IL MODO DI LIA

Immaginatevi un’oasi, una favola dove il tempo si ferma. A questo punto siete arrivati, Il Modo di Lia è tutto questo e anche di più.

Un emporio della bellezza dove potrai fermare il tuo tempo e dedicarlo solo a te stessa, rilassandoti come se fossi nel salotto di casa tua.
Potrai disporre di numerosi servizi, tra i quali: hair styleesteticamake upconsulenza d’immagine (con uno studio su misura morfologico, armocromia e di stile), vasta selezione e vendita di accessori beauty, accessori capelli e accessori sposa.

Trattamenti Anti Age Il Modo di Lia

Per il viso, si può optare per la sostenibilità ambientale e provare il trattamento Age Zero. Risveglia la tua pelle che inizia a ringiovanire, grazie al prezioso trattamento il Modo di Lia.

Il Modo di Lia Via Augusto Anfossi 17/19 – Milano telefono 02 55 18 48 56
mail professional.s@libero.it

Le spose di Lia 

Le spose di Lia: l’emergenza coronavirus ha portato molti futuri sposi a fare la scelta migliore, se si desidera celebrare le nozze in maniera classica, ovvero rinviare la fatidica data. Il matrimonio non è affatto perduto, semplicemente rinviato. Ed è per questo motivo, per dare supporto alle future spose che hanno necessità di spostare i loro eventi a causa del covid19 , che Lia Giorgio invita i futuri sposi a fare riferimento a Il Modo di Lia Bridal Stylist total look, per ricevere aiuto nella rimodulazione delle loro nozze e utili consigli per non perdersi nel panico 
Potete scrivere e contattare Lia anche via web ler ricevere consigli utili per riorganizzarsi senza stress.

https://www.youtube.com/watch?v=ypiq0aAQs84

Il 31 gennaio e il 1 febbraio c’è stato l’evento Armocromia & Make up con la Guest Star: Sonia SanGiorgio Make Up Artist,

una delle prime professioniste a realizzare i test dell’armocromia, con una lunga e consolidata esperienza maturata in tutta Italia nel campo del make up.

Lia Giorgio, da oltre trent’anni si occupa di Total Look, Personal Styling, Hair Stylist e Make Up. Lia ha partecipato a Lookmaker Academy ed ha curato l’immagine di numerosi volti noti.

Chi è Lia Giorgio, Consulente Immagine, Hair Stylist, Make Up Artist, Bridal Stylist e Wedding Consultant

Lia Giorgio Consulente Immagine, Lookmaker, da molti anni si occupa di Total LookPersonal Styling, Hair Stylist, make Up, lavorando in perfetta armonia con il suo team di Via Anfossi 19, Milano. Grazie alla sua trentennale esperienza fa fronte a tutte le esigenze dei clienti, uomini e donne che siano, che frequentano il suo spazio da molti anni. La leva che spinge Lia a non fermarsi mai è la continua ricerca di novità nel campo dell’estetica, stile, acconciature, cosmesi, moda, mettendo sempre in campo il suo vasto bagaglio di competenze tecniche ed esperienze. Lia Giorgio, grazie al continuo aggiornamento e ad una grandissima sensibilità personale, che sempre mette in gioco con altrettanta grande capacità di osservazione ed ascolto mirato della persona, è in grado di soddisfare qualunque richiesta riguardo allo stile, estetica e look personale.  

Lia Giorgio è stata anche selezionata per il concorso “Lookmaker Academy”  concorrendo per il titolo italiano di questa nuova professione denominata appunto “lookmaker” in quanto si occupa non solo di hair styling e make up ma anche di fashion styling

Se vuoi parlare di te con Lia Giorgio e scoprire come può aiutarti, oppure per avere maggiori informazioni sui servizi, non esitare a scrivere a Lia, sarà ben lieta di risponderti!

Questa voce è stata pubblicata il 3 febbraio 2023, in Uncategorized.

Dal 3 febbraio L’UOMO IDEALE. Ma esiste davvero?

Le fan di Simone Montedoro non avranno alcun dubbio ma l’insolito ménage con i suoi straordinari compagni di palco rimescola le carte. E i sentimenti.

E’ l’amore in tutte le sue declinazioni al centro del nuovo spettacolo in locandina al Martinitt, ma non pensate a una commedia sdolcinata. Si ride (e si riflette) tanto, in un gioco di gag, sottintesi e malintesi che scaturiscono dalla convivenza, non facile, non solo tra i protagonisti, ma anche tra successo e solitudine, sogni e realtà, affari e amicizia, immagine e identità interiore, solidarietà e rivalità. In scena fino al 19 febbraio.

Dopo l’amletico essere o non essere, probabilmente –almeno tra i cuori solitari- il dubbio più insistente è esiste l’uomo ideale? Cercheranno di dare una risposta –ma non è detto che ci riescano- i protagonisti della commedia –L’uomo ideale, appunto- che debutta il 3 febbraio al Martinitt. Alla ricerca dell’amore non perduto, bensì mai trovato, un poker vincente di bravissimi attori regala un turbinio di gag esilaranti e colpi di scena. Lo stile richiama la vecchia commedia americana (alla Sandra Dee, per intenderci) che mai ha perso smalto, ma è qui abilmente riadattata in versione 3.0. Un divertente testo comico-sentimentale che porta in scena l’amore ai tempi… di Internet, degli incontri “al buio”, delle coppie arcobaleno, delle relazioni fugaci. Cambiano i tempi, cambiano i modi, cambiano le soluzioni, ma i problemi di cuore sono sempre quelli, sempre lì. E anche i dubbi: l’uomo ideale esiste o non esiste?

Simone Montedoro –celebre ai più (in particolare alle più) soprattutto per le fiction, Don Matteo in testa, ma grande attore anche di cinema e teatro- condivide la scena con Toni Fornari, altro talento poliedrico (nonché autore del testo, con Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli), una brillante Noemi Sferlazza ed Emanuela Fresi, bravissima sorella di Stefano, con cui condivide l’amore (e il talento) per la recitazione, ma anche l’esperienza del trio musicale Favete Linguis, di cui fa parte pure Fornari.

L’UOMO IDEALE – di Toni Fornari, Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli. Diretto da Toni Fornari. Con Toni Fornari, Simone Montedoro, Emanuela Fresi e Noemi Sferlazza. Produzione A.T.P.R.

Giada (Sferlazza) e Lollo (Fornari) sono soci in affari e vivono insieme in una bella casa-ufficio. Hanno un’azienda di moda e la loro griffe è molto conosciuta in Italia ma non riesce a diffondersi all’estero. Giada non riesce a trovare la sua anima gemella o qualcuno che si avvicini alla sua idea dell’Uomo Ideale, Lollo invece, omosessuale e sigle incallito, cerca di dissuaderla in tutti i modi dal cercare una storia seria, poiché la sua convinzione è che l’amore non esista, che sia un’invenzione poetica, e che la libertà sia decisamente più stimolante. Giada non concorda e in questo è sostenuta anche dalla verace e ruspante “donna delle pulizie” Ida (Fresi), che ama sentirsi chiamare colf. Sarà di Ida stessa l’idea di mettere un annuncio sul giornale per affittare una stanza nel loro loft, con lo scopo di selezionare possibili candidati del cuore. Ed è così che sulla scena piomba Damiano (Montedoro): bello, affascinante, cortese, divertente, insomma pare proprio lui, L’Uomo Ideale. A perdere la testa per lui non sarà però soltanto Giada, ma anche Lollo. Si scatena così una competizione tra i due che porterà a risultati sorprendenti. Su di loro vigila sempre Ida, che ha capito tutto fin dall’inizio…. Divertimento, emozioni e colpi di scena in una commedia brillante che affronta il tema della solitudine, dell’amore e dell’amicizia.

Questa voce è stata pubblicata il 30 gennaio 2023, in Uncategorized.

L’1 e 2 febbraio arriva Roberto Ciufoli con TIPI

Amico del Martinitt, il celebre comico romano torna con una carrellata irresistibile di clichè e caricature.

Impossibile non riconoscersi e… non sbellicarsi.

All’inaugurazione dell’Arena Milano Est la scorsa estate ce ne aveva regalato una versione unica, scritta ad hoc per presentare la stagione 2022/2023 del Martinitt. E ora eccolo lo spettacolo originale, con il suo spassoso ventaglio di tipologie umane, cavalli di battaglia (dai purosangue ai ronzini) del noto attore di teatro, cinema e televisione. E’ uno Special Event, in scena solo il 1° e 2 febbraio. Da non perdere!

C’è un po’ di tutto e ce n’é per tutti nel grande successo TIPI, di Roberto Ciufoli. D’altro canto, il suo affollato curriculum ha offerto parecchio pane per il suo spirito d’osservazione e per la sua innata ironia. Di tipologie umane ha avuto occasione di scrutarne e investigarne tante. Ed eccole qui, srotolate in una carrellata spassosa, in cui è inevitabile riconoscere il vicino di casa, il collega d’ufficio, il tipo strano incontrato sull’autobus o in coda alle Poste, il parente lontano, l’amico originale e… se stessi.

Dopo Tiziana Foschi con il suo FACCIA UN’ALTRA FACCIA (ancora in scena fino al 29 gennaio), ecco arrivare sul palco del Martinitt un altro asso della celebre Premiata Ditta. Volto notissimo della televisione e del cinema, Ciufoli –che ha lavorato con mostri sacri del teatro- ha una passione incontenibile per il palcoscenico: “Il teatro –dichiara- è la mia vita, da quello impegnato a quello comico”. In quest’ultimo in particolare, “le risate del pubblico sono la mia linfa”. E con TIPI le risate sono garantite, a crepapelle. E come non sbellicarsi davanti alla caricatura del timido patologico, del coatto, dell’indeciso, dell’ipersportivo, del supereroe… Si ride (tanto), degli altri e di noi. Solo due serate, 1 e 2 febbraio, per quello che Ciufoli ha definito un recital comico-antropologico, che riassume con humor tanta, varia umanità. Scenografia minimal, pochissimi accessori: solo la straordinaria mimica e la comicità contagiosa di un grande Ciufoli, perfettamente a suo agio in un impegnativo multi-man show. Monologhi, ma anche poesie, sketch, musica e balli per una, anzi due serate indimenticabili.

Questa voce è stata pubblicata il 23 gennaio 2023, in Uncategorized.

TEATRO MARTINITT…FACCIA UN’ALTRA FACCIA

Il volto è sempre quello noto di Tiziana Foschi, già Premiata Ditta, che con la complicità di Antonio Pisu ripercorre con ironia la sua carriera.

Nella vita tutti, prima o poi, ci troviamo a offrire di noi immagini diverse, figuriamoci gli attori. Roba da crisi d’identità! Ecco allora che da uno spettacolo veramente e semplicemente tutto da ridere, può uscire una riflessione. Proprio come piace al Martinitt. Dai fortunatissimi esordi al fianco di Francesca Draghetti, Pino Insegno e Roberto Ciufoli, l’autrice-protagonista della nuova commedia in locandina ne ha fatta di strada… Con una spalla (e regia) d’eccezione, la riattraversa con l’ironia contagiosa che la contraddistingue. In scena fino al 29 gennaio.

Può fare tutte le facce che vuole, Tiziana Foschi, ma quel sorriso di bocca e di sguardo, quell’espressione furbetta, la tradiscono sempre. E, infatti, con lei come autrice e protagonista, anche un’operazione a rischio nostalgia come la rievocazione di un’intera carriera, risulta invece un’esplosione di risate e allegria.

All’ombra del clamoroso e “chiassoso” successo in simbiosi con Draghetti, Ciufoli e Insegno nel poker sempre vincente della Premiata Ditta, più silenziose e discrete, numerose e autorevoli altre esperienze nel cinema, in televisione e sul palco affollano il curriculum dell’attrice e regista teatrale romana. Insomma, c’è proprio poco da annoiarsi quando, supportata e “sopportata” anche musicalmente sul palco da Antonio Pisu, che è pure alla regia, le ripercorre, estraendo dalla sua incredibile mimica facciale e dal cilindro (nella fattispecie tre ceste colme di accessori scenici). Sotto i riflettori, Tiziana gioca con parrucche, abiti e costumi, tantissimo con il linguaggio del corpo (della faccia soprattutto, che “è l’unica parte che presentiamo sempre nuda”) ma anche con le parole. Un gioco che conduce con maestria, dispensando ilarità ma anche qualche nozione tecnica su come si costruisce un personaggio.

E, a proposito di facce, non è certo anonima nemmeno quella di Antonio Pisu, affermato e pluripremiato attore, regista e sceneggiatore dal “pedigree” di tutto rispetto: è figlio di Raffaele Pisu e nipote di Mario Pisu. Al cinema c’è grande attesa per il suo ultimo lavoro: Nina dei lupi, che vede nel cast –accanto a nomi come Cesare Bocci e Sergio Rubini- anche la Foschi.

FACCIA UN’ALTRA FACCIA – di Tiziana Foschi, diretto da Antonio Pisu, con Tiziana Foschi e Antonio Pisu. Produzione Nicola Canonico per Good Mood.

Persone, tipologie umane che ho visto passare (ma anche restare) in molti anni di questo mestiere. Facce che in scena si amplificano, diventano grottesche pur di strappare una risata e in platea ognuno riconosce il vicino di casa, il giornalaio, il collega di ufficio, la suocera, ma mai se stesso. È l’antico gioco della parodia: trasformare persone in personaggi e situazioni quotidiane in ciò che vale la pena di raccontare. Del resto, le storie di uomini e di donne sono sempre state il bersaglio della mia curiosità e il trasformismo l’abito ideale alla mia timidezza. Le mie facce sono proiezioni di realismo, sono facce contemporanee, che raccontano l’attualità, ma anche facce di sogno cinico e garbato. Sono i tanti connotati che ho. “La faccia e l’unica zona del corpo che mostriamo nuda“. A volte è inclusiva e accogliente altre è scostante, inadeguata. Questo spettacolo cerca di scatenare una risata, stimolare un pensiero, suscitare un ricordo… cerca insomma una nuova faccia da mostrare.

Questa voce è stata pubblicata il 18 gennaio 2023, in Uncategorized.

Sergio Sgrilli protagonista di CAMERA CON CRIMINI

Dal 13 gennaio va in scena, con tutti i suoi spigoli, un triangolo d’amore ma anche (parecchio) odio, che è geometria della vita un po’ di tutti noi…

La prima commedia dell’anno nuovo ci catapulta in una stanza d’albergo –unico scenario per storie dai tanti scenari e dalle troppe emozioni. Tra queste mura, simbolo dell’esistenza –una sola eppure sempre diversa e modificabile- si muove con maestria un trio d’attori d’eccezione. Tra colpi di scena, paradossi, scambi di ruolo e tante risate, tratteggia una situazione assurda eppure fin troppo verosimile con pennellate di rosa-amore, rosso-passione, grigio-noia ma anche un bel po’ di giallo e noir. In scena fino al 22 gennaio, lo spettacolo rientra anche nello speciale abbonamento INVITO A TEATRO.

Il 2023 di prosa si apre con un regalo per il pubblico milanese in genere e in particolare per quello fedele al palco di via Pitteri. A partire dal 13 e fino al 22 gennaio arrivano infatti due assi molto amati della comicità meneghina: il milanese d’adozione Sergio Sgrilli in un’insolita versione noir e la milanesissima Corinna Grandi, anche lei volto noto di Zelig, che si definisce “un ibrido tra cabaret, stand-up e poesia”. A completare l’opera, altri talenti padani, già di casa al Martinitt: dal Veneto, Aristide Genovese, co-protagonista, e Piergiorgio Piccoli, alla regia.

Ad andare in scena è un triangolo amoroso, entro il cui perimetro spigoloso montano rabbia, rancore, odio e istinto omicida. Positivo e negativo del sentimento più vecchio del mondo sono gli ingredienti segreti di una commedia frizzante, ricca di colpi di scena e situazioni paradossali in un demenziale scambio di ruoli: il tradito che si fa carnefice, l’amante che diviene vittima, l’idolo che rischia la pelle. Un continuo susseguirsi di scene esilaranti e cambi di prospettiva, che invitano a riflettere sui propri legami sentimentali. Chi di noi può davvero scommettere sulla persona con cui divide i propri giorni? La scommessa non è di per sé già un rischio? Siamo sicuri di conoscere la vera natura di chi ci sta accanto? E chi crede di conoscere noi, può sentirsi davvero (al) sicuro? Chi non ha mai sentito “montargli la bestia dentro” contro l’amico traditore, il coniuge soffocante, il parente rompiballe, il vicino di casa maleducato, il capufficio tirannico, il politico arrogante o l’automobilista deficiente?

A rispondere, troppo spesso purtroppo, sono le cronache più recenti… Ma qui per fortuna siamo a teatro, nella comfort-zone della fantasia e ancora una volta la risata si rivela la cura ai mali dell’umanità. Ironia e buonumore restano gli irriducibili nemici della collera, capaci di cancellare ogni rancore…

L’intera vicenda si svolge all’interno della stessa camera di un hotel, in tre momenti nell’arco di un anno, e vede come motore dell’azione Arlene, confusa e combattuta tra la stabile routine col marito Paul, venditore di automobili banale e “grigio”, e la forte passione per l’amante Mitchell, dentista belloccio e presuntuoso. Nessuno dei tre riuscirà ad affermare con dignità la propria natura, né riuscirà a farsi amare per ciò che di autentico lo rappresenta, per cui tutti ricorreranno a gesti estremi, che tenteranno invano di compiere. Questi improbabili crimini, che avranno come vittime designate in sequenza il marito, l’amante e infine la moglie, li renderanno consapevoli del labile confine tra amore e odio. Una commedia frizzante, ricca di colpi di scena e situazioni paradossali nel progressivo scambio di ruoli: da tradito a carnefice, da amante a vittima, da idolo a morituro. Chi di noi può sentirsi davvero sicuro della persona con cui divide i propri giorni e di conoscere la sua vera natura?

Questa voce è stata pubblicata il 7 gennaio 2023, in Uncategorized.

Le Filastrocche della Buonanotte di Andrea Bes

#sognaresipuò, in tempi di hashtag è quello perfetto per rappresentare questo libro. Perché in un mondo fatto di tecnologia e di attimi che scorrono veloci, trovare il tempo da dedicare a sfogliare e leggere queste filastrocche può essere il modo per ritrovare se stessi e, perché no, per tornare un po’ bambini.

Con “le filastrocche della buonanotte” Andrea Bes vi porta in un mondo di sogno, fatto di parole in rima e disegni.

Una serie di filastrocche per tutti i gusti; storielle scanzonate\divertenti, inni alla natura, dediche agli affetti più cari e le immancabili festività.

Tutte accompagnate da altrettanti disegni, eseguiti dalla disegnatrice Carla Peccenati; alcuni colorati e, bambini udite udite, alcuni lasciati in bianco e nero tutti per voi da colorare.

Dunque genitori, nonni e zii cosa aspettate, correte a casa a leggerlo ai vostri figli o nipoti.

E voi bambini, mano alle matite colorate e largo alla fantasia.

Questa voce è stata pubblicata il 31 dicembre 2022, in Uncategorized.

Alberto Angela, il 25 dicembre su Rai Uno presenta “Stanotte a Milano”

Stanotte a Milano è il racconto affascinante di una città al suo calar del sole, dal tramonto all’alba, e vedrà come protagonisti non solo i monumenti, gli angoli celebri e quelli da scoprire, ma anche ospiti inattesi legati alla metropoli lombarda.

Presentato alla Sala Fontana del Museo del 900 con il sindaco Giuseppe Sala e l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, Stanotte a Milano ha svelato, attraverso le parole di Alberto Angela, alcune delle sue chicche. Come la presenza, anche se solo a voce (celeberrima, peraltro), di Adriano Celentano: «Ci racconterà una via della città famosa grazie a lui, sebbene pochi sappiano dov’è, e ancora meno vi siano mai andati». Ovviamente si sta parlando di via Gluck che, attraverso una telefonata in contemporanea alla visita di Angela, rivivrà un’epoca attraverso aneddoti del Molleggiato. “La disponibilità di Adriano è stata immediata – spiega Alberto Angela – Dalla sua voce gli spettatori scopriranno come quel luogo in cui è cresciuto abbia cambiato la sua vita. Raramente Celentano è stato così intimo in tv». Ma Milano è le guglie del Duomo, il Cenacolo, la Biblioteca Ambrosiana, «la Stazione Centrale dove tanti aspiranti milanesi arrivano cercando una chance in una città della speranza, che spesso mantiene le promesse», gli incontri con Dolce & GabbanaMalika Ayane che canta Innamorati a Milano in Galleria, Elio che omaggia Enzo Jannacci in piazza Duomo, i campioni di Inter e Milan Javier Zanetti e Zlatan Ibrahimovic che raccontano la loro storia in città. «Volevamo parlare di Milano evitando il cliché della città che corre e lavora… La notte è diventata la giusta dimensione per farlo: abbiamo ascoltato il rumore delle onde di Milano, proprio come si fa in riva al mare, al tramonto, quando la gente ha lasciato la spiaggia».

Questa voce è stata pubblicata il 22 dicembre 2022, in Uncategorized.

Dal 27 dicembre in scena, anzi in onda, BUGIE

La notte di Natale due speaker alle prese con esigenze di intrattenimento ed escamotage ma anche con se stessi e il proprio passato

Con la partnership di Radio Lombardia –che mette in palio i biglietti per i suoi ascoltatori- arriva la commedia delle Feste. Mentre tutti la sera della Vigilia si divertono altrove, uno studio radiofonico deve fare i conti con il poco pubblico sintonizzato e fornirgli un po’ di svago. A costo di millantare e inventare. Menzogne, mezze verità e tanta improvvisazione che sembrano caratterizzare non solo il palinsesto, ma anche le esistenze dei conduttori. Quando si spegne la spia ON AIR, infatti, a essere trasmessa è la vita vera. Quella dei due amici e colleghi, ma anche quella un po’ di tutti. In scena fino all’8 gennaio. Speciale promozione Capodanno a 50 euro, brindisi incluso.

BUGIE – di Massimiliano Bruno e Sergio Zecca. Diretto da Marco Simeoli. Con Matteo Vacca e Morgana Giovannetti. Prodotto da Politeama.

Gli speaker di un’emittente radiofonica sono chiamati ad intrattenere i pochi sintonizzati sulle loro frequenze, nella particolarissima serata del 24 dicembre. Alle cuffie ci sono Leo Battaglia, simpatico e inaffidabile quarantenne affetto da ludopatia, e Vania Martini, spigliata dj, indubbiamente più giudiziosa rispetto al collega, ma anche piuttosto scombinata quando si parla di vita sentimentale. Alle prese con improbabili ascoltatori, alcuni reali altri inventati in estemporanea per carenza di chiamate, i due passano da una carrellata di brani frutto delle richieste pervenute al finto e sfortunato collegamento di mezzanotte con il Tg, passando per una serie di improbabili rubriche. Ma ciò che interessa davvero in un simile turbinio di situazioni, sono gli scampoli di conversazione che i due conduttori riescono a mettere in piedi fra un intervallo ed un altro, rivelando un po’ delle paure che li attanagliano, dei fallimenti con cui devono fare i conti, dei problemi imminenti da affrontare. L’impronta approssimativa data alla trasmissione, spesso frutto dell’improvvisazione, in qualche modo è lo specchio del modo in cui i personaggi vivono l’esistenza.

Questa voce è stata pubblicata il 22 dicembre 2022, in Uncategorized.

ANNARITA N RED AND GOLD PER I PARTY DI FINE ANNO

Per chi è ancora alla ricerca di uno stile per le festività di fine anno, AnnaritaN propone look unici. Modelli eleganti e sofisticati per le occasioni più glamour.  Desiderio di libertà, finalmente realizzabile, è anche voglia di esternare l’allegria di potersi mostrare, di vestirsi con un abbigliamento glamour e divertente, che esprime ottimismo, gioia di vivere, per regalarsi momenti di felicità in occasioni speciali come quelle del Natale e Capodanno. Per questo AnnaritaN ha pensato a una collezione “vivace” mai banale, dai dettagli sartoriali ricchi di fascino. Dai capispalla  in calda lana avvolgente, ai sorprendenti blazer ricchi di luce, abiti raffinati di ogni forma e tessuto. Come favolosi textiles a trame mosse, lavorazione jacquard intrecciati a micro paillettes. E ancora zip, frange, piume per abiti sartoriali ricercati e sensuali nei colori rosso, wine, argento, oro.

Questa voce è stata pubblicata il 22 dicembre 2022, in Uncategorized.

TEATRO REPOWER: I LEGNANESI TORNANO CON LA FAMIGLIA COLOMBO IN “LIBERI DI SOGNARE”

Uno spettacolo tutto nuovo per tornare a calcare i palcoscenici di oltre 35 teatri in un lungo tour che prende il via, come da tradizione, da Cassano Magnago a novembre (da giovedì 10 a domenica 13, Teatro Auditorio) e, passando per Teatro di Varese, Teatro Galleria di Legnano, Teatro Duse di Bologna, Teatro Repower di Milano (con una lunga permanenza, anche il 31 dicembre), Creberg di Bergamo, San Rocco di Seregno, Lac di Lugano, Teatro Sociale di Como, Politeama Genovese di Genova, Teatro Condominio di Gallarate, Cine teatro San Luigi di Concorezzo, Teatro Coccia di Novara e molti altri, terminerà a maggio dopo oltre 100 repliche.

Sette mesi di intensa tournée per riabbracciare ancora una volta le decine di migliaia di spettatori che aspettano di anno in anno lo spettacolo de I LEGNANESI per trascorrere due ore spensierate con la famiglia Colombo: Antonio Provasio/Teresa, Enrico Dalceri/Mabilia e il nuovo ingresso Italo Giglioli/Giovanni, che raccoglie il testimone da Lorenzo Cordara.

Teatro Repower: I Legnanesi in “Liberi di sognare”
Teatro Repower I Legnanesi in “Liberi di sognare”
Teatro Repower: I Legnanesi in “Liberi di sognare”

Cappello e baffi d’ordinanza, nel ruolo del marito della Teresa troveremo così Giglioli, classe 1957, che porterà sul palcoscenico, oltre al rispetto della tradizione, una pluriennale esperienza come attore e cabarettista dalla spiccata verve comica (da Vivere a Mai Dire Gol) il cui fil rouge, proprio come il Giuàn, è il rapporto con le donne di casa, una moglie “ingombrante” e una figlia che lo fa disperare con una serie di fidanzati sbagliati.

Qualcuno cantava che i sogni son desideri di felicità… ed è proprio così, tutti prima o poi nella vita sogniamo di realizzare qualcosa che ci renda felici. Ne sa qualcosa Mabilia, che da sempre desidera avere al suo fianco un uomo che la ami e la ricopra di denaro e vizi. Questa volta, però, affinché il sogno si realizzi occorrerà l’aiuto dei genitori Teresa e Giovanni!

Teatro Repower I Legnanesi in “Liberi di sognare”
Teatro Repower I Legnanesi in “Liberi di sognare”

Finalmente la fortuna entra nella vita della famiglia Colombo attraverso l’incontro con il figlio di una delle famiglie più potenti d’Italia. Mabilia è a un passo dalla realizzazione del sogno della sua vita, basterà solo che i genitori si fingano per poche ore ciò che non sono mai stati: ricchi e potenti! Sarà fingendosi imprenditori di fama e successo che la famiglia Colombo potrà conoscere i futuri consuoceri in una location inusuale e sorprendente come uno stadio di calcio.

I LEGNANESI 2022/23: ENRICO DALCERI, ANTONIO PROVASIO, ITALO GIGLIOLI

Ed è proprio in questa cornice che le due famiglie dovranno trovare un accordo: o realizzare i sogni monetari di una e i sogni di gloria e ricchezza dell’altra, oppure deludere i sogni economici di una per accrescere la dignità ed il rispetto dell’altra.

Cosa decideranno? Lo scoprirete in teatro assistendo al nuovissimo e scoppiettante spettacolo de I LEGNANESI: c’è tanta voglia di ridere e sognare, di trascorrere due ore spensierate insieme alla Famiglia Colombo, agli altri personaggi del cortile e agli sfavillanti boys e lasciarsi trasportare dai sontuosi, coloratissimi e coinvolgenti quadri della Rivista all’Italiana. I Legnanesi, ancora una volta, vi stupiranno con uno spettacolo pieno di ritmo, risate e tradizione!

Questa voce è stata pubblicata il 22 dicembre 2022, in Uncategorized.