N.A.E.

N.A.E. Naturale Antica Erboristeria, composto da otto linee di prodotti skincare e bodycare con formulazioni organiche almeno al 97%.

In qualità di partner del Milano Film Festival, il nuovo marchio di Henkel condivide quella passione per la natura e la tradizione italiana che si ritrovano nel mondo del cinema. Fino al 10 ottobre, la manifestazione anima la città meneghina con un palinsesto di lungometraggi inediti. In questo contesto, N.A.E. è presente con un allestimento dedicato e una beauty specialist pronta a fornire agli ospiti una consulenza approfondita sul brand. Giovedì prossimo, ultimo giorno del Festival, sarà inoltre assegnato a un volto emergente il premio ‘N.A.E Miglior Attrice‘. A designarla, in veste di giurate, quattro importanti esponenti del cinema italiano: a Valeria Solarino si affiancheranno Laura Chiatti, Giulia Michelini e Margherita Buy. Già disponibile nei supermercati Esselunga e su Amazon, N.A.E. Naturale Antica Erboristeria offre un’ampia gamma di prodotti vegani per il viso e il corpo con ingredienti biologici e certificati Ecocert, secondo gli standard Cosmos. Bellezza, Energia, Purezza, Freschezza, Vitalità, Idratazione, Delicatezza e Segreto di Bellezza sono i nomi delle otto linee, studiate per preservare la bellezza naturale della pelle e regalare momenti di piacere grazie alle delicate profumazioni.

Questa voce è stata pubblicata il 17 ottobre 2019, in Uncategorized.

Orticolario, dove la Natura indossa il suo abito più bello: l’Armonia

Orticolario è un emotion event tutto da vivere, fra profumi e colori, all’interno della verde cornice del parco secolare di Villa Erba, che fu anche residenza di Luchino Visconti. L’emblematico nome “Fantasmagoria” dell’edizione 2019, non a caso fa rima con “Armonia”, la quale ci guida in questo emozionante viaggio nella Natura, rappresentata in sorprendenti istallazioni artistiche in cui artisti, architetti e garden designer portano in scena l’essere donna, nella sua veste più lucente.

Nel padiglione centrale, ad esempio, l’installazione del noto paesaggista Vittorio Peretto, ispirata all’Isolino Virginia (lago di Varese), vede protagonista e custode di questa Isola del tesoro una donna sirena, realizzata dall’artista Luigi Galligani, della Galleria d’Arte Galp.

In questa edizione particolare di Orticolario, dedicata ad uno dei suoi fondatori prematuramente scomparso: Emilio Trabella, ci attende anche la prima Fashion Art Gallery a Villa Erba. Infatti, Mantero che, in un’esclusiva edizione limitata di 100 foulard in seta riproduce 10 opere emblematiche dell’indimenticabile KEN SCOTT, celebra il genio e il talento del noto “artista giardiniere” all’interno di uno spazio espositivo dominato dall’energia dei colori.

Il viaggio continua, poi, nell’allegra installazione di zucche dai richiami quasi magici e fiabeschi, presentata da Minoprio assieme all’architetto Carla Testori.

In questa fiaba che è Orticolario, infine, siamo rapiti da una mela gigante “Eva”, dell’artista William Zanotto, che ci racconta una visione artistica inaspettata dell’Eden: “make your dreams come true”. Ed Orticolario è proprio la più bella rappresentazione di questo messaggio: una vera sfida per il suo doppio valore culturale e sociale, come spiega il Presidente Moritz Mantero.

La parola passa a lui in un’intervista con Giorgia Jenca diventata, ormai, appuntamento fisso e tenuta quest’anno nel salotto total green di Ken Scott.

Abbiamo immaginato davvero di essere trasportati dalle nostre belle emozioni: qui a Orticolario e così facile immaginare, sognare, ammirare. Cosa ci può svelare del suo viaggio?

Il viaggio prima che dal pensiero inizia dal cuore; determina il nostro desiderio di uscire dal proprio microcosmo, proprio come il giardino, luogo delle proprie passioni, di uno stile di vita, della bellezza è dimora anche dell’arte e del design. Con Orticolario cerchiamo di dare rappresentazioni diverse sempre in Armonia con un concetto evoluto di giardino, di verde, di libera creatività e in primis dei valori di amore e di cura.

Anche quest’anno hanno assegnato dei premi simbolici per rappresentare la ricchezza del territorio attraverso le sue eccellenze; un progetto, dedicato al lago di Como, sicuramente ambizioso, che merita un posto speciale nel mondo per ciò che rappresenta.

Il premio Villa Carlotta propone un nuovo modo di concepire la nostra rappresentazione del mondo in quanto consisterà nell’accogliere presso il parco di Villa Carlotta l’istallazione di Orticolario vincitrice del premio con un’area dedicata creando, così, anche una presenza permanente del nostro essere: quotidiana emozione vibrante per tutti gli ospiti visitatori di Villa Carlotta, che costituisce un unicum di botanica e bellezza assoluta.

Il premio Villa D’Este, invece, propone una versione del viaggio particolare e un’attenzione, più che a qualsivoglia souvenir, al dettaglio; a quanto sia importante il sapersi fermare, distendersi su un prato, ammirare un tramonto…

La donna nelle sue declinazioni più diverse sembra essere la protagonista di questa edizione di Orticolario.

La donna non solo è rappresentata nelle istallazioni, negli spazi e nelle opere d’arte di Orticolario, ma rappresenta la stessa forza pulsante della manifestazione.

La sirena rappresenta un omaggio alla femminilità; a quella volontà di ritrovare la dignità; la verità; a quella determinazione che in ogni viaggio non dovrebbe mai venire a mancare.

Nel meraviglioso salotto di Ken Scott: un nuovo progetto in anteprima a Orticolario che forse lo rappresenta più di quanto si possa immaginare.

È “l’artista giardiniere” della moda; in questo modo amava definire stesso, tanto che molte delle sue opere rappresentano proprio la sua dedizione alla Natura e all’elemento floreale. Amava viaggiare, scoprire: NY poi Parigi e infine Como, in cui la sua eccellenza creativa trovò un partner ideale per la realizzazione delle sue creazioni. Disegni, colori, esclusività e oggi unicità grazie alla Collezione di foulard di seta Mantero, nel solo numero di 100 pezzi, tutti numerati a firma Ken Scott. Questa prima Art Gallery racchiude una selezione di disegni dello stilista oggi conservati nell’archivio della sua Fondazione a Milano, città in cui stabilì il suo atelier.

Negli archivi di Ken Scott alla ricerca degli elementi più distintivi, scegliendo quelle opere con palette di colori forti; quelli delle sue passioni per la Natura; i fiori; gli animali e il buon cibo. Un’edizione limitata di 10 disegni che potessero raccontare l’eclettico Ken Scott ma anche la sua anima più nascosta dai colori pastello, con una grande sfida nel riprodurre i colori originali degli anni ‘70 con standard di qualità elevatissima e rispetto assoluto delle attuali regole ambientali.

Info: Orticolario.it e Mantero.com

Questa voce è stata pubblicata il 15 ottobre 2019, in Uncategorized.

WE ARE “OPEN”! A DUE PASSI DAL DUOMO APRE OPEN COLONNA MILANO

La squadra formata da Antonello Colonna, Emanuele Sala e Simone Dimitri esordisce a Milano con un ristorante “all day dining” per rispondere alle esigenze di una clientela internazionale

Milano, 3 ottobre 2019 – Il nome scelto è quello di un’insegna già nota per i suoi successi nella Capitale, ma il format è del tutto nuovo e tiene conto delle peculiarità, dei ritmi, delle esigenze e delle nuove tendenze di una città cosmopolita e internazionale come Milano. Aprirà al pubblico lunedì 7 ottobre “Open Colonna Milano”, il ristorante che segna il debutto dello chef romano Antonello Colonna sulla piazza meneghina.

Insieme a Emanuele Sala, esperto di marketing e comunicazione, e a Simone Dimitri, professionista dell’accoglienza con alle spalle esperienze significative al Trussardi alla Scala e al Seta del Mandarin Oriental, lo chef imprenditore di Labico, che ha al suo attivo una stella Michelin per il suo resort ai Castelli Romani, prende casa sotto il Duomo con un progetto dalle grandi ambizioni.

“Non c’è alcun dubbio – dichiara Colonna – che Roma sia la città più bella del mondo, ma Milano è imbattibile in fatto di raffinatezza, stile, eleganza e opportunità. La frequento già da diversi anni e, dopo la felice esperienza di EXPO 2015, quando sono stato chiamato a gestire la cucina del ‘temporary restaurant’ Priceless Milan in Piazza della Scala, ho iniziato a pensare seriamente all’opportunità di aprire stabilmente qui. Il passo successivo è stato creare la squadra ed eccoci oggi pronti per questa entusiasmante sfida”.

Situato in zona Cordusio, nel cuore del distretto finanziario per eccellenza di Milano, all’interno della corte di un building all’angolo tra via Broletto e via Bassano Porrone che ospita importanti uffici e poli di business, “Open Colonna Milano” è un locale all day dining, aperto da colazione a cena, che proporrà una cucina attuale, ispirata sì alla tradizione, con un occhio di riguardo per la romanità, ma con un’attenzione spiccata alle esigenze di una clientela diversificata e internazionale.

Il locale, aperto ininterrottamente dalle 9.00 a mezzanotte, dal lunedì al sabato, offrirà la possibilità di mangiare o stuzzicare qualcosa in qualsiasi momento della giornata: non c’è da stupirsi, quindi, se, anche all’ora dell’aperitivo, arriverà al bancone qualche piatto direttamente dalla cucina.

Andando con ordine, a colazione ci si potrà deliziare con le prelibatezze della pasticceria romana, mentre per pranzo e cena il menù sarò lo stesso, suddiviso in 8 “sezioni” in grado di soddisfare tutte le esigenze. In apertura della carta la sezione “Antonello Colonna”, che permette agli estimatori dello chef, e non solo, di scoprire – o riscoprire – i suoi piatti “stellati”, come il Negativo di carbonara e il Petto di piccione e coscia confit. Non mancano una proposta healthy, una più golosa e una selezione di portate “To Share”, da condividere tra due o più persone.

La brigata di cucina di “Open Colonna Milano” è composta da milanesi “allevati a Labico”, così come l’Executive Chef Alessio Sebastiani, classe ’90, metà pugliese e metà veneto, proveniente dal ristorante di Identità Golose Milano, che ha fatto breccia nel cuore di Antonello Colonna per la sua naturale propensione a una cucina antica e gentile, senza per questo tralasciare la sperimentazione. Al bar ci sarà Mattia Battistelli, 25 anni, già Head Bartender del Gruppo MAG, con alle spalle

esperienze al Mag Cafè e al Backdoor43, mentre la gestione della sala competerà a Devis Giuliano, classe ’88, già Restaurant Manager della Greenhouse e del Bibendum di Londra.

A rendere ancora più esclusiva l’offerta del nuovo locale concorrono infine una serie di partnership d’eccellenza: da Inalto, l’etichetta creata dall’imprenditore abruzzese della pasta Adolfo De Cecco per la sua produzione di «vini d’altura», alla birra Pilsner Urquell, 100% made in Repubblica Ceca, servita rigorosamente alla spina, passando per il caffè Barbera, sinonimo di espresso napoletano di qualità, preparato con la super tecnologica macchina under-counter targata Modbar e La Marzocco, grazie alla quale il barista non è più costretto a dare le spalle al cliente, ma instaura con lui un rapporto di contatto visivo continuo. E, visto che anche l’occhio vuole la sua parte, le divise Eleventy indossate dalla brigata di sala e da quella di cucina conferiranno un ulteriore tocco di eleganza e raffinatezza al ristorante.

Open Colonna Milano

Via Bassano Porrone, 8 – 20121, Milano

Orario di apertura: dalle 9 alle 23, dal lunedì al sabato

Chiuso la domenica

Telefono: 0236758360

Sito Internet: http://www.opencolonnamilano.it

E-mail: open@opencolonnamilano.it

Questa voce è stata pubblicata il 14 ottobre 2019, in Uncategorized.

Panettone Day 2019

Panettone Day è il concorso esclusivo promosso da Braims in partnership con Novacart e in collaborazione con Callebaut, Vitalfood e Cast Alimenti, nato per premiare i migliori panettoni artigianali e promuovere l’eccellenza della pasticceria italiana.

Una giuria di esperti coordinata dal Maestro Iginio Massari valuterà i dolci in gara scegliendo i 15 migliori Panettoni Artigianali Tradizionali, i 5 migliori Panettoni Creativi Dolci e i 5 migliori Panettoni al Cioccolato Ruby.

Per tutto il mese di ottobre, i 25 finalisti avranno l’opportunità di esporre i propri panettoni nel Temporary Shop, un vero e proprio moderno concept store firmato Panettone Day che sarà aperto in corso Garibaldi in una location esclusiva nel cuore di Milano, dove gli stessi saranno disponibili per la vendita e dove si prevede che migliaia di visitatori assaggino l’eccellenza della pasticceria italiana racchiusa nel più tipico dolce milanese.

Panettone Day Temporary è un vero e proprio moderno concept store firmato Panettone Day dove i 25 finalisti del concorso hanno l’opportunità di esporre i propri panettoni, dove gli stessi sono disponibili per la vendita e dove ogni anno migliaia di visitatori possono assaggiare l’eccellenza della pasticceria italiana racchiusa nel più tipico dolce milanese.

Il temporary viene aperto nel mese di ottobre in corso Garibaldi in una location esclusiva nel cuore di Milano.

Ogni settimana vengono proposti eventi durante i quali è possibile assaggiare i panettoni in abbinamento ad altri prodotti in un contesto tematico sempre diverso!

Questa voce è stata pubblicata il 14 ottobre 2019, in Uncategorized.

Capuano’s 7.0 raddoppia in Via Orseolo 1, con un locale ancora più accogliente e spazioso, ispirato ancora una volta al numero 7.

 

Il nome trae origine dal maestro pizzaiolo Luigi Capuano, che fin da bambino ha coltivato la passione

per la pizza sia a Napoli, sua città natale, che in tutta Italia.

Il suo primo locale, proprio nel cuore di Brera, è stato tra i primissimi a proporre l’autentica pizza

napoletana a Milano e ha riscontrato un grandioso successo. Successo che si è ripetuto anche con il

primo punto vendita Capuano’s, tanto che, già dopo soli 7 mesi di attività, veniva considerato tra le

migliori pizzerie partenopee della città. A due anni dalla prima apertura, i clienti affezionati sono

sempre di più, provenienti non solo da Milano, ma anche dalle province limitrofe. Ecco che ha deciso

di ingrandirsi, aprendo un secondo punto vendita a pochi passi dai navigli, così da garantire a

chiunque di poter gustare la qualità di Capuano’s, sia a nord, che a sud di Milano.

Il segreto di questo successo? Passione ed esperienza. Luigi Capuano, infatti, rappresenta il vero

“artigiano pizzaiolo”, che mantiene viva una tradizione decennale senza farsi influenzare dalle mode

del momento, bensì puntando tutto su un impasto unico e materie prime di alta qualità, selezionate

scrupolosamente.

La ricetta dell’impasto, frutto di anni e anni di prove, viene gelosamente custodita da Luigi stesso, che

quotidianamente ne supervisiona la realizzazione in entrambi i punti vendita. Il bilanciamento di

pochi e semplici ingredienti, quali acqua, farina, lievito e sale, deve essere sempre perfetto. Nulla

viene lasciato al caso: solamente così è possibile realizzare un prodotto costantemente eccellente in

entrambi i locali.

Capuano’s pizzeria 7.0, come il numero 7, considerato fin dall’antichità un numero perfetto. Ecco che

il menù propone 7 pizze classiche, come la margherita o la marinara, 7 pizze ripiene, fritte o al forno,

tra cui un posto di rilievo è occupato dalla pizza fritta. Viene realizzata tonda, come da tradizione ed è

il cavallo di battaglia di Luigi, che negli anni ha riscontrato un grandissimo successo proprio con

questa pizza.

Infine si trovano anche 7 pizze che rispettano la stagionalità e disponibilità dei prodotti e la

“Capuano’s 7.0”, pizza a ruota di carro, con doppio impasto e 7 spicchi di gusti differenti.

Non mancano gli antipasti, sempre di chiara ispirazione partenopea (montanarine bianche, gran fritto

Napoli, le sette polpette al sugo e i fiori di zucca) e le insalatone, per chi non vuole rinunciare alla

qualità di Capuano’s, restando leggero.

Ma non si curano solo le pizze: anche nella scelta delle bibite non manca un’attenta ricerca del

prodotto, così da poter offrire birre artigianali, bibite biologiche e vini di qualità.

Capuano’s Vi aspetta tutti i giorni, dalle 12 alle 15 e dalle 19 alle 24, in

Via Londonio 22 e in Via Orseolo

Questa voce è stata pubblicata il 14 ottobre 2019, in Uncategorized.

GOLOSARIA 2019

Il cibo che ci cambia, ovvero come ciò che mangiamo influisce sul benessere, ma anche sulle nostre abitudini personali e sociali. E’ questo il tema che farà da filo conduttore nella prossima edizione di Golosaria, in programma negli spazi del Mi.Co – Fieramilanocity dal 26 al 28 ottobre.

Un impegno che si rinnova per il quattordicesimo anno e che porterà a Milano un’istantanea realistica e attuale sul mondo del cibo, partendo dalla sua agricoltura, posta di fronte ai cambiamenti climatici, e dai suoi prodotti fino a toccare l’ambito della ristorazione. Una rassegna che vuole essere prima di tutto un’esperienza di vera e propria immersione nel gusto che, insieme agli spazi espositivi dedicati al food e wine, vedrà il debutto di nuove aree che coinvolgeranno appassionati e operatori di settore rispondendo a un grande interrogativo:

Come ci cambia davvero il cibo?

E’ così che scopriremo che il cibo cambia il nostro corpo; è quello che abbiamo visto con lo studio della nutraceutica e l’individuazione di quelle proprietà che favoriscono il nostro benessere.

Ma il cibo cambia anche il nostro modo di concepire la distribuzione, modificando le superfici di vendita che smettono di essere monstre e diventano più piccole, specializzate e con un’area food. È la bottega, che ogni anno si rinnova e offre format nuovi che anche quest’anno racconteremo sul palco di Golosaria.

Ma il cibo è anche condivisione e piacere di stare a tavola, rapportarsi in famiglia parlando anche ai più piccoli: per questo i bambini di Golosaria avranno un nuovo spazio.

Poi c’è il cibo che ha cambiato il nostro modo di comunicare e di informarci, con l’avvento del digitale direttamente in etichetta e in tutto il processo comunicativo. E insieme al cibo è cambiato anche il nostro modo di bere, di rapportarci al vino, in una fruizione sempre più personalizzata e diretta ma allo stesso modo all’insegna della moderazione e della sostenibilità, come racconteremo in un’area wine completamente rinnovata.

Tutti questi spunti saranno declinati attraverso la presenza straordinaria di 300 artigiani del gusto, 100 cantine, 20 cucine di strada e un programma di oltre 80 eventi da scoprire giorno dopo giorno sul sito www.golosaria.it.

Questa voce è stata pubblicata il 11 ottobre 2019, in Uncategorized.

Protocolli terapeutici sempre più personalizzati e performanti, con tante novità di trattamento nel pieno rispetto delle proporzioni, delle forme e dei volumi in un mix perfetto di eleganza e armonia.

Oggi, la nuova sfida della Medicina Estetica, non si limita più all’esigenza di contrastare l’invecchiamento cutaneo e quindi al trattamento delle solite aree ma, in particolare per le donne ormai sempre più sofisticate ed esigenti, la richiesta di protocolli di trattamento anche per zone inusuali è in netta ascesa.

La Medicina Estetica ha quindi “accettato la sfida”, affinando e applicando protocolli terapeutici sempre più personalizzati e performanti, con tante novità di trattamento in aree non convenzionali come fronte, braccia, gomiti, ginocchia e piedi.” – afferma il Presidente Agorà, Prof. Alberto Massirone.

Ma non è tutto: numerose e recenti pubblicazioni hanno dimostrato il ruolo dell’High-Intensity Focused Ultrasound (HIFU) nel trattamento del tightening cutaneo nel viso e nel collo mentre pochi si sono occupati in maniera effettiva dell’impiego della metodica in aree del corpo diverse. Tra le novità l’azione sul tightening cutaneo di braccia e gambe, mediante l’uso dell’HIFU con bassa frequenza e onda focale profonda, è una valida e sicura procedura nel trattamento della lassità cutanea. I risultati infatti sono incoraggianti: già dopo quattro settimane dal trattamento si assiste ad un significativo miglioramento di tutte le aree trattate mentre, a distanza di tre mesi è riscontrabile un ulteriore miglioramento del 20% della texture cutanea.

La percezione del bello, innata in ognuno di noi, si esprime attraverso il pieno rispetto delle proporzioni, delle forme e dei volumi in un mix perfetto di eleganza e armonia. In questo quadro la regione temporale è considerata la cornice del “Mid-Face”, dove grazie alla pienezza e rotondità assicura una forma ovale al volto, in un gioco di armonie nella regione malaro-zigomatica spingendosi fino alla parte laterale degli occhi. L’interruzione di questa continuità, dovuto all’aging o a causa di un dimagrimento eccessivo, è responsabile di antiestetiche ombre che scuriscono, induriscono ed invecchiano lo sguardo. Se a farne le spese poi è anche la fronte, segnata da solchi, rughe e depressioni o avvallamenti, si assisteste alla perdita anche della proporzione della T-zone e si riduce l’attrattiva dei punti luce. Nasce quindi l’esigenza di trattare queste regioni nella loro interezza per ridonare la continuità delle proporzioni, grazie all’utilizzo di filler dinamici a base di HA per ottenere la ridefinizione dei contorni e l’equilibrio delle forme per un miglioramento generale nelle proporzioni dell’ovale del volto.

Questi filler, in grado di integrarsi perfettamente alla cute dagli strati più superficiali a quelli più profondi della pelle con un ottimo effetto correttivo di lunga durata, sono scelti in base alla zona da trattare e vengono impiegati attraverso diverse tecniche, a bolo o lineare a rilascio retrogrado, mediante l’uso di ago o micro-cannule, rivelandosi quindi un’ottima opzione tra quelle disponibili in Medicina Estetica.

Tra le tante novità anche qualche conferma: l’utilizzo del capronolattone negli interventi chirurgici-estetici come materiale elettivo per la sintesi dei tessuti molli è ormai ben consolidato da molti anni. La plasticità e la buona tolleranza di questo poliestere ne ha permesso uno sviluppo con formulazioni ed indicazioni diverse. Gli ultimi orientamenti della Medicina Estetica moderna prediligono queste formulazioni combinate di filler associate ad un’intensa stimolazione bioattiva che ne prolunga l’effetto correttivo pur rimanendo una sostanza altamente biocompatibile e biodegradabile rivelandosi vantaggioso per il trattamento del crono-ageing delle mani. Il trattamento, ambulatoriale, sicuro ed efficace, è volto ad un reintegro della matrice subdermica del dorso delle mani ha provocato un miglioramento immediato soprattutto in termini di texture e tono cutaneo dell’intera mano.

Tra le altre zone di interesse e sempre più richieste non bisogna dimenticare le braccia, trattate con acido L-polilattico che agisce con un aumento di volume del derma per neo-collagenesi: più che un filler quindi va considerato un “ricostituente” del tessuto connettivo.

Largamente conosciuto e impiegato in Medicina Estetica è biocompatibile, biodegradabile e totalmente riassorbibile ma soprattutto indispensabile per il trattamento di alcune aree del corpo, come l’interno delle braccia, per restituire turgore e spessore e ringiovanire un’area dove lo spessore della cute è molto sottile.

Anche la regione peri-rotulea mostra piuttosto precocemente i segni del tempo con la perdita del tono dei tessuti, legata principalmente al crono-aging, interessando soprattutto le donne. L’analisi della struttura anatomica dei tessuti rappresenta un ottimo punto di partenza per comprendere quali procedure mettere in atto e quali escludere per ottenere un valido miglioramento estetico di questa regione tra le novità quindi, l’applicazione di un protocollo di intervento basato principalmente sull’impiego di ultrasuoni chirurgici e medicali.

Non solo quindi viso, collo, mani e décolleté ma anche gomiti, ginocchia e piedi sono oggetto di cure e attenzioni. Cronoaging, photoaging e una scorretta beauty routine producono un’alterazione dell’epidermide che si traduce clinicamente in secchezza e grinzosità, e per i gomiti anche in desquamazione cutanea e ruvidezza. Tra le novità troviamo un innovativo trattamento per i piedi che consiste in un’azione dermoristrutturante per via intradermica con l’obiettivo di migliorare l’idratazione e il turgore cutaneo oltre che ad aumentare compattezza ed elasticità, mentre per le ginocchia una nuova metodica permette un effetto lifting e un’immediata luminosità e tonificazione della pelle che migliorano nel tempo. Grazie al complesso rivitalizzante iniettato, composto da acido ialuronico libero, aminoacidi, vitamine, minerali, coenzimi e antiossidanti, è possibile attivare il processo di ringiovanimento dermico apportando gli elementi nutritivi essenziali per un effetto antiaging a medio e lungo termine.

Questa voce è stata pubblicata il 11 ottobre 2019, in Uncategorized.