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MUSICA FUNERARIA

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Oggi In Italia si accompagna l’anima del defunto come a New Orleans

Il Maestro Stefano Frigerio, noto musicista apprezzato in tutt’Italia e direttore dell’Orchestra Frigerio organizza, proprio come avviene storicamente nella principale città dello Stato della Louisiana, un servizio di service audio per accompagnare l’anima dei defunti durante il loro ultimo viaggio.

Si sa che, negli Stati Uniti e in particolare in Louisiana nella città di New Orleans, per accompagnare l’anima del proprio caro durante il suo ultimo viaggio terreno, familiari e amici organizzano una festosa cerimonia accompagnati dalla musica jazz. Un rito che sta prendendo sempre più piede anche in Italia ma la musica, naturalmente, la sceglie la famiglia! Nella capitale del jazz la musica scelta non può che essere presa in prestito da questo eccezionale genere musicale che, nel corso dei secoli, ha appassionato intere generazioni.

In Italia, fino a pochi anni fa, al massimo era previsto qualche brano eseguito tassativamente con l’Organo della Chiesa (naturalmente in caso di cerimonie religiose). Ora qualcosa sta cambiando e sono in tantissimi a scegliere la musica come espressione di amore e dolcezza nei confronti di chi non c’è più.

Ecco perché sono molte le persone, ma anche società di Onoranze Funebri, che si rivolgono a Stefano Frigerio con l’obiettivo di ricercare musicisti esperti che sappiano accompagnare in modo rispettoso e delicato il feretro durante il suo ultimo viaggio. Si dice spesso che la musica emoziona, suscita sensazioni e, quando accompagna una cerimonia funebre, serve a onorare e a ricordare la persona o un particolare momento vissuto insieme.

Anteprima immagineIl viaggio può essere accompagnato da un solo elemento, il Maestro Frigerio, fino all’intera Orchestra della quale si può comporre il numero degli orchestrali a seconda dei brani da eseguire: dai grandi classici dell’Ave Maria di Schubert, al concerto d’Aranjuez, ai brani d’opera fino all’esecuzione di brani eseguiti da sassofono, clarinetto, strumenti ad arco, pianoforte e perfino accompagnati da cantanti lirici o pop.

Per informazioni e contatti: 348/4111010

mail: orchestrafrigerio@gmail.com

Questa voce è stata pubblicata il 19 dicembre 2020, in Uncategorized.

La Pazienza della Formica vince il primo premio al Festival Giallo Garda

Anteprima immagineIl Festival Giallo Garda nasce dall’idea di Laura Marsadri, appassionata e competente lettrice e titolare della Cantina Marsadri di Raffa di Puegnago, che si trova sulla sponda bresciana del Lago di Garda. Insieme ad altri appassionati lettori e amici scrittori hanno dato il via a quello che oramai, giunto alla Sesta Edizione, è diventato uno degli appuntamenti letterari più importanti e amati dai giallisti italiani. A rendere il premio ancora più unico ed esclusivo, non soltanto la competenza e la qualità della giuria, ma l’accoglienza e la passione coinvolgente di tutta l’organizzazione e dei suoi partecipanti.

Per Marina Bertamoni è il terzo riconoscimento dopo aver ottenuto, già nel 2016, il 2° premio (sempre nella categoria Inediti) con “Chi Muore Giace” e ricevuto una menzione speciale nel 2019 con “Dieci Parole per Uccidere” (entrambi editi da F.lli Frilli Editori).

La cerimonia, che abitualmente si svolge all’interno della suggestiva cornice della Cantina Marsadri, causa covid-19, è avvenuta presso l’Hotel West Garda di Padenghe sul Garda, alla presenza di diversi scrittori di libri gialli e noir, professionisti della comunicazione e importanti Editori del settore.

“LA PAZIENZA DELLA FORMICA”; un romanzo noir sorprendente che spinge il lettore a indagare insieme alla protagonista e cercare la verità oltre alle apparenze. Fratelli Frilli Editori, in vendita nelle migliori librerie di tutta Italia e store digitali al prezzo di € 14,90

Questa voce è stata pubblicata il 11 dicembre 2020, in Uncategorized.

ProTetto & I Bassotti uniti per un caldo abbraccio di solidarietà

Visualizza immagine di origineL’Associazione Cuor di Pelo, in collaborazione con l’Associazione Pro-Tetto di Milano, consegnerà ai senza tetto della città oltre 100 sciarpe e, per coloro che hanno per compagno un Quattrozampe, verrà donato anche un pasto per l’amico pelosetto. Le sciarpe sono state realizzate con amore dai fan del gruppo pubblico Cuor di Pelo, che si occupa di recuperare e aiutare Bassotti che necessitano di cure sia per disabilità più o meno gravi, sia coloro che vivono in condizioni impietose o che vengono ceduti da rinunce patronali.

Pro-Tetto è l’Associazione Onlus di Milano che ha come obiettivo quello di aiutare tutte le famiglie a reddito zero, papà o mamme separati e/o senza lavoro e, in ogni caso, in condizioni di grande precarietà e di fornire loro pasti caldi, coperte, sacco a pelo e ogni altro genere di prima necessità.

L’iniziativa avrà luogo il prossimo 14 dicembre alle ore 20:30 e avrà come simbolo il bassotto perché, nessuno come lui, sa osservare il mondo dal basso e dalla parte degli ultimi.

La sciarpa “caldo abbraccio” vuole essere, oltre a un gesto concreto di aiuto contro il freddo dell’inverno, un simbolo di solidarietà e sostegno a chi, più di ogni altro, necessità di un caldo abbraccio affettuoso.

Inoltre, grazie anche al sostegno della pasticceria artigianale Dolci Tentazioni di Gorgonzola (MI), pasticceria ufficiale di Cuor di Pelo, verranno distribuiti ai senza tetto 100 pandorini artigianali da 80gr.

Questa voce è stata pubblicata il 11 dicembre 2020, in Uncategorized.

NASCE ‘NA GIOIA: IL BRACCIALE DELLA SPERANZA E DELLA SOLIDARIETA’

Il brand di gioielli Forever Unique e l’Associazione onlus Pro Tetto insieme per i più bisognosi

Il brand di gioielleria Forever Unique, noto per saper combinare la bellezza assoluta dei diamanti con l’esclusivo design dei suoi gioielli, non dimentica di rivolgere un aiuto concreto a chi è in seria difficoltà economica. Per questo ha deciso di destinare una parte del ricavato della sua nuova creazione a chi vive in condizioni di grande precarietà. Partner dell’operazione Pro Tetto, l’Associazione Onlus che ha come obiettivo Sociale di voler aiutare tutte le persone (famiglie, genitori separati o persone sole) che, per vicissitudini contingenti, vivono in uno stato di grande precarietà. La partnership durerà fino a tutto il mese di Aprile 2021. La donazione servirà a Pro Tetto per acquistare coperte, sacchi a pelo, ma anche pasti caldi e altri generi di prima necessità a favore dei tanti senza tetto che vivono in strada.

La nuova idea creativa si presenta sotto forma di un prezioso bracciale che racchiude, attraverso colori simbolici, messaggi di speranza e ottimismo verso il nuovo anno. La creazione, che sarà disponibile per la vendita a partire dal 7 dicembre, nasce dopo una riflessione su un 2020 da molti definito l’anno del MAIUNAGIOIA e vuole rappresentare un riscatto verso un anno ancora da vivere e che sia opposto a quello appena trascorso. Non a caso il bracciale si chiama ‘NA GIOIA firmato Lisa O. by Forever Unique

Il prezioso porte-bonheur si presenta in 12 versioni (una per ogni segno zodiacale) più una tredicesima proposta “rainbow” dedicata a coloro che, più che legarsi ai segni zodiacali, sono ottimisti per natura e si augurano una vita colorata e allegra come lo spuntare di un arcobaleno dopo un giorno di pioggia.

Un filo d’oro con un diamante centrale di 0.05 carati e tre fili di seta intrecciati a mano per 12 proposte cromatiche con sfumature di colore diverse, che rappresentano l’augurio di Lisa O. ai suoi clienti: rosso come l’amore ma anche come la forza e la passione che contraddistinguono il segno dell’Ariete, abbinate al bianco come augurio di serenità e spensieratezza. E così con il giallo che rappresenta la felicità, il verde speranza, ma anche la grinta del Leone, la perseveranza della Vergine, la positività e bontà del Sagittario, fino all’intuito e la lealtà dei Pesci. A ciascuno il suo!

La versione rainbow, perfetta per tutti, è dedicata a coloro che non seguono gli oroscopi oppure che vogliono fare un regalo a qualcuno di cui non ne conoscono il Segno Zodiacale.

La chiusura del bracciale è doppia: il classico ‘moschettoncino’ d’oro si aggiunge al nodo dei tre fili di seta “make a wish”, esprimi un desiderio.

Collabora a questo progetto l’influencer Luigi Torres Cerciello, autore di una pagina dedicata agli oroscopi attraverso ironici ‘meme’ che vanta oltre 383 mila followers (www.instagram.com/luigitorrescerciello).

Il progetto verrà divulgato attraverso una campagna social di Forever Unique che vedrà coinvolti, oltre alla testimonianza di Luigi Torres Cerciello che presenterà le diverse proposte ai suoi followers, la pagina Instagram dell’azienda (www.instagram.com/foreverunique_jewels/) e un banner sul sito dell’azienda in cui scorreranno tre diversi slider di cui uno dedicato all’Associazione Pro Tetto: UN SEGNO DI GIOIA. Sai che acquistando ‘NA GIOIA contribuisci a regalarne una? Una parte del ricavato sarà devoluto alla Onlus Pro Tetto, con l’obiettivo di aiutare tutte quelle persone che vivono in uno stato di grande precarietà.

Non serve aspettare che cada una stella per esprimere un desiderio: a volte basta intrecciare tre fili di seta affinché un sogno possa realizzarsi. ‘NA GIOIA è anche questo, un simbolo di speranza e ottimismo, per un 2021 che risplenda di pura gioia.

Questa voce è stata pubblicata il 7 dicembre 2020, in Uncategorized.

MELISSA DREAM DI NEW NORDIC: UN VALIDO CONTRIBUTO PER FAVORIRE IL SONNO E CONTRASTARE LO STRESS

Melissa Dream™ di New Nordic aiuta, in modo naturale,

a favorire un fisiologico riposo notturno e un buon risveglio,

SENZA EFFETTO SEDATIVO

New Nordic - Melissa Dream 60 Compresse - ePRICE

Il coronavirus non fa dormire sonni tranquilli agli italiani. Indagini e statistiche indicano che un crescente numero di persone soffre di risvegli improvvisi, così come di difficoltà ad addormentarsi, in relazione alle preoccupazioni legate alla pandemia.

 

Melissa Dream™, di New Nordic, ha incrementato le vendite proprio perché è un prodotto naturale che contribuisce al rilassamento e ad un sonno tranquillo, senza avere un effetto sedativo.

Le compresse Melissa Dream™ contengono estratto titolato e standardizzato di Melissa, Tè verde e vitamine del gruppo B che supportano le normali funzioni del sistema nervoso. Contengono anche magnesio che aiuta la contrazione muscolare durante la notte per aiutare ad eliminare lo stress e favorire un fisiologico riposo notturno. Melissa Dream™ è sviluppato direttamente dai laboratori erboristici della New Nordic.

 

Melissa (Melissa officinalis L.): È un’erba dalle proprietà rilassanti. Viene utilizzata da secoli per ridurre stress ed ansia. Favorisce il sonno.

Camomilla (Matricaria chamomilla L.): È utilizzata in infusi ed è molto nota come agente rilassante.

Tè verde (Camelliae sinensis L. titolato al 30% in L-teanina): È il componente che differenzia

maggiormente Melissa Dream dalla concorrenza.

Unico prodotto per il trattamento del sonno, in commercio in Italia, con questo componente.

 

Dose Consigliata Per favorire il sonno: 2 o 3 compresse prima di coricarsi. Per contrastare lo stress: 1 compressa, durante il giorno. Le compresse sono da assumere con un bicchiere d’acqua.

 

Melissa Dream™ è senza zucchero, sale, lieviti, soja e ingredienti di derivazione casearia ed è formulato senza l’aggiunta di conservanti, aromatizzanti o coloranti di qualsiasi tipo. È utilizzabile anche da vegetariani e vegani. Prodotto nell’ UE, secondo rigorosi controlli per garantire la purezza e il contenuto.

 

Disponibile nella confezione da 60 compresse (€ 28,95)

In vendita in tutte le farmacie, o visita il sito http://www.newnordic.it

 

Questa voce è stata pubblicata il 18 novembre 2020, in Uncategorized.

MOSTRA DI GIOVANNI RASPINI: “GIOIELLI DA UNA WUNDERKAMMER” ON LINE DA OGGI 4 NOVEMBRE

La grande mostra virtuale di Giovanni Raspini “Gioielli da una wunderkammer” è on line da oggi 4 novembre all’indirizzo www.gioiellidaunawunderkammer.it

Sono ventuno collane che abbelliscono la wunderkammer immaginifica di Giovanni Raspini e che ispirano meraviglia e ammirazione. Prodotte in pezzi unici, dal profondo significato artistico, parlano di bellezza e armonia. Ventuno oggetti assolutamente sopra le righe, volutamente eccessivi e colmi di rimandi concettuali, citazioni visive, utilizzi incongrui di materiali preziosi o poverissimi, primordiali o futuribili, inaspettati o del tutto legittimi.
Cliccando su ognuna di esse appariranno informazioni più approfondite, curiosità e segreti “alchemici”, oltre che ingrandimenti dei particolari più significativi del gioiello.

Giovanni Raspini accompagnerà alcuni brevi documentari, raccontandoci cos’è una wunderkammer e come sono state ideate e realizzate le collane.

Ma la materia vera non è solo quella dei gioielli: a corredo della mostra Gioielli da una wunderkammer è stato infatti pubblicato un volume cartaceo edito da Edifir Firenze, con introduzione di Franco Cardini, numerosi testi dedicati accompagnati da un accurato catalogo fotografico.

Questa voce è stata pubblicata il 4 novembre 2020, in Uncategorized.

MOSTRA VIRTUALE “GIOIELLI DA UNA WUNDERKAMMER” DI GIOVANNI RASPINI

Mostra virtuale “Gioielli da una wunderkammer” di Giovanni Raspini

La grande mostra-evento “Gioielli da una wunderkammer”, prevista in presenza a Milano, cambia veste nel rispetto delle normative legate al contenimento del Covid-19 e si trasforma in digitale con arrivo sul web a partire da mercoledì 4 novembre prossimo.  Una mostra virtuale speciale (www.gioiellidaunawunderkammer.it) che vuole dare visibilità e valore a una significativa selezione di gioielli originali, autentici e ricchi di creatività del maestro d’arte Giovanni Raspini, provenienti dalla sua wunderkammer in Valdichiana, una stanza delle meraviglie, posta sopra un atelier alchemico dove artigiani/artisti progettano e modellano gioielli, fondono l’argento, saldano e incastonano pietre, che è anche il regno, lo scrigno che protegge ed ospita anni e anni di sorprendenti creazioni.

La wunderkammer, storicamente, è una delle “cose” più anti-classiche che esista: non ha bisogno di mostrare la bellezza istituzionalizzata e codificata, ma nasce dal desiderio di ospitare il mondo in una stanza, ovvero in modo pre-enciclopedico possedere tutto lo scibile umano e la meraviglia infinita della natura. Stanze buie e ricolme di oggetti di ogni tipo, accatastati l’uno sull’altro. Naturalia, Artificialia, Mirabilia. È così che nascono le antenate dei musei. Le stanze delle meraviglie fioriscono proprio nell’epoca dell’oscurantismo e dell’inquisizione, quando l’ignoranza sulla loro origine o funzionamento, rendeva gli oggetti esposti affascinanti e meravigliosi. Sarebbe errato tuttavia dire che il tempo delle Wunderkammer si è esaurito: esse sono da sempre espressione di un desiderio umano antico ma tuttora contemporaneo.

Dopo la “trilogia” di Wild del 2016, Vanitas Mundi del 2017 e Nautilus del 2019, Giovanni Raspini continua la sua ricerca personale nel mondo del gioiello contemporaneo e della bellezza fuori dal tempo e dagli schemi classici. La mostra on-line sarà come una galoppata nella bellezza e nella creatività. Ventuno collane che ispirano meraviglia e ammirazione, prodotte in pezzi unici, dal profondo significato artistico, che parlano di bellezza e armonia. Ventuno oggetti assolutamente sopra le righe, volutamente eccessivi e colmi di rimandi concettuali, citazioni visive, utilizzi incongrui di materiali preziosi o poverissimi, primordiali o futuribili, inaspettati o del tutto legittimi.

Entrando nel sito dedicato si potrà vivere un’esperienza virtuale di grande dinamicità alla scoperta del progetto creativo del designer toscano. Le collane saranno collocate fra gli oggetti meravigliosi che abbelliscono la wunderkammer immaginifica di Giovanni Raspini: cliccando su ognuna di esse appariranno informazioni più approfondite, curiosità e segreti “alchemici”, oltre che ingrandimenti dei particolari più significativi del gioiello. Inoltre, la voce di Giovanni Raspini accompagnerà alcuni brevi documentari, raccontandoci cos’è una wunderkammer e come sono state ideate e realizzate le collane. Ma la materia vera non è solo quella dei gioielli: a corredo della mostra Gioielli da una wunderkammer è stato infatti pubblicato un volume cartaceo edito da Edifir Firenze, con introduzione di Franco Cardini, numerosi testi dedicati ed un accurato catalogo fotografico.

Parliamo di gioielli, nella fattispecie collane, quindi il manufatto prezioso meno intimo, maggiormente proiettato verso gli altri. Un gioiello “sociale”, che incornicia e dà luce al volto, consentendo un dialogo visuale col mondo circostante. “Le ventuno creazioni realizzate per Gioielli da una wunderkammer”, ci racconta Giovanni Raspini, “sono tutti pezzi unici e nascono dal desiderio di stupire e suscitare un senso di meraviglia. La wunderkammer evoca un mondo alchemico, misterioso, ricco di stranezze e capricci fantasmagorici, di presenze esoteriche: le cose, gli oggetti, le opere d’arte sono mostrate all’insegna dello stupore e della soggettività emozionale. E questo vale anche per i gioielli della nostra mostra”.

Mostra virtuale Gioielli da una wunderkammer di Giovanni RaspiniEcco quindi che su aguzzi denti fossili di dinosauro, Giovanni Raspini costruisce un mondo fantastico fatto di draghi e architetture gotiche in argento brunito, con una luna che sorge in madreperla. Un capolavoro ingegneristico come il favo viene fuso in ottone dorato e circondato da operose api in argento. Un teschio di volpe, nella sua inesorabile crudezza, diviene gioiello incastonato tra squame dorate e cristalli colorati. Mostra virtuale Gioielli da una wunderkammer di Giovanni Raspini

La ricerca dello stupore, tipica del mondo delle Wunderkammer, si manifesta nel voler adornare il collo di una donna con ciò che spesso è considerato repellente: insetti dalle livree coloratissime e brillanti, che divengono come gemme preziose. Ed ancora il gioielliere toscano scova, trasforma e rende gioiello un dente di megalodonte di milioni di anni, punte di freccia in selce del paleolitico, meteoriti lunari cadute sulla terra, manufatti fenici, egizi e romani. Gioielli che sono anche un banco di prova e sperimentazione per la produzione di serie del brand Giovanni Raspini, in una continua ricerca di bellezza ed eccellenza.Mostra virtuale Gioielli da una wunderkammer di Giovanni Raspini

“In questo senso”, continua Raspini, “cerchiamo l’unicità, elemento che spesso è fortemente concettuale. Un esempio eclatante è la Collana spaghetti allo scoglio, una delle ventuno realizzate: il senso di meraviglia nasce proprio dal fatto che elementi come i gusci delle conchiglie – destinati al bidone della spazzatura – divengono decoro d’un gioiello. Lo scarto del pasto si fa prezioso, invertendo magicamente il proprio destino.”

“In Gioielli da una wunderkammer, conclude l’orafo toscano, “sempre ho cercato l’omogeneità nella disomogeneità: pezzi eccentrici, improbabili e clamorosi riportati ad essere gioiello armonioso. Dice l’artista barocco Giovan Battista Marino che “è del poeta il fin la meraviglia”. Noi vogliamo le medesime emozioni, cercando di cambiare attraverso la nostra mediazione artigianale il destino a cose ed oggetti, regalandogli valore, luce e passione. Nuova vita, nuova eleganza e un mondo di bellezza che si rinnova di continuo come l’Araba Fenice.”

“Gioielli da una wunderkammer”

Online all’indirizzo www.gioiellidaunawunderkammer.it

A partire da mercoledì 4 novembre 2020

La mostra in presenza avrà luogo nel 2021, quando le condizioni lo permetteranno in piena sicurezza.

Questa voce è stata pubblicata il 2 novembre 2020, in Uncategorized.

LA PAZIENZA DELLA FORMICA…Dall’abile penna della scrittrice Marina Bertamoni

Anteprima immagineUna nuova indagine per l’Ispettrice Luce Frambelli, edito da Fratelli Frilli Editori

Milano, nei pressi della stazione ferroviaria di Rogoredo, vicino al famigerato “boschetto”, tristemente noto alle forze dell’ordine come quartiere di spaccio della droga, viene trovato il cadavere di un senza tetto morto per assideramento. Uno tra i tanti uomini ombra che ogni giorno affollano silenziosamente le città ma, in questo caso, qualcosa non quadra: il clochard sembra avere due identità. La foto che appare nel documento ritrovato all’interno della giacca del defunto appartiene a un certo Andrea Lorchi, pilota di velivoli da turismo dato per disperso vent’anni prima in un tragico incidente in cui ha perso la vita Alberto Castrovillari (manager di alcuni dei nomi più noti del mondo dello spettacolo) mentre il nome che appare nel documento è di Charles Martin, cittadino francese.

L’indagine, per competenza territoriale, appartiene al commissariato Mecenate (in capo al Dottor De Marchi) ma su quello strano incidente aereo sul quale non si è fatta ancora chiarezza (e nel quale non si configura nessun reato), nessuno ha tempo di occuparsene. La Questura di Lodi deve dare il suo contributo.

Riorganizzare il lavoro e le idee non è facile per la squadra composta dall’ispettrice Luce Frambelli, Fabrizio Calligaris (suo collega) e l’ispettore capo Pasquale Campiglio, soprattutto dopo la drammatica morte per suicidio del Vice Questore Paolo Binaschi, avvenuta solo poche settimane prima. Il Dottor Rossano Bentivoglio (che proviene proprio dal commissariato Mecenate) lo ha appena sostituito e di lui nessuno conosce ancora metodi e tantomeno vita privata. Difficile capire come rapportarsi. A questo si aggiungono i difficili rapporti tra la Frambelli e Calligaris. Il collega, infatti, invano ha atteso fiducioso che Luce gli aprisse il suo cuore per lasciarsi definitivamente alle spalle la storia finita male con Davide, il suo ex, e l’infatuazione per Angelo, scrittore dal passato turbolento e dal presente fascinoso. Lei lo ha sempre trattato con freddezza ma fortunatamente oggi c’è un sorriso più dolce che sta intrigando Fabrizio.

Il difetto peggiore di Frambe’ (questo è il nomignolo con cui la chiamano i colleghi) è l’orgoglio, ma anche la convinzione di poter fare tutto da sola. La verità va cercata a tutti i costi e la paura che il nuovo Vice Questore non condivida il suo intuito, la fa agire spesso da sola. E questo non va bene, nè per la sua sicurezza, nè nel rapporto con i suoi colleghi. Si troverà così a condurre indagini “parallele” fino al punto in cui si renderà conto di non poterlo più fare e dovrà decidere come uscirne. Il mistero si fa via via sempre più fitto e quello che Bentivoglio stesso definisce come un “cold case”, che risulta così più come un dovere, diventerà sempre più un “hot case”.

Il romanzo conduce su binari diversi, non solo per il mistero di una morte ancora tutta da chiarire e che risulterà sempre più complesso e intrigante, ma anche per un altro mistero non risolto che coinvolge Luce in prima persona e riguarda la sua sfera privata e le sue origini. Angelo vuole esserle vicino e cercherà di aiutarla come può ma certe situazioni devono essere portate avanti senza distrazioni.

Il giallo avrà una soluzione, gli intrighi saranno svelati ma, alla fine della lettura, rimarrà la curiosità e la voglia di attendere i nuovi sviluppi che, inevitabilmente, devono ancora trovare risposte. Chissà che non siano svelate nel prossimo libro dell’autrice.

Un romanzo noir sorprendente che spinge il lettore a indagare insieme alla protagonista e cercare la verità oltre alle apparenze. Fratelli Frilli Editori, in vendita nelle migliori librerie di tutta Italia e store digitali al prezzo di € 14,90

Anteprima immagineMarina Bertamoni è nata a Milano nel 1961. Laureata in Scienze Geologiche, lavora da più di trent’anni in una multinazionale dell’energia. Scrive racconti e romanzi gialli e noir, ambientati nella provincia italiana.

Suoi racconti sono presenti nelle antologie dei premi “Orme Gialle“ e “Garfagnana in Giallo”, mentre i romanzi che hanno per protagonista Luce Frambelli, giovane ispettrice della Questura di Lodi, pubblicati da Fratelli Frilli Editori, sono stati premiati in prestigiosi concorsi letterari, tra i quali ricordiamo il “Premio Letterario Internazionale Lago Gerundo” e il “Premio Letterario Festival Giallo Garda”.

http://www.marinabertamoni.it

https://www.facebook.com/I-casi-dellIspettrice-Luce-Frambelli-367145150391657/ https://instagram.com/bertamoni.marina_autrice?igshid=1vjlfay22ve5u

Questa voce è stata pubblicata il 1 novembre 2020, in Uncategorized.

Rinforzare le difese immunitarie è sempre più un “MUST”

L’AUTUNNO INCOMBE? 

DA NAMED® IL PROTOCOLLO DI BENESSERE

PER SUPPORTARE L’ORGANISMO IN ATTESA DELLA “FLU SEASON”

Mai come quest’anno abbiamo compreso l’importanza del nostro benessere e di possedere un sistema immunitario in piena forma, che sia in grado di fronteggiare al meglio ogni situazione.

Il sistema immunitario è un meccanismo altamente performante, che ci difende fin dalla nascita, e che agisce in sinergia con gli altri sistemi del nostro organismo: l’intestino, ad esempio, che è il maggior contenitore di cellule immunitarie, è anche la porta verso l’esterno, la barriera attraverso la quale entrano ed escono microrganismi positivi, innocui o, al contrario, negativi che minacciano la nostra salute. È necessario dunque che il nostro “secondo cervello” sia in ordine e che al suo interno si sviluppi una corretta eubiosi, in cui i batteri “buoni” utili per proteggerci in caso di aggressioni esterne, siano in equilibrio rispetto a quelli nocivi.

Anche il sistema antiossidante endogeno, svolgendo la sua fisiologica funzionalità, è di supporto alle nostre difese immunitarie. Questo perché, in caso di aggressioni esterne, il nostro organismo reagisce aumentando la produzione di citochine pro-infiammatorie, con l’obiettivo di “tamponare” il danno fisiologico, e, se i nostri meccanismi antiossidanti non funzionano bene rischiano il default: aumenta sensibilmente la produzione di radicali liberi, molecole ossidative che entrano in circolo e che a loro volta devono essere eliminate in modo efficiente perché diventano nocive se sono in eccesso. Di solito, nelle persone giovani e in buona salute, il sistema antiossidante e il sistema immunitario collaborano per eliminare sia la causa scatenante sia il danno organico.

Le reazioni che si attivano in caso di sollecitata risposta immunitaria sono quindi estremamente complesse e delicate, e necessitano che tutti gli elementi coinvolti siano in buono stato di salute ed in perfetto equilibrio tra loro. Tuttavia, in alcuni frangenti ciò non accade… Alcuni di noi sembrano più protetti e più pronti ad attivare una corretta risposta immunitaria, in caso di aggressioni esterne, rispetto ad altri. Ci sono periodi della vita durante i quali, poi, anche chi solitamente sembra essere in ottima forma, si trova improvvisamente vulnerabile… Oltre all’età avanzata, che progressivamente porta con sé un fisiologico indebolimento delle naturali difese immunitarie (immunosenescenza), anche un’eccessiva e perdurante esposizione a fattori che alterano l’equilibrio ossidativo -inquinamento, errata alimentazione, pessime abitudini di vita, stress psico-emotivi e fisici- può sbilanciare le componenti di un’equazione apparentemente perfetta, quella che regola, in reciproca interdipendenza, la risposta immunitaria e quella antinfiammatoria, e che permette alla barriera dell’intestino di funzionare al meglio. Si genera quindi un circolo vizioso in cui, al cronicizzarsi dell’infiammazione, segue un indebolimento della fisiologica risposta immunitaria. Anche in soggetti giovani…

Ecco perché, per supportare il proprio benessere, occorre intervenire anche su fattori-chiave, correlati al supporto delle fisiologiche difese endogene, che, quando sollecitate da minacce esterne, rispondono immediatamente all’aggressione attivando la “prima linea”, cioè i monociti macrofagi, globuli bianchi-spazzini, con due missioni: liberare l’organismo dalle sostanze dannose ed elaborare gli agenti infettivi, in modo che i linfociti T ne riconoscano la pericolosità e attivino la risposta immunitaria. Oltre ai linfociti T, il sistema immunitario può contare anche sui linfociti B, produttori di anticorpi. Questo meccanismo di doppia difesa comporta l’aumento della produzione di citochine pro-infiammatorie, che, come detto, attiveranno a loro volta una cascata di radicali liberi, molecole nocive che dovranno poi essere correttamente smaltite dal sistema antiossidante, evitando che l’intero organismo si indebolisca.

 

Un protocollo di supporto alle nostre difese e per il benessere dell’organismo, in vista dell’autunno, “flu season” per antonomasia, dovrebbe interessare diversi fronti paralleli e quindi:

  1. sostenere direttamente le difese immunitarie per renderle più pronte e reattive in caso di attacchi esterni;
  2. supportare la fisiologica funzionalità ed eubiosi gastrointestinale; 
  3. supportare il nostro sistema antiossidante ed i sistemi di smaltimento delle tossine e dei radicali liberi per contrastare lo stress ossidativo;
  4. tamponare eventuali carenze di micronutrienti fondamentali per il buon funzionamento dell’organismo, tra cui vitamine, aminoacidi essenziali e minerali.

 

Particolare attenzione, in questo senso, deve essere rivolta allo stile di vita: alimentazione, attività fisica, qualità del sonno e stress (professionale, familiare, sociale, psicologico), sono fattori notoriamente in grado di interferire con le normali funzioni biologiche, compresa la risposta immunitaria. 

NAMED®, da sempre in prima linea nel campo del benessere, ha formulato negli anni alcuni integratori, con ingredienti di origine naturale, che possono aiutarci supportando i sistemi endogeni di difesa che vengono messi a dura prova in caso di incontri ravvicinati con agenti esterni.

Ecco perché i prodotti NAMED® sono stati opportunamente formulati con:

  • estratti vegetali utili per supportare le naturali difese dell’organismo;
  • fermenti lattici vivi per favorire l’equilibrio della flora batterica intestinale;
  • vitamine, minerali e altri nutrienti utili in caso di diminuito apporto o aumentato fabbisogno di tali sostanze la cui carenza può indebolire processi e meccanismi fisiologici che agiscono in sinergia per il benessere dell’organismo.

 

Oltre all’intramontabile Immun’Âge®, 100% Papaya fermentata con brevetto esclusivo di Osato Research Institute (Japan), che favorisce le naturali difese dell’organismo e svolge anche una comprovata attività antiossidante e anti-radicali liberi, NAMED® propone nuovi prodotti:

  • Defendium®, a base di funghi Shiitake, radice di Astragalo ed Echinacea che favoriscono le naturali difese dell’organismo, mentre Selenio, Zinco, Vitamine B6, B12, C e D contribuiscono alla normale funzione del sistema immunitario.
  • Viraxil®, utile nella fase di “attacco” da parte di agenti esterni, a base di Sambuco, che favorisce la fluidità delle secrezioni bronchiali e la funzionalità delle prime vie respiratorie, Cordyceps e Andrographis per le naturali difese dell’organismo e Vitamine B6, B12, C e D, che contribuiscono alla normale funzione del sistema immunitario.

 

Oltre alle novità specificamente sviluppate per affrontare con maggior serenità i cambi di stagione e l’arrivo del prossimo autunno, NAMED® suggerisce anche una serie di prodotti, ampiamente testati, con fermenti, importantissimi per l’equilibrio della flora intestinale: LD1® Junior e LD2®, integratori alimentari a base di Fermenti Lattici Tindalizzati non vitali, Lattoferrina e succo di Cranberry, utili per la regolarità del transito intestinale; LD Proactiv® 50, a base di Fermenti Lattici e Bifidobatteri vivi ad azione probiotica, utile per l’equilibrio della flora batterica intestinale che può risultare alterata sia da fattori endogeni sia esogeni (stress, assunzione di farmaci etc.).

 

NAMED® raccomanda, inoltre, prodotti utili per sopperire le carenze nutrizionali:

  • Vitamina C 1000, con ben 1000 mg di Vitamina C per compressa.
  • DeKoro® Spray, a base di Vitamine D e K2; la Vitamina D contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario, al normale assorbimento e utilizzo del calcio e del fosforo, al mantenimento di ossa normali e alla normale funzione muscolare, mentre la Vitamina K2 contribuisce al mantenimento di ossa normali. L’azione sinergica delle due componenti consente di ottimizzare l’assorbimento di Vitamina D a livello organico. 

 

Su www.named.it  e nell’online shop www.namedonline.it questi e tanti altri integratori utili per il protocollo di benessere NAMED®.

Questa voce è stata pubblicata il 28 ottobre 2020, in Uncategorized.

I LUOGHI DEL NOIR

Anteprima immagineL’espertissimo Marco Frilli, fin da ragazzino divoratore di volumi e lavorativamente sempre nel settore editoriale, pretendeva dai suoi autori – oltre a una buona capacità di scrittura, trame adeguate e personaggi a ‘tutto tondo’ – una forte caratterizzazione ambientale delle loro storie, scelta vincente che permette ora al catalogo della casa editrice di spaziare dalle Alpi alla Sicilia. Questa antologia porta dunque il lettore a compiere un gran tour dei ‘luoghi del noir’ attraverso quarantotto racconti di autori che, per senso di appartenenza alla propria zona di nascita o di adozione, ne fanno scoprire non soltanto crimini e delitti, ma paesaggi, storia, società, tradizioni, aspetti sconosciuti e finanche

cibi e vini locali. Ma non solo. Alcuni brani, ambientati in non-luoghi (come treni, cinema o improbabili ‘aldilà’) da sempre fonti di ispirazione per schiere di autori, creano la sensazione di essere in un posto che vede convivere il tutto e il nulla, dove ci si incrocia senza entrare in relazione o si fanno incontri, più o meno piacevoli, che cambiano la vita. Per finire: i cinquantadue scrittori – alcuni di loro scrivono in coppia – attraverso i loro investigatori “seriali” (spesso in compagnia dell’indimenticabile “gran capo” Frilli) che il pubblico dei lettori qui ritrova o può imparare a conoscere, ci mostrano con i loro racconti, ora spietati ora commoventi, come la linfa vitale assorbita dai propri territori sia indispensabile per creare noir brevi ma dalle righe tanto pulsanti da non poter che coinvolgere.

A Marco, con inalterata amicizia.

Armando

 

Gli autori

Bruno Morchio (prefazione) Mirko Addesa, Adriana Albini, Massimo Ansaldo, Adelaide Barigozzi, Maria Bellucci, Marina Bertamoni, Emiliano Bezzon, Mauro Biagini, Marco Bonini, Fabrizio Borgio, Rino Casazza, Armando d’Amaro, De Bastiani&Cambiaso, Carla de Bernardi, Arianna Destito Maffeo, Massimo Fagnoni, Morena Fellegara, Luisa Ferrari, Nino Genovese, Mirko Giacchetti, Antonella Grandicelli, Grillo&Valentini, Domenico Ippolito, Oscar Logoteta, Sabrina Lombardo, Enrico Luceri, Achille Maccapani, Federica Marchetti, Nathan Marchetti, Maria Masella, Alessandro Maurizi, Roberto Mistretta, Giorgio Maimone, Manuela Monaco, Novelli&Zarini, Arianna Orrù, Paola Mizar Paini, Daniela Paletta, Mario Paternostro, Alessio Piras, Maria Rosaria Pugliese, Alessandro Reali & Lorenza Malusà, Nicoletta Retteghieri, Giada Trebeschi, Luana Troncanetti, Maria Teresa Valle, Paola Varalli, Nicola Verde, Laura Veroni.

 

Questa voce è stata pubblicata il 27 ottobre 2020, in Uncategorized.