virus detti VIRIONI. In questa fase si attivano anche le difese immunitarie, e ciò crea una forte infiammazione, causando quella “tempesta citochinica” di cui si è molto parlato. Sia L’attacco diretto del Virus alle cellule sia la “tempesta citochinica” causano importanti alterazioni metabolico/strutturali delle cellule colpite, che perdono le proprie capacità metaboliche/funzionali. È come se le cellule del nostro corpo funzionassero al 30-50% della loro normale funzione, ed occorre tempo perché la cellula, se non viene uccisa dal Virus, ripristini il proprio patrimonio sia strutturale sia energetico per ritornare a svolgere le proprie normali attività funzionali/metaboliche. 

È importante sottolineare che il Covid-19 attacca quasi tutte le cellule del nostro corpo. I sintomi clinici sono prevalentemente polmonari perché il Virus entra con il respiro e la prima nostra struttura anatomica che incontra è il polmone. A supporto di tale affermazione dobbiamo ricordare che esistono infatti una serie di sintomi extra-polmonari collegati all’infezione da Covid che riguardano altri organi o sistemi quali l’intestino, il cuore, il cervello, i muscoli, il sistema cardiocircolatorio, il rene.

Molte delle proteine che il virus demolisce, per poterle cannibalizzare, sono enzimi contenenti un gruppo Eme caratterizzato per aver e al suo interno un atomo di Ferro.

Di notevole importanza è sottolineare che gli enzimi Eme svolgono fondamentali funzioni all’interno della cellula quali la produzione di energia nei mitocondri (citocromi) e l’effetto detossificante contro specifiche molecole (citrocromo P 450) o contro i radicali liberi dell’ossigeno (catalasi e perossidasi).

Durante i processi di lisi virale, dagli enzimi Eme demoliti, si liberano le molecole di Ferro che possono ulteriormente amplificare il danno cellulare innescando una reazione detta ferro-apoptosi che causa la morte cellulare indipendentemente dall’infezione virale.

Semplici valutazioni plasmatiche, quali la ferritina, l’albumina e l’emoglobina, ci indicano quanto è stato grande il danno cellulare virus-indotto di lisi proteica, inclusa la demolizione degli enzimi Eme.

Da quanto detto in precedenza si capisce facilmente che le proteine, enzimatiche e non, sono componenti essenziali di tutte le cellule e che il loro depauperamento, che segue all’attacco virale, rischia proprio di provocare la sindrome post-Covid: debolezza, dolori e alterazioni funzionali a livello muscolare, astenia…»

Come fare allora per attivare una corretta riabilitazione post-Covid andando a tamponare i danni della lisi proteica e, di conseguenza, la sintomatologia correlata?

«Innanzitutto sarà necessaria una diagnosi, perché la sintomatologia, seppur grave e/o indicativa, da sola non è sufficiente per stabilire che siamo di fronte ad un paziente con sindrome post-Covid. 

Servirà almeno fare i seguenti esami ematici: 

  1. emocromo con la valutazione della cinetica del Ferro (sideremia, transferrina, ferritina) per valutare l’infiammazione ed il danno proteolitico delle molecole (emoglobina) e degli enzimi contenenti gruppo Eme;
  2. PCR per testare il grado di infiammazione;
  3. albuminemia per quantificare l’alterazione del metabolismo proteico;
  4. dosaggio di vitamine importanti per il metabolismo proteico  quali la Vitamina D, B12, B6 e Acido Folico.

Una volta valutati gli esiti, si potrà intervenire rinforzando le vie metaboliche cellulari grazie all’attività fisica e supportando attivamente la neo-formazione di quelle molecole, quali le proteine, che sono state “scippate” dal Virus.

Un’integrazione ad hoc con aminoacidi  e vitamine, là dove si evidenzino carenze, è il primo passo per impostare un’adeguata terapia medica. 

Dati scientifici preliminari indicano che la supplementazione con vitamine e specifiche miscele di singoli aminoacidi, prevalentemente essenziali, formulate in base ai bisogni metabolici dell’essere umano, aiutano le cellule a ripristinare il loro patrimonio metabolico e la loro funzione. Quindi, e sempre sotto controllo di un medico specialista, fare riabilitazione motoria adeguata alla persona ed introdurre supporti nutrizionali, quali-quantitativamente adeguati ai bisogni cellulari, aiuta senz’altro il recupero in caso di sindrome post-Covid.

Ma quali sono gli aminoacidi che si prestano meglio a questo tipo di intervento nutrizionale? 

«Anche le proteine più nobili, in natura, hanno il 40% di aminoacidi essenziali ed il 60% di non essenziali. I 9 Aminoacidi detti “essenziali”- Leucina, Isoleucina, Valina, Lisina, Metionina, Fenilalanina, Treonina, Triptofano, Istidina – devono essere assunti categoricamente con l’alimentazione o con gli integratori in quanto il nostro metabolismo non è in grado di sintetizzarli. Al contrario, gli altri aminoacidi, detti “Non Essenziali”, possono essere sintetizzati partendo dalle varie molecole già disponibili. Dobbiamo inoltre ricordare che l’azoto contenuto negli aminoacidi “non essenziali” “pesa” sui reni, dove si accumula, costituendo sostanza di scarto che può intasare i sistemi di smaltimento rendendo meno efficiente la sintesi proteica. Ecco perché, meglio di un’alimentazione iper-proteica, che può causare problemi a livello renale, ideale sarebbe assumere una miscela di singoli aminoacidi essenziali “human tailored”, cioè specifici per gli esseri umani ed altamente biodisponibili. La peculiarità di un mix perfetto sta nel contenere gli aminoacidi nel rapporto, fra di loro, uguale a quello richiesto dall’organismo e nell’essere di altissima qualità e purezza, valutata e garantita per ogni singolo lotto. Non sono molte le tipologie di integratori che possono garantire questi standard quali-quantitativi, oltre che un’efficacia provata supportata anche da studi internazionali. Tra questi, io utilizzo Nutrixam® di NAMED®», conclude il Dr. Pasini.

Questa voce è stata pubblicata il 22 febbraio 2021, in Uncategorized.

Nuovo libro di Achille Maccapani

Sono le cinque di una domenica mattina. Il vicequestore di Sanremo Francesco Orengo è nel suo alloggio di servizio, in pieno riposo dopo un’intensa giornata lavorativa. Di colpo viene svegliato dal suo primo collaboratore, l’ispettore capo Dario Canevari: hanno trovato un cadavere nella toilette del teatro Ariston. L’omicidio è avvenuto poche ore prima, al termine della serata finale del Festival della Canzone Italiana presentata da Amadeus, con la partecipazione di Fiorello. Uno choc terribile per Sanremo: la capitale italiana della musica e del turismo, la città della Liguria più famosa in tutto il mondo. Per il commissario Orengo, tornato nel suo ponente ligure da poche settimane, dopo parecchi anni di esilio volontario tra la Lombardia e il Piemonte, è l’inizio di un turbine infernale. Al suo fianco, la squadra investigativa lavora a ritmo convulso, tra documenti raccolti, ricostruzioni del passato della vittima, un noto imprenditore nel settore delle calzature in provincia di Caserta, nonostante intoppi e boicottaggi, e numerosi risvolti nascosti che si agitano attorno a Sanremo e alla kermesse festivaliera. Ben presto, Orengo dovrà pure fare i conti con il suo difficile passato e un nemico che agisce per metterlo costantemente in difficoltà. Nel frattempo il giovane commissario ritroverà le sue radici nel paese nativo, il suggestivo borgo medievale di Castel Vittorio, nell’estremo entroterra della Val Nervia, suggellate dal ritrovato incontro con la bella ristoratrice Martina Rebaudo. Un romanzo nel quale emerge l’atmosfera di Sanremo, del suo centro cittadino, dell’atmosfera magica e frenetica del Festival, e di una Liguria di ponente sempre più inquieta e contrassegnata da numerosi colpi di scena.

Achille Maccapani (Rho, 1964) l’autore del ciclo delle indagini dell’ufficiale dei carabinieri Roberto Martielli e del magistrato Viviana Croce, iniziato con il romanzo Il venditore di bibite (Fratelli Frilli Editori, 2018), proseguito con Destini in fumo (Fratelli Frilli Editori, 2019) e Ventimiglia riviera dei fuochi (Fratelli Frilli Editori, 2020). Alcuni racconti dedicati proprio a Martielli e Croce sono stati inoltre pubblicati nelle antologie Una finestra sul noir (Fratelli Frilli Editori, 2017), 44 gatti in noir (Fratelli Frilli Editori, 2018), Tutti i sapori del noir (Fratelli Frilli Editori, 2019) e I luoghi del noir (Fratelli Frilli Editori, 2020), in ricordo dell’editore Marco Frilli. In precedenza ha pubblicato i romanzi Taci, e suona la chitarra – Milano rock Ottanta (Fratelli Frilli Editori, 2005 – XXII Premio Città di Cava de’ Tirreni), Delitto all’Aquila nera (Zona, 2007), Confessioni di un evirato cantore (Fratelli Frilli Editori, 2009 – fiorino d’argento del Premio Firenze) e Bacchetta in levare (Marco Valerio, 2010). Con Delitto al festival di Sanremo inizia il ciclo delle indagini del commissario Francesco Orengo.

Questa voce è stata pubblicata il 17 febbraio 2021, in Uncategorized.

Fortimix Superfood, novità Named

Il multivitaminico 3.0 con 61 estratti Vegetali, Vitamine e Minerali

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L’importanza di assumere con costanza frutta e verdura e, di conseguenza, le sostanze nutritive in esse naturalmente presenti, è nota e assodata da innumerevoli ricerche a livello mondiale.

L’OMS raccomanda, infatti, di mangiare ogni giorno un totale minimo di 400-600 g, le famose “5 porzioni al giorno“, di frutta e verdura di cinque colori diversi, in modo tale da garantire il corretto apporto di sali minerali, fibre, vitamine e sostanze antiossidanti di cui l’organismo necessita per il contrasto ai radicali liberi, i quali attaccando le cellule causano l’alterazione delle loro fisiologiche funzionalità. Nella scelta delle tipologie di frutta e verdura da portare a tavola ogni giorno, va poi ricordato che a ogni tonalità cromatica dell’alimento corrispondono particolari proprietà nutritive e il loro mix corretto garantisce, conseguentemente, il benessere dell’organismo. Il rosso di pomodori e arance, ad esempio, indica la presenza di sostanze antiossidanti quali il licopene e le antocianine. Un menu “arcobaleno” è dunque garanzia di benessere.

Non sempre però siamo in grado di assumere le giuste porzioni di frutta e verdura e quindi il fabbisogno dei nutrienti in esse contenuti, a causa delle scorrette abitudini alimentari, delle esigenze lavorative che spesso ci portano a consumare un semplice spuntino in ufficio, ma anche per il fatto che al giorno d’oggi la frutta e la verdura che acquistiamo al supermercato sono, in rapporto a 50 anni fa, più povere di nutrienti per vari motivi: diffusione ormai massiva delle colture intensive, impoverimento del suolo, presenza di colture ibride e in alcuni casi di modificazioni genetiche, utilizzo di fertilizzanti industriali e, non ultimo, consumo di frutta e verdura tardivo rispetto ai tempi di raccolta.

Cosa fare, dunque, per assicurarci una dose adeguata di Vitamine, Sali minerali e micronutrienti fondamentali in caso di carenze?

Sicuramente la cosa più importante è quella di impegnarci ogni giorno a consumare frutta e verdura, di colori diversi, scegliendo prodotti di qualità e se possibile a km 0; nel caso di carenza o aumentato fabbisogno ci possiamo invece affidare a Fortimix SUPERFOOD® di NAMED®il multivitaminico di ultima generazione, con ben 61 Estratti Vegetali, Vitamine e Minerali, che sinergicamente aiutano a sostenere l’organismo, soprattutto in caso di stress, stanchezza, scarsa concentrazione, cambi di stagione o nelle fasi di recupero post-convalescenza.

Fortimix SUPERFOOD® propone un mix di estratti di frutta e verdura nei 5 colori della salute, raccomandati dall’OMS, in un unico integratore, un mix esclusivo che ti permette con un gesto quotidiano di integrare i vari nutrienti.

Fortimix SUPERFOOD® è la formulazione “superfood” ricca di preziosi Estratti Vegetali, Vitamine e Minerali essenziali, di superfrutti antiossidanti, crucifere, funghi e agrumi, pensato per un’azione a 360° sull’organismo, che possa migliorarne l’efficienza funzionale ed il benessere, favorendo varie funzionalità.

Fortimix SUPERFOOD®, infatti, nello specifico contiene anche:

  • Acerola, Papaya, Funghi Shiitake Maitake, Vitamine A, B per il sostegno alle naturali difese dell’organismo;

  • estratti di Goji, Açai, Vitamina C Selenio ad azione antiossidante e protettiva delle cellule dallo stress ossidativo;

  • Aronia, Avocado, Rosa canina e Spinacio ad azione di sostegno e ricostituente;

  • Acido folico e Acido pantotenico che contribuiscono alla riduzione di stanchezza e affaticamento;

  • Vitamine B6, B12 e C che contribuiscono al normale metabolismo energetico e al normale funzionamento del sistema nervoso;

  • Estratti di Rosmarino Zenzero che hanno azione di supporto al sistema cardiovascolare e digerente e Carciofo per la funzione epatica;

  • Ananas, Tarassaco, Ortica, Cranberry Ribes nero ad azione drenante.

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Concentrato liquido miscelabile con acqua.

Lactose e gluten free. Confezioni da 150 e 300 ml. € 29,90 e € 47,90

 

 

Questa voce è stata pubblicata il 11 febbraio 2021, in Uncategorized.

Colpevole di Innocenza

Anteprima immagineLa primavera inoltrata del 1950 a Genova mette nelle vene del commissario capo Damiano Flexi Gerardi sangue nuovo. Convinto dal questore a ritirare le dimissioni e ad accettare un caso difficile e delicato si trova a indagare sulla morte di due piccole ospiti dell’orfanotrofio di C.M. Da chi e perché sono state uccise due bambine innocenti? Non è facile per un uomo schivo e refrattario ai contatti umani, come il commissario, che si è meritato il soprannome di “Becchino”, avere a che fare con un gruppo di suore capeggiate da una madre superiora agguerrita e granitica come un generale d’armata. La cognata Angela viene chiamata dal commissario per dargli manforte e per scalfire le difese delle religiose guadagnandosi la fiducia e le confidenze delle piccole orfane. Diversi soggetti sono sospettabili. Ma qual è il movente? Le indagini si complicheranno ulteriormente per avvenimenti personali e delittuosi che turberanno l’animo di tutti. La soluzione arriverà portando con sé la consapevolezza che nessuno è innocente.

Maria Teresa Valle nata a Varazze (SV), risiede attualmente a Genova. Sposata, ha due figli e tre splendidi nipoti. Laureata in Scienze Biologiche ha lavorato per molti anni in qualità di Dirigente Biologa all’Ospedale San Martino di Genova. Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato: La morte torna a settembre (2008, anche in edizione economica per la collana “Liguria in Giallo”), Le tracce del lupo (2009 anche in edizione economica per la collana “Liguria in Giallo”), Le trame della seta. Delitti al tempo di Andrea Doria (2010, anche nella collana “Super pocket in giallo” e distribuiti con il quo- tidiano “Il Secolo XIX”), L’eredità di zia Evelina. Delitti nelle Langhe (2012, ha fatto parte della collana “Noir Italia” pubblicata dal “Sole 24 ore”), Il conto da pagare (2013 tradotto in Spagna col titolo Adjuste de cuentas per “Terapias Verde”), La guaritrice. Piccoli sospetti (2014), Burrasca. Delitto al liceo Chiabrera (2015), Maria Viani e le ombre del ’68 (2016), I ragazzi di Ponte Carrega (2017), Delitto a Capo Santa Chiara (2018) e Il mandante (2019). Su soggetto del gruppo Neverdream (Progressive Rock) ha scritto The Circle la storia noir del loro ultimo concept album. CD e libro sono scaricabili gratuitamente dal sito http://www.neverdream.info. Ha pubblicato inoltre svariati racconti in molte antologie, tra cui Apro gli occhi premiato al 36° Premio Gran Giallo della Città di Cattolica.

Questa voce è stata pubblicata il 3 febbraio 2021, in Uncategorized.

MUSICA FUNERARIA

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Oggi In Italia si accompagna l’anima del defunto come a New Orleans

Il Maestro Stefano Frigerio, noto musicista apprezzato in tutt’Italia e direttore dell’Orchestra Frigerio organizza, proprio come avviene storicamente nella principale città dello Stato della Louisiana, un servizio di service audio per accompagnare l’anima dei defunti durante il loro ultimo viaggio.

Si sa che, negli Stati Uniti e in particolare in Louisiana nella città di New Orleans, per accompagnare l’anima del proprio caro durante il suo ultimo viaggio terreno, familiari e amici organizzano una festosa cerimonia accompagnati dalla musica jazz. Un rito che sta prendendo sempre più piede anche in Italia ma la musica, naturalmente, la sceglie la famiglia! Nella capitale del jazz la musica scelta non può che essere presa in prestito da questo eccezionale genere musicale che, nel corso dei secoli, ha appassionato intere generazioni.

In Italia, fino a pochi anni fa, al massimo era previsto qualche brano eseguito tassativamente con l’Organo della Chiesa (naturalmente in caso di cerimonie religiose). Ora qualcosa sta cambiando e sono in tantissimi a scegliere la musica come espressione di amore e dolcezza nei confronti di chi non c’è più.

Ecco perché sono molte le persone, ma anche società di Onoranze Funebri, che si rivolgono a Stefano Frigerio con l’obiettivo di ricercare musicisti esperti che sappiano accompagnare in modo rispettoso e delicato il feretro durante il suo ultimo viaggio. Si dice spesso che la musica emoziona, suscita sensazioni e, quando accompagna una cerimonia funebre, serve a onorare e a ricordare la persona o un particolare momento vissuto insieme.

Anteprima immagineIl viaggio può essere accompagnato da un solo elemento, il Maestro Frigerio, fino all’intera Orchestra della quale si può comporre il numero degli orchestrali a seconda dei brani da eseguire: dai grandi classici dell’Ave Maria di Schubert, al concerto d’Aranjuez, ai brani d’opera fino all’esecuzione di brani eseguiti da sassofono, clarinetto, strumenti ad arco, pianoforte e perfino accompagnati da cantanti lirici o pop.

Per informazioni e contatti: 348/4111010

mail: orchestrafrigerio@gmail.com

Questa voce è stata pubblicata il 19 dicembre 2020, in Uncategorized.

La Pazienza della Formica vince il primo premio al Festival Giallo Garda

Anteprima immagineIl Festival Giallo Garda nasce dall’idea di Laura Marsadri, appassionata e competente lettrice e titolare della Cantina Marsadri di Raffa di Puegnago, che si trova sulla sponda bresciana del Lago di Garda. Insieme ad altri appassionati lettori e amici scrittori hanno dato il via a quello che oramai, giunto alla Sesta Edizione, è diventato uno degli appuntamenti letterari più importanti e amati dai giallisti italiani. A rendere il premio ancora più unico ed esclusivo, non soltanto la competenza e la qualità della giuria, ma l’accoglienza e la passione coinvolgente di tutta l’organizzazione e dei suoi partecipanti.

Per Marina Bertamoni è il terzo riconoscimento dopo aver ottenuto, già nel 2016, il 2° premio (sempre nella categoria Inediti) con “Chi Muore Giace” e ricevuto una menzione speciale nel 2019 con “Dieci Parole per Uccidere” (entrambi editi da F.lli Frilli Editori).

La cerimonia, che abitualmente si svolge all’interno della suggestiva cornice della Cantina Marsadri, causa covid-19, è avvenuta presso l’Hotel West Garda di Padenghe sul Garda, alla presenza di diversi scrittori di libri gialli e noir, professionisti della comunicazione e importanti Editori del settore.

“LA PAZIENZA DELLA FORMICA”; un romanzo noir sorprendente che spinge il lettore a indagare insieme alla protagonista e cercare la verità oltre alle apparenze. Fratelli Frilli Editori, in vendita nelle migliori librerie di tutta Italia e store digitali al prezzo di € 14,90

Questa voce è stata pubblicata il 11 dicembre 2020, in Uncategorized.

ProTetto & I Bassotti uniti per un caldo abbraccio di solidarietà

Visualizza immagine di origineL’Associazione Cuor di Pelo, in collaborazione con l’Associazione Pro-Tetto di Milano, consegnerà ai senza tetto della città oltre 100 sciarpe e, per coloro che hanno per compagno un Quattrozampe, verrà donato anche un pasto per l’amico pelosetto. Le sciarpe sono state realizzate con amore dai fan del gruppo pubblico Cuor di Pelo, che si occupa di recuperare e aiutare Bassotti che necessitano di cure sia per disabilità più o meno gravi, sia coloro che vivono in condizioni impietose o che vengono ceduti da rinunce patronali.

Pro-Tetto è l’Associazione Onlus di Milano che ha come obiettivo quello di aiutare tutte le famiglie a reddito zero, papà o mamme separati e/o senza lavoro e, in ogni caso, in condizioni di grande precarietà e di fornire loro pasti caldi, coperte, sacco a pelo e ogni altro genere di prima necessità.

L’iniziativa avrà luogo il prossimo 14 dicembre alle ore 20:30 e avrà come simbolo il bassotto perché, nessuno come lui, sa osservare il mondo dal basso e dalla parte degli ultimi.

La sciarpa “caldo abbraccio” vuole essere, oltre a un gesto concreto di aiuto contro il freddo dell’inverno, un simbolo di solidarietà e sostegno a chi, più di ogni altro, necessità di un caldo abbraccio affettuoso.

Inoltre, grazie anche al sostegno della pasticceria artigianale Dolci Tentazioni di Gorgonzola (MI), pasticceria ufficiale di Cuor di Pelo, verranno distribuiti ai senza tetto 100 pandorini artigianali da 80gr.

Questa voce è stata pubblicata il 11 dicembre 2020, in Uncategorized.

NASCE ‘NA GIOIA: IL BRACCIALE DELLA SPERANZA E DELLA SOLIDARIETA’

Il brand di gioielli Forever Unique e l’Associazione onlus Pro Tetto insieme per i più bisognosi

Il brand di gioielleria Forever Unique, noto per saper combinare la bellezza assoluta dei diamanti con l’esclusivo design dei suoi gioielli, non dimentica di rivolgere un aiuto concreto a chi è in seria difficoltà economica. Per questo ha deciso di destinare una parte del ricavato della sua nuova creazione a chi vive in condizioni di grande precarietà. Partner dell’operazione Pro Tetto, l’Associazione Onlus che ha come obiettivo Sociale di voler aiutare tutte le persone (famiglie, genitori separati o persone sole) che, per vicissitudini contingenti, vivono in uno stato di grande precarietà. La partnership durerà fino a tutto il mese di Aprile 2021. La donazione servirà a Pro Tetto per acquistare coperte, sacchi a pelo, ma anche pasti caldi e altri generi di prima necessità a favore dei tanti senza tetto che vivono in strada.

La nuova idea creativa si presenta sotto forma di un prezioso bracciale che racchiude, attraverso colori simbolici, messaggi di speranza e ottimismo verso il nuovo anno. La creazione, che sarà disponibile per la vendita a partire dal 7 dicembre, nasce dopo una riflessione su un 2020 da molti definito l’anno del MAIUNAGIOIA e vuole rappresentare un riscatto verso un anno ancora da vivere e che sia opposto a quello appena trascorso. Non a caso il bracciale si chiama ‘NA GIOIA firmato Lisa O. by Forever Unique

Il prezioso porte-bonheur si presenta in 12 versioni (una per ogni segno zodiacale) più una tredicesima proposta “rainbow” dedicata a coloro che, più che legarsi ai segni zodiacali, sono ottimisti per natura e si augurano una vita colorata e allegra come lo spuntare di un arcobaleno dopo un giorno di pioggia.

Un filo d’oro con un diamante centrale di 0.05 carati e tre fili di seta intrecciati a mano per 12 proposte cromatiche con sfumature di colore diverse, che rappresentano l’augurio di Lisa O. ai suoi clienti: rosso come l’amore ma anche come la forza e la passione che contraddistinguono il segno dell’Ariete, abbinate al bianco come augurio di serenità e spensieratezza. E così con il giallo che rappresenta la felicità, il verde speranza, ma anche la grinta del Leone, la perseveranza della Vergine, la positività e bontà del Sagittario, fino all’intuito e la lealtà dei Pesci. A ciascuno il suo!

La versione rainbow, perfetta per tutti, è dedicata a coloro che non seguono gli oroscopi oppure che vogliono fare un regalo a qualcuno di cui non ne conoscono il Segno Zodiacale.

La chiusura del bracciale è doppia: il classico ‘moschettoncino’ d’oro si aggiunge al nodo dei tre fili di seta “make a wish”, esprimi un desiderio.

Collabora a questo progetto l’influencer Luigi Torres Cerciello, autore di una pagina dedicata agli oroscopi attraverso ironici ‘meme’ che vanta oltre 383 mila followers (www.instagram.com/luigitorrescerciello).

Il progetto verrà divulgato attraverso una campagna social di Forever Unique che vedrà coinvolti, oltre alla testimonianza di Luigi Torres Cerciello che presenterà le diverse proposte ai suoi followers, la pagina Instagram dell’azienda (www.instagram.com/foreverunique_jewels/) e un banner sul sito dell’azienda in cui scorreranno tre diversi slider di cui uno dedicato all’Associazione Pro Tetto: UN SEGNO DI GIOIA. Sai che acquistando ‘NA GIOIA contribuisci a regalarne una? Una parte del ricavato sarà devoluto alla Onlus Pro Tetto, con l’obiettivo di aiutare tutte quelle persone che vivono in uno stato di grande precarietà.

Non serve aspettare che cada una stella per esprimere un desiderio: a volte basta intrecciare tre fili di seta affinché un sogno possa realizzarsi. ‘NA GIOIA è anche questo, un simbolo di speranza e ottimismo, per un 2021 che risplenda di pura gioia.

Questa voce è stata pubblicata il 7 dicembre 2020, in Uncategorized.

MELISSA DREAM DI NEW NORDIC: UN VALIDO CONTRIBUTO PER FAVORIRE IL SONNO E CONTRASTARE LO STRESS

Melissa Dream™ di New Nordic aiuta, in modo naturale,

a favorire un fisiologico riposo notturno e un buon risveglio,

SENZA EFFETTO SEDATIVO

New Nordic - Melissa Dream 60 Compresse - ePRICE

Il coronavirus non fa dormire sonni tranquilli agli italiani. Indagini e statistiche indicano che un crescente numero di persone soffre di risvegli improvvisi, così come di difficoltà ad addormentarsi, in relazione alle preoccupazioni legate alla pandemia.

 

Melissa Dream™, di New Nordic, ha incrementato le vendite proprio perché è un prodotto naturale che contribuisce al rilassamento e ad un sonno tranquillo, senza avere un effetto sedativo.

Le compresse Melissa Dream™ contengono estratto titolato e standardizzato di Melissa, Tè verde e vitamine del gruppo B che supportano le normali funzioni del sistema nervoso. Contengono anche magnesio che aiuta la contrazione muscolare durante la notte per aiutare ad eliminare lo stress e favorire un fisiologico riposo notturno. Melissa Dream™ è sviluppato direttamente dai laboratori erboristici della New Nordic.

 

Melissa (Melissa officinalis L.): È un’erba dalle proprietà rilassanti. Viene utilizzata da secoli per ridurre stress ed ansia. Favorisce il sonno.

Camomilla (Matricaria chamomilla L.): È utilizzata in infusi ed è molto nota come agente rilassante.

Tè verde (Camelliae sinensis L. titolato al 30% in L-teanina): È il componente che differenzia

maggiormente Melissa Dream dalla concorrenza.

Unico prodotto per il trattamento del sonno, in commercio in Italia, con questo componente.

 

Dose Consigliata Per favorire il sonno: 2 o 3 compresse prima di coricarsi. Per contrastare lo stress: 1 compressa, durante il giorno. Le compresse sono da assumere con un bicchiere d’acqua.

 

Melissa Dream™ è senza zucchero, sale, lieviti, soja e ingredienti di derivazione casearia ed è formulato senza l’aggiunta di conservanti, aromatizzanti o coloranti di qualsiasi tipo. È utilizzabile anche da vegetariani e vegani. Prodotto nell’ UE, secondo rigorosi controlli per garantire la purezza e il contenuto.

 

Disponibile nella confezione da 60 compresse (€ 28,95)

In vendita in tutte le farmacie, o visita il sito http://www.newnordic.it

 

Questa voce è stata pubblicata il 18 novembre 2020, in Uncategorized.