Edizione 2018: undici anni di Re Panettone®!

Re Panettone® Milano, in occasione della sua undicesima edizione, ritorna al MegaWatt, una sede nella quale l’evento si era svolto molto comodamente nel 2016. Vicino alla zona dei Navigli, il MegaWatt ha dalla sua la grande ampiezza della superficie, un’attrezzatura perfetta e un impeccabile riscaldamento.

Nel 2018 s’inaugura la seconda annata della Certificazione Re Panettone®, iniziativa pensata per offrire agli amanti del dolce milanese prodotti freschi, naturali e artigianali non solo durante l’evento, ma tutto l’anno, presso le pasticcerie aderenti. L’elemento distintivo dei prodotti certificati tutto l’anno è un bollo con ologramma.

La selezionata giuria del premio I PanGiuso si sottoporrà a un tour de force di assaggi per individuare il miglior panettone e il miglior lievitato innovativo, che verranno proclamati nel pomeriggio di sabato 17 novembre.

L’Area incontri ospiterà comodi tavolini, dove fermarsi per ascoltare gli interventi di addetti ai lavori e per degustare fette di panettone dolce o salato, anche farcito, accompagnate da vini per panettone, selezionati da Civiltà del bere, rivista enologica.

Il gioco a quiz Un panettone per chi conosce il panettone. E Milano, creatura di Tullo Montanari – purtroppo non più disponibile e al quale va tutta la nostra gratitudine – ritornerà quest’anno con due nuovi conduttori, per il piacere dei cultori delle tradizioni meneghine.

Non mancheranno il Laboratorio Crescendo, riservato ai più giovani, e le Prove d’Artista, pezzi di bravura dei pasticcieri presenti, che incanteranno il pubblico con la loro abilità. Si conferma la possibilità di acquisto del panettone a prezzo bloccato, quest’anno a 26 euro al kg.

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Questa voce è stata pubblicata il 16 novembre 2018, in Uncategorized.

VIVITE 2018

Nella splendida cornice delle ex scuderie Le Cavallerizze, parte del Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”, è in programma VIVITE 2018, seconda edizione del festival del vino cooperativo che vede protagoniste degustazioni delle migliori etichette ma non solo: per tutto il week-end workshop originali, spettacoli di cabaret, mercatini con prodotti artigianali, musica dal vivo e un’osteria dove bere, mangiare e raccontarsi storie.

Un viaggio alla scoperta del mondo delle cantine cooperative attraverso l’eccellenza dei prodotti e l’incontro con chi il vino lo fa da anni con passione e dedizione, i tanti piccoli soci produttori che operano nei territori italiani.

L’idea creativa, infatti, è partita dal duplice significato della parola VITE: la vite intesa come pianta e le vite delle persone, le stesse persone che hanno deciso di riunirsi nelle cooperative alle quali conferiscono le loro uve che sono il frutto del lavoro di tutto l’anno delle vigne.

Questa voce è stata pubblicata il 16 novembre 2018, in Uncategorized.

“SPAZI IMMAGINARI” un progetto pittorico di Alberta Carozzani…“Con gli occhi delle donne” un progetto pittorico di Angela Maria Iuliano

SPAZIOKAPPA32, Via Kramer 32, 20129, Milano

INAUGURAZIONE: lunedì 19 novembre 2018, ore 18.30

PERIODO ESPOSIZIONE: 19 novembre 2018 – 30 novembre 2018

ORARI: lun-ven, h 15.00-19.00

INGRESSO LIBERO

Lunedì 19 novembre 2018, alle ore 18.30, SPAZIOKAPPA32 (via Kramer 32, Milano) inaugura “SPAZI IMMAGINARI”, un progetto pittorico di Alberta Carozzani e “Con gli occhi delle donne”, un progetto pittorico di Angela Maria Iuliano. Per la prima volta la galleria SPAZIOKAPPA32, aperta a Milano nel febbraio 2017, ospita in contemporanea due mostre molto interessanti e tutte al femminile.

“SPAZI IMMAGINARI”, infatti, espone le opere di Alberta Carozzani, la cui pittura si caratterizza per i colori vivaci e l’estrema leggiadria delle forme, all’interno delle quali si srotolano paesaggi immaginari; volti del passato, ma anche momenti della quotidianità raccontati sempre con uno stile onirico e “sfumato”, tendente all’astratto.

“Con gli occhi delle donne”, invece, propone al visitatore i lavori su cartone di Angela Maria Iuliano, che su questo inconsueto materiale, utilizzato nello stato in cui viene reperito dai supermercati, quindi sgualcito e strappato, crea delle atmosfere eteree in cui sono rappresentati i sentimenti, le sensazioni e le storie legate ai soggetti femminili protagonisti della sua arte.

Entrambe le artiste saranno presenti all’inaugurazione delle rispettive mostre, avendo modo di interagire con i visitatori e di rispondere agli eventuali quesiti che verranno loro posti.
L’ingresso al pubblico è gratuito.

Alberta Carozzani coltiva il suo talento per la pittura sin dagli anni della giovinezza, tanto da frequentare i corsi di nudo diretti dal Professor Pilon (Scuola del Beato Angelico). Diverse le mostre, sia personali che collettive, cui partecipa, ricevendo sempre un riscontro positivo di critica e pubblico. Negli anni, all’attività artistica coniuga con successo anche quella artigianale, progettando e costruendo nel suo laboratorio accessori di moda, in particolare articoli in cuoio e gioielli.

Angela Maria Iuliano si forma all’Istituto Superiore d’Arte di Ancona, negli anni ’70; il periodo in cui questa scuola ha formato alcuni artisti importanti e all’avanguardia quali, primo fra tutti, Gino De Dominicis, suo compagno di scuola. La sua originale scelta di dipingere su cartone riciclato risponde all’esigenza di identificarsi con uno stile personale; al desiderio di non avere limiti e di sentirsi liberi.

Questa voce è stata pubblicata il 16 novembre 2018, in Uncategorized.

“IL LINGUAGGIO DEI FIORI” acquerelli su carta patinata di Wally Bonafè

“IL LINGUAGGIO DEI FIORI” acquerelli su carta patinata, di Wally Bonafè

Place, Via Kramer 32, 20129, Milano

INAUGURAZIONE: venerdì 16 novembre 2018, ore 18.30

PERIODO ESPOSIZIONE: 16 novembre 2018 – 23 novembre 2018

ORARI: lun-ven, h 15.00-19.00

INGRESSO LIBERO

Con l’esposizione delle opere dell’artista Bonafè, the Place, in collaborazione con la galleria gemella SPAZIOKAPPA32, celebra l’apertura al pubblico dei suoi ambienti, in cui si svolgeranno vernissage, mostre di fotografia e di scultura. L’obiettivo è quello di offrire uno spazio innovativo volto alla promozione e diffusione di contenuti artistici e culturali anche fra i non addetti ai lavori.

“IL LINGUAGGIO DEI FIORI” si ispira a una pratica diffusa sin dal medioevo che vede, per l’appunto, i fiori quali portatori di messaggi e sentimenti di vario genere: augurio, amicizia, amore, risentimento etc. La funzione sociale e comunicativa di questi che, dunque, non vengono riconosciuti soltanto come oggetti decorativi, è andata scemando nel tempo, venendo sostituita da tecnologie più dinamiche, ma allo stesso tempo più effimere.

“L’obiettivo dell’artista – dichiara il critico d’Arte Elisa D’Alessandro – è quello di far emergere le fragilità della comunicazione di oggi che, per quanto fluida ed efficiente, si fa sempre meno diretta, meno umana, nella quale i contenuti si confondono in una conversazione frettolosa e le parole perdono peso”.

In questa mostra, dunque, il visitatore ha modo di riscoprire il romanticismo e la poesia di un gesto divenuto ormai obsoleto; persosi dietro un contatto sempre più superficiale ed indiretto.

Le opere esposte della Bonafè sono tutte in carta patinata ed eseguite con tre tecniche di acquerello differenti (classica, tremocolor e una terza in cui l’artista realizza i suoi colori con cibi e spezie). Queste, assieme alla pluralità degli elementi organici in esse utilizzati, vanno a rappresentare la polifonia di voci che in questa Società impedisce l’uso di un linguaggio unico ed armonico. Per Wally Bonafè, i fiori divengono, allora, un simbolo di bellezza universale, come alternativa silenziosa per ritrovare rapporti che siano più profondi e pacifici.

L’artista sarà presente all’inaugurazione della mostra, durante la quale avrà modo di offrire una dimostrazione visiva e sensoriale, nonché di interagire con i visitatori e rispondere ai loro eventuali quesiti. In quest’occasione, inoltre, si terrà anche una presentazione a cura del critico d’Arte Elisa D’Alessandro.

L’ingresso al pubblico è gratuito.

Wally Bonafè è originaria di Corbola (RO), ma vive ed opera da svariati anni a Milano. Nel suo percorso di formazione, l’artista è stata allieva di importanti maestri quali Ario Carmagnola, fra i fondatori dell’Associazione Acquarellisti Italiani a Milano, Carlo Brenna, Aurelio Pedrazzini e Giansito Gasparini. Molteplici i ritratti da lei realizzati, raffiguranti anche personaggi di spicco del nostro Paese, fra cui le figlie del Principe di Borbone delle due Sicilie, il Console dell’Ecuador Narcisa Soria Valencia e quello del Messico Marisela Morales. Alcuni dei suoi quadri sono esposti in chiese, musei e ambienti istituzionali. Fra le svariate partecipazioni della Bonafè alle principali manifestazioni artistiche del panorama italiano ricordiamo, in particolare, la presenza alla 54° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, padiglione Italia, e all’International Contemporary Art, tenutasi a Trezzo,sull’Adda, nell’ambito di Expo 2015. Numerose anche le mostre personali e collettive dell’artista, sia in Italia che all’estero, fra le ultime delle quali possiamo ricordare, a Milano quelle presso lo Spaziokappa32 e Casa delle Culture; a Roma presso la Galleria Spazio40 e a Venezia nella Sala San Leonardo. Docente di pittura alla Società Humaniter di Milano, sin dal 2004, Wally Bonafè è anche membro della Società delle Belle Arti “La Permanete” nonché fondatrice e Presidente del Movimento Artistico “Spirale di Luce”.

Questa voce è stata pubblicata il 16 novembre 2018, in Uncategorized.

DAL 13 NOVEMBRE 2018 AL 14 NOVEMBRE 2018 GABRIELE CIRILLI…”MI PIACE”

TEATRO MANZONI

DI GABRIELE CIRILLI, MARIA DE LUCA, GIORGIO GANZERLI, ALESSIO TAGLIENTO, IVAN GRANDI
REGIA CLAUDIO INSEGNO 

Viviamo tutti per un like, in Italiano “mi piace”. La nostra vita è un continuo avere e dare un giudizio, sin dalla mattina quando ci alziamo e ci guardiamo allo specchio oppure quando scegliamo un vestito, gli amici da frequentare, quando ordiniamo al ristorante o quando scegliamo il film al cinema da vedere, la musica da ascoltare, le persone da seguire sui social. Insomma “mi piace” è la parola chiave della nostra esistenza! Da qui parte il comico Gabriele Cirilli, proponendo uno spettacolo che attraversa tutti i generi del teatro comico: dalla commedia degli equivoci al cabaret, attraverso monologhi, canzoni e balletti che lo impegnano in una prova d’attore completa e sfaccettata.

“L’alba è un massacro signor Krak”: lo stravagante e sorprendente libro di Thomas Tsalapatis

Risultati immagini per “L’alba è un massacro signor Krak”Lo stravagante libro del pluripremiato scrittore greco Thomas Tsalapatis, edito per la prima volta in Italia dalla casa editrice EDITORE XY.IT. In questa serie di racconti, Tsalapatis adotta uno stile fresco e altamente personale: poesia e prosa si alternano nella cornice di un’improbabile dimensione surreale presentata, tuttavia, con geniale acume e assoluta verisimiglianza. Teste umane che crescono in giardino; chiodi che spuntano in fronte, sono solo alcune delle strane bizzarrie in cui incorre il protagonista del libro, il signor Krak, e che la penna dell’autore descrive con spiccate agilità e scorrevolezza. Quello del signor Krak è un universo favoloso sconcertante, intessuto, allo stesso tempo, di richiami e allusioni che lo rendono “profondo”, in grado di affascinare il lettore e tenerlo con gli occhi incollati alla pagina. “L’alba è un massacro signor Krak” è il primo libro della nuova collana “(re)fusi”, della casa editrice EDITORE XY.IT, che con essa punta a valorizzare e promuovere una scrittura altamente originale e innovativa. I selezionati autori che ne fanno parte, infatti, sono dei “Re” della scrittura; delle “teste coronate” dall’indiscusso talento, in grado di comunicare le proprie idee in modo unico. Proprio per questo, essi sono anche “fusi”; perché non rientrano nei banali canoni tradizionali ed esprimono contenuti originali, diversi da quelli di tutti gli altri. “Refuso”, però, è anche un errore sfuggito, esattamente come questi personaggi, con le loro brillanti opere e caratteristiche, sono sfuggiti a tutti gli altri editori. Thomas Tsalapatis, ateniese classe ’84, ha studiato Teatro presso la Facoltà di Filosofia della sua città.
Poeta, autore teatrale e critico letterario, scrive anche per varie testate giornalistiche nazionali e cura il blog “Groucho Marxism”. “L’alba è un massacro signor Krak” (Ekati, Atene, 2011) è il libro che ha consacrato il suo talento, tanto da valergli il Premio Nazionale per la Letteratura come scrittore esordiente e spalancargli le porte del settore. Nel 2017, Tsalapatis è stato importante ospite al festival di poesia “L’Orecchio di Dioniso” (Forlì) e alla biennale di “Giovani Scrittori del Mediterraneo” (Bari-Tirana), mentre nel 2018 ha partecipato al Salone del Libro di Torino come vincitore, con la raccolta “Circostanze”, del Premio InediTO – Colline di Torino, sezione Poesia. Le sue poesie sono state tradotte in Francese, Inglese, Spagnolo e Arabo.

“L’alba è un massacro signor Krak”, di Thomas Tsalapatis, traduzione di Viviana Sebastio, EDITORE XY.IT edizioni, pp. 112, € 18,00. Disponibile nelle migliori librerie di tutta Italia e sui principali store digitali. Risultati immagini per “L’alba è un massacro signor Krak” Thomas Tsalapatis

Questa voce è stata pubblicata il 12 novembre 2018, in Uncategorized.

Apre a Milano in via Paolo Sarpi, cuore dello street food, Orobianco street mozzarella

Prendendo ispirazione dal concept aperto in via Settala, il locale vuole mettere in discussione il concetto che il prodotto buono può essere consumato solo nelle zone di origine, e per farlo ha scelto la mozzarella di bufala che viene prodotta giornalmente nel laboratorio a vista, esclusivamente con latte proveniente da bufale allevate in Lombardia.

Il design interno che prende ispirazione dai caseifici campani degli anni “50” rivisto in chiave moderna, alterna le piastrelle diamantate e i tubi metallici, al calore del legno illuminato da luci soffuse.

Il cliente può abbinare la mozzarella fresca, in carrozza o fritta con i contorni tipici della cucina napoletana, come i friarielli, le melanzane alla parmigiana e i pomodori di Sorrento, accompagnando il tutto con un calice di classico falanghina campano o con dell’ottima birra artigianale

Questa voce è stata pubblicata il 12 novembre 2018, in Uncategorized.