Epilcera presenta l’innovativa ceretta indolore – Trattamenti stagionali e rituali di epilazione

Il metodo Epilcera prevede un vero e proprio rituale beauty all’insegna del relax in occasione dell’appuntamento mensile con la ceretta che promette di essere indolore grazie ai trattamenti che vengono effettuati per preparare la pelle.

Peeling meccanico, scrub, nebulizzazione di acqua termale, massaggio con idratante e infine massaggio rilassante accompagnano infatti il momento dell’epilazione, realizzato con una cera brasiliana a base di lime aloe e burro di karitè

La ceretta è l’ossessione mensile di tante donne che non riescono mai, davvero, ad abituarsi al fastidio innegabile di questo necessario appuntamento con l’estetista, che per quanto si finisca in mani abili, resta sempre una piccola tortura.

Perché non trasformare questo momento necessario per la beauty routine in un’occasione di relax e in un vero e proprio trattamento di bellezza? È stata questa l’intuizione di Raffaele La Montagna, ideatore del metodo Epilcera che abbina al momento della depilazione un rituale pre e post trattamento unico nel suo genere. Regina di questo metodo è Esmeralda, una cera per epilazione brasiliana indolore davvero speciale: dal colore verde, scongiura rossori, follicolite e irritazioni; è a base di estratti di lime, aloe, e burro di Karité e la sua profumazione ricorda il mojito!

Come funziona il metodo Epilcera

La seduta dall’estetista che propone il metodo Epilcera prevede un’accoglienza in cabina con luci soffuse, candele profumate e musica rilassante, per creare la giusta atmosfera. Viene fatta una valutazione della situazione del pelo della cliente e della pelle e valutato il trattamento più indicato con il quale procedere. Primo step è un’esfoliazione meccanica, con Epil Brush indispensabile per garantire un’epilazione efficace, realizzata con una spazzola con crine di cavallo e rame, capace di liberare la pelle da impurità e da peli incarniti e migliorare il microcircolo cutaneo grazie alla presenza delle fibre di rame. Viene applicato poi Epil Peeling un peeling enzimatico con papaina in grado di rallentare la ricrescita, abbinato ad Epil Scrub uno scrub a base di cera d’api e olio di Argan.

Il terzo step è la vaporizzazione con aerografo dell’Epil Thermal Water, un’acqua termale a base di propoli, camomilla e miele arricchita da Epil Calm, olio essenziale di lavanda ad azione antibatterica e antinfiammatoria e cicatrizzante. A questo punto viene applicato il latte idratante Epil Milk e, una volta assorbito, si applica il talco Epil Powder per asciugare la pelle e si procede con la ceretta: la tipologia di cera viene valutata in base alle esigenze della pelle della cliente. A seconda delle caratteristiche e della sua storia, infatti, l’estetista valuta se è possibile già procedere con la cera brasiliana, Esmeralda, o se è più opportuno preparare la pelle con una cera con lo strappo tradizionale, chiamata Hindi, ed effettuare solo in seguito la brasiliana. Infatti, in caso di soggetti con crescita disomogenea per lo più causata da un uso reiterato di rasoi o creme depilatorie negli anni, per le prime sedute si opta per il rituale Hindi. Non si tratta comunque di una ceretta classica, perché la cera non viene eliminata dalla pelle con la classica striscia in tnt ma con la mussola, una striscia in cotone e lino molto più delicata nello strappo. La cera brasiliana Esmeralda invece si toglie in modo più semplice, una volta solidificata sulla pelle: tirandola delicatamente senza l’uso di strisce depilatorie.

Il rituale, a prescindere dalla cera scelta, prevede una durata di un’ora e mezza circa, garantisce di evitare problemi di follicolite, bruciori e rossori e rallenta la ricrescita dei peli. Anche se si esegue l’epilazione solo su una zona specifica del corpo il trattamento di esfoliazione e il massaggio viene dedicato a tutto il corpo, così da garantire un relax totale.

Le declinazioni stagionali del metodo Epilcera

Il metodo Epilcera viene eseguito tutto l’anno nei centri estetici anche attraverso delle declinazioni stagionali che rispondono alle diverse necessità che la pelle ha durante l’anno o in caso di particolari esigenze. Questi approcci, simili in gran parte della procedura, si discostano per manualità e fasi conclusive del trattamento che sono invece differenti. Vengono consigliati in fase di diagnosi dall’estetista ma possono essere richiesti specificatamente anche dalla cliente. Si tratta di Epilrelax, specifico per favorire un rilassamento profondo; Epilspring, ideale per tonificare; Epilsummer studiato per la stagione più calda ed Epilrepair, perfetto in autunno per contrastare la pelle stressata da settimane di sole e salsedine. Esiste poi uno specifico rituale per l’epilazione viso. Epilcera è l’unico brand in Italia a proporre rituali stagionali di epilazione.

Epilcera a casa tua

A casa è possibile, e consigliabile, mantenere una beauty routine con alcuni prodotti studiati ad hoc da Epilcera e acquistabili presso tutti i centri estetici che utilizzano il metodo.

Una buona abitudine da acquisire è, ad esempio, l’uso sulla pelle asciutta di Epil Brush, la spazzola realizzata con crine di cavallo e rame, capace di liberare la pelle da impurità e da peli incarniti e migliorare il microcircolo cutaneo grazie alla presenza delle fibre di questo prezioso metallo. È necessario effettuare movimenti dal basso verso l’alto della gamba. A questa è possibile abbinare sotto la doccia Epil scrub, un delicato scrub salino idratante a base di cera d’api e olio di Argan e, infine, concludere con una lozione a base di aloe vera, Epil lotion, per garantire la massima resa al momento della ceretta, portando la pelle a essere sempre più idratata e preparata e consentendo nel tempo di ottenere una riduzione della crescita dei peli. Infine, Epil Coconut un sapone con olio di cocco e nocciolo di albicocca, ideale per un’esfoliazione delicata del viso ed Epil Shine un olio illuminante in vendita nella stagione estiva, cosmetico specifico per idratare ed illuminare la pelle durante e dopo l’esposizione solare.

I centri Epilcera si trovano in tutta Italia e offrono i rituali dai 29 ai 69 euro, a seconda della tipologia che si sceglie. Maggiori informazioni su Epilcera e su dove si trovano i centri sono reperibili al sito http://www.epilcera.com e sui canali social Facebook e Instagram.

“Epilcera non è una ceretta normale ma un rituale di benessere che garantisce un’epilazione indolore e che è in grado di migliorare lo stato generale della pelle” spiega Raffaele La Montagna. “Il momento della ceretta non è più un appuntamento spiacevole, ma si abbina a un trattamento di bellezza in grado di portare grandi benefici alla pelle, massimizzandone l’idratazione e l’elasticità. Un modo nuovo e innovativo per concedersi un trattamento beauty e insieme avere il piacere di ottenere delle gambe lisce ogni mese. Una soluzione che offre due trattamenti in uno, consentendo anche di risparmiare senza doversi privare di nulla”.

Epilcera è una società nata nel 2015 fondata da Raffaele La Montagna, imprenditore ed esperto del mondo beauty, con una formazione iniziata in Diego della Palma e Giorgio Armani Cosmetics. In Italia ci sono ad oggi circa 400 centri estetici che utilizzano il metodo Epilcera in cabina e 15 all’estero, tra Svizzera e Danimarca. Info sul sito http://www.epilcera.com, e sui canali social Facebook e Instagram.

Epilrepair,
il trattamento Epilcera specifico per la stagione autunnale
e per pelli molto secche

Il metodo Epilcera prevede un vero e proprio rituale beauty all’insegna del relax in occasione della ceretta. Un appuntamento mensile che promette di essere indolore, grazie ai trattamenti che vengono effettuati per preparare la pelle.

Epilcera è l’unico brand in Italia a proporre rituali stagionali di epilazione. In autunno e in inverno, da settembre a dicembre e nei casi di problematiche specifiche di pelle secca, propone, alle clienti dei suoi centri estetici affiliati, Epilrepair.

Con l’inizio della stagione fredda la pelle richiede di essere idratata, in particolare dopo il periodo di esposizione a sole e salsedine, tipico del periodo estivo che ne ha causato l’inaridimento e l’ha resa ispessita. Forte è, inoltre, l’esigenza di non eliminare l’abbronzatura, nonostante il bisogno di fare la ceretta. Il classico rituale Epilcera viene così studiato e adattato per ottimizzare il trattamento in funzione di queste specifiche esigenze. La pelle, in inverno, diventa molto più secca, spessa, sensibile e più facilmente irritabile. Per colpa del freddo e dell’uso di indumenti pesanti, si diventa anche più pigre nel fare la ceretta e aumenta così il rischio di peli incarniti.

In generale, però, Epilrepair è consigliato anche in caso di pelle disidratata, opaca e ruvida. La secchezza è la principale nemica della ceretta indolore: se la pelle non è ben idratata, gli strappi saranno più fastidiosi. Il trattamento di Epilcera in generale ed Epilrepair in particolare sono indicati per chi soffre di questa problematica e, per un miglior risultato, è bene che vengano accompagnati da una corretta idratazione quotidiana.

Gli step del rituale Epilrepair

Primo step: un’esfoliazione meccanica, indispensabile per garantire un’epilazione efficace, realizzata con Epil brush, una spazzola in crine di cavallo e fibre di rame, capace di liberare la pelle da impurità e da peli incarniti e migliorare il microcircolo cutaneo. Il trattamento continua con Epil scrub, uno scrub salino a base di cera d’api e olio di Argan a cui viene abbinato Epil peeling un peeling enzimatico con papaina in grado di rallentare la ricrescita. Viene applicato poi il latte idratante Epil Milk e, una volta assorbito, il talco Epil Powder per asciugare la pelle.

È ora della ceretta: la tipologia di cera viene valutata in base alle esigenze della pelle della cliente. A seconda delle caratteristiche e della sua storia, l’estetista valuta se è possibile procedere con la cera brasiliana, Esmeralda, o se è più opportuno preparare la pelle con una cera con strappo tradizionale, chiamata Hindi, ed effettuare la brasiliana in futuro. Infatti, in caso di crescita disomogenea causata il più delle volte da un uso di rasoi o creme depilatorie prolungato nel tempo, per le prime sedute è opportuno optare per il rituale Hindi. Non si tratta comunque di una ceretta classica, perché la cera non viene eliminata dalla pelle con la classica striscia in tnt ma con la mussola, una striscia in cotone e lino molto più delicata nello strappo. La cera brasiliana Esmeralda invece viene tolta con un metodo più semplice: una volta solidificata sulla pelle, viene tirata delicatamente senza l’uso di strisce depilatorie. L’epilazione viene eseguita su una gamba alla volta e viene intervallata da un bendaggio caldo, che dura una decina di minuti, ad azione idratante a base d’acqua. Prima di essere applicate, le bende vengono trattate con acqua, Epil thermal water, un’acqua termale realizzata con propoli, camomilla e miele arricchita ed Epil Calm, olio essenziale di lavanda ad azione antibatterica, antinfiammatoria e cicatrizzante. Una volta applicate le bende, le gambe vengono avvolte da una copertura di cartene (un foglio in polietilene utilizzato per trattamenti estetici), così da creare un vero e proprio effetto sauna utile ad assorbire i diversi nutrienti. Il trattamento termina con un massaggio eseguito su tutto il corpo.

Il rituale, a prescindere dalla cera scelta, prevede una durata di un’ora e mezza circa, evita problemi di follicolite, bruciori e rossori e rallenta la ricrescita dei peli. Anche se l’epilazione interessa solo su una zona specifica, il trattamento di esfoliazione e il massaggio vengono eseguiti su tutto il corpo, così da garantire un relax totale.

https://drive.google.com/drive/folders/12GATzc0XQOAPuqNseIRisfZ6oY0jGYQR?usp=sharing

Vademecum estate: perché la ceretta rimane sempre una buona idea

Consigli e accorgimenti per mantenere gambe lisce e morbide anche durante l’estate e al rientro dalle vacanze, senza rinunciare all’abbronzatura, a cura di Raffaele La Montagna, esperto beauty e ideatore del metodo Epilcera

Estate significa sole, mare, gambe in vista e quindi inevitabilmente per molte donne significa anche appuntamento fisso con la ceretta. “L’ansia di rovinare l’abbronzatura porta molte a optare per l’uso di rasoi e creme depilatorie in questa stagione, interferendo sulla regolarità di crescita del pelo e creando una disomogeneità che poi andrà a interferire sulle successive cerette in autunno e inverno” spiega Raffaele La Montagna, esperto beauty e ideatore del metodo Epilcera, che prevede un vero e proprio rituale beauty in occasione della ceretta, che promette di essere indolore, grazie ai trattamenti che vengono effettuati per preparare la pelle studiati per le diverse stagionalità.

Optare per il rasoio d’estate, in generale ma soprattutto se già sei abituata a fare la ceretta, non è mai una buona idea. Raffaele La Montagna di Epilcera spiega in questo vademecum perché e come fare per garantire pelle liscia, idratata e con una meravigliosa abbronzatura per tutta l’estate e al rientro dalle vacanze.

1- SE ALTERNI RASOIO E CERETTA TI ESPONI A FOLLICOLITE

Interrompere la ceretta sostituendola con l’uso del rasoio in estate ti espone a maggiore rischio di peli incarniti e follicolite. La rasatura, soprattutto per il fatto di essere un gesto reiterato quotidiano, tende a irritare il follicolo e i microorganismi, che in estate proliferano più facilmente a livello cutaneo a causa di sudore, esposizioni al sole, spiaggia e salsedine, hanno più occasioni di colonizzare la cute, determinando la comparsa di diversi inestetismi.

2- SE ALTERNI RASOIO E CERETTA INTERROMPI LA CRESCITA REGOLARE DEL PELO

Interrompere la ceretta sostituendola con l’uso del rasoio interferisce sulla regolare crescita omogenea del pelo ottenuta grazie al procedimento di epilazione. In autunno si dovrà ricorrere a cerette più frequenti per ottenere nuovamente una regolarità.

3- FALSO MITO: LA CERETTA NON ELIMINA L’ABBRONZATURA

Un’abbronzatura sana, ottenuta in modo graduale e su pelle idratata non sarà compromessa dall’epilazione. In particolare se si adottano misure di trattamento specifiche per questa stagione, come prevedono i rituali Epilcera, che abbinano alla ceretta brasiliana o classica un pre e post trattamento altamente idratante, lenitivo e cicatrizzante. Una pelle idratata, anche con cura domiciliare costante, non perderà la sua abbronzatura e consentirà un’epilazione non dolorosa.

4- L’ESTATE NON E’ UNA STAGIONE AMICA DELLA PELLE

Inaridimento, secchezza diffusa, irritazioni sono tra le principali cause di dolore in fase epilatoria e di inestetismi cutanei diffusi. Una buona beauty routine è necessaria soprattutto in questa stagione. Una volta a settimana è bene fare uno scrub a base idratante per ridurre

ispessimenti, esfoliare e nutrire la pelle. Per almeno dieci giorni prima e nei dieci giorni dopo aver fatto la ceretta è necessario idratare con continuità. Epilcera propone come trattamento domiciliare una crema idratante a base di aloe vera.

5- CERETTA PERFETTA: LE REGOLE DELLE 24 ORE PRIMA E DOPO IL TRATTAMENTO

Esfoliare, idratare sono le regole base. Ma prima e dopo aver fatto la ceretta è bene avere alcuni accorgimenti importanti e il giorno del trattamento, prendersi una giornata di pausa lontano da sole e stress. Ecco perché:

Astenersi dall’esposizione solare o dalle lampade abbronzanti.

Evitare il contatto con il cloro, (quindi niente piscina!) profumi e creme che non siano a base lenitiva.

Evitare l’uso di tessuti sintetici e abbigliamento troppo stretto: subito dopo la ceretta irriteranno la pelle e prima della ceretta rischiano di far proliferare i batteri a causa della possibile sudorazione.

No workout il giorno del trattamento: evitare di sudare serve a prevenire irritazioni cutanee e possibili micro infezioni

6- ACCORGIMENTI PER LA CERETTA IN ESTATE MA NON SOLO…

1 – ESFOLIARE la pelle con EPIL SCRUB almeno una volta a settimana.

2 – IDRATARE: applicare EPIL LOTION per almeno i 10 giorni PRIMA E DOPO il trattamento.

3 – NON ESPORSI AL SOLE O LAMPADE si possono causare irritazioni, macchie cutanee. 4 – EVITARE IL CONTATTO con il cloro, profumi, e creme non idonee.

5 – ABBIGLIAMENTO: evitare pantaloni e slip troppo stretti e aderenti, di tessuti sintetici.

6 – NO WORKOUT (allenamenti intensi): evitare di sudare troppo il giorno stesso del trattamento.

Questa voce è stata pubblicata il 13 luglio 2022, in Uncategorized.

Libri: Delitti e Maestrale

Il corpo di Marco Lopez viene ritrovato senza vita nel vigneto che ha ereditato dal padre. Il maresciallo Gianluca Mariangelo, reduce dalla recente separazione dalla moglie, indaga su un nuovo caso di omicidio, tra i vigneti di Barcellona Pozzo di Gotto e le spiagge di Cicerata, con le Eolie a far da scenario alla morte violenta consumata sui Peloritani. Mariangelo

indaga tra l’oblio delle coscienze e una passione clandestina consumata al riparo dalla luce del sole. Che ruolo ha nella morte di Lopez il grosso prestito che la vittima doveva rendere a un noto strozzino? E le numerose telefonate con Carmelo Romano, un travestito conosciuto da tutti come Tiffany? Il sangue scorre tra i filari dei vigneti, tra parenti-serpenti e una gioielleria di famiglia che deve preservare il suo buon nome. A collaborare con Mariangelo, il fidato brigadiere Fabio Fascia e Marcello Dominici, insieme al nuovo elemento trasferito da poco in città: Ettore Soraci, incaricato di un’indagine parallela che coinvolge un pirata della strada.

Antonino Genovese, classe ’84, è Anestesista, Rianimatore e Algologo. Dopo aver esordito con i tipi delle Edizioni Il Foglio, ha pubblicato il romanzo noir Scirocco e Zagara (Fratelli Frilli Editori 2020). I suoi racconti sono inclusi nelle antologie: Mosche contro vento (Morellini 2019), L’Isola delle tenebre (Algra 2020), I luoghi del noir (Fratelli Frilli Editori 2020), Onda Variante (Golem 2020), Giallo Siciliano (Delos Digital 2022). Nel 2019 si è classificato secondo al premio letterario “Tutti i sapori del giallo” in collaborazione con Il Giallo Mondadori. Nel 2020 è arrivato finalista al concorso “Garfagnana in Giallo” con il racconto Sangue Zingaro. Il romanzo Scirocco e Zagara ha vinto il premio “Il Convivio” (2020) e si è classificato 3° al premio “Un libro amico per l’inverno” (X Edizione – Gueciass). Nel 2021 si è classificato primo al concorso “GialloLunaNeroNotte” con il racconto La morte viaggia in cartolina, in collaborazione con Il Giallo Mondadori. In una Barcellona Pozzo di Gotto alle prese con la raccolta differenziata che funziona a singhiozzo, il Maestrale è arrivato prepotente e s’insinua nei recessi più reconditi dell’anima, con il suo gelido alito di morte.

Questa voce è stata pubblicata il 13 luglio 2022, in Uncategorized.

L’INSTALLAZIONE INTERATTIVA “MIND THE STEM GAP – A ROBLOX JUKEBOX”: UNVIDEOGIOCO DIDATTICO PER SUPERARE GLI STEREOTIPI DI GENERE NELLA SCIENZA

In dialogo con la 23ª Esposizione Internazionale di Triennale Milano dal titolo “Unknown Unknowns. An Introduction to Mysteries”, Fondazione Bracco realizza in collaborazione con Triennale Milano un’installazione per incoraggiare il libero accesso ai saperi di bambine e ragazze e raggiungere un equilibrio di genere nelle materie scientifiche e tecnologiche.

Venerdì 1° luglio è stata inaugurata nel giardino della TRIENNALE di Milano

l’installazione interattiva MIND THE STEM GAP – A Roblox Jukebox

ideata da FONDAZIONE BRACCO e progettata da SPACE CAVIAR, di cui fa parte anche Joseph Grima, per contribuire al superamento degli stereotipi di genere nelle materie STEM incoraggiando il libero accesso ai saperi di bambine e ragazze.

L’installazione dialoga con i temi della 23ª Esposizione Internazionale di Triennale Milano dal titolo “Unknown Unknowns. An Introduction to Mysteries”, che sarà aperta dal 15 luglio all’11 dicembre 2022.

L’accesso delle donne al mondo della scienza è ancora fortemente ostacolato da pregiudizi e stereotipi di genere, trasmessi – talvolta inconsapevolmente – alle bambine da famiglia e amici. Il risultato è che le donne sono ancora fortemente sottorappresentate nelle professionalità STEM. Basti pensare che nel mondo solo il 31% opera nel settore dell’intelligenza artificiale e appena il 14% in quello del cloud computing. Dopo aver lanciato il Manifesto “Mind the STEM Gap” a settembre 2021, Fondazione Bracco prosegue nell’attività di avvicinamento di bambine e ragazze alla scienza, con l’installazione omonima, che ha l’obiettivo di promuovere un’educazione delle ragazze inclusiva, valorizzando il contributo delle donne alle discipline scientifiche. I principi espressi nel Manifesto, a cui l’installazione è ispirata, toccano aspetti fondamentali dello sviluppo della persona: il linguaggio, gli stereotipi culturali, i modelli di comportamento, il gioco e lo sviluppo cognitivo, l’accesso ai saperi, la formazione continua.

“Mind the STEM Gap”, allestita sino al 31 ottobre 2022 presso la Triennale Milano, propone un’esperienza di edutainment immersiva e memorabile, pensata per giocatori dai 10 anni di età in su: l’installazione, simile a un’astronave circolare, con una veste che omaggia il design italiano, permette di accedere al videogioco didattico attraverso 16 postazioni dotate di visori ottici e joystick. Le ragazze e i ragazzi, ma anche gli adulti, sono invitati a intraprendere un viaggio virtuale che prenderà le mosse dal giardino di Triennale. Utilizzando la piattaforma Roblox, ogni livello del gioco è dedicato a un sapere scientifico con sfide interattive, dalla fisica all’astronomia, in un percorso che dall’infinitesimale delle molecole porterà il viaggiatore all’immensità dello spazio, ed è introdotto da una “Virgilia”, una scienziata del passato che si è distinta in quella disciplina. I giocatori incontreranno infatti nel loro viaggio la fisica Marie Sklodowska–Curie, le matematiche Ada Lovelace e Maria Gaetana Agnesi, la filosofa Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, la botanica Anna Atkins, l’astronoma Annie Jump Cannon. 

Un’esperienza profonda che permetterà di accedere a una galassia di mondi multidisciplinari, scoprendo la forza creativa e generativa della scienza.

INSTALLAZIONE “MIND THE STEM GAP – A ROBLOX JUKEBOX”

Triennale Milano, presso il Giardino Giancarlo De Carlo (viale E. Alemagna 6 Milano)

1° luglio – 31 ottobre 2022

Orario: martedì – domenica, ore 11.00 – 20.00 (ultimo ingresso alle ore 19.00)

INGRESSO LIBERO

Per informazioni mindthestemgap.fondazionebracco.com
Fondazione Bracco è nata dal patrimonio di valori maturati in oltre 95 anni di storia della Famiglia e del Gruppo Bracco, in primo luogo dalla responsabilità sociale d’impresa. La Fondazione sviluppa progettualità per migliorare la qualità della vita della collettività e la coesione sociale, privilegiando un approccio innovativo e misurando risultati e impatto degli interventi. Particolare attenzione viene riservata all’universo femminile e al mondo giovanile. La
multidisciplinarità e l’integrazione tra sapere sono criteri qualitativi importanti sia nella progettazione, sia nella selezione delle attività, che spaziano nelle aree dell’arte, della scienza e del sociale.

http://www.fondazionebracco.com
Triennale Milano è un’istituzione culturale che restituisce la complessità del contemporaneo attraverso diversi linguaggi: design, architettura, arti visive e performative. Ha sede nel Palazzo dell’Arte, costruito nel 1933 da Giovanni Muzio, dove presenta mostre, spettacoli, incontri e laboratori che offrono nuovi punti di vista sul nostro presente. Ha al suo interno un teatro, che propone una programmazione internazionale, e il Museo del Design Italiano, che espone parte dei 1.600 oggetti della sua collezione permanente. Ogni tre anni organizza l’Esposizione Internazionale, dal 1923 uno degli eventi più importanti al mondo dedicati al design e all’architettura. La 23ª edizione è intitolata “Unknown Unknowns. An Introduction to Mysteries” e
sarà aperta dal 15 luglio all’11 dicembre 2022.

http://www.triennale.org

Questa voce è stata pubblicata il 6 luglio 2022, in Uncategorized.

LIBRO: SIAMO COME LE FARFALLE

Un’emozionante saga familiare per viaggiare attraverso due secoli di Storia.

Quando i figli crescono e se ne vanno, “tu ti ritrovi a guardare sempre più spesso al passato […]. E pensi a tutte quelle persone che ti hanno preceduto, alle quali devi la vita, e che nessuno ricorda più. Anch’io sarò dimenticata tra due o tre generazioni? Capisci allora che la vita dura come quella di una farfalla, leggera, evanescente. Un batter d’ali ed è tutto finito. Ma in quel batter d’ali, quanti eventi, quanti cambiamenti, quante sofferenze!”

Comincia così la saga della famiglia paterna di Lisa Beneventi, una storia che copre gli anni dal 1724, gli anni della costruzione della Reggia estense di Rivalta, a pochi chilometri da Reggio Emilia, fino al secondo dopoguerra, gli anni dei sanguinosi eventi accaduti nel “triangolo rosso” dell’Emilia. La Reggia estense di Rivalta, o Palazzo Ducale, fu commissionata da Carlotta d’Aglae, nipote di Luigi XIV, e dal principe ereditario Francesco Maria d’Este. Il progetto si ispirava alla Reggia di Versailles; fu infatti, per molti anni, sede di sfarzose feste che riecheggiavano il lusso parigino e, successivamente, occupata dalle truppe napoleoniche. Per l’appunto, la saga «Siamo come le farfalle» ripercorre due secoli colmi di importanti avvenimenti storici. Avvenimenti che si intrecciano con le vicissitudini familiari di due famiglie: i Beneventi e i Burani.

Questa è la storia di contadini e artigiani, i Beneventi e i Burani, che attraverso le esperienze degli anni dolorosi dell’oppressione estense, degli illusori momenti di libertà finalmente conquistata con la venuta di Napoleone a Reggio e la nascita della Repubblica Cisalpina, delle delusioni della Restaurazione, delle speranze riposte nelle guerre d’indipendenza e nel nuovo Regno d’Italia, prendono gradualmente coscienza della loro condizione, avvicinandosi prima al socialismo prampoliniano, poi al comunismo. E con coraggio emigreranno in Francia per sfuggire ai “manganelli fascisti”, dove vivranno le speranze del Fronte Popolare e conosceranno un mondo nuovo, per poi

ricadere nell’inferno della Seconda guerra mondiale. Il destino degli uomini si intreccia con il fato di intere Nazioni e mentre i governi cadono, la vita di queste famiglie viene stravolta. Attraverso i secoli, i Beneventi e i Burani sopravvivono, soffrono, gioiscono, ma con lo sguardo sempre rivolto al futuro. Vivono le ingiustizie, i lutti e la sofferenza ma imparano a lottare contro di essi per affermare i loro diritti. Non saranno tutti vincitori: alcuni non ce la faranno a sopportare il duro peso della vita. Ma tutti ci lasceranno la stessa eredità: la convinzione che per vivere bisogna “amare la vita”, “aprire le ali e volare”.

“Siamo come le farfalle”, NUA edizioni, è disponibile il formato brossura con alette A5 in tutte le librerie d’Italia al prezzo di € 18,00 e nei principali store digitali.

Nata a Reggio Emilia, Lisa Beneventi vive e lavora tra Quattro Castella e la Val Pusteria. Felicemente sposata, ha tre figli e due nipoti. Ama la montagna, l’opera lirica, la pittura astratta. Il suo hobby: creare gioielli. È stata docente di lingua francese nei licei della sua città e formatrice. E’ stata docente di lingua francese nei licei della sua città, formatrice e autrice di numerosi corsi multimediali di lingua francese per le scuole superiori pubblicati dalla Casa Editrice Zanichelli. Spinta dal desiderio di rinnovarsi è stata, in tempi più recenti, attratta dalla pittura, sua antica passione. Per la sua attività artistica ha ricevuto la medaglia di bronzo del Senato della Repubblica italiana. Non ha mai abbandonato l’interesse per la scrittura creativa. Negli ultimi anni, tale interesse si è concretizzato nella stesura del suo primo romanzo Noi siamo come le farfalle.

Questa voce è stata pubblicata il 27 giugno 2022, in Uncategorized.

Ippolito Edmondo Ferrario presenta a Ceriana il suo nuovo romanzo giallo

A Ceriana, nella provincia di Imperia, lunedì 20 giugno alle ore 20.30 nel Salone della Fondazione Asilo G.M. Rubini, ci sarà la presentazione del libro “I diavoli di Bargagli”.

Per chi sarà presente, alle 20.30, sarà possibile incontrare personalmente Ippolito Edmondo Ferrario per uno scambio di parole con l’autore e avere copia del romanzo autografata.

Visto il grande successo dell’ultimo romanzo di Ippolito Edmondo Ferrario, che vede come protagonista la figura intrigante di Raoul Sforza, noto nel mondo dell’alta finanza per la sua spregiudicata arguzia e per il suo irritante cinismo, è in esaurimento la prima tiratura del noir.

Il paese di Ceriana, nella provincia di Imperia, rende omaggio allo scrittore Ferrario e al suo affascinante personaggio Sforza, celebrando l’evento con una presentazione organizzata dal Circolo della Letteratura Bartolomeo Rubini il prossimo 20 giugno alle ore 20:30.

Bartolomeo (Lio) Rubini, scrittore di Ceriana, è stato professore di Italiano al Liceo Classico dei padri Gesuiti di Genova e padre dell’omonimo Lio Rubini, cofondatore di Repubblica insieme a Scalfari, Caracciolo, Rocca, Alessandrini, Giorgio Mondadori e Mario Formenton.

Ippolito Edmondo Ferrario ha ambientato diverse sue opere nell’entroterra ligure e conosce bene le strade impervie del territorio, che offrono numerosi spunti per i suoi romanzi noir. Per questo è molto seguito e apprezzato da chi questo luogo lo vive quotidianamente. Non è un caso che nel 2005 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria nel vicino comune di Triora, noto per essere stato protagonista di una delle principali cacce alle streghe avvenuta sul territorio e che, ancora oggi, ricordano con eventi dedicati al pubblico.

Tra i romanzi dedicati al territorio di Ferrario vi sono “Il pietrificatore di Triora” (Fratelli Frilli Editori 2006), “Il collezionista di Apricale” ( Fratelli Frilli Editori 2007) e “Le notti gotiche di Triora” (Fratelli Frilli Editori 2013).

Presentazione di Ippolito Edmondo Ferrario

“I Diavoli di Bargagli” la seconda indagine del banchiere Raoul Sforza

Introduce Giulia Rial

Luogo: Salone della Fondazione Asilo G. M. Rubini

Corso Italia

Ceriana (IM)

In collaborazione con l’Amministrazione Comunale

“I Diavoli di Bargagli”Fratelli Frilli Editori, è disponibile in tutte le librerie d’Italia al prezzo di € 16,90 e nei principali store digitali.

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Ippolito Edmondo Ferrario

Nato a Milano nel 1976, Ippolito Edmondo Ferrario è autore di numerosi saggi e romanzi. Tra le sue pubblicazioni più recenti ricordiamo le edizioni 2018, 2015 e 2013 di “Alla scoperta di Milano sotterranea” (con Gianluca Padovan, Newton Compton Editori). Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato “Il pietrificatore di Triora” (2006); “Triora, il paese delle streghe”; “Storia, itinerari, curiosità, gastronomia” (con Elisabetta Colombo, 2007); “Il collezionista di Apricale” (2007); “Le notti gotiche di Triora” (2009); “L’Antiquario di Brera” (2015); “Il demone di Brera” (2016) e “Ultimo Tango a Milano” (2018); La Gorgone di Milano (con Gianluca Padovan – 2019)

Questa voce è stata pubblicata il 17 giugno 2022, in Uncategorized.

SIGNORVINO festeggia i suoi primi 10 anni

La ‘Grande cantina italiana’ inaugurata nel 2012 da Sandro Veronesi celebra il primo decennale di attività e lo fa con una serie di eventi nei negozi di tutta Italia.

Signorvino, la catena di enoteche con cucina, festeggia un importante traguardo, quello dei primi 10 anni di attività, celebrando il prestigioso risultato con una serie di eventi in programma nei principali negozi dislocati sul territorio nazionale.

Signorvino è la ‘Grande cantina italiana’, una vera e propria “casa” del vino nella quale poter trovare le migliori bottiglie, gustare le delizie gastronomiche del nostro paese, lasciarsi guidare alla scoperta di nuove etichette e vivere un’esperienza unica fatta di accoglienza, stile e voglia di stare assieme: “Questi 10 anni sono un primo importante traguardo che testimonia la validità del progetto e delle persone coinvolte. Signorvino ha puntato sin dal primo momento su una proposta strutturata su più canali per essere unica nel suo genere. Il nostro processo di crescita non si è fermato neanche durante il periodo dell’emergenza sanitaria, ed ora siamo pronti a donare nuova continuità allo sviluppo del brand con l’apertura di 10 nuovi locali nel 2022. Dopo Torino saremo a Rimini, a Bologna ma anche nel Sud Italia. Il brand Signorvino è sempre più apprezzato dagli appassionati e ciò rappresenta un ulteriore stimolo per migliorarci e consolidare la nostra presenza in Italia e arrivare anche all’estero, in particolare in Francia e Repubblica Ceca in prima battuta (Parigi e Praga), per poi proseguire in altri paesi che riteniamo strategici” sottolinea Federico Veronesi, con il padre Sandro proprietario di Signorvino.

Le tappe del 2022 di Signorvino

Un anno fondamentale il 2022 per Signorvino, caratterizzato da una serie di tappe che hanno contribuito a rafforzare il valore del brand: prima la presentazione del calendario di eventi “Divertiti con Gusto”, un ricco programma di corsi, degustazioni e cene focalizzato sull’inimitabile patrimonio vinicolo italiano, quindi la partecipazione alla nuova edizione del Vinitaly – Salone Internazionale dei vini e distillati con la presenza sia negli spazi di Veronafiere che nei negozi di Verona con un programma di eventi e degustazioni di assoluto rilievo. Infine, le parole di Sandro Veronesi sulle 15 nuove aperture previste nel biennio 2022-2023, immediatamente seguite dall’inaugurazione del nuovo spazio di Torino Le Gru.

Uno sviluppo che proseguirà quindi costante sia in Italia (Rimini, Bologna e il Sud Italia le prossime tappe) che all’Estero con il debutto in Europa, per la precisione Repubblica Ceca (a Praga), per poi giungere sino all’obiettivo dichiarato del primo negozio Signorvino a Parigi, che confermato nelle scorse settimane da Sandro Veronesi: “Il nostro obiettivo è giungere a Parigi, la meta più ambiziosa. C’è una tale varietà di vini in Italia da farci pensare di poter valorizzare i nostri prodotti anche nei paesi europei per portare la ricchezza vitivinicola del nostro paese ovunque in Europa”.

Vino, cibo e musica: gli eventi per i 10 anni di Signorvino

La catena di enoteche con cucina ha nel corso del tempo affiancato all’offerta vinicola una intrigante proposta gastronomica che parte da filiere virtuose e presidi Slow Food per dar vita ad un menu che unisce stagionalità e creatività, e ha dato grande risalto alla figura del Wine Specialist, presente in ogni sede del brand, un competente professionista in gradi di indirizzare gli appassionati verso la scelta del vino giusto, confermando la maniacale attenzione che da sempre lo staff di Signorvino pone sulla riuscita del connubio tra cibo e vino.

Il raggiungimento del traguardo relativo ai 10 anni di attività verrà festeggiato con una serie di iniziative, dal video celebrativo al contest online, fino ai 6 eventi in programma che uniranno vino, cibo e musica. Si parte il 16 giugno dalla sede di Milano Navigli per poi proseguire il 30 giugno a Milano Garibaldi, il 14 luglio a Parma, il 15 settembre a Roma, il 22 settembre a Milano Dante ed infine il 29 settembre in Valpolicella, appuntamenti che vedranno presenti anche i produttori di vino: “Sono stati 10 anni di grande crescita e di sfide continue con tante soddisfazioni. Se ci guardiamo indietro abbiamo fatto molti progressi ma siamo convinti di dover fare e migliorare ancora tanto. Sicuramente questi 10 anni sono solo l’inizio” dichiara Luca Pizzighella, Direttore Commerciale di Signorvino.

Questa voce è stata pubblicata il 16 giugno 2022, in Uncategorized.

Lo Chef Alessandro Miceli approda all’Hybrid Restaurant direttamente da Dubai

In occasione del Fuori Salone di Milano – Milano Design Week 2022 e della 7ª edizione di Hotel Regeneration la presentazione del suo innovativo format Dine & Design e di un Menu “Made in South Italy” tutto da scoprire divenuto NFT Dinner Collection…

L’edizione del Salone del Mobile di quest’anno è senza dubbio ancor più ricca di sorprese ed eventi a seguito degli anni spenti dovuti alla pandemia. Tra gli eventi di spicco del Fuori Salone, la presentazione di “Dine & Design”, l’innovativo format di Alessandro Miceli il pluripremiato Chef al timone di Bella Restaurant & Lounge Dubai -l’esplosivo ristorante italiano negli Emirati Arabi- in collaborazione con l’Architetto Clara Voce, Founder di 1747 Studio Concept & Design e, del suo menu “Made in South Italy”, “Una Fresca Estate Siciliana”. L’evento ha avuto luogo durante l’affascinante mostra Hybrid Restaurant (6 al 12 Giugno), presso OfficinaVentura14 – Via Ventura 14 – Ventura Milano Design District, il contenitore di eventi e performance, curato dalla Simone Micheli Architectural Hero con la partnership di PKF hospitality group (società leader di mercato riconosciuto a livello internazionale nel mondo della consulenza nel settore alberghiero).

Dine & Design è un processo rivoluzionario che mira a unire Architetti e Chefs per creare spazi F&B, intimamente connessi con ”ingredienti” e ”materiali”. Le connessioni all’interno di queste due discipline sono la chiave del futuro del settore F&B. Obiettivo primario: dare un’esperienza a 360 gradi al cliente finale. E’ possibile progettare ristoranti senza avere una profonda conoscenza del cibo che stiamo per servire? Possiamo immaginarne i concept senza il supporto di quegli artisti che quotidianamente chiamiamo… Chefs? E’ per questo motivo che lo chef Alessandro Miceli e l’architetto Clara Voce (il cui studio è specializzato nella progettazione di ristoranti pensati intorno alle creazioni degli chef) proporranno un livello diverso di lettura e comprensione delle ricette di cucina passando attraverso il processo architettonico e una nuova modalità di concepire la progettazione del ristorante costruita intorno allo chef che lo guiderà e alle sue creazioni. Una nuova modalità di raffigurazione del cibo nata per caso dal loro incontro dello e dalla loro istantanea sinergia. Dine & Design realizzerà esattamente questo: sarà possibile avere accesso a tutte le informazioni riguardo i piatti proposti tramite una grafica esplicativa che descriverà a tutto tondo il food gustato. Per ogni evento verrà creato un documento grafico, un primo passo verso l’educazione del cliente al cibo sia prima che dopo, fornendogli un vero e proprio background culturale. Tornando nello stesso luogo i piatti avranno esattamente gli stessi ingredienti, d’ora in poi tracciabili, disponibili e impressi nella memoria. Una logica che in prospettiva sarà applicata all’intero progetto e design del ristorante, dal piatto al calice o alla posata utilizzata, un format di design comunicativo declinato su tutta l’esperienza culinaria, provvisto anche di bar code che indicherà la provenienza di ogni dettaglio. Spesso, specialmente in questi due settori, ci si trova di fronte a copie di originali, che riducono e inquinano la qualità dell’intera esperienza. E’ fondamentale iniziare a proteggere il lavoro di chefs, aziende e designers. Nella cucina come nel design, il futuro risiede nella tracciabilità, trasparenza e originalità: il vero valore consiste nell’unicità. In anteprima assoluta al Fuori Salone di Milano un innovativo e dirompente modo di comunicare l’esperienza culinaria, dal punto di vista architettonico. Tra i temi di rilievo trattati: la sinergia tra cucina e design. Durante la presentazione del format, è stato dato inoltre spazio a vari professionisti del settore che hanno collaborato alla realizzazione del progetto. Una vera e propria rivoluzione nel modo di comunicare “classic” del food che conosciamo e a cui siamo da sempre abituati… L’esclusiva giornata targata Chef Miceli prosegue con una cena dedicata interamente a sua cura, con un Menu creato appositamente per l’occasione: “Una Fresca Estate Siciliana”. Il “Title” del Menù a cura del vulcanico Chef e del suo team di Bella Restaurant & Lounge Dubai, proclamato nonostante la sua giovane storia da What’s On, miglior ristorante italiano 2022 di Dubai nel difficile e competitivo mercato della città emiratina, fa già sognare con un’esplosione di sapori e profumi rigorosamente “Made in South Italy”…per godere e immergersi in una straordinaria experience culinaria, che coniuga in modo sublime food e design.

Dopo il successo della presentazione di Dine & Design, lo Chef ha messo in pratica a tutti gli effetti per i suoi ospiti, il format. L’esperienza gastronomica è stata inoltre inserita nel Wallet NFT di Bella Restaurant & Lounge come Dinner Collection. Dunque ogni ospite avrà la possibilità di scaricare l’NFT da collezione relativo all’indimenticabile experience culinaria.

La presenza del menù composto di bar code ha consentito agli ospiti di scaricare le ricette spiegate a 360 gradi: dal punto di vista dell’architettura del piatto, mise en place, ingredienti insomma tutto quello che c’è da sapere per poter, qualora volessero cimentarsi, effettivamente replicare, in autonomia e comodamente a casa, i piatti del vulcanico Chef Miceli. A fare da cornice unica alla giornata del 9 giugno firmata dal rinomato Chef siculo oramai dubaiano ad honorem, l’Hybrid Restaurant un’esibizione dinamica ed interattiva che connettendo food e design prenderà forma all’interno di “Hotel Regeneration”, cuore pulsante del distretto di Lambrate, da molti anni abituata ad accogliere i visitatori internazionali della Milano Design Week. 19 spazi: 16 differenti installazioni della dimensione contract, una Conference area, una Networking area, un Out door – Garden area, firmate dall’architetto Simone Micheli, definiranno l’esposizione su una superficie di 4.000 metri quadrati, dedicata a testate giornalistiche internazionali e ad alcuni selezionati maestri della cucina tra cui si distingue lo Chef Alessandro Miceli fortemente voluto dall’Architetto Micheli in persona. La mostra incarnerà il ruolo di ibrido e contaminante spazio immaginato per essere un fluido Temporary Restaurant estremamente coinvolgente. La location con circa 80 posti a sedere, darà ai commensali, la possibilità di riservare e fermarsi per un Break & Lunch e per ogni serata, dalle 20.00 alle 24.00, di cenare tra le installazioni in un palcoscenico incredibile che li renderà straordinari attori protagonisti. La “regia” delle serate, ognuna presidiata da un Top Chef diverso, sarà curata da Paco Zanobini ed Elena Minari, fondatori di De Smart Kitchen, hub gastronomico d’eccellenza in collaborazione con gli chef invitati e accuratamente selezionati tra cui Alessandro Miceli. Gli ospiti e i visitatori potranno dunque, vivere questa esperienza surreale, in una location d’eccezione, trasfigurata dall’Architetto Micheli attraverso il suo iconico stile, solo per pochissimi memorabili giorni. L’evento vedrà susseguirsi nell’Agorà – Area conference, con una capienza di 200 posti: convegni, prestigiose conferenze, happening contenutistici e culturali, performance di caratura internazionale, immaginati per creare link tra persone, favorire l’incontro, stimolare il dialogo tra professionisti per creare opportunità di business, con momenti di confronto e dibattito, focalizzati su investimenti, turismo, sviluppo immobiliare, hospitality e design. La mostra è caratterizzata da installazioni iconiche multiple e da lussuosi spaccati tridimensionali ospitali: aree benessere, spazio per il gaming, aree relax, ambiti tridimensionali outdoor, suggestivo shop, area pharmacy, area spazio per lungo degenti, office point, bar e gelateria, back office e rappresenterà un palcoscenico reale all’interno del quale prendere visione e contatto fisico, per frammenti, con i distintivi progetti dell’Architetto Micheli, realizzati dalle prestigiose aziende partner dell’evento.

Un’occasione unica e rara in special modo deliziare il palato nonché per arricchirsi dal punto di vista professionale, culturale e umano… Don’t miss it! Website Dine & Design: Dine & Design (dinendesign.com)

About Alessandro Miceli Con 29 anni di esperienza in alcune delle cucine più rinomate del mondo, dall’Italia all’Inghilterra e agli Emirati Arabi Uniti, lo chef Alessandro Miceli è ora al timone della destinazione culinaria italiana più dirompente di Dubai: Bella, presso il Grand Millennium Hotel Business Bay. Tra i vari riconoscimenti, il ristorante sapientemente guidato dallo Chef si è aggiudicato per il 2022 l’award di What’s On come miglior ristorante italiano nel difficile e competitivo mercato della ristorazione di Dubai. Lo Chef Miceli ha un occhio rapido, attento ai dettagli, e porta sempre con sé un caldo sorriso, pieno di gioia e gentilezza per cui gli italiani sono rinomati. Porta il suo cuore e la sua passione per il cibo “sulla manica”. Fin dall’età di 10 anni ha iniziato a cucinare per il fratello minore, mentre i genitori lavoravano duramente nei campi di Siracusa. È da qui che nasce la sua innata generosità, dall’amore per i piatti destinati ad amici e familiari. E ora da Bella vi sentirete esattamente così: uno di famiglia che lo Alessandro (tutti possono chiamarlo così) desidera accontentare con una cucina vivace, basata su ingredienti di prima scelta, saporita e temperamentale.

A Londra, dove ha servito l’élite al servizio dell’ambasciata olandese e di Sua Altezza Beatrice, ha sviluppato anche un talento per la formazione al Metropolitan Hotel. Ha poi rilevato i popolari ristoranti italiani San Marco e Piccolino, con calore ed estro. Attratto dalla scena culinaria giovane e innovativa di Dubai, la “principessa delle sabbie”, ha iniziato con Ossigeno e La Fornace al Royal Meridien Beach Resort & Spa, poi si è unito alla famiglia Samman come Executive Chef per Byblos Hospitality, prima di lasciare il segno al leggendario Bice e al gioiello italiano Roberto’s di DIFC. Alessandro è uno chef dalle mille sfaccettature, che dimentica volentieri l’arroganza tipica di questa professione ad alti livelli, nonostante la lunga lista di riconoscimenti che si è guadagnato lungo la strada, da Pro Chef’s Best Italian Chef in the UAE in 2019 a TimeOut e What’s On in così tante categorie che diventa difficile tenere il conto. La gentilezza, l’empatia e il vero amore per il cibo fanno di questo chef gentiluomo un leader naturale per i suoi team e un ospite benevolo per i suoi ospiti. Website: http://www.chefalessandromiceli.com

About Bella Restaurant & Lounge Dubai Bella, è la destinazione gastronomica italiana per eccellenza di Dubai. Tradizionale e premuroso nel servizio, contemporaneo nell’interpretazione della cucina popolare, audace e dirompente nell’atmosfera. Bella è un luogo di ritrovo sociale e di intrattenimento con una vista impareggiabile sul Canale di Dubai, sullo skyline della città e sull’iconico Burj Khalifa. Al timone, il pluripremiato Chef Alessandro Miceli e un team di cuochi con esperienza Michelin eseguono un menu sensazionale. Secondo le parole di Leonardo da Vinci, “La semplicità è la massima raffinatezza”. Qui gli ospiti possono gustare una cucina di classici italiani, con un tocco moderno e leggere influenze asiatiche. I sommelier di Bella hanno curato una selezione che comprende splendidi vini di base e gli eccezionali “Grand Crus” per le celebrazioni. I mixologist hanno scelto di suonare una colonna sonora decisamente italiana, reinterpretando i must preferiti di sempre. Situato sul rooftop del Grand Millennium Hotel Business Bay, il locale, con 130 posti a sedere, è arredato in stile loft nei toni del marrone e dell’oro, con effetti di luce e impianto audio all’avanguardia. Entrando, la sontuosa lounge si estende con un bar retroilluminato color ambra, sopra il quale si trova il tavolo VIP comune, di fronte alla cabina DJ. Che gli ospiti vogliano mescolarsi o flirtare, questo è lo spazio rilassante ma raffinato dedicato alla platea di Bella. Sul lato dello skyline, l’elegante ristorante si affaccia sullo scintillio della città, offrendo agli ospiti un ambiente elegante e senza sforzo per cenare o sorseggiare un drink, mentre sperimentano il cerimoniale del servizio accuratamente orchestrato da Stefano Bassanese.

Website: http://www.belladxb.com

Questa voce è stata pubblicata il 14 giugno 2022, in Uncategorized.

LE SCARPINE CHICCO, LEGGERE E FUNZIONALI, DISPONIBILI IN TUTTI GLI STORE E NELL’ONLINE SHOP DEICHMANN

Come novità di stagione, un’ampia selezione di scarpine estive CHICCO dai primi passi alla taglia 29 è ora disponibile in tutti gli store italiani DEICHMANN e nell’online shop www.deichmann.com.

Leggere e flessibili, morbide e confortevoli, le scarpine Chicco assecondano e sono studiate per accompagnare il bambino alla scoperta del mondo: sviluppate in collaborazione con esperti dello sviluppo motorio del bambino attraverso il Chicco Research Center. A partire dalla fase dei suoi primi passi tutte le scarpine sono dotate dell’esclusivo Sottopiede Impronta Naturale Chicco che favorisce il corretto sviluppo del piede e asseconda la naturale formazione dell’arco plantare.

Le proposte per la collezione PE2022 spaziano da pratiche Sneaker dal gusto sportivo a modelli di tendenza e colorati, tutte regolabili con velcro. Non mancano anche le scarpe con le luci inserite nella suola e una gamma completa di sandali: da quelli per le occasioni speciali, fino a prodotti pratici e comodi da utilizzare in tutte le avventure estive.

Le scarpine Chicco

Presente in Italia dal 2008, DEICHMANN conta attualmente 80 store monomarca e un online shop pluripremiato, dove è possibile acquistare un vasto assortimento di scarpe di qualità a prezzi convenienti per tutta la famiglia.

Questa voce è stata pubblicata il 22 Maggio 2022, in Uncategorized.

Milano 19 maggio Presentazione libro: I DIAVOLI DI BARGAGLI

I DIAVOLI DI BARGAGLI noir di Ippolito Ferrario

Segnaliamo la locandina della presentazione del noir di Ippolito Ferrario “I Diavoli di Bargagli” che si terrà giovedì 19 maggio 2022 alle 18.30 allo Spazio Eventi Milano “ Prospettiva X “ (via Molino delle Armi 19, Milano)

Introduce Roberto Allegri giornalista e scrittore.

I diritti d’autore del libro vengono devoluti a favore della Fondazione G.e D.De Marchi Onlus per la lotta contro le emopatie e i tumori dell’infanzia.

Questa voce è stata pubblicata il 17 Maggio 2022, in Uncategorized.

“IL GIRO DEL MONDO IN OTTANTA GIOIELLI” DI GIOVANNI RASPINI

“Il Giro del Mondo in Ottanta Gioielli” di Giovanni Raspini

Arriva per soli tre giorni, dal 6 all’8 maggio, nel settecentesco Palazzo Visconti, nel cuore del distretto milanese del design, una travolgente mostra, che con i suoi scenografici gioielli architettura dal design inconfondibile incanterà il pubblico, invitato a un viaggio indimenticabile intorno al mondo. Quella milanese è la prima tappa del nuovo capitolo delle grandi mostre realizzate da Giovanni RaspiniIl Giro del Mondo in Ottanta GioielliDa qui i preziosissimi gioielli si prolungheranno nello spazio e arriveranno a Roma, a Palazzo Colonna, presso la Coffee House, con inaugurazione il 12 maggio.

Il Giro del Mondo in Ottanta Gioielli di Giovanni Raspini

Il Giro del Mondo in Ottanta Gioielli è un viaggio affascinante alla ricerca del bello e della creatività senza confini. In questo senso Giovanni Raspini, ideatore del progetto, assume il ruolo di un nomade contemporaneo intento a far dialogare il suo concetto stilistico di gioiello e creazione orafa con l’identità più autentica di ogni luogo del mondo.

Ottanta pezzi unici, ispirati ad elementi naturali e manufatti propri dei luoghi e delle culture dei cinque continenti (Europa, Africa, Asia, Americhe e Oceania-Antartide), raccolti in trenta importanti parure, composte da collane, bracciali, anelli ed orecchini. Opere create all’insegna dell’eccellenza artigiana. Quale simbolo della mostra è stata scelta una grande mongolfiera-gioiello, realizzata in bronzo dallo stilista toscano insieme agli scultori Lucio Minigrilli ed Erika Corsi.

Il tema del viaggio, nell’arte e nella vita, è antico come l’infanzia del mondo. Molti racconti di viaggi metaforici e simbolici, narrano in realtà l’incredibile percorso del genere umano.

Anche quello di Giovanni Raspini è un viaggio concettuale.

Il giro del mondo in ottanta gioielli di Giovanni Raspini

Sorvolando il globo terracqueo con la sua mongolfiera, trova ispirazione nella bellezza: dai molteplici elementi naturali, ai costumi culturali di popoli e genti, ai monumenti realizzati dall’uomo, per giungere al fascino eterno e luminoso delle gemme e dei metalli preziosi.

“L’idea di prevedere due tappe nasce dal desiderio di condividere tanta bellezza con quante più presone possibile, almeno in due delle più importanti città del nostro paese” dice il designer.

A corredo della mostra è stato pubblicato un volume edito da Edifir Firenze, con introduzione di Franco Cardini, numerosi testi dedicati ed un accurato catalogo fotografico.

Scriveva Nicolas Bouvier “in viaggio la cosa migliore è perdersi. Con lo smarrimento nasce la meraviglia, e solo allora il viaggio comincia davvero”. Il Giro del Mondo in Ottanta Gioielli prende vita dallo stesso sentire, dal medesimo desiderio di infrangere ogni muro e confine per partecipare completamente, senza pregiudizi o paure, alla bellezza del mondo. In attesa di nuove avventure.

Milano

Palazzo Visconti – Via Cino del Duca, 8 – Milano

6/8 Maggio

Orario 10,00/20,00

ingresso gratuito

Roma

Coffee House a Palazzo Colonna – Piazza SS. Apostoli 67 – Roma

13/15 maggio

Orario 10:00 – 20:00

Ingresso gratuito

www.giovanniraspini.com/it-it

Questa voce è stata pubblicata il 10 Maggio 2022, in Uncategorized.