DEBORA VILLA

GLI UOMINI VENGONO DA MARTE, LE DONNE DA VENERE

Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere con Debora Villa al Teatro  Manzoni dal 28 al 31 ottobre - Milano Post
Teatro Manzoni

SCRITTO DA PAUL DEWANDRE
DAL BEST SELLER DI JOHN GRAY
MESSO IN SCENA DA DEBORA VILLA

“Tanto tempo fa, i Marziani e le Venusiane si incontrarono, si innamorarono e vissero felici insieme perché si rispettavano e accettavano le loro differenze. Poi arrivarono sulla terra e furono colti da amnesia: si dimenticarono di provenire da pianeti diversi”.

Il testo di John Gray è un best seller mondiale che ha venduto cinquanta milioni di copie ed è stato tradotto in quaranta lingue, si basa su un pensiero tanto semplice quanto efficace: gli uomini e le donne vengono da due pianeti diversi. A portare in scena l’adattamento teatrale, una esilarante terapia di gruppo collettiva, del libro più celebre dello psicologo statunitense John Gray sarà per la prima volta in assoluto una donna: l’attrice Debora Villa. Cercando di restare imparziale, Debora vi condurrà per mano alla scoperta dell’altro sesso senza pregiudizi. Per la prima volta quindi, sarà una rappresentante di Venere a ricordarci, con la sua comicità travolgente e irriverente, raffinata e spiazzante, quali sono le clamorose differenze che caratterizzano i Marziani e le Venusiane. Uomini e donne impareranno a conoscersi di nuovo “perché – come sostiene Gray – quando si imparano a riconoscere e apprezzare le differenze tra i due sessi, tutto diventa più facile, le incomprensioni svaniscono e i rapporti si rafforzano.

Questa voce è stata pubblicata il 28 ottobre 2021, in Uncategorized.

Il microbiota intestinale, oltre a essere unico, cambia nelle varie fasi della vita. Un aiuto per l’equilibrio intestinale dei piccoli: YOVIS BAMBINI

Yovis Bambini è un integratore alimentare con una formulazione esclusiva, completa e appositamente studiata per il delicato intestino dei bambini dai 3 anni in su.

Contiene 10 miliardi di fermenti lattici vivi probiotici di 6 ceppi differenti, e vitamine del gruppo B.

YOVIS – linea di fermenti lattici di Alfasigma – racconta l’ampliamento di gamma di integratori alimentari con la novità, YOVIS BAMBINI, un supporto al benessere intestinale e al sistema immunitario dei più piccoli.
Perché la necessità di un prodotto per bambini?
Lo spiega il Dott. Gaetano Bottaro, Pediatra di famiglia, già Professore di Gastroenterologia Pediatrica
e Pediatria all’Università di Catania: “Nel bambino sono molto ricorrenti alterazioni del normale
equilibrio intestinale, come gastroenteriti acute questo poiché l’intestino dei bambini è più delicato e
vulnerabile di quello degli adulti, soprattutto in seguito a un’alimentazione scorretta o a cure
antibiotiche. La microflora batterica non ha ancora compiuto la sua formazione e ciò può comportare
gonfiore e causare disturbi come il dolore addominale ricorrente, un disturbo diffuso nei bambini e che
spesso si protrae fino all’inizio dell’adolescenza. Come conseguenza, l’organismo può indebolirsi, le
difese immunitarie abbassarsi e possono insorgere disturbi intestinali.”
La Professoressa Patrizia Brigidi, Docente di biotecnologia delle fermentazioni al dipartimento di
Scienze mediche e chirurgiche di Bologna, conferma: “Tra traiettoria d’età e microbiota intestinale
esiste un legame molto stretto: oltre che diverso a livello individuale, il microbiota umano varia
fortemente nelle diverse fasi della vita, arricchendosi, diversificandosi, o anche impoverendosi. I batteri
che colonizzano pacificamente il nostro intestino cambiano con l’età, fornendoci una serie di attività
metabolico-funzionali calibrate per rispondere alle esigenze dei diversi momenti della vita.
Crescendo, la composizione relativa del microbiota intestinale differisce, dall’infanzia alla pubertà,
dall’adolescenza fino all’età adulta, età in cui assume una struttura più complessa, caratterizzata da
un’alta diversità.”

Il microbiota intestinale, oltre a essere unico, cambia nelle varie fasi  della vita

Insomma il microbiota intestinale è una moltitudine plastica che cambia insieme a noi, in base all’età e alle fasi della vita; occorre proteggerlo e mantenerlo in equilibrio perché da questo equilibrio dipende la nostra salute, a tutte le età.
È composto, infatti, da una moltitudine di batteri organizzati in consorzi, definiti “co-occurence networks”, che possono avere effetti positivi per l’ospite ma anche effetti negativi.
Con eubiosi, si intende un microbiota in equilibrio con l’ospite – sia esso bambino o adulto – in cui i diversi ceppi, specie e generi di batteri intestinali lavorano metabolicamente in sinergia per il bene
dell’ospite, creando dei network microbici, una sorta di reti, in cui i diversi membri batterici si
sostengono reciprocamente nella colonizzazione intestinale, favorendo il cosiddetto “effetto barriera”
che protegge dalla colonizzazione di batteri patogeni.
“L’altra faccia della medaglia” – continua la Professoressa Brigidi – “è che, quando l’equilibrio intestinale
viene meno e siamo davanti a una situazione di disbiosi, proliferano i network “cattivi” e per ristabilire
l’eubiosi, occorre rimodulare il profilo del microbiota ad esempio mediante la somministrazione di un
probiotico che contenga alte concentrazioni, parliamo di diversi miliardi di cellule batteriche vive,
possibilmente multiceppo e multigenere, che riesca quindi a integrare i microorganismi perduti con la
disbiosi e a contrastare la crescita dei patobionti.”
Chiara Francini, Brand Manager Yovis commenta: “L’elevata concentrazione di miliardi di fermenti
lattici vivi, di specie, di generi e di ceppi diversi, rende i prodotti Yovis adatti alla varietà interindividuale
del microbiota, con soluzioni adatte a tutti – adulti e bambini – che vengono incontro a quelle che sono le
nostre diversità e i cambiamenti della vita”.
YOVIS BAMBINI è un integratore alimentare senza glutine, lattosio e zucchero che contiene 10 miliardi
di fermenti lattici vivi probiotici di 6 ceppi differenti, tra cui L. Rhamnosus e L. Reuteri – un aiuto per
riequilibrare la microflora intestinale dei più piccoli – e in più vitamine del gruppo B: B3, B6 e B12, – per
supportare le difese immunitarie in questa fase delicata della vita.

Yovis Bambini con Fermenti Lattici Gusto Fragola 10 Flaconcini


Gli integratori alimentari YOVIS con probiotici multiceppo, multispecie e multigenere, per aiutare a
ripristinare l’equilibrio del microbiota, si presentano con una varietà di referenze che non vanno
conservate in frigorifero e che possono essere scelte in base alle proprie preferenze e allo stile di vita:
perché ognuno di noi ha una flora intestinale differente, anche nei vari momenti della propria vita, e
YOVIS lo sa.

Per maggiori informazioni visitare la pagina http://www.yovis.it.

Alfasigma è una delle principali società farmaceutiche italiane: presente in oltre 90 Paesi, ha una forza lavoro di circa 3.000
persone, laboratori di Ricerca e Sviluppo, e 5 stabilimenti di produzione.
In Italia Alfasigma è leader nel mercato dei prodotti da prescrizione dove, oltre al forte focus sul Gastro-Intestinale, è
presente in molte aree terapeutiche primary care. Produce e commercializza prodotti di automedicazione, nutraceutici e
integratori alimentari.
Per ulteriori informazioni, visitare http://www.alfasigma.com

Questa voce è stata pubblicata il 22 ottobre 2021, in Uncategorized.

Bayer lancia il nuovo Supradyn Difese 50+ per una maggiore protezione del sistema immunitario negli over 50

SUPRADYN DIFESE 50+ 10 flaconi da 10ML

● Con l’avanzare dell’età il sistema immunitario può indebolirsi e la microflora intestinale può alterarsi.

● Il 70% delle difese immunitarie risiede nell’intestino, per questo è fondamentale mantenere il benessere della microflora intestinale*

● Da una ricerca Ipsos: la metà degli italiani che ha superato i 50 anni acquista integratori alimentari principalmente per supportare le proprie difese immunitarie**.

Secondo i dati ISTAT (gennaio 2021), il 46% della popolazione italiana ha superato i 50 anni di età. Convenzionalmente, il concetto di età adulta è percepito negativamente, ma se lo stesso viene anche definito da sempre più persone come la golden age dell’essere umano, un motivo, anzi diversi motivi ci saranno. In un mondo in continua evoluzione, anche concetti e preconcetti progrediscono e si modellano sulla base delle nuove realtà.

È costantemente in crescita, infatti, il numero di individui over 50 che ha smesso di dar peso all’età anagrafica e ha cominciato a guardare a sé stesso con una nuova consapevolezza – attribuendo la giusta importanza alle esperienze e ai traguardi raggiunti – e a riconoscere l’avanzare dell’età come un continuo punto di partenza, come il principio di una ritrovata libertà che si rinnova e cresce col passare degli anni.
Tuttavia, è vero anche che, a partire dai 50 anni circa, il corpo comincia a subire delle variazioni che gradualmente contribuiscono a compromettere il funzionamento ottimale del sistema immunitario.

“I fattori che concorrono a questo indebolimento sono molteplici: vi sono fattori esterni, come la dieta, i cambiamenti a livello gastrointestinale e l’utilizzo di terapie croniche, che possono ridurre la capacità di assimilare alcuni micronutrienti importantissimi in questa età come la Vitamina B12; vi sono poi fattori interni, tra cui l’aumento dei fattori pro-infiammatori e dello stress ossidativo, i cambiamenti nelle cellule immunitarie e l’alterazione del microbiota intestinale” – sottolinea la Prof.ssa Michela Barichella, Medico Dietologo e Prof.ssa presso l’Università degli Studi di Milano.

Il 70% del nostro sistema immunitario, in effetti, risiede proprio nell’intestino* e risente direttamente dei cambiamenti che il passare del tempo mette in atto.
“In particolare, il microbiota intestinale riveste un ruolo centrale nel buon funzionamento del nostro sistema immunitario. È dunque fondamentale prendercene cura e mantenerlo in equilibrio. I probiotici possono essere degli alleati preziosissimi per l’intestino e per la regolazione del sistema immunitario”, commenta il Prof. Lorenzo Morelli, Microbiologo e Prof. presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Non a caso, secondo una recente ricerca Ipsos, il 48% degli italiani over 50 supporta il proprio sistema immunitario tramite l’assunzione di integratori alimentari*.
Per questa ragione, dall’esperienza Bayer – azienda da sempre attenta al benessere e ai bisogni delle persone – nasce il nuovo Supradyn Difese 50+, un integratore alimentare specificatamente formulato per supportare il sistema immunitario dai 50 anni in su. Il nuovo prodotto va a completare la gamma di integratori alimentari Supradyn Difese, già comprendente le varianti Junior e Adulti.
Supradyn Difese 50+ è un integratore ad alto dosaggio di Vitamina B12, Zinco, Niacina e Probiotico, nel pratico tappo dosatore. Uno scudo protettivo che darà la possibilità di scoprire che qualunque età è meravigliosa, quando ci si difende bene.
Lo Zinco e la Vitamina B12 supportano il sistema immunitario; la Vitamina B12, inoltre, insieme alla Niacina, riduce il senso di stanchezza e affaticamento; i 5 miliardi di fermenti lattici vivi Bifidobacterium lactis HN019 contribuiscono al benessere della micro-flora intestinale.
Il nuovo Supradyn Difese 50+, al piacevole gusto caramello e Gluten Free, è ora disponibile nelle confezioni da 10 flaconcini con tappo dosatore contenente 5 miliardi di Microrganismi Probiotici vivi.

Bayer
Bayer è un’azienda globale con competenze chiave nei settori della Salute e della Nutrizione. I prodotti e i servizi sono concepiti per proteggere l’ambiente, migliorare la qualità della vita delle persone e cercare di rispondere alle sfide di una popolazione crescente e che vive più a lungo. Bayer si impegna a fornire un contributo sostanziale allo sviluppo sostenibile con la propria attività. Allo stesso tempo, il Gruppo mira ad aumentare la sua redditività e creare valore attraverso l’innovazione e la crescita. Il marchio Bayer è sinonimo di fiducia, affidabilità e qualità in tutto il mondo. Nel 2020, il Gruppo ha impiegato 100.000 collaboratori, registrato un fatturato di 41,4 miliardi di Euro e ha investito 4,9 miliardi di Euro in Ricerca e Sviluppo. Per ulteriori informazioni visita Bayer.it

Questa voce è stata pubblicata il 17 ottobre 2021, in Uncategorized.

Quindici anni del Magico Paese di Natale

dal 13 novembre al 19 dicembre un’edizione straordinaria in un anno straordinario

Evento

Piemonte, 12 ottobre 2021 – Grandissime novità si prospettano per l’edizione 2021 de Il Magico Paese di Natale, tra gli eventi natalizi più longevi, amati e popolari d’Italia nonché undicesimo nella classifica dei migliori mercatini natalizi d’Europa per la prestigiosa associazione European Best Destinations.

Per il Magico Paese di Natale quella del 2021 sarà la quindicesima edizione: un’edizione all’insegna della rinascita, del cambiamento, della gioia ritrovata. Tutti simboli che sono sempre appartenuti al Natale e a una manifestazione che ha fatto dell’autenticità e del calore una sua caratteristica distintiva, in grado di differenziarla nell’affollato panorama degli eventi natalizi.

Come già annunciato, quest’anno – dal 13 novembre al 19 dicembre – il Magico Paese di Natale uscirà per la prima volta nella sua storia dalle mura del piccolo comune di Govone, il paese che lo ha ospitato fin dalla sua prima edizione, e invaderà i comprensori sciistici del cuneese, il pittoresco centro di San Damiano e un importante centro piemontese: la città di Asti, trasformandosi nel Magico Paese di Natale nelle Terre Unesco.

Il Magico Paese di Natale nelle Terre Unesco: la magia del Natale

In quest’anno così particolare come mai prima, il Magico Paese di Natale delle Terre Unesco vuole lanciare un messaggio: riscopriamo insieme la magia del Natale.

Il Magico Paese di Natale, da quindici anni a questa parte, è sempre stato il simbolo di un Natale diverso: autentico, sincero, tradizionale, spirituale, generoso. Tutti messaggi che mai come quest’anno diventano di attualità, temi urgenti da comunicare e divulgare. Quindi oggi il Magico Paese di Natale vuole farsi portavoce di uno spirito del Natale diverso. Non nuovo, perché un tempo il Natale era esattamente questo: condivisione, gioia, felicità, bontà, risate. Tutti valori che abbiamo bisogno più che mai di riscoprire.

Per questo le Terre Unesco del Piemonte, quest’anno, diventano il luogo dove ritrovare la magia del Natale.

Il Magico Paese di Natale nelle Terre Unesco: i luoghi

“Siamo entusiasti di confermare la nuova partnership con il Comune di Asti, che ci consentirà di portare la magia e la festa del Magico Paese di Natale per la prima volta in un altro bellissimo luogo della nostra regione, grazie ad un progetto di allargamento realizzato in piena sinergia con l’Ente del turismo Langhe-Monferrato -Roero”, aveva spiegato Pier Paolo Guelfo, organizzatore della manifestazione, all’indomani della partnership con il Comune di Asti

Proprio in virtù di questa collaborazione, quest’anno, il Magico Paese di Natale per la sua quindicesima edizione si sdoppierà, infondendo l’atmosfera natalizia anche nell’astigiano, e costruendo una grandiosa manifestazione di territorio.

“L’idea – spiega Pier Paolo Guelfo – è costruire per il prossimo Natale il più grande evento diffuso d’Italia, distribuendo le attrazioni tra Govone e Asti e costruendo un percorso che unisca i due comuni grazie alla magia del Natale”.

Da un lato, infatti, a Govone rimarrà il cuore tradizionale dell’evento, quello che lo ha reso tanto amato nelle scorse quattordici edizioni: la Casa di Babbo Natale con il suo musical, l’intrattenimento per i più piccoli guidato dalla Regina Antea, la mostra “Natale a Casa Savoia”, allestita nel Castello Reale, l’esposizione di bambinelli santi presso la Cappella Reale, con pezzi unici e rari provenienti da tutto il mondo e il gioco-show cooking del Festival del Cibo che avrà come conduttore e animatore lo chef Diego Bongiovanni.

Contemporaneamente Asti ospiterà un evento natalizio parallelo e strettamente legato a quello di Govone, con la costruzione di quello che punta a diventare il più grande mercatino di Natale d’Europa.

Ad Asti verranno allestite più di 120 casette natalizie che racconteranno le migliori realtà artigianali ed enogastronomiche d’eccellenza provenienti da tutta Italia. Gli espositori, in rappresentanza del meglio che ogni regione del nostro Paese ha da offrire, sono stati infatti selezionati grazie a un’importante call to action nazionale, che ha invitato che le migliori realtà locali a inviare la loro candidatura per essere selezionate a partecipare al mercatino più importante e ricco d’Italia.

“Per noi la partecipazione di Asti al mondo de Il Magico Paese di Natale non è solo un grande motivo d’orgoglio – spiega Pier Paolo Guelfo – ma è anche l’occasione per permettere al nostro evento di svilupparsi in grandezza. In questi ultimi anni, dato il successo crescente dell’iniziativa, abbiamo più volte sentito la necessità di costruire qualcosa di più ampio, per accontentare il pubblico internazionale che sempre più numeroso affollava Govone: finalmente ne abbiamo l’occasione”.

E ancora, il Magico Paese di Natale si allargherà anche nel pittoresco centro di San Damiano d’Asti, con la riscoperta della sua grande tradizione del Presepe vivente. Una bellissima rappresentazione pre natalizia che mette in scena tutti i personaggi tipici del presepe: lavandaie, falegnami, calzolai, intagliatori, fornai, artigiani, mercanti, fabbri e ovviamente la scena della Natività.

Il Magico Paese di Natale, quest’anno, avrà anche una succursale in quota: Prato Nevoso, bellissima località montana che è già stata a luglio la sede dei primi mercatini natalizi fuori stagione.

Il Magico Paese di Natale nelle Terre Unesco: il programma

Animazione, intrattenimento, shopping natalizio, tradizione, cultura: sono questi gli ingredienti del Magico Paese di Natale nelle Terre Unesco 2021.

Il paese di Govone, storica location della manifestazione, ospiterà quest’anno tutta la parte di intrattenimento per famiglie. Ci sarà naturalmente la Casa di Babbo Natale, con il tradizionale spettacolo nel castello di Govone, reggia sabauda patrimonio Unesco: un musical live autoprodotto sviluppato su più ambienti che porterà, come sempre, grandi e piccini all’atteso incontro con Babbo Natale. Una compagnia di artisti, guidata dal regista Vincenzo Sant’Agata, replica lo spettacolo per 32 volte al giorno, per un totale di 448 rappresentazioni nel corso dell’intera durata della manifestazione.

Ci sarà poi l’animazione della Regina Antea e della sua Scuola negli Elfi, con cui i bambini potranno imparare, scorrazzando in mezzo alle piante del giardino reale, tutti i trucchi per diventare dei perfetti aiutanti di Babbo Natale.

E ancora, Govone ospiterà, nella Chiesa di Santo Spirito, una suggestiva Esposizione di Presepi, realizzata raccogliendo un centinaio di presepi tra cui molti pezzi unici e storici provenienti da importanti collezioni private.

All’interno del Castello di Govone, inoltre, sarà possibile effettuare le visite alla scoperta della storia dei Savoia e delle loro preziose collezioni, come le splendide carte da parati cinesi del secolo XVIII che decorano interamente le pareti di quattro sale degli appartamenti della principesse, tra le più significative nel loro genere. All’interno del Castello, inoltre, verrà allestita una mostra dedicata al Natale in casa Savoia, con la rievocazione dei piatti e delle tradizioni delle feste dell’epoca, e lo svelamento di un importante segreto: fu la Regina Margherita, probabilmente, a importare in Italia la tradizione dell’albero di Natale decorato.

Inoltre, Govone ospiterà anche una nuova edizione del Festival del Cibo, il ciclo di incontri gastronomici dedicati ai prodotti della tradizione e alle ricette del Natale.Quest’anno l’evento avrà una chiave di lettura prevalentemente giocosa e divertente grazie al Cookig Christmas Show che sarà condotto da un elfo-chef decisamente particolare: Diego Bongiovanni.

Ad Asti invece verrà allestito quello che si propone di essere tra i mercatini di Natale più grandi d’Europa:casette di artigiani selezionati da tutta Italia proporranno le loro eccellenze al pubblico del Magico Paese. Prodotti enogastronomici, oggetti natalizi, accessori e decorazioni artigianali: la grandissima cura nella scelta dei partecipanti al mercatino fa sì da sempre che quello del Magico Paese di Natale sia un mercatino natalizio di altissima qualità.

Il Magico Paese di Natale nelle Terre Unesco: informazioni pratiche
Magico Paese di Natale nelle Terre Unesco
13 novembre – 19 dicembre | http://www.magicopaesedinatale.com

Questa voce è stata pubblicata il 13 ottobre 2021, in Uncategorized.

Consorzio per la tutela del formaggio Pecorino Romano DOP,“La qualità europea nella sua forma migliore”

Enjoy Pecorino Romano - Home | Facebook

E’ un progetto nato su iniziativa del Consorzio per la tutela del formaggio Pecorino Romano DOP, cofinanziato dall’Unione Europea e rivolto al mercato italiano e tedesco. Ha conquistato il podio in Europa con il terzo posto fra i migliori progetti presentati da 27 Paesi: un risultato importante, che premia il percorso di innovazione e internazionalizzazione messo in atto dal Consorzio. Il progetto ha tre obiettivi principali: rafforzare la notorietà dei prodotti agroalimentari europei di qualità a marchio DOP; aumentare la consapevolezza verso le DOP europee del formaggio; aumentare la conoscenza e la competitività di un’eccellenza europea: il Pecorino Romano DOP.

“La qualità europea nella sua forma migliore” è il messaggio che accompagnerà la campagna nel corso dei tre anni (da aprile 2021 a marzo 2024), per ribadire l’importanza dei marchi europei che garantiscono al consumatore prodotti d’eccellenza e di alta qualità.
Partendo da questa identità comune, il progetto si concretizzerà con strategie personalizzate nei due paesi europei, Italia e Germania.
In entrambi i paesi la campagna si svilupperà con attività di pubbliche relazioni, attivazioni digitali, partecipazione alle principali fiere del settore alimentare ed eventi in collaborazione con le scuole alberghiere, gli chef, le scuole di cucina. È inoltre prevista una campagna televisiva sul mercato italiano.

Il Pecorino Romano DOP, naturalmente privo di lattosio, viene prodotto per oltre il 95% in Sardegna e per la quota restante nel Lazio e nella provincia di Grosseto, in Toscana. E’ il formaggio di latte di pecora DOP più importante in assoluto, sia in termini quantitativi che di valore generato. Nel sistema delle DOP rappresenta il 52% dei prodotti derivanti dal latte ovino nell’UE e l’85% in Italia. L’ultima campagna ha portato sul mercato 285mila quintali di prodotto.
Pochi formaggi al mondo vantano origini così antiche come il Pecorino Romano DOP. Già gli antichi romani apprezzavano il Pecorino Romano: nei palazzi imperiali era considerato il giusto condimento delle pietanze da offrire durante i banchetti, mentre la sua capacità di lunga conservazione ne faceva un alimento base delle razioni durante i viaggi delle legioni romane. Era talmente in uso fra i romani, che fu stabilita anche la razione giornaliera da dare ai legionari, come integrazione al pane e alla zuppa di farro: 27 grammi. Il Pecorino Romano ridava forza e vigore ai soldati stanchi, una vera e propria iniezione di energia e anche di facile digestione.

Pecorino Romano PDO :: Qualigeo

Il Pecorino Romano è un formaggio a pasta dura, cotta, prodotto con latte fresco di pecora, intero, proveniente esclusivamente dagli allevamenti della zona di produzione, eventualmente inoculato con colture naturali di fermenti lattici autoctoni dell’area di produzione e coagulato con caglio di agnello in pasta proveniente esclusivamente da animali allevati nella medesima zona di produzione. Si presenta con una crosta sottile di colore avorio chiaro o paglierino naturale, talora cappata con appositi protettivi per alimenti di colore neutro o nero.
La pasta del formaggio è compatta o leggermente occhiata e il suo colore può variare dal bianco al paglierino più o meno intenso, in rapporto alle condizioni tecniche di produzione. Il gusto del formaggio è aromatico, lievemente piccante e sapido nel formaggio da tavola, piccante intenso nel formaggio da grattugia.
Le forme sono cilindriche, con un’altezza compresa fra i 25 e i 40 centimetri e il diametro fra i 25 e i 35. Il peso delle forme può variare tra i 20 e i 35 chili: ognuna riporta impresso su tutto lo scalzo il marchio all’origine (un rombo con angoli arrotondati e contenente al suo interno la testa stilizzata di una pecora) con la dicitura Pecorino Romano.
Il Pecorino Romano può essere immesso in commercio con una stagionatura minima di 5 mesi come formaggio da tavola e di 8 mesi nella tipologia da grattugia.
La lavorazione, limitata alle regioni del Lazio, della Sardegna e alla provincia di Grosseto in Toscana, è il frutto di secoli di esperienza. I passaggi fondamentali sono affidati ancora oggi alla mano dell’uomo, in particolare a quelle esperte del “casaro” e del “salatore”.
Il latte fresco di pecora, proveniente da greggi allevate allo stato brado e alimentate su pascoli naturali, viene trasferito nei centri di lavorazione con moderne cisterne refrigerate. Al suo arrivo nel caseificio il latte viene misurato, filtrato e lavorato direttamente crudo o termizzato ad una temperatura massima di 68° per non più di 15 secondi.
Vengono così riempite le vasche di coagulazione dove viene aggiunto un fermento detto “scotta innesto”, preparato giornalmente dal casaro secondo una metodologia che si tramanda da secoli. L’innesto è uno degli elementi caratterizzanti del Pecorino Romano ed è costituito da un’associazione di batteri lattici termofili autoctoni. Aggiunto l’innesto, il latte viene coagulato a una temperatura compresa tra i 38° e i 40° utilizzando il caglio di agnello in pasta. Accertato l’ottimale indurimento del coagulo, il casaro procede alla rottura dello stesso fino a quando i coaguli di cagliata non raggiungono le dimensioni di un chicco di grano.

Pecorino Romano DOP :: Qualigeo

Dopo il raffreddamento, le forme sono sottoposte alla marchiatura. Il marchio della DOP è apposto con una matrice che imprime sulla forma, oltre alla denominazione di origine del formaggio e al marchio, anche la sigla del caseificio produttore e la data di produzione.
Ingrediente fondamentale di piatti che sono veri e propri pilastri della tradizione culinaria italiana conosciuti in tutto il mondo – carbonara, cacio e pepe, amatriciana –, il Pecorino Romano DOP a più breve stagionatura è ideale da gustare come aperitivo o antipasto.

Grazie alle recenti modifiche del disciplinare di produzione, si sta lavorando all’ingresso nel mercato di tre nuove tipologie di prodotto da affiancare a quella tradizionale. Un Pecorino Romano “Extra”, a ridotto contenuto di sale (non più del 3,5%), un “Riserva” con una stagionatura di almeno 14 mesi (e fino a 18, 20, 24 e 30 mesi) e un prodotto di “Montagna” che presuppone allevamento al di sopra dei 600 metri e lavorazioni entro 10 chilometri. C’è poi lo Snackorino, la monoporzione da 20 grammi ispirata alla razione quotidiana in dotazione ai legionari romani.

La denominazione di origine protetta, meglio nota con l’acronimo “DOP”, è un marchio di tutela giuridica della denominazione che viene attribuito dall’Unione europea, dopo una rigorosa selezione e analisi delle aziende produttrici, agli alimenti le cui peculiari caratteristiche qualitative dipendono essenzialmente, o esclusivamente, dal territorio in cui sono stati prodotti.
L’ambiente geografico comprende sia fattori naturali (clima, caratteristiche ambientali), sia fattori umani come le tecniche agricole sviluppate nel tempo: combinati insieme, consentono di ottenere un prodotto inimitabile e che non è riproducibile al di fuori di una determinata zona produttiva.
Affinché un prodotto possa ottenere la certificazione DOP deve necessariamente rispettare rigide regole produttive stabilite nel disciplinare di produzione. Il rispetto di tali regole è garantito da un organismo di controllo indipendente.
Il Pecorino Romano ha ottenuto il marchio DOP nel 1996, quando è entrato in vigore il regolamento dell’allora comunità europea. Ma l’indicazione geografica era stata già riconosciuta nel 1951 con la convenzione di Stresa.
A differenza dei prodotti non certificati, quelli a marchio DOP possono essere tracciati fino all’origine, garantendone la provenienza al consumatore che vuole conoscere l’intera storia del prodotto. Un’esigenza sempre più sentita dai consumatori di oggi, per motivi legati soprattutto al desiderio di mangiare sano, e che si è acuita durante il lockdown dovuto alla pandemia da Covid, quando negli scaffali della grande distribuzione la ricerca dei prodotti DOP è notevolmente aumentata. Il marchio viene dunque giustamente riconosciuto come garanzia di autenticità e alta qualità.

Il Consorzio per la tutela del Pecorino Romano DOP, presieduto da Gianni Maoddi, è nato 41 anni fa, il 28 novembre del 1979. Due anni dopo ottiene dai ministeri dell’Agricoltura e dell’Industria l’incarico di vigilanza sulla produzione e sul commercio del prodotto. Nel 2002 con le modifiche statutarie previste dalla Legge 526/99 ha ricevuto il nuovo incarico per la tutela della DOP. Scopi del Consorzio sono la tutela e la vigilanza su produzione e commercializzazione del Pecorino Romano, la tutela della denominazione in Italia e all’estero, l’incremento del consumo, il miglioramento qualitativo in collaborazione con organismi regionali, nazionali e comunitari e la promozione del prodotto.
Il sistema produttivo del Pecorino Romano DOP coinvolge 12mila aziende zootecniche, circa 25mila addetti complessivi (tra le attività agro zootecniche, della trasformazione e della produzione di beni e servizi collegate alle prime due) e 40 caseifici produttori. Il valore alla produzione è pari a 230 milioni di euro, cioè un valore nel commercio stimato in 480 milioni di euro.
L’export rappresenta la voce principale nella composizione del suo valore commerciale, pari al 70% del totale. La principale area di destinazione è il mercato degli Stati Uniti, in particolare la zona Nord, con il 52%, il 24 % nel mercato dell’Unione Europea e il restante in altri paesi, con prevalenza verso il Giappone, il Canada e l’Australia.
Per andare oltre: l’impronta ambientale
Il Consorzio è partner del progetto europeo LIFE MAGIS, il “marchio green” del Ministero dell’Ambiente che certifica la capacità di un’azienda di produrre inquinando poco e rispettando l’ambiente. Il Consorzio per la tutela del Pecorino Romano DOP è l’unico in Italia a partecipare al progetto nel settore lattiero-caseario, per guadagnare il riconoscimento che interesserà l’intera filiera produttiva. E’ la prima volta, a livello internazionale, che verrà valutata la cosiddetta impronta ambientale nella produzione del latte di pecora (finora le valutazioni sono state fatte esclusivamente sul latte vaccino).

www.enjoypecorinoromano.eu 

Questa voce è stata pubblicata il 6 ottobre 2021, in Uncategorized.

24 ORE Cultura lancia art&design24, il nuovo brand di oggettistica d’autore ispirato ai temi dell’arte, del design, dell’architettura, della musica e della moda

Tra le novità: le Art Capsule, linee dedicate alle icone dell’arte, realizzate

in collaborazione con importanti illustratori, designer e artisti.

 “I’m Frida” è la prima collezione, firmata dall’illustratrice Vanna Vinci,

che vede Frida Kahlo protagonista.

I prodotti art&design24 sono disponibili online sul sito www.artdesign24.com (a partire

dal 6 ottobre), su www.amazon.it e a seguire sui canali Amazon europei.

Sono inoltre acquistabili al Design Store del Mudec

Milano, 5 ottobre 2021 – 24 ORE Cultura lancia art&design24il nuovo brand di oggettistica “d’autore” ispirato ai temi dell’arte, del design, dell’architettura, della musica e della moda: oggetti per la persona e per la casa, accessori e prodotti di cancelleria, fra cui spiccano le Art Capsule, nuove linee dedicate alle icone della storia dell’arte con veri e propri pezzi da collezione pensati e realizzati in stretta collazione con famosi illustratori e artisti. Dal 6 ottobre saranno disponibili online sul sito www.artdesign24.com e su Amazon in tutta Europa, ma si potranno vedere e acquistare anche al Design Store del Mudec a Milano e, dal 2022, in selezionati store in tutta Italia.

Obiettivo di art&design24 è quello di trasformare semplici oggetti di uso comune – come una matita, una gomma, una maglietta, una shopper o un taccuino – in piccoli manufatti preziosi e artigianali, in grado di restituire il saper fare del Made in Italy, a partire dal concept e dalla produzione, con un’attenta selezione di materiali, ad esempio nella composizione biologica e naturale dei prodotti tessili, passando al packaging curato nei dettagli, fino all’esposizione a scaffale.

Con la nascita del nuovo brand art&design24, 24 ORE Cultura – tra i maggiori organizzatori di mostre in Italia e all’estero ed editore di importanti volumi illustrati dedicati al mondo dell’arte, dell’architettura, del design e della moda – diventa quindi anche ideatore e produttore di merchandising d’autore, consolidando ulteriormente la sua esperienza nel settore culturale e artistico.

“Per 24 ORE Cultura il lancio del nuovo brand art&design24 ha voluto dire mettere in campo un know-how ventennale nella progettazione e produzione di oggettistica e merchandising artistico ed è stato concepito come naturale sviluppo di un’attività già estremamente consolidata e apprezzata nel settore.” Così Federico Silvestri, Amministratore Delegato di 24 ORE Cultura, spiega la genesi del brand, “Di fatto stiamo inaugurando una nuova linea di business che naturalmente si affiancherà a quella che già ci connota come editori di libri d’arte. L’intento – prosegue Silvestri – è quello di offrire una novità inedita al mercato proponendo nuove linee di prodotti artigianali di elevato livello artistico, pensate e create ogni volta insieme a importanti illustratori, grafici, designer e artisti contemporanei anche grazie alla distribuzione in Italia ed Europa attraverso il canale Amazon. Stiamo peraltro valutando ulteriori e diverse opportunità di distribuzione sul canale fisico, ovviamente in aggiunta al Design Store del Mudec di nostra gestione.”

Tra le principali novità del brand ci sono le Art Capsulelinee di prodotti artigianali dedicate alle icone della storia dell’arte firmate da importanti illustratori, grafici, designer e artisti contemporanei. Nate con l’idea di rinnovare il concetto di merchandising museale, le Art Capsule ampliano il ventaglio di offerta anche a oggetti curiosi e originali, pensati per un pubblico moderno attento all’estetica e al design.

Ad inaugurare questa nuova linea di merchandising “artistico” è “I’m Frida”, la collezione realizzata dall’illustratrice Vanna Vinci in collaborazione con la Frida Kahlo Corporation che rende omaggio alla vita e alla filosofia di una delle più grandi artiste di sempre. Una vera e propria linea “d’autore”, che presenta t-shirt, pins, orecchini, tazze, taccuini, shopper, pochette, ombrelli e molti altri prodotti dedicati al mondo della celebre pittrice messicana, nata da un grande lavoro progettuale, molto diverso e di altissima qualità rispetto ai classici prodotti in vendita nei bookshop museali, in cui viene semplicemente riprodotta l’opera dell’artista. Le splendide illustrazioni inedite di Vanna Vinci esprimono infatti al meglio l’arte e i messaggi rivoluzionari di Frida Kahlo, a partire dalla straordinaria interpretazione del suo volto, disegnato dalle sapienti mani di Vanna: due artiste, due donne e due anime a confronto.

L’idea dell’Art Capsule “I’m Frida” nasce, in particolare, sull’onda del grande successo riscosso dalla pubblicazione, nel 2015, della graphic novel “Frida Kahlo. Operetta amorale a fumetti”, disegnata da Vanna Vinci ed edita da 24 ORE Cultura. Con più di 10.000 copie vendute in Italia e 20.000 all’estero tradotte in cinque lingue, il libro racconta la vita appassionata di Frida da un punto di vista inedito: un dialogo diretto tra l’artista e la calavera Catrina, la morte messicana. A partire da queste illustrazioni è nata a seguire una linea di oggetti prodotti in occasione della mostra “Frida Kahlo. Oltre il mito”, tenutasi al Mudec di Milano nel 2018, raggiungendo un grande riscontro da parte del pubblico. Oggi questa case history è diventata la base per il lancio del nuovo progetto art&design24: la linea “I’m Frida” realizzata da Vanna Vinci, in collaborazione con la Frida Kahlo Corporation, fa così da apripista verso un nuovo modo di progettare il merchandising “artistico”.

Frida per me rappresenta un contatto forte e costante con sé stesse, col proprio corpo e col proprio universo interiore” afferma Vanna Vinci. “La linea ‘I’m Frida’ diventa uno specchio in cui riconoscersi e un simbolo di grande amore per la vita e sense of humour da portare sempre con sé nella vita di tutti i giorni.”

Concepite come pezzi autoriali studiati a stretto contatto con gli artisti, le Art Capsule variano di anno in anno arricchendo il catalogo di art&design24. Dopo “I’m Frida”, verranno realizzate nuove linee in collaborazione con illustratori, designer e artisti, con l’obiettivo di costruire nel tempo una community legata dalla passione verso il progetto artistico, la costruzione e la produzione di manufatti.

Tra le diverse categorie di prodotti in vendita, il brand art&design24 propone anche una ricca e varia linea cartotecnica composta da quaderni, notes, agende, puzzle e giochi in scatola ispirati a importanti figure dell’arte come Yayoi Kusama, René Magritte, Frida Kahlo, Salvador Dalí e molti altri, oltre che ai grandi protagonisti della moda e della fotografia, come le carte da gioco “Oracoli alla Moda” e “I grandi fotografi”.
Non mancano i prodotti per i più piccoli: l’activity book “Maschere dell’arte” e il memory game “Chi ha fatto questa pupù?”, oltre a stimolare il divertimento, la logica e la creatività dei bambini, si presentano come pezzi di design che esprimono un gusto particolare per la grafica, le illustrazioni e i colori.

24 ORE Cultura         

Società del Gruppo 24 ORE, 24 ORE Cultura (www.24orecultura.com) è una delle realtà di maggior spicco del settore culturale italiano ed europeo. Editore di volumi illustrati nei settori dell’arte, dell’architettura, della moda e del design, è anche produttore e organizzatore di mostre d’arte ed è partner delle più prestigiose case editrici e dei principali musei internazionali. 24 ORE Cultura gestisce inoltre il MUDEC – Museo delle Culture di Milano: progettato da David Chipperfield, è un polo interculturale e multidisciplinare dedicato alle culture dei cinque continenti. Da oltre vent’anni 24 ORE Cultura si occupa della gestione di bookstore, situati all’interno di importanti esposizioni d’arte in tutta Italia, oltre che del Design Store, punto vendita permanente presso il Mudec. Negli anni l’azienda ha intessuto molteplici relazioni con Fondazioni di artisti, designer e architetti, specializzandosi sempre più nella produzione di oggettistica originale, realizzata ad hoc per mostre ed esposizioni. Questo know-how acquisito ha condotto all’ideazione e al lancio di art&design24, nuova linea di business dedicata alla progettazione e produzione di oggettistica ispirata ai temi dell’arte, del design, dell’architettura, della musica e della moda.

Questa voce è stata pubblicata il 6 ottobre 2021, in Uncategorized.

Nuovo libro di Luisa Ferrari: La villa dei Cadaveri

La Villa dei cadaveri, il nuovo volume di Luisa Ferrari

In una tranquilla domenica sera dell’estate torinese del 2019 il quieto vivere del Commissario Aurelio Baldanzi viene sconvolto dall’improvvisa scomparsa della fascinosa Ornella, con la quale trascina da anni una storia fatta di contrasti e incomprensioni. Negli stessi giorni una mano sconosciuta inizia a seminare morte tra le mura dell’Istituto di Anatomia Patologica di Torino e di nuovo il Museo con i suoi barattoli dall’inquietante contenuto tornano involontari protagonisti, forse legati proprio al mistero che si cela

dietro quella scomparsa che assume nei giorni toni sempre più complessi. Un filo sottile sembra legare le vittime torinesi ad antiche atrocità commesse da un eccentrico collezionista detto il Barone di Rocca D’Arazzo insieme al suo Preparatore Anatomico; fatti così irreali nel loro orrore da far dubitare lo stesso Baldanzi dell’evidenza che si presenta ogni giorno più tragica. E mentre altri personaggi si affacciano sulla scena, come l’inossidabile Achille Donati, la volubile Amalia, la professionale Giulietta Ottolenghi e il fedele amico Gerardo, Baldanzi si trova coinvolto in vicende sempre più irreali senza nemmeno l’aiuto del buon Di Gennaro, diventato felicemente papà. Tra il culto della misteriosa Signora vegliata dalle fedeli Custodi e il segreto dei preparati museali della contrada del Gelso, i fili sempre più annodati trovano alla fine la loro trama componendo un arazzo che nessuno avrebbe potuto immaginare.

Luisa Ferrari, classe 1971. L’amore per la paleopatologia l’ha spinta a scegliere la tesi in Anatomia Patologica a Genova e poi la specializzazione sempre in Anatomia Patologica a Torino. Tra le mura dello storico Istituto torinese è stata subito affascinata dal vecchio Museo, custode di antichi reperti polverosi che attendevano giusto riconoscimento. Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato Cadaveri e tacchi a spillo e il racconto Il nano di Venezia nell’antologia I luoghi del noir.

Questa voce è stata pubblicata il 6 ottobre 2021, in Uncategorized.

News dal quartiere_EustachiORA

EustachiORA si ri-attiva proponendo la sua DEGUSTAZIONE ITINERANTE!

Dal 4 al 10 Ottobre – direttamente dal verde incontaminato delle colline Toscane – arrivano a Milano gli ottimi vini delle aziende Selvapiana e Colognole!

1 Pomino Bianco Doc Villa di Petrognano 2020  Fattoria di Selvapiana > La Vineria di Via Stradella Via Stradella, 4/a 

2 Chianti Rufina Docg 2019 Fattoria di Selvapiana Sapori Solari Via Stoppani, 11 

3 Colognole, Chianti Rufina Docg 2017 di Colognole > Cicchetto Via Hayez, 13 

4 Riserva del Don, Chianti Rufina Docg Riserva 2015 > Bubu Fiaschetteria Via Eustachi, 16 

5 Chianti Rufina Docg Riserva Bucerchiale 2018 Fattoria di Selvapiana > Polpetta D.O.C Via Eustachi, 8

Con il Patrocinio del Municipio3 Comune di Milano, abbiamo dato vita a LA RACCOLTA –> Il vino da sempre unisce le persone, per questo ci avvantaggiamo della visibilità e dell’atmosfera della MWW per stimolare la coscienza civica dei cittadini, dandogli la possibilità di partecipare a una raccolta collettiva di indumenti!! —> All’interno dei locali del distretto, ci saranno alcuni punti dedicati in cui poter lasciare tutti quegli abiti che non vengono più utilizzati, per dargli una nuova vita regalandoli a chi ne ha maggiormente necessità

Questa voce è stata pubblicata il 3 ottobre 2021, in Uncategorized.

SCA ITALY PRESENTA COFFEE BOOM: IL PRIMO EVENTO DIVULGATIVO CONGIUNTO SULLO SPECIALTY COFFEE IN ITALIA

Coffee Boom: tutto pronto per il 1° ottobre, con palinsesto delle iniziative

Il 1° ottobre 2021, in occasione della Giornata Internazionale del Caffè, SCA Italy, sede italiana dell’associazione simbolo del caffè di qualità nel mondo, riunisce la propria community di aziende e professionisti nell’evento congiunto Coffee Boom.
Il progetto, che coinvolge oltre 40 location su tutto il territorio, consiste in uno speciale “open day” che attraverso masterclass, degustazioni e attività di formazione farà conoscere al pubblico il movimento dello specialty coffee, motore di cultura, qualità e innovazione per l’intero settore caffè.
Coffee Boom vuole far “esplodere” in maniera corale la passione per il buon caffè, proponendo ai consumatori e ai media italiani una versione inedita e straordinaria: quella che abbraccia il mondo specialty e la sua filiera, in Italia ancora sconosciuti.
Il palinsesto prevede che per tutta la giornata del 1° ottobre, in tutta Italia, le porte dei centri di formazione dell’Associazione, delle caffetterie, delle torrefazioni e delle aziende associate, restino aperte per accogliere in forma gratuita il grande pubblico e la stampa con un ricco programma di attività formative e divulgative. Un percorso sapientemente ideato dai trainer e dai soci di Sca Italy per trasferire all’utente finale una cultura autentica del prodotto, mostrando ciò che si nasconde dietro il mito del caffè, dal frutto alla bevanda.
Oltre i luoghi comuni e i falsi miti sul caffè.
“Un buon caffè deve avere una crema spessa.” “Un espresso deve costare al massimo un euro”. “Il caffè è amaro”.
L’Italia è il Paese con la più forte tradizione nella produzione e nel consumo di caffè e, paradossalmente, quello con più falsi miti su questa bevanda, tuttora difficili da demolire. Sca Italy vuole mettere in atto una piccola rivoluzione culturale che mostrerà il caffè sotto una luce nuova, fornendo al pubblico gli strumenti per riconoscere e apprezzarne la qualità. L’obiettivo è quello di andare oltre i luoghi comuni e rendere il consumatore consapevole di ciò che oggettivamente definisce un buon caffè in termini visivi, olfattivi e gustativi, per trasformare un semplice rito in una scelta consapevole e motivata.
La data prescelta per l’evento non è casuale: durante l’International Coffee Day, in tutto il mondo e a tutti i livelli, sorgono iniziative spontanee che ruotano attorno al prodotto caffè. L’idea è quella di “unire le forze” facendo convogliare queste attività all’interno di un palinsesto condiviso e con l’obiettivo comune di trasferire cultura. Inoltre, il tema di quest’anno è «Next Generation of Coffee», per sostenere la prossima generazione di giovani professionisti del caffè. Un tema che si sposa perfettamente con lo spirito del progetto. All’interno del palinsesto Coffee Boom, infatti, troveranno spazio numerose attività rivolte ai giovani baristi e professionisti della ristorazione, che rappresentano il futuro del settore.
Il palinsesto, pubblicato sul sito dell’Associazione alla pagina scaitaly.coffee/coffee-boom-2021, riunisce oltre 40 aziende e include principalmente tre tipologie di contenuti.

QUANDO IL CAFFÈ È UNA "SPECIALTY" // Press Event Biglietti, Date multiple |  Eventbrite

Le masterclass per la stampa.
L’obiettivo dell’evento è quello di avere la massima risonanza e visibilità a livello nazionale così da raggiungere il grande pubblico. Pertanto, grande spazio è stato dato al pubblico dei giornalisti, in particolare coloro che si occupano di enogastronomia, food e travel. Le redazioni saranno invitate a partecipare a masterclass ad alto valore aggiunto, studiate e dirette da trainer certificati da SCA, per trasferire le conoscenze fondamentali per valutare in maniera autonoma una tazzina di caffè. Le masterclass esploreranno a fondo la “Third Wave of Coffee” e la filosofia della Specialty Coffee Association che propone il caffè, finalmente, per ciò che realmente è: un prodotto di pregio che, esattamente come il vino, vede aumentare il suo valore se tutti gli elementi della catena produttiva (coltivazione, varietà, aree di produzione, selezione, tostatura ed estrazione) sono seguiti con cura artigianale.
Le masterclass per i giovani.
Coffee Boom prevede contenuti didattici riservati ai giovani professionisti del caffè di domani. Durante l’open day, i centri di formazione prevederanno slot dedicati ai giovani baristi e ai ragazzi degli istituti alberghieri e delle scuole professionali. I contenuti delle classi, anch’essi definiti e supervisionati dai trainer SCA, forniranno le basi per avvicinare i ragazzi al mondo dello specialty coffee e alla sua filiera, delineando anche le diverse alternative che il percorso formativo di SCA Education mette a disposizione.
Gli approfondimenti.
Tantissime infine sono le iniziative rivolte al consumatore finale. Le caffetterie specialty, le aziende, le torrefazioni e tutti i locali che sposano la filosofia dell’Associazione saranno i luoghi che accoglieranno il grande pubblico con degustazioni, assaggi, visite guidate, live show e molte altre attività divulgative legate al caffè.
Coffee Boom è stato organizzato con il supporto di IEG (Italian Exhibition Group – SIGEP), partner tecnico della manifestazione, e riunisce oltre 40 aziende protagoniste, tra le quali molte fra le maggiori aziende del settore ma anche piccole realtà locali che hanno voluto unirsi al progetto con entusiasmo e passione.
Coffee Boom è l’occasione per riscoprire la bevanda più amata e meno conosciuta della nostra tradizione, per dare valore alla sua delicata e lunga filiera, che va dal farmer, al torrefattore, fino al barista. È il momento per restituire credibilità e autorevolezza ad uno dei prodotti simbolo del Made in Italy, a quella tazzina di caffè così familiare e così radicata nelle nostre abitudini a cui spesso il consumatore italiano non presta la dovuta attenzione.

Apre il secondo Coffee Studio 7Gr e la nuova scuola per baristi a Londra

Lot Zero è un brand dedicato alla produzione artigianale di soli caffè specialty. Il marchio è stato creato nel 2018 da Chiara Bergonzi insieme a Sevengrams, un’innovativa azienda milanese tutta al femminile da sempre impegnata nella produzione di caffè torrefatto di alta qualità. La linea Lot Zero nasce con l’obiettivo di rispondere ad una domanda sempre crescente di specializzazione da parte di un’utenza evoluta e alla ricerca di prodotti distintivi di alta fascia.

I nostri Caffè Specialty, in single origin o in blend, vengono accuratamente selezionati e miscelati da Chiara Bergonzi, che ne segue ogni fase del processo di produzione e tostatura, per restituire ed esaltare al massimo in tazza tutto il prezioso patrimonio organolettico dei migliori chicchi disponibili sul mercato. L’assortimento attuale include diverse mono origini e una miscela specialty e viene periodicamente aggiornato in base ai nuovi arrivi e alla stagionalità dei raccolti.

Chiara Bergonzi

Figura di riferimento per il mondo dello specialty Chiara Bergonzi è co-fondatrice e anima del progetto Lot Zero.
Nata a Piacenza, classe 1985, Chiara entra giovanissima nel mondo del caffè, come barista, avvicinandosi sin da subito al mondo della formazione. Frequenta i corsi SCA e si concentra sulla sua prima passione, la “latte art”, una disciplina che richiede tecnica, precisione, sacrificio e un focus costante sull’obiettivo. Siamo nel 2012. Nello stesso anno, Chiara conquista il suo primo titolo italiano di Italian Latte Art Champion. Sarà solo il primo dei tre titoli consecutivi (2012, 2013, 2014) che la incoroneranno “Regina della latte art”. Nel 2014, ai mondiali di Melbourne, Australia, si classifica seconda al World Latte Art Championship, un piazzamento mai raggiunto prima da un italiano. Un risultato che verrà battuto solo nel 2019, da Manuela Fensore, che sotto il coaching attento di Chiara, conquista il massimo titolo mondiale per questa disciplina.
Dal 2014 abbandona il mondo delle gare come competitor per passare dall’altra parte. Formatrice autorizzata SCA per tutti i moduli del CSP (escluso Green Coffee), nel 2016 ha ricevuto il prestigioso riconoscimento di Passionate Educator da SCA Europe. Oggi è Capo Giudice Internazionale delle gare di Latte Art del circuito World Coffee Events (WCE). Lavora come consulente per moltissime grandi aziende del settore e si dedica alla sua più grande passione: il mondo della tostatura e dello specialty coffee.

Questa voce è stata pubblicata il 2 ottobre 2021, in Uncategorized.

QUATTROZAMPE IN FIERA

Milano - Quattrozampeinfiera a Segrate | 2021 | (MI) Lombardia |  eventiesagre.it

Una fiera esperienziale per immergersi con il proprio animale da compagnia in un mondo di formazione, informazione, sport, bellezza, adozioni, rispetto, shopping, consapevolezza e intrattenimento educativo.

Un grande evento che coinvolge a 360° aziende, centri cinofili, veterinari, sportivi, allevatori, esperti di igiene, associazione benefiche, stilisti e influencer.

Tantissime le attività ludiche e formative per conoscere le patologie più comuni e imparare a curarle, scoprire le leggi in materia pet, tenere il nostro animale sempre pulito, scegliere la dieta giusta, educare il proprio cane a vivere correttamente negli spazi pubblici o privati, conoscere le razze canine e feline, avvicinare il mondo animale ai bambini e molto altro.

Quattrozampeinfiera è anche tanto divertimento, l’unica manifestazione italiana a cui puoi partecipare con il tuo cane o gatto. Gli appassionati potranno cimentarsi con i loro amici fedeli nelle varie attività sportive: Splash dog, nella piscina dedicata, Dog Agility, Dog Run, la famosa corsa a “sei zampe” e tanto altro ancora. Tutte attività da scoprire e condividere GRATUITAMENTE.

Ricordiamo che in fiera non è consentito acquistare animali.

Tra le aree tematiche presentate a Quattrozampeinfiera:
– Alimentazione: le aziende più rinomate del settore pet per una scelta più consapevole che meglio soddisfa le esigenze del proprio fido o felix.
– Moda, Fashion e Abbigliamento – bellezza: accessori all’ultima moda; area fashion & luxury destinata alle sfilate, toelettatura.
– Turismo pet: servizi e strutture alberghiere Pet Friendly, per andare in vacanze con i propri animali domestici.
– Protagonista per un giorno: sfilate e shooting fotografici da copertine patinate.
– Razze feline e canine: per conoscere le peculiarità delle razze di cani e gatti, due padiglioni distinti per interfacciare gli allevatori e scegliere quello più in linea col proprio stile di vita.
– Sport e Cat-Dog activities: per testare tutte le attività sportive gratuitamente come Cat-Dog Agility, Rally O, Splash Dog, Free Style in acqua, Mobility, Treibball, etc.
Per i più sportivi invece, la Dog Run, la corsa a 6 zampe e il Trofeo Quattrozampeinfiera by Trainer
– Bambini: per i bambini differenti aree a tema
– Aree Tematiche: tra le varie, spazio ai Comics, agli hobbisti e ai giochi col proprio cane o gatto.
– Associazioni: un’area speciale quella dedicata alle associazioni che concedono a cani e gatti meno fortunati, una seconda chance!

Il tour di Quattrozampeinfiera proseguirà nelle città

VICENZA – 20 e 21 novembre – Fiera di Vicenza

QUATTROZAMPEINFIERA 2021

MILANO – 2 e 3 ottobre – Parco Esposizioni Novegro
Orari 10.00-19.00
 – chiusura casse ore 18.00

Questa voce è stata pubblicata il 1 ottobre 2021, in Uncategorized.