Libri: GARZAIA DELLA ROGGIA TORBIDA di Ezio Gavazzeni per Fratelli Frilli Editori

Manlio Rune è un investigatore per le assicurazioni descritto come un personaggio del genere “hard boiled” (che tradotto letteralmente significa sodo, duro). In pratica di quei caratteri rudi, solitari e disillusi. “Manlio Rune ha l’aria di uno che è appena uscito dalla lavatrice ma si sono scordati di stirarlo”, è stata la definizione più azzeccata affibbiatagli da parte di una giornalista. Rune viene ingaggiato per un presunto caso di incendio doloso all’interno di un capannone nell’Oltrepò pavese. L’intento dei proprietari di appiccare il fuoco per intascare i soldi dell’assicurazione gli appare da subito evidente. Il caso è piuttosto semplice: deve solo recarsi sul luogo e mettere insieme delle prove per archiviare definitivamente la pratica. Ma una nuvola di uccelli che spunta dalle cime degli alberi attira la sua attenzione. La scena che si palesa davanti ai suoi occhi ricorda in tutto e per tutto un’immagine del thriller drammatico di Alfred Hitchcock del ’63.

È così che Rune rinviene, nell’area paludosa della Garzaia della Roggia Torbida, il cadavere di Miriam Cangemi. La giovane, poco meno che maggiorenne, è sparita solo pochi giorni prima da una casa-famiglia della zona: “UNA NUOVA ALBA”. Una fine davvero tragica quella della povera ragazza: la faccia riversa nel fango, i capelli impastati di terra e il corpo circondato da decine di piume nere di uccelli, a riprova di un macabro e inspiegabile banchetto. Gli uccelli selvatici avevano beccato la carne strappandola. Sul braccio destro, che ormai appariva come un puzzle sanguinante non terminato, un tatuaggio che correva dalla spalla fino al polso. Un piccolo picche, come la firma del tatuatore.

Il caso è affidato al Commissario Delvio Rosati, con la supervisione del magistrato Francesco Del Debio, ma l’investigatore si ritroverà ben presto a essere oggetto di curiosità e attenzione da parte della popolazione locale in cui, ciascun personaggio, aggiungerà un piccolo tassello alla vicenda. Impossibile restarne fuori! Infatti, verrà subito avvicinato da una guardia forestale del luogo, la quale gli rivelerà di aver ritrovato una ragazza in condizioni simili un anno prima. Un mistero tutt’ora irrisolto. La curiosità e un’inaspettata svolta nella ricerca del colpevole per l’incendio del capannone, lo convinceranno ad andare a fondo di questa intricata storia che porterà a tre il numero delle vittime. Un caso complicato definito dallo stesso Rune, sempre più disilluso: “Un corollario di storie misere con dentro tanti soldi, sesso, ricatto, tradimento, amicizia e… amore, se qualche fortunato è riuscito a trovarcene”.

Garzaia della Roggia Torbida, F.lli Frilli Editori, è disponibile in tutte le librerie d’Italia a € 14,90 e nei principali store digitali.

Ezio-Gavazzeni-scrittore

Ezio Gavazzeni è nato a Milano dove attualmente vive e lavora. Laurea in Scienze del Servizio sociale, master in Management per la PMI, diploma superiore in Tecniche di Marketing e Comunicazione. Diciotto anni alle dipendenze dell’Università Statale di Milano dove ha pubblicato, con altri, undici articoli scientifici. Ha collaborato con diverse agenzie e case editrici: News, Proget, PrePress, Motta Editore, Giuffré Editore. Tra la metà degli anni ’80 e i primi del 2000; ha lavorato per diverse redazioni occupandosi della correzione di bozze e revisione testi, tra le tante: Mondo Economico, Il Mondo, l’Europeo, Capital, Donna Moderna, Photo, Elle, Marie Claire, Astra, Playstation World… Negli anni ’90 e fino al 2001 si è occupato della correzione bozze delle collane Mondadori: Gialli Mondadori, Urania, i Romanzi, Best Seller e Segretissimo. Per la Motta Editore ha curato la redazione dell’Enciclopedia della Letteratura internazionale e l’Annuario del Cinema. Come redattore e coautore ha legato il proprio nome a diverse guide di viaggio. Passa alla narrativa con il noir Big Muff (WLM 2012) dove ottiene un buon successo di critica su quotidiani e mensili come Libero, Leggere Tutti e La Gazzetta di Mantova. Novembre 2014 pubblica il suo secondo romanzo di genere thriller Corpi di Confine (WLM 2014). Settembre 2015, cambia editore e pubblica il suo terzo romanzo Motel 309, prima storia con protagonista Manlio Rune cui faranno seguito Il Tempo non Dimentica (2017) e Rosso Notte (2018) Eclissi Editrice. Garzaia della Roggia Torbida, selezionato tra i finalisti al prestigioso Premio Alberto Tedeschi, è il quarto romanzo che vede coinvolto l’investigatore privato Manlio Rune ed è il primo che pubblica con Fratelli Frilli Editori.

Questa voce è stata pubblicata il 7 giugno 2021, in Uncategorized.

TORNA EUSTACHIORA CON IL DELIVERY DI ZONA 7-13 Giugno 2021



Cascina Vengore - Enoteca Regionale Colline Alfieri

Siamo a Cisterna d’Asti in Piemonte, dove ventisei ettari e tre giovani fratelli celebrano
l’armonia fra uomo e natura
Nel silenzio perfetto di questo anfiteatro naturale, ogni spicchio di terra offre dall’alba al
tramonto le condizioni ideali alla crescita delle uve delle Terre Alfieri.
Oltre 60.000 nuove viti, impiantate nel 2012 e in conversione bio dal 2016, si estendono nella
piccola e protetta valle: un’area di 26 ettari, 16 dei quali coperti dai nuovi vigneti, 6 da prato
e 4 da boschi in un dialogo tra natura selvaggia e addomesticata dall’uomo tra Roero e
Monferrato.

Cascina Vèngore, lo spettacolo della biodiversità e un sogno divenuto  realtà | Lavinium


Qui Daniele, Alessio e Luca lavorano instancabilmente la terra, rispettando la biodiversità e i
ritmi naturali del tempo e delle stagioni e raccogliendo tutto ciò che la Natura dona loro, dalle
fonti naturali di acqua che penetrano rocce ricche di minerali, ai boschi che offrono riposo
agli uccelli fino ai grappoli che si trasformeranno in eleganti e prestigiosi vini.

Cascina Vengore - Enoteca Regionale Colline Alfieri


Il Distretto EustachiORA, sempre attento alle necessità del cittadino, con il supporto del
Municipio 3 – Comune di Milano, lancia il servizio delivery di quartiere condiviso per ora
dai nostri locali, per i residenti della zona 3, per tutta la settimana la consegna sarà
totalmente gratuita.
Questo progetto punta a riscoprire e vivere consapevolmente la dimensione di quartiere,
valorizzando la proposta del Comune di Milano (documento 20.20: la città raggiungibile a
15 minuti a piedi), e preservando la parte positiva del nostro modello di sviluppo:
l’attenzione all’ambiente e alla mobilità leggera, alle diversità sociali, la condivisione nel
quartiere e incentivare il ritorno alla produzione locale, promuovere lo sviluppo e abbattere la
competizione tra commercianti, lasciando spazio a uno spirito più costruttivo, di condivisione
Ci appoggeremo ai partner, I Corrieri della madonnina CDM: realtà
composta da esperti e lavoratori del settore food delivery che hanno deciso di
trasformare una passione in qualcosa di più. Forti delle loro esperienze passate
sono pronti per quelle future. Andrea Maria Colombo e Federico Lancia,
fondatori di CDM srl, vuole creare una modalità di lavoro qualitativamente ed
eticamente differente, slegata dai consueti dogmi della logistica, ha vissuto in
prima persona all’interno di diverse realtà di logistica, si è fatto promotore di promuovere la
cargo bike come mezzo più efficiente di un furgone, i mezzi a motore però, hanno un punto
di forza: la capacità di carico.

Torna Eustachiora con il delivery di zona

Grazie alla collaborazione avviata più di quattro anni fa con Sumsolutions. una società di
Mestre, è stato possibile partecipare alla progettazione e realizzazione del primo quadriciclo a
pedalata assistita; ora CDM srls è la prima e unica società della città di Milano ad averne uno
già attivo sul territorio. Il loro servizio viene scelto dai clienti non solo grazie al fattore green,
ma per l’efficienza e la puntualità che solo un trasporto in bicicletta può dare.
Nel prossimo futuro CDM srls si impegnerà nel riscrivere il concetto di mobilità urbana
rendendo obsoleto il modello attuale.
“La nostra mission è quella di limitare il più possibile l’utilizzo di veicoli a motore all’interno
dei centri urbani, con l’obiettivo di trasferire tutta la logistica cittadina nel mondo del
trasporto ecosostenibile. Il secondo importante obiettivo di CDM è conferire il giusto
riconoscimento professionale a una categoria solitamente poco rappresentata, quella dei
lavoratori della logistica, e in particolare ai corrieri in bicicletta.
” Info Contact: gestione.cdm@gmail.com
Dal 7 al 13 Giugno ogni locale proporrà un menù ad hoc, ai residenti basterà comunicare ai
locali il proprio ordine e aspettare la consegna gratuita! .”
Gli esercenti manterranno gli orari e chiusura dei propri locali.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante testo
Questa voce è stata pubblicata il 7 giugno 2021, in Uncategorized.

“Alla fine,il silenzio”il nuovo romanzo di Paola de Nisco

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Il nuovo romanzo firmato Paola De Nisco, narra le vicende di una famiglia di italiani esiliati dalla penisola istriana, ai tempi della fine della Seconda Guerra Mondiale. Due fratelli, Filippo e Francesco, titolari di una modesta seppur proficua compagnia di navigazione che commercializzava sete e stoffe ereditata dal padre, si ritrovano improvvisamente a dover organizzare la fuga della loro famiglia da quel Paese che, con l’avvento di Tito, diventava loro sempre più ostile.

I due fratelli erano stati degli “ustascia”, fascisti jugoslavi che si erano macchiati di molti crimini e avevano amministrato, nell’intervallo tra le due guerre, questi territori con durezza, imponendo un’italianizzazione forzata e reprimendo e osteggiando le popolazioni slave locali. La vendetta delle truppe del maresciallo Tito era oramai imminente. Filippo e Francesco sarebbero rimasti per salvare il loro onore, finendo vittime nelle foibe, ma la loro famiglia non meritava lo stesso supplizio. Un’imbarcazione era pronta a salpare verso la costa ligure dell’Italia, a Genova, per dare la possibilità ai figli di ricominciare una nuova vita.

Comincia così il racconto della vita della bellissima Isabella, la maggiore delle due figlie di Filippo (il fratello meno spietato). Uno spirito libero di soli vent’anni, che riesce difficilmente a sottostare alle severe regole dettate dalla zia Maria a cui è stata affidata dal padre, suo unico punto di rifermento affettivo assieme alla sorella minore Eleonora di 17 anni. La mamma delle ragazze era infatti morta di parto dando alla luce Eleonora.

Sulla nave che la porterà a Genova conoscerà Leon, un affascinante zingaro aspirante pittore, di cui si innamorerà follemente e che seguirà di nascosto, grazie anche alla complicità della sorella, nella fuga verso Parigi. La vita riserverà, alla giovane, amori straordinari e immensi dolori, sullo sfondo di un’Europa nel pieno della ricostruzione post-bellica e, in seguito, di fortissimi cambiamenti sociali che verranno ripercorsi insieme al lettore attimo per attimo. Un’esistenza, quella della donna, che la porterà ad affrontare le difficoltà della vita all’interno di una società benpensante e piena di pregiudizi, che la condizioneranno per sempre nelle sue scelte e di quelle di coloro che la amano. Affronterà la cattiveria delle persone e la cattiva sorte, ma proverà emozioni e sentimenti autentici, affetti sinceri e amicizie che dureranno nel tempo. La narrazione è scorrevole, ricca di colpi di scena e risvolti inaspettati, che porteranno il lettore alla disperata ricerca di un riscatto e che lo accompagneranno verso una dolce fine.

Paola-de-Nisco

Paola De Nisco nasce a Genova nel 1961.Passa la sua infanzia e parte dell’adolescenza a Padova, città che influirà positivamente nel suo
modo di essere.
 Fa ritorno a Genova nel 1976 e, finiti gli studi, comincia subito a lavorare come impiegata. Per un periodo di circa dieci anni ha cantato, a livello amatoriale, in alcuni gruppi della sua città che suonavano pop/rock/funky/jazz esibendosi anche diverse volte in alcuni locali cittadini. Ha sempre avuto la passione di scrivere, ma solo nel 2019 comincia a farlo seriamente dopo aver ricevuto commenti entusiastici da alcuni suoi conoscenti scrittori. Ha pubblicato in self-publishing il romanzo “Io comunque sono Paola” che racconta la sua vita intensa suddividendola per eventi, emozioni, sensazioni, ricordi e sentimenti. Questo libro, invece, narra le vicende di due famiglie veramente esistite che ha riunito in un’unica sola storia raccontando i fatti reali e usando come collante, la fantasia. È stata sposata due volte e ha un figlio di 37 anni. E’ tornata da poco a vivere a Padova con la sua dolcissima Border Collie, Paffy.

Questa voce è stata pubblicata il 3 giugno 2021, in Uncategorized.

Libri: IL GIOCO DEGLI SPECCHI

Un omicidio che solleva un dedalo di supposizioni, un labirinto investigativo fra prospettive illusorie, ipotesi ingannevoli, sentieri monchi. Un intreccio contorto, la cui complessità travalica le esigue capacità investigative di Farfuglia e i ristretti circuiti neuronali del giornalista Parente. Elementi pulviscolari in una nebulosa di umanità contraddittoria orbitano intorno al Bar Marco. Lo sfondo però è magico, i Mondiali ’82, la grandiosa vittoria di un’Italia che rinasce tra le partite di calcio, i goal di Paolo Rossi e il Presidente Pertini che accompagna il suo popolo. Mario il barista, al centro di una galassia di vite oblique, distilla nei suoi ragionamenti una tenace curiositas mai disgiunta da una pietas sincera, ben sapendo che la soluzione non appartiene all’inaccessibile sfera del mistero ma ai meandri dell’enigma, che celano sempre una spiegazione razionale. E il labirinto si trasforma in un gioco di specchi. L’identità di due disegni genetici gemelli, di due vite biologiche sovrapponibili, trasfigura in due esistenze anagrafiche speculari dove ciò che è destro, sinonimo di diritto, retto, diventa – nell’ immagine riflessa – sinistro, inquietante, minaccioso. Come nella simmetria degli specchi e il loro capovolgimento, le polarità del positivo e del negativo si invertono e ribaltano la direzione di due destini: l’agiato perbenismo di provincia si dissolve in abissi inconfessabili. Mario cerca il colpevole e vuole ostinatamente credere nella verità, cerca in quei frammenti trattenuti nello specchio che riflette finché trova il dettaglio, la nota dissonante, il particolare insignificante che svela l’elemento significante. Dopo il grido di vittoria degli Azzurri le indagini saranno ancora più sorprendenti, spinte anche un po’ dall’urlo di Tardelli e la sorpresa di Pablito.

Morena Fellegara, infermiera di professione e scrittrice per passione, è nata a Sanremo il primo maggio 1975. Ha esordito nel 2020 per Fratelli Frilli Editori con il romanzo noir Un Pastis al Bar Marco, ambientato negli anni Ottanta nel bar dei suoi genitori, che ha avuto un successo inaspettato. Una penna che descrive con immediatezza e leggerezza le dinamiche che animano e inquietano il quotidiano di vite semplici, entrando con garbo e acume negli abissi che, a volte, si spalancano dietro le maschere degli stereotipi sociali. Ha partecipato all’antologia I luoghi del noir (Fratelli Frilli Editori) con il racconto Aiga ae corde, ambientato nella storica piazza Bresca di Sanremo, dove l’enigma del giallo si intreccia con la storia.

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Questa voce è stata pubblicata il 3 giugno 2021, in Uncategorized.

BookAbout con Mauro Biagini 27 maggio in #livestreaming

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Giovedì 27 maggio alle ore 18:30 lo scrittore Mauro Biagini presenterà in diretta dal Covo della Ladra di Milano il suo nuovo successo editoriale “Morte a Porta Venezia”, giunto alla seconda ristampa!

Un nuovo caso investigativo vede coinvolto, ancora una volta, il simpatico personaggio della magliaia Delia e il suo formidabile intuito. Il cadavere di un noto pubblicitario verrà trovato impiccato con una pashmina gialla. Ma non tutto sarà come appare. Quali personaggi saranno coinvolti nella vicenda verranno svelati giovedì 27 maggio insieme a Mauro Biagini in #livestreaming.

MORTE A PORTA VENEZIA, Fratelli Frilli Editori, è in vendita nelle migliori librerie di tutta Italia e store digitali e presso il Covo della Ladra al prezzo di € 14,90

Questa voce è stata pubblicata il 25 maggio 2021, in Uncategorized.

Nuovo noir di Roberta Spadotto

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Un segreto sepolto nella memoria per decenni può affiorare all’improvviso, in una mattina qualunque, a Milano. Fulvio che non si era vendicato da ragazzo per difendere la donna che amava solo ora, a cinquant’anni, trova la rabbia per farlo. Una rabbia cieca che prende di mira un uomo sconosciuto, Giacomo, responsabile di aver inciso nello sguardo quell’identica colpa. Uno sparo e la vita dei due uomini cambia per sempre. E così quella di altre persone a loro vicine. La pm Maddalena Fiorito che indaga su un caso apparentemente privo di movente, si imbatterà nella più difficile risoluzione delle esistenze di quattro donne, ognuna legata per vie diverse alla vittima e al carnefice. Scoprendo che esiste un sottile, e a volte fatale, legame con le persone che non conosciamo e in cui ci imbattiamo “per caso”; che ci sono amori di un’estate mai giunti a compimento che rimangono intatti per sempre e che la solidarietà femminile è in grado di riscrivere qualsiasi storia, anche le più negative, anche quelle che la sorte o la vigliaccheria umana hanno voluto interrompere.

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Roberta Spadotto vive a Milano. È giornalista a tempo pieno e mamma di due figli maschi e di due gatti, maschio e femmina. Lettrice onnivora, coltiva la scrittura “come può, quando può e dove può”, come diceva Céline. Ha pubblicato due racconti: Un varco tra i sensi (nella raccolta Chiama quando vuoi. Racconti di passione e d’amore, Mondadori 1992); e A Viola, finalista del premio “Elsa Morante” e pubblicato nella raccolta Sirene. I racconti del mare (Terre di Mezzo, 2004). Ti verrò a trovare in sogno è il suo primo romanzo.

Fratelli Frilli Editori, Via Priaruggia, 33/r, 16148 Genova

 www.frillieditori.com – tel. 010.3071280 – cell 366-3131664

Questa voce è stata pubblicata il 18 maggio 2021, in Uncategorized.

“SOLO UNO SBIRRO” di Elisabetta Violani, Echos Edizioni

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“Solo uno Sbirro” è la storia di un giovane che dal Meridione si trasferisce nel Nord Italia per entrare in polizia.

Inizia la carriera facendo il piantone e poi il celerino. Dalla celere si ritrova alle volanti, per poi approdare all’antidroga e infine alle squadre speciali.

Durante il suo percorso di vita, il protagonista incontra i personaggi più disparati, sia fra i colleghi che sulla strada, un vero e proprio microcosmo dove ogni essere umano acquisisce una precisa identità e una dignità che lo rendono degno di esistere, perché anche il peggiore svolge un ruolo nella crescita personale del poliziotto.

Il protagonista affronta le situazioni umane più complesse e con il passare del tempo acquisisce sempre maggiore consapevolezza di sé e della realtà che lo circonda. Spesso si trova coinvolto in situazioni tragiche, talvolta tragicomiche, che inizialmente lo spiazzano, ma che poi riesce a gestire grazie ad una sua saggezza innata, atavica, proveniente dalle generazioni che lo hanno preceduto.

L’arco di tempo durante il quale si svolge l’azione è molto ampio, per cui, oltre alle vicende personali del protagonista e di tutti gli altri personaggi, vengono raccontati anche i mutamenti che a poco a poco avvengono in polizia, in particolare la smilitarizzazione e il lento decadimento delle risorse che comporta l’inesorabile peggioramento delle condizioni di lavoro dei poliziotti.

Nel finale verrà rivelato il perché del titolo “Solo uno Sbirro”.

www.echosprime.it/it/solo-uno-sbirro-elisabetta-violani/

Autrice-Elisabetta-Violani

L’Autrice

Elisabetta Violani, genovese di nascita, è diplomata in lingue e laureata in Scienze Biologiche. Dopo un Dottorato di Ricerca nel campo delle Neuroscienze, lavora a lungo come ricercatrice in Università. Nel 2016 pubblica Scrivere per non morire. Memorie tragicomiche di un’ex ricercatrice – Giovanelli Edizioni, col quale vince il premio “In Punta di Penna” al VII Premio Letterario Internazionale Città di Sarzana 2019. Nel 2018 vengono pubblicati Cronache dal Quartiere Galleggiante e Racconti per fuori di testa. Nel 2019 scrive Il sole bacia chi vuole – Giovanelli Edizioni e Storie magiche per ragazzi in gamba – Tomolo-Edigiò Edizioni, antologia di favole premiata durante il Festival LibriAMOdena 2019. Il suo racconto inedito Meccano è stato pubblicato sul periodico “Il Nuovo Monviso” in occasione del crollo del ponte Morandi di Genova. Il racconto inedito Europa risulta tra i finalisti del Premio La Quara 2019, e viene inserito nell’antologia “Europa” di Infinito Edizioni. Nel 2019 partecipa con il racconto La fetta di pandolce all’antologia “Natale a Genova” edito da Neos Edizioni. Solo uno Sbirro è la sua ultima opera.

Questa voce è stata pubblicata il 18 maggio 2021, in Uncategorized.

L’acido ialuronico ad effetto rimpolpante by @LRWonderCompany

Hyal: l'efficacia dell'acido jaluronico puro. - La Tua Milano Magazine

L’acido ialuronico e’ il rimpolpante per eccellenza, capace di donare alla pelle turgore e setosita’. @LRWonderCompany

Dopo il sorprendente lancio di Hyal Gel, l’acido ialuronico puro al 95% a doppio peso molecolareLR Wonder amplia e completa la linea all’acido ialuronico con due speciali novità: Hyal Crema e Hyaluronic Soap, per un rituale di skincare quotidiano.

La scelta di LR Wonder di abbinare i diversi pesi molecolari dell’acido ialuronico ( basso e alto ) rende la linea una vera terapia d’urto per la pelle disidratata: effetto rimpolpante immediato e una sensazione d’idratazione intensa e prolungata.

L’alto peso molecolare, nella linea Hyal presente in percentuale più bassa, aderisce infatti alla superficie della pelle creando una sorta di “film”, in grado di trattenere l’acqua e mantenere idratata la zona interessata, senza però causare ritenzione; l’acidoialuronico a basso peso molecolare riesce a penetrare nello strato corneo raggiungendo l’epidermide e idratando la pelle in profondità: più il peso molecolare è basso, più l’acido ialuronico penetrerà negli strati profondi della pelle, più il suo peso molecolare sarà alto più agirà in superficie con un effetto lifting immediato.

Hyaluronic Soap: saponetta di origine vegetale e naturale (98%) a base di acido ialuronico a diversi pesi molecolari, è perfetta per una detersione ad
intensa idratazione. Ha effetto emolliente e dopo l’uso la pelle risulta morbida, vellutata e tonica.

Anch’essa a base di acido ialuronico puro (oltre il 95%) a diversi pesi molecolari e aggiunta di Veleno d’Ape, Hyal Crema è adatta all’uso giorno e sera. Rassoda, tonifica e offre idratazione intensa in superficie e in profondità, per un effetto immediato di pelle vellutata e luminosa. La combinazione con il veleno d’ape, ingrediente attivo tonificante e anti-age e la vitamina C (acido ascorbico), che partecipa alla produzione del collagene, rende Hyal Crema un elisir d’idratazione potente per una pelle compatta, luminosa, distesa.

HYAL acido ialuronico puro

Hyal Gel formulazione in gel leggera, concentrazione al 95% di acido ialuronico a più pesi molecolari, effetto rimpolpante immediato e una sensazione d’idratazione intensa e prolungata.

Questa voce è stata pubblicata il 15 maggio 2021, in Uncategorized.

Nuovo Libro Commissario Boccadoro

libro-commissario-boccadoro

Febbraio 1941: il corpo di una prostituta viene rinvenuto, travolto da un treno, in una galleria che sbocca alla stazione Brignole. Un capomanipolo della Milizia Ferroviaria, nonostante il fatto venga archiviato come incidente, sospetta si sia trattato invece di omicidio ed esprime i suoi dubbi a Boccadoro che, vincendo la ritrosia del Questore e l’ostracismo del Centurione responsabile dello scalo, inizia a indagare. Domenica 9 le vittime saranno moltissime: una strangolata nel gabinetto di un convoglio ferroviario, centoquarantaquattro provocate dal pesante bombardamento navale inglese. Dopo aver assistito in un clima surreale – trascinato dal brigadiere Beccacini – a Genova-Juventus, il Commissario inizia una serrata caccia all’uomo e, setacciando le realtà delle “case chiuse”, si imbatte in un pervertito che appare come colpevole ideale. Ma è lui che aggredisce le donne che viaggiano sole? Mentre Boccadoro conduce caparbiamente la difficile inchiesta – fiocamente illuminata e vagamente inquietante, come uno scompartimento di notte – la sua famiglia, sfollata a Calice Ligure, conduce una vita relativamente tranquilla, sebbene i riverberi della guerra si riflettano anche sul paese nell’entroterra del Ponente: ormai l’Italia intera, sottoposta a coprifuoco e tesseramento, vive all’ombra di paura, sfiducia e violenza. Questo quarto romanzo ambientato ai tempi del fascismo – dopo Nero Dominante, Boccadoro e il cappotto rosso Boccadoro e la calda estate – è un noir insieme torbido e avvincente dove il meccanismo del giallo si intreccia con le atmosfere di un periodo storico che ancora incombe sulla nostra nazione; a stemperare morte e degrado morale provvedono moglie, figlie suoceri di Boccadoro, ma non solo: il commissario incontrerà su un treno una delle più ammirate attrici italiane che ..

Armando dAmaro

Armando d’Amaro, nato a Genova nel 1956, vive a Calice Ligure. Dopo studi classici e laurea in giurisprudenza ha praticato attività forense ed accademica, abbandonate per dedicarsi alla scrittura noir. Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato Delitto ai Parchi (2007), La Controbanda (2007; 2016 in Italia Noir per Repubblica-l’Espresso), La farfalla dalle ali rosse (2008), Liberaci dal male (2010, col criminologo Marco Lagazzi), Il testamento della Signora Gaetani (2014), La mesata (2016), Nero Dominante (2017), Boccadoro e il cappotto rosso (2018), Il maresciallo Corradi e l’evaso (2019), Boccadoro e la calda estate (2020) e ha curato le antologie Incantevoli stronze (2008), Donne, storie al femminile (2009), Una finestra sul noir (2017), 44 gatti in noir (2018), Tutti i sapori del noir (2019), I luoghi del noir (2020); altri racconti sono usciti in raccolte per altri editori o su riviste; il suo monologo Atlassib è rappresentato con successo a teatro; numerosi i testi scritti per artisti, tradotti anche in inglese e russo.

Questa voce è stata pubblicata il 1 maggio 2021, in Uncategorized.

Morte a Porta Venezia”va in ristampa

Libri Morte a Porta Venezia in Ristampa

Ha riscosso un grandissimo successo l’ultimo avvincente romanzo giallo dello scrittore Mauro Biagini, “Morte a Porta Venezia”, edito da Fratelli Frilli Editori che, a meno di un mese dal suo debutto nelle librerie,è già andato in ristampa.

Ancora una volta la magliaia Delia e il commissario Attilio Masini, i personaggi preferiti dello scrittore, dovranno risolvere il mistero che ruota attorno a una morte misteriosa, avvenuta nella centralissima zona di Porta Venezia. All’interno di un monolocale usato come pied-à-terre, al primo piano di uno stabile in via Lazzaro Palazzi, viene infatti ritrovato il cadavere di un uomo impiccato con una pashmina gialla. A prima vista può anche sembrare un suicidio: un caso di impiccamento incompleto, ovvero quello in cui una parte del corpo rimane in contatto con il suolo. Un’ipotesi credibile considerando che la scena si svolge durante il primo lock down del Paese con la chiusura di tutte le attività commerciali e un futuro, per tutti, pieno di incognite. Ma qualcosa non torna. L’autopsia rivela ben presto che si tratta di un delitto e il silenzio di una città vuota che avvolge il quartiere, rende il mistero ancora più complesso e, soprattutto, senza testimoni chiave. Il romanzo noir ruota attorno a diversi aspetti delle debolezze umane: il tradimento, la passione, la depressione, la gelosia, ma anche la vendetta. In tutto questo saranno coinvolti la malavita cinese, complicate relazioni famigliari, giri di prostituzione, e soprattutto fragilità e vuoti interiori mai superati. La verità, drammatica quanto inaspettata, verrà svelata sul filo del rasoio dai due protagonisti e renderà giustizia ai morti, ma non senza lasciare ma non senza lasciare un velo di tristezza negli occhi del lettore.

MORTE A PORTA VENEZIA, Fratelli Frilli Editori, è in vendita nelle migliori librerie di tutta Italia e store digitali al prezzo di € 14,90

Questa voce è stata pubblicata il 1 maggio 2021, in Uncategorized.