Nuova Apertura – La Pescheria – Sapori Solari

3g installazione attrezzature sapori solari pescheria

Un brand di ristorazione che nasce nel 2015 dalla passione per il gusto

di quattro giovanissimi milanesi, dediti alla ricerca di sapori unici

e alla tradizione della qualità della gastronomia italiana

 Alla base di Sapori Solari c’è la ricerca del gusto e l’obiettivo di far vivere un’esperienza multisensoriale attraverso un vero e proprio viaggio alla scoperta dell’eccellenza italiana. I ragazzi sono alla costante ricerca di piccoli produttori nascosti, casari, salumifici, contadini pescatori, allevatori, che fanno della qualità il loro credo quotidiano; qualità che, da Sapori, si racconta a tavola: i ragazzi solari, infatti, presentano i piatti attraverso un racconto che prepara l’ospite alla degustazione e lo guida alla scoperta del prodotto senza manipolarlo o modificarlo, ma esaltandone le peculiarità e spiegando con estrema dimestichezza ciò che si cela dietro la produzione.

La Pescheria di Sapori Solari - Sapori Solari

LA PESCHERIA

Sapori apre il suo quarto locale a Milano, La Pescheria, a partire da metà Ottobre, dopo un periodo impegnativo fatto di restrizioni e limitazioni. L’indirizzo del nuovo locale è via Piero della Francesca 38 e i giovani fondatori sono entusiasti di questa nuova apertura:

“La Pescheria nasce dall’idea di chiudere un cerchio”, raccontano “e di proseguire un percorso che nasce dalla ricerca nel campo dei salumi e dei formaggi come per La Salumeria, passando a una milanesizzazione con l’aggiunta di cocktail e pesce crudo al Cocktail Bistrot. Abbiamo cominciato a lavorare il pesce crudo  in purezza con tartare e cruditè, adesso aggiungiamo anche l’esperienza delle diverse modalità di cottura che abbiamo acquisito La Bisteccheria e chiudiamo il cerchio con l’obiettivo di dare una spinta ulteriore al brand Sapori Solari,  che vuole sempre avere  l’eccellenza come materia prima, sia essa carne o pesce”.

La Pescheria di Sapori Solari - Sapori SolariSapori Solari - Sapori Solari

Il Menu propone un aperitivo con tapas di pesce accompagnate da un un bicchere di vino selezionato da un sommelier o dei cocktail signature studiati ad hoc.

Per la cena invece, nel locale è presente un banco del pesce da cui ordinare cruditè di mare o selezionare dal pescato del giorno, che viene poi cucinato al momento.

La Pescheria di Sapori Solari - Sapori Solari

Oltre a queste opzioni, il menu alla carta propone due primi e due secondi stagionali e un piatto che cambia ogni giorno in base alle materie prime.

Le affinità di fondo con i precedenti tre locali di Sapori Solari sono la ricerca di materie prime di altissima qualità, che rappresentino il territorio italiano a Milano, per riunire le eccellenze di tutto il Paese in una città melting pot della cultura culinaria di tutte le regioni come il capoluogo lombardo.

Un segnale positivo, quello che vogliono dare i soci, che arriva dopo un periodo di grande difficoltà per i giovani imprenditori: “L’apertura della Pescheria rappresenta per noi una grande sfida: oggi abbiamo le idee ancora più chiare e vogliamo vedere questo momento come un’occasione che ci dà voglia di ripartire tutti insieme” .

 

La Pescheria di Sapori Solari - Sapori Solari

Sapori Solari – La Pescheria

Via Piero della Francesca 38

Milano

Questa voce è stata pubblicata il 21 ottobre 2020, in Uncategorized.

“OMICIDIO AD ALTA QUOTA” L’ avvincente romanzo noir della scrittrice Maria Rosaria Pugliese edito da Fratelli Frilli Editori

Anteprima immagine

Il commissario Nino de Santis, meridionale di nascita ma in servizio presso la Questura di Milano, si trova a risolvere un caso misterioso che per lui suona come una beffa: l’omicidio dello stilista Giosafat Gori sul volo AF 4504 con destinazione New York. de Santis, infatti, non ha mai preso un aereo e neppure conta di farlo.

Gori, fiorentino di nascita ma milanese d’adozione e ambasciatore della moda italiana nel mondo, è il principale artefice del successo della casa di moda da lui creata, la Mondial Glamour, che gestisce insieme ai due soci, dalle personalità meschine quanto snob e principali indiziati, Galbiati e Castelli.

Nel commissario, bonariamente sarcastico, che grazie all’amore profondo che nutre nei confronti della moglie meneghina (una famiglia in cui la figlia e perfino il cane sono femmine), ha abbracciato da tempo le abitudini della capitale della moda, continuano però a fremere le radici della sua terra allungata sul mare, il borgo costiero più piccolo d’Italia. Grazie a questo suo aspetto caratteriale tenace e combattivo, la stessa grinta con la quale gli antenati affrontavano il mare e combattevano contro i predoni saraceni, carpisce con astuzia le informazioni a lui necessarie per risolvere il mistero, all’interno di una preziosa agenda rinvenuta dalla figlia della vittima, Margot, nata dopo un “incidente di percorso” con una donna inglese (ma la figlia ha ben poco dell’inglese).

Il poliziotto si ritroverà così investito in un mondo così diverso dal suo essere, fatto di ambizioni distruttive di modelle straniere, di pericolose dipendenze da tavolo verde e di intrighi internazionali e interessi oltre oceano. Tra i personaggi più emblematici del romanzo noir, Mirko Lucchesi, un artista di strada amico di Gori e da lui conosciuto all’inizio della sua carriera artistica. A spianare la strada alla verità il ritrovamento di un dvd che porterà il Commissario de Santis a Firenze per incontrare Fra Leopoldo, un francescano erudito e maestro Spirituale di Lucchesi, della basilica di Santa Croce, rimanendo estasiato dalla profusione di meraviglie del Tempio delle Itale Glorie.

Un romanzo noir, edito da Fratelli Frilli Editori, che appassiona per la complessità dei personaggi e mette in luce il rovescio della medaglia del potere e del successo: la solitudine.

Maria Rosaria Pugliese vive e lavora a Napoli. Ha pubblicato il romanzo Pazienti smarriti (1a ediz. Robin, 2010, 2a ediz. Homo Scrivens, 2016), classificatosi al terzo posto Premio Domenico Rea (2011), finalista al Premio Giovane Holden, al Premio Salvatore Quasimodo, e semifinalista nel concorso “What Women Write” indetto dalla Mondadori. Nel 2014 ha pubblicato Carretera. Quattordici storie strada facendo (goWare Edizioni). Con Fontaine blanche (Homo Scrivens, 2017) è stata finalista, nella sezione inediti, al Premio Bukowski 2016. Ha partecipato all’antologia La gola (Giulio Perrone Editore, 2008). È tra gli autori dell’Enciclopedia degli scrittori inesistenti (1a ediz. Boopen Led, 2009 e 2a ediz. Homo Scrivens, 2012). Con la poesia Scetate Benino, si è classificata al terzo posto nel concorso nazionale “Sinfonia Dialettale”. Premio Eccellenza Letteratura Nazionale Lecce 2018. Premio Megaris 2019.

“OMICIDIO AD ALTA QUOTA”

Pagg.190 coll. Fratelli Frilli Editori, I Tascabili Noir.

In vendita nelle migliori librerie di tutta Italia e store digitali al prezzo di € 12,90

Questa voce è stata pubblicata il 20 ottobre 2020, in Uncategorized.

Libro e degustazione “La pizza è pizza” a Milano, ne l’Antica Pizzeria da Michele

Anteprima immagine

Dalla storia della pizza a l’Antica Pizzeria da Michele in the world: il racconto, nel libro-intervista ad Alessandro Condurro a firma Davide Ippolito, continua il suo viaggio con la terza presentazione, stavolta a Milano. Lunedì 19 ottobre alle 17:30, la recentemente riaperta Antica pizzeria da Michele Milano, in piazza della Repubblica 27, ospiterà il dialogo tra l’autore Davide Ippolito e Alessandro Condurro, AD de l’antica pizzeria da Michele in the world, moderato dalla giornalista e critica gastronomica Mariella Tanzarella.

Libro e degustazione “La pizza è pizza” a Milano, ne l'Antica Pizzeria da  Michele. - Sapori Condivisi

Dopo la prima presentazione a Verona e la seconda a Roma, il libro “La pizza è pizza – Quattro chiacchiere con Alessandro Condurro” continua a raccontare una storia lunga centocinquant’anni, che ha ancora molto da dire in termini di brand ed espansione verso il mondo.

Da L’antica pizzeria da Michele alla MITW sono tanti gli aneddoti da raccontare – spiega Alessandro Condurro, AD con Daniela Condurro de L’Antica pizzeria da Michele in the world -. Imprenditoria e lavoro artigianale possono andare di pari passo: è l’obiettivo che ci poniamo ad ogni nuova apertura. È difficile, ma ci piace assai! Compresa la casa madre, unica sede a Napoli in via Sersale a Forcella, siamo a diciotto pizzerie nel mondo: tre in Giappone, a Tokyo, Fukuoka e Yokohama, due Londra e a Roma, Dubai, Los Angeles, Barcellona, Al Khobar, Palermo, Berlino, Bologna, Milano, Firenze e Verona. ,

Anteprima immagineIl libro “La Pizza è Pizza – Il segreto che ha reso “L’Antica Pizzeria da Michele” un brand riconosciuto in tutto il mondo” è a firma di Davide Ippolito, CEO di Zwan e noto consulente di aziende e organizzazioni italiane, specializzato in Reputation Marketing.

Il libro è nato per raccontare una storia attuale di successo, che trova però le sue basi nelle radici forti di una tradizione ultrasecolare”, così spiega l’autore, Davide Ippolito, “e ho scelto di farlo per divulgare un case study che mette in risalto l’impatto vincente della reputazione sulla costruzione di un brand. Per farlo, ho deciso di dar voce alla famiglia Condurro e, in particolare, ad Alessandro Condurro, protagonista della trasformazione in brand globale della più popolare e semplice delle ricette”.

La Pizza è Pizza è un libro-intervista, impostato come quattro chiacchiere con Alessandro Condurro. Il botta e risposta è però introdotto da un breve percorso storico sull’alimento pizza in generale e, soprattutto, sulle diverse generazioni della famiglia Condurro che hanno contribuito a costruire l’innegabile storia di successo. Il libro “La pizza è pizza” è acquistabile su Amazon.it.

L’ingresso alla presentazione è libero fino a esaurimento posti, organizzati in modo da rispettare le misure di prevenzione contro la diffusione del Covid 19 attualmente in vigore.

Questa voce è stata pubblicata il 18 ottobre 2020, in Uncategorized.

DA SARTO DEI PAPI A PROFUMIERE…LA STORIA DI FILIPPO SORCINELLI DAL BORGO DI MONDOLFO AL MONDO

Filippo Sorcinelli Profumi E ColonieUn viaggio attraverso la spiritualità e l’armonia, nella costante e audace ricerca della bellezza

Da sarto dei Papi a profumiere. La storia di Filippo Sorcinelli dal borgo di Mondolfo al mondoÈ questa la sintesi del percorso di vita e professionale di Filippo Sorcinelliartista a 360°, ma anche imprenditore che da quasi 20 anni propone un nuovo concetto di bellezza, una contaminazione tra le arti e uno stile di vita che abbraccia diversi aspetti della contemporaneità.

Nel 2001 fonda l’atelier di vesti sacre LAVS, arrivando a vestire i papi Benedetto XVI e Francesco, e nel 2013 nasce UNUM casa di profumi d’arte.

Da sarto dei Papi a profumiere. La storia di Filippo Sorcinelli dal borgo di Mondolfo al mondo
Filippo Sorcinelli, collezione UNUM, fragranza _scusami_, immagine per Discovery Kit

Filippo Sorcinelli è un marchio di lifestyle, è un mondo da scoprire, è una contaminazione tra le arti che ha trovato nel profumo la sua sintesi.

Ma dove ha origine e come si alimenta questo percorso e personalità unici? A Mondolfo, borgo incantato nella provincia di Pesaro Urbino, Filippo Sorcinelli nasce nel 1975. All’età di 5 anni nella chiesa del paese, tra l’odore di incenso – che sarà poi una costante dei suoi profumi – e i paramenti sacri che sbircia in sacrestia, nasce la sua fascinazione per il sacro. Dalla zia sarta invece, inizia ad osservare e ad apprendere l’arte della sartoria e del ricamo.

Da sarto dei Papi a profumiere. La storia di Filippo Sorcinelli dal borgo di Mondolfo al mondo

Più tardi sceglie l’arte anche nel suo percorso di studi e, dopo la Licenza di Maestro d’Arte e la maturità di Arte Applicate, si diploma al Conservatorio Rossini di Pesaro perfezionandosi al Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma e diventando nel corso degli anni, organista titolare presso le cattedrali di Fano, Rimini e San Benedetto del Tronto, e particolarmente apprezzato a livello internazionale per le sue capacità di improvvisazione all’organo.

Disciplina ferrea, all’interno della quale si esprime la libertà, è questo il segreto di Filippo Sorcinelli, simboleggiato anche dai tatuaggi che solcano il suo corpo e che tracciano linee rette come la coerenza del suo percorso.

ATELIER LAVS

Filippo Sorcinelli nel 2001 ha realizzato la sua prima casula per un amico che doveva prendere i voti. Il desiderio di fare un regalo significativo ad un amico, ma anche la voglia di sperimentare un territorio inesplorato, insieme all’aiuto della zia e della sorella sarte e a un lavoro incessante durato mesi, hanno dato vita alla prima opera di LAVS, acronimo di Laboratorio Atelier Vesti Sacre, ma anche Lode, in latino, che l’uomo rende a Dio attraverso l’opera delle proprie mani.

Da sarto dei Papi a profumiere. La storia di Filippo Sorcinelli dal borgo di Mondolfo al mondo

L’atelier, con sede a Santarcangelo di Romagna, si occupa dello studio, della progettazione e della realizzazione di vesti sacre, di suppellettili ed accessori per la sacra liturgia cattolica e in pochi anni è diventato un riferimento nel settore sia in Italia che all’estero, tenendo costanti rapporti con gran parte delle diocesi e lavorando in stretta collaborazione con l’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice.

Sue opere sono state realizzate per la mostra Saint Jérome di Georges de La Tour, organizzata nel 2013 dal Musée Départemental Georges de La Tour e il Coseil Géneral de la Moselle in collaborazione con il Louvre di Parigi. E sempre nel 2013 gli viene affidato il compito della ricostruzione dei paramenti sacri in occasione della Ricognizione delle spoglie di Papa Celestino V a L’Aquila.

I PROFUMI

Dalle vesti sacre ai profumi il passo è stato breve, perché Filippo Sorcinelli decide di profumare le confezioni che custodiscono i paramenti sacri al momento di essere spedite e così nel 2013 nasce il marchio FILIPPO SORCINELLI con la prima collezione olfattiva: UNUM.

Anche questo termine, che significa “unico”, viene preso dal credo cattolico, volendo esemplificare l’unicità del viaggio di Sorcinelli intenso e sincero, sofferto e spirituale, la sua storia raccontata attraverso le essenze per regalare un’esperienza sensoriale completa.

Da sarto dei Papi a profumiere. La storia di Filippo Sorcinelli dal borgo di Mondolfo al mondo
Filippo Sorcinelli, collezione UNUM, fragranza “io_non_ho_mani_che_mi_accarezzino_il_volto”

Nascono tante fragranze in questi anni, che traggono ispirazione delle esperienze, dai sentimenti, dagli incontri di Filippo, una su tutte Io_non_ho_mani_che_mi_accarezzino_il_volto che celebra uno dei fotografi italiani più importanti del XX secolo, Mario Giacomelli.

Ultima creazione è _scusami_ “non dimenticarti di chiedere perdono”, che riflette la società attuale che interpreta l’atto di chiedere scusa come un segno di debolezza, ma che invece in questa fragranza si esprime potentemente come simbolo di dignità e miglioramento individuale.

Questa voce è stata pubblicata il 15 ottobre 2020, in Uncategorized.

“IL DELITTO DI VIA FLODRAMMATICI”, l’avvincente giallo del poliedrico scrittore Emiliano Bezzon, edito da Fratelli Frilli Editori.

Anteprima immagine

Due amiche, una psicologa curiosa e innamorata della sua città e una Capitana dei Carabinieri ligia al dovere e attenta ai dettagli, insieme per cercare la soluzione a un mistero che fa tremare la Milano bene” e dai poteri forti e incuriosisce la stampa.

In una Milano frenetica e moderna, quella di piazza Gae Aulenti, di Porta Vittoria, della zona del nuovo skyline e del dopo expo, avvolta in un ritmo che sembra non avere tempo se non per il lavoro, tutto sembra quasi fermarsi davanti alla sacralità dell’arte, della musica e dei luoghi che la custodiscono gelosamente. A partire dal tempio della lirica, La Scala di via Filodrammatici, fino a percorrere le strade (e i segreti) che si nascondono dentro la Casa di Riposo tanto voluta dal maestro Verdi e a lui intitolata in cui, solo i musicisti, possono diventarne ospiti. Luoghi misteriosi e magici che celano misteri, gelosie, rivalità ma anche delitti. Viene infatti ritrovato esanime il corpo del sovraintendente della Scala, all’interno del suo ufficio, nell’area più riservata del principale teatro d’opera milanese situato, per l’appunto, in via Filodrammatici. Ma sulla sua morte, non ci sono dubbi anche se, ferito mortalmente alla testa, non risultano tracce evidenti di sangue: è stato ucciso!

Doriana Messina è una giovane, procace e seducente (suo malgrado), Capitana (guai ad chiamarla al maschile) dei Carabinieri meneghini, cui viene affidata l’indagine per indubbie capacità investigative anche se, per ottenere la stima di colleghi invidiosi (al contrario dei suoi stretti collaboratori che la stimano), ha dovuto per scelta sofferta ma in nome dell’Arma, rinunciare alla sua vita.

Amica, ma anche valida spalla per entrare meglio nella testa e nei pensieri dei sospettati, la psicologa Giorgia del Rio, con cui ha già collaborato in una precedente indagine risolta con successo. Giorgia è diventata, da qualche tempo e in occasione di un incontro del tutto fortuito all’interno del ricovero, una piacevole compagnia anche per un’anziana arpista, Angelica Cavalli, ospite della casa di Risposo Giuseppe Verdi. Questa tenera e nuova amicizia permetterà a Giorgia e Doriana, grazie ai suoi racconti, di venire a conoscenza del ritrovamento di un documento inedito e di inestimabile valore, appena scoperto, e di incontri sospetti che avvengono proprio all’interno del Ricovero, tra personaggi misteriosi riconducibili al defunto.

E poi c’è Cristina Cattagni, attenta e puntuale anatomopatologa, e il suo macabro senso dell’umorismo che tanto piace a Doriana ma che sconvolge e terrorizza Giorgia ad ogni incontro.

Un romanzo noir all’interno del quale ogni protagonista appare diverso da quello che sembra e, anche la soluzione, porterà verso una strada inaspettata.

“IL DELITTO DI VIA FILODRAMMATICI”; un romanzo noir intrigante che non manca di ironia e complicità, tutta al femminile. Fratelli Frilli Editori è in vendita nelle migliori librerie di tutta Italia e store digitali al prezzo di € 12,90

Emiliano Bezzon

Emiliano Bezzon, classe ’64, nasce a Gallarate, un Comune Lombardo nella provincia di Varese. Da 29 anni è dirigente pubblico: già Comandante della Polizia Locale di Gallarate, Vigevano, Varese e Milano e direttore dell’Accademia Regionale di Polizia, ora è Comandante della Polizia Locale a Torino; giornalista e autore di saggistica giuridica per operatori di polizia. Ha pubblicato il racconto noir “La notte del boss” in “Delitti e canzoni”, edito da Todaro nel 2007. Assieme a Cristina Preti ha pubblicato i romanzi gialli “Breva di morte” e “Le verità di Giobbe”, entrambe editi da Eclissi, nel 2015 e nel 2016. Dal 2016 scrive da solo: con i racconti “Incubo di una notte di mezza estate”, “Lo sguardo del pesce” e “La mancia è gradita” è risultato finalista dei concorsi “Giallolaghi” e “Garfagnana in Giallo” e pubblicato nelle relative antologie, edite da Morellini e Tra le Righe. Nel 2017 ha pubblicato il romanzo “Il manoscritto scomparso di Siddharta” con Robin, vincitore di diversi premi e concorsi e la raccolta di racconti “I delitti della città in un giardino” con Macchione. Quest’ultimo ha ottenuto il premio speciale per l’antologia di racconti al concorso “La provincia in giallo 2018”. Il suo ultimo romanzo, pubblicato da Frilli Editori, si intitola “Il delitto di via Filodrammatici”.

Da dicembre 2018 fa parte del collettivo letterario “Torinoir”.

Questa voce è stata pubblicata il 14 ottobre 2020, in Uncategorized.

XXII CONGRESSO MEDICINA ESTETICA AGORÀ 2020 – MILANO, 15-17 OTTOBRE

XXII Congresso Medicina Estetica Agorà 2020 – Milano, 15-17 ottobre

Al via domani a Milano, all’interno del MiCo, fino al 17 ottobre il Congresso di Medicina Estetica Agorà 2020, uno degli appuntamenti di punta del settore, giunto quest’anno alla sua ventiduesima edizione..

Tantissime le novità in questa nuova edizione, ma anche molti punti fermi: in primis, la preziosa collaborazione con le più importanti Società Scientifiche di settori affini alla Medicina Estetica per questo si confermano le giornate specialistiche di Dermatologia, di Scienza dell’Alimentazione, di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica e di Ginecologia.

Data la contingenza attuale, tra i temi più rilevanti, troviamo sicuramente l’incidenza del Covid-19 sulla Medicina Estetica: come ha cambiato gli scenari, avvicinato al settore e modificato le richieste.
Non mancheranno aggiornamenti su tematiche evergreen come i tatuaggi, affrontati sotto gli aspetti medico-dermatologici, chimico-tossicologici e normativi, o il trattamento del “bar code”.

Merita però una menzione speciale la novità promossa da Agorà ossia il Progetto H.E.L.P: un progetto di ricerca multidisciplinare rivolto a persone che a causa di una malattia, un trauma o un incidente vivono il disagio di dover convivere con un “segno” corporeo e psicologico indelebile.  Il fine di questa ricerca è quello di individuare protocolli operativi e trattamenti medici che rispondano alle necessità di ciascun utente, in maniera personalizzata.
www.societamedicinaestetica.it

Questa voce è stata pubblicata il 14 ottobre 2020, in Uncategorized.

L’APERITIVO A MILANO È AL GARDEN18, L’INCANTEVOLE DEHORS DELL’HOTEL SAVONA 18 SUITES

Savona 18 Suites, Milano – Prezzi aggiornati per il 2020

C’è un angolo di verde in via Savona a Milano che si chiama Garden 18,
nuova incredibile tendenza dell’aperitivo milanese. Al numero civico 18, varcando l’ingresso di un
grande cancello, ci si imbatte in una scenografica corte meneghina, tra le piante rigogliose e le
geometrie colorate di un imponente murales realizzato da Aldo Cibic, l’architetto designer che
ha ristrutturato totalmente questo antico palazzo, portandolo a nuova vita con l’hotel Savona 18
Suites. Questa corte è Garden 18, diventato una sempre più irrinunciabile tappa per un aperitivo
all’aperto, con cocktail internazionali di tendenza e sfiziosi finger food. Un ambiente di grande
charme, 300 mq con ampi divani e poltrone, dove rilassarsi lontani dal traffico della città e godere
di serate settembrine in cui “l’estate scivola nell’autunno”, prendendo a prestito le meravigliose
parole di Emily Dickinson.
L’appuntamento per l’aperitivo è dal giovedì al sabato, dalle ore 18:00.
Aperitivi con finger food serviti al tavolo | a partire da 10 Euro a persona, oppure disponibili
proposte à la carte. Per prenotazioni | tel.: 02 255 5201

è il design hotel situato nella zona dei Navigli di Milano, a pochi passi da via Tortona. La struttura,
ricavata da una tipica casa di ringhiera meneghina, è stata oggetto di un’interessante ristrutturazione ad opera
Cibicworkshop – Aldo Cibic e rappresenta oggi un nuovo indirizzo per ospiti business e leisure o per chi desidera
organizzare eventi. L’hotel dispone di 43 camere e suites, quest’ultime si affacciano su una suggestiva e scenografica
corte privata. La corte interna è una location ideale per organizzare eventi di varia natura in un contesto raffinato ed
esclusivo. Al Petit Café, aperto anche a clienti esterni, gli ospiti potranno gustare la colazione ed una vasta gamma di
cocktail, aperitivi, snack e light lunch, rilassandosi nell’accogliente zona lounge arredata con pregiati pezzi design.
L’hotel dispone inoltre di un luminoso spazio meeting con luce naturale, che può essere allestito a board room per 8
persone e a platea per 30 ospiti.

Questa voce è stata pubblicata il 13 ottobre 2020, in Uncategorized.

GIOVANNI COVA & C. DEDICA IL PANETTONE DI NATALE A RAFFAELLO, GENIO DELL’ARTE RINASCIMENTALE

Nell’anno del Covid  Giovanni Cova & C. con la nuova linea di esclusivi Panettoni, celebra Raffaello, uno dei più grandi pittori del nostro Rinascimento, in occasione del quinto centenario della sua morte.  Tante sono le iniziative, mostre ed eventi che nel corso del 2020 raccontano nel mondo e in Italia la maestria del genio urbinate, scomparso prematuramente all’età di 37 anni.Giovanni Cova & C.

Anche la storica pasticceria milanese ha voluto celebrare l’anniversario rappresentando i suoi capolavori negli incarti dei dolci natalizi, elegantissime confezioni che racchiudono i panettoni del Natale 2020. Un’iniziativa di grande levatura artistica, resa possibile grazie alla collaborazione con la Pinacoteca Ambrosiana e la Pinacoteca di Brera, unite straordinariamente per le celebrazioni di Raffaello.

Andrea Muzzi, Giovanni Cova & C

Andrea Muzzi, AD di Giovanni Cova & C

Da alcuni anni abbiamo intrapreso un percorso di valorizzazione del patrimonio artistico italiano, soprattutto legato alle eccellenze milanesi perché ogni nostro prodotto emoziona e vogliamo continuare a generare questi sentimenti, con nuove esperienze sensoriali. – confida Andrea Muzzi AD di Giovanni Cova & C. – La pandemia ha stravolto le nostre vite, i nostri programmi – e continua – possiamo ancora riappropriarci dei piaceri della vita e pensare a come valorizzare le eccellenze e i talenti italiani attraverso l’arte pasticcera, anche in questo momento storico difficile”.

Raffaello Sanzio - Autoritratto

Raffaello Sanzio – Autoritratto

La LINEA RAFFAELLO è un viaggio tra gusto e bellezza, dove le opere si fondono con la tradizione dell’azienda, icona dell’artigianalità nella pasticceria milanese, selezionatrice non solo di ingredienti e materie prime, ma anche maestra nella realizzazione di packaging raffinati, esclusivi e riconoscibili.

È custodito da oltre 400 anni in Pinacoteca Ambrosiana il meraviglioso Cartone preparatorio de: “la Scuola di Atene” di Raffaello, il simbolo della perfezione pittorica nel mondo, dipinto nella Stanza della segnatura in Vaticano, recentemente al centro di un importante restauro, durato quattro anni, che ha riportato in luce l’originaria bellezza dell’opera. La sua riproduzione racchiude il Panettone GRANCIOCCOLATO®, con granella di nocciole, mentre il Panettone CLASSICO premiato con le Tre Stelle dall’ International Taste and Quality Institute, è avvolto nella riproduzione dell’opera di Raffaello “Lo Sposalizio della Vergine” che si trova alla Pinacoteca di Brera, capolavoro che sancisce l’ingresso del giovanissimo urbinate nell’Olimpo della grande arte.

Ad impreziosire ogni singola confezione, in regalo un libro con la descrizione esclusiva delle opere realizzato a cura delle due pinacoteche milanesi, proposto assieme a sei coupon di sconto del valore di 30 euro complessivi, utilizzabili per l’ingresso alle mostre da dicembre 2020 a giugno 2021; un’azione unica e destinata a fare da apripista nel rilancio del sistema culturale ed artistico nazionale post Covid.

Il Panettone, dolce milanese ed italiano per eccellenza che ci rappresenta in tutto il mondo, frutto della tradizione pasticcera di Giovanni Cova & C., contribuirà a far riscoprire un intero capitolo del Rinascimento italiano e della sua arte, per promuovere anche in questo periodo di distanziamento fisico la cultura.

LA STORIA DI GIOVANNI COVA & C., LA PASTICCERIA EMBLEMA DI MILANO, IN VIA CUSANI, 10

La storia ebbe inizio nel 1930 quando due pasticcieri, Agostino Panigada e Giovanni Cova, aprirono un laboratorio dolciario in Viale Monza, a Milano, eredi di una tradizione pasticcera che ben presto si diffuse in tutto il mondo. A sottolineare il primato del “panettone di lusso”, all’epoca furono affissi manifesti pubblicitari che raccontavano per immagini la storia del meraviglioso dolce lievitato, il cui logo raffigurava una vistosa corona regale, la stessa che continua a brillare sul marchio ancora oggi. La famiglia Muzzi attualmente è proprietaria del famoso brand di pasticceria, che quest’anno festeggia il 90mo dalla sua fondazione.

LA COLLABORAZIONE TRA LA GIOVANNI COVA & C. E LE PINACOTECHE MILANESI

“Dal 1609, la Veneranda Biblioteca Ambrosiana, edificata da Federico Borromeo nel centro geometrico della città di Milano, è un punto di riferimento per tutti coloro che sono alla ricerca del vero e del bello. Con le sue prestigiose collezioni di manoscritti e rarissimi stampati, oltre alla pinacoteca, è il museo più antico della città.

L’Ambrosiana è da sempre luogo di incontro e di ricerca, confronto e collaborazione con le realtà̀ culturali, istituzionali e imprenditoriali.

Per il secondo anno consecutivo, è lieta di collaborare con la Giovanni Cova & C., il cui marchio è garanzia di un prodotto dolciario di alta pasticceria e di rigorosa tradizione milanese, e il 2020, dedicato all’anniversario di Raffaello, diventa un’occasione per affiancare la Pinacoteca di Brera, custode di un’altra preziosa tavola del Maestro di Urbino.

Con modalità̀ innovative, ancora una volta arte, cultura e tradizione, nelle loro molteplici e variegate forme, trovano modo di raccontarsi a vicenda, narrando insieme le meraviglie che Milano sa offrire”.

da sx James Bradburne, Direttore Pinacoteca di Brera, e Andrea Muzzi, AD di Giovanni Cova & C.L’iniziativa con la Giovanni Cova & C. celebra in forma alternativa a quelle tradizionali, uno dei massimi capolavori della collezione braidense, lo “Sposalizio della Vergine” nell’anno della ricorrenza dell’artista, per legare la Pinacoteca a un marchio d’eccellenza.

Questa collaborazione è inoltre una vicenda profondamente “milanese”: da una parte perché pone Brera in contatto con la storia dell’arte pasticcera cittadina, dall’altra per consentire al museo di collaborare con un altro luogo nevralgico della cultura milanese, la Pinacoteca Ambrosiana

www.giovannicovaec.it

Questa voce è stata pubblicata il 10 ottobre 2020, in Uncategorized.

GRANDE SUCCESSO AL POLITECNICO PER L’EVENTO SULLA SICUREZZA FIRMATO VOI TECHNOLOGY: GUIDA SICURA E MOMENTI FORMATIVI PER GLI UTENTI DI MONOPATTINI ELETTRICI

Voi Scooters - Get Magic Wheels

Nell’ottica di una sempre maggiore attenzione alla sicurezza, Voi ha lanciato anche il primo alcol
test, una nuova modalità di guida per principianti e una flotta di addetti contro il parcheggio selvaggio.

Media Key: Grande successo al Politecnico per l'evento sulla sicurezza firmato Voi Technology: guida sicura e momenti formativi per gli utenti di monopattini elettrici“La sicurezza è la nostra priorità”. Con questo slogan Voi
Technology, azienda svedese leader in Europa di monopattini elettrici, ha promosso una giornata
dedicata alla guida sicura dei monopattini, lanciando anche il primo alcol test, tramite App, in
grado di rilevare in pochi secondo i tempi di reazione degli utenti.
Grande successo per l’evento programmato oggi da Voi in piazza Leonardo da Vinci, nello spazio
antistante il Politecnico di Milano, al quale hanno preso parte numerosi partecipanti, tra studenti e
curiosi: l’Azienda ha organizzato momenti di formazione sulle regole di circolazione e di sosta
dei monopattini, veri e propri training dal vivo con distribuzione di caschi omaggio e altri
dispositivi di protezione individuale tra cui mascherine e gel igienizzante.
Nel corso della manifestazione, Voi ha annunciato il nuovo alcol test che verrà attivato durante le
notti del weekend, in una fascia oraria compresa tra l’una e le 4 del mattino, non appena un utente
effettuerà la scansione di un monopattino Voi.
Già testato nel nord Europa, al momento del noleggio, agli utenti verrà chiesto automaticamente di
partecipare a un gioco, tramite App, che testa i riflessi in pochi secondi.
Per superare il test è necessario raggiungere un punteggio di almeno il 60% e l’App istruisce
l’utente che la guida in stato di ebbrezza può incidere sui suoi riflessi e sull’equilibrio,
consigliando di valutare il trasporto pubblico nel caso in cui l’utente non si senta sicuro nella guida.
“Siamo molto soddisfatti di questo evento, frutto del nostro impegno costante per la sicurezza degli
utenti. Voi adotta sempre un approccio collaborativo, aperto e trasparente in stretto dialogo con le
Amministrazione locali – ha dichiarato Sixte Libaudiere, Marketing Manager Italy & France Voi
Technology – Crediamo fortemente che qualsiasi azione per una maggiore sicurezza stradale sia
sempre benvenuta, come il nuovo sistema dell’alcol test sulla prontezza di riflessi”.
A seguito delle recenti rilevazioni sul numero mezzi in sharing, Voi Technology ci tiene a precisare
che: “Siamo presenti a Milano con una flotta di 750 monopattini elettrici e operiamo in piena
conformità alle regole nazionali e locali in termini di circolazione dei veicoli e secondo gli
adempimenti richiesti nell’avviso pubblico del Comune di Milano”, ha concluso Sixte Libaudiere.
L’evento sulla sicurezza ha anche costituito l’occasione per promuovere la nuova modalità di guida
per principianti, disponibile sull’App, sotto il profilo utente, per far sì che la velocità massima del
veicolo non superi i 15 km/h e rispetti le zone a bassa velocità.

For Cities - How Voi can impact your cityLa società sta, inoltre, varando ulteriori forme di collaborazione con il Comune in termini di
geofencing in alcune zone di Milano, durante le ore notturne, per evitare il traffico dei monopattini
e il parcheggio intorno alle aree occupate da locali e bar. Inoltre Voi ha anche introdotto
recentemente alcune zone di parcheggio obbligatorie nel centro della città e indicate
dall’Amministrazione, al di fuori delle quali gli utenti non possono parcheggiare. L’azienda ha da
poco lanciato “Voi patrol”, la squadra di addetti sulle strade di Milano, per offrire una ulteriore
soluzione al fenomeno del parcheggio selvaggio.

Info su Voi
Fondata nell’agosto del 2018, Voi è una società svedese specializzata nella micromobilità urbana che offre servizi di
condivisione di monopattini elettrici in collaborazione con le città e le amministrazioni locali. Voi crede che i
monopattini elettrici possano giocare un ruolo centrale nel cambiare il modo in cui le persone si muoveranno nelle
nostre città in futuro. Voi vuole fare in modo che la trasformazione avvenga nel modo giusto – attraverso la tecnologia
migliore e più innovativa, in dialogo aperto e trasparente con le città e i governi, adattando i veicoli alle esigenze locali.
“Salite su un monopattino in qualsiasi momento e viaggiate ovunque in città – completamente senza emissioni”. Voi è
un’azienda carbon-neutral da gennaio 2020, ha adottato gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite
come quadro guida e ha stabilito un’agenda chiara per la riduzione e la compensazione delle emissioni. Voi opera in
oltre 40 città in 10 paesi, ha sede a Stoccolma e impiega circa 400 dipendenti.

Per maggiori informazioni:
Website
Press room
Instagram
Facebook
Twitter

Questa voce è stata pubblicata il 7 ottobre 2020, in Uncategorized.

Riapre in Corso Garibaldi il Temporary Store Panettone Day

ImageTantissime le novità di quest’anno: creazioni firmate dagli astri nascenti della pasticceria, come i giovani vincitori del concorso Panettone Day, la possibilità di ricevere i panettoni a casa o in ufficio con un clic grazie a Deliveroo e un corner esclusivo che aprirà in Rinascente in occasione del Natale.

Il Natale arriva in anticipo a Milano con il Temporary Store Panettone Day, la boutique dedicata a un’icona della pasticceria italiana che aprirà dal 12 ottobre fino all’8 novembre in Corso Garibaldi 42 a Milano e dove si potranno scoprire le creazioni firmate dai 25 finalisti del concorso Panettone Day, selezionati dal maestro Iginio Massari.

ImageQuest’anno l’ottava edizione del concorso ha visto trionfare le nuove leve della pasticceria italiana, premiando 3 giovani talenti in una rosa di 146 pasticceri in gara: Gianluca Prete, pasticcere under 25 della Pasticceria Fumagalli a Lurago D’Erba (CO) e due giovani pasticcere, Magda Fasciglione della Pasticceria Asselle a Bra (CN) e Barbara Veronica Braghero della pasticceria Storie di un chicco di grano a Fiumefreddo (CT).Image

Una vittoria particolarmente significativa che ha messo in risalto la dedizione e la passione della generazione Z verso l’arte del panettone, oltre che la volontà di mettersi in gioco in un’esperienza nuova e sfidante come quella di Panettone Day, uno dei concorsi nazionali più noti e riconosciuti del settore.

ImageImage All’interno dello store si potranno assaggiare e acquistare 25 ricette esclusive di panettone firmate dai pasticceri di tutta Italia, tra versioni che omaggiano la tradizione e altre che giocano con la creatività, esaltando i migliori ingredienti e specialità di ogni regione.

Come ogni anno, lo spazio si animerà tutti i giovedì con un ricco calendario di eventi, finalizzati a fare cultura e valorizzare in modo contemporaneo un prodotto ricco di storia come il panettone, che ormai risulta essere un dolce amato e apprezzato tutto l’anno e in ogni momento della giornata.

Quest’anno inoltre tutti i panettoni artigianali potranno essere consegnati direttamente a casa o essere prenotati per il ritiro sul posto senza file, grazie alla partnership siglata con Deliveroo: un’iniziativa che si inserisce perfettamente nel contesto attuale e che permetterà anche di far recapitare in pochi clic un dolce pensiero per compleanni o ricorrenze.

I panettoni dei finalisti di Panettone Day torneranno di nuovo a Milano anche a Natale. Nel mese di dicembre per la prima volta sarà aperto un corner esclusivo al settimo piano della Rinascente a Milano, dedicato alle creazioni dei pasticceri Panettone Day: una partnership di grande rilievo che evidenzia la crescente popolarità del concorso negli anni, la qualità delle ricette e il grande amore dei milanesi per questo lievitato, simbolo della città.

ImageImageImage

Temporary Store: gli eventi del giovedì
Il calendario degli eventi

Giovedì 15 ottobre – Inaugurazione Temporary Store
Una serata per festeggiare l’apertura del Temporary Store e accompagnare il pubblico milanese alla scoperta delle creazioni artigianali, attraverso una speciale degustazione dei panettoni vincitori del concorso per le categorie tradizionale, creativa e al cioccolato Ruby Callebaut.

Giovedì 22 ottobre – Degustazione Panettone & Gelato con il maestro gelatiere Paolo Brunelli
Un evento per degustare nuovi sorprendenti abbinamenti tra gelato e panettone artigianale ideati dall’estro creativo di Paolo Brunelli, maestro gelatiere e campione del mondo di gelateria, con il supporto di FB, sponsor del concorso nota realtà nel settore della refrigerazione che offre soluzioni innovative per i professionisti della pasticceria e della gelateria.

Giovedì 29 ottobre – Tutte le sfumature del cioccolato con la Pastry Queen Silvia Federica Boldetti
Un appuntamento imperdibile per gli amanti del cioccolato. Giovedì 29 ottobre una speciale degustazione per scoprire tutti i colori del cioccolato insieme a Barry-Callebaut, sponsor dell’iniziativa, e con la Pastry Queen Silvia Federica Boldetti.

Giovedì 5 novembre – I sapori dell’autunno
Assaporare i profumi dell’autunno nell’infinito e goloso connubio tra pasticceria e marron glacé, attraverso curiose preparazioni: nell’impasto di panettoni creativi, in abbinamento al cioccolato e in nuove ricette da scoprire insieme a Vitalfood, produttore materie prime di qualità per l’alta pasticceria tra cui confetture, frutta candita, frutta semi-candita e marron glacès  sponsor di Panettone Day.
Gli appuntamenti si svolgeranno ogni giovedì a partire dalle ore 18.00 nel dehor allestito all’esterno del Temporary Store Panettone Day in corso Garibaldi 42 a Milano, con ingressi contingentati nel pieno rispetto delle vigenti normative anti-covid. In caso di maltempo gli eventi saranno spostati all’interno dello store.

Questa voce è stata pubblicata il 7 ottobre 2020, in Uncategorized.