GIOVANNI RASPINI: NEW OPENING IN COIN EXCELSIOR

Giovanni Raspini continua la sua espansione e ora lo fa nel mondo dei department store, aprendo in Coin Excelsior.

Il brand toscano del gioiello, infatti, ha aperto nel mese di luglio 2019 due importanti spazi monobrand: uno presso Coin Excelsior al CityLife Shopping District di Milano e l’altro presso Coin Excelsior a Roma in via Cola di Rienzo.

Giovanni Raspini Coin ExcelsiorQuello dei department store è un fenomeno di grande rilevanza in paesi come USA, Inghilterra, Francia e Spagna, con grandi numeri di pubblico e fatturato. Coin, la più diffusa catena di department store in Italia, è guidata dal Presidente Giorgio Rossi e da manager e imprenditori italiani che hanno scelto di investire su questa importante realtà e sul retail brand Coin Excelsior. Coin Excelsior, presente a Milano, Roma e Trieste, è il contemporary department store che si caratterizza per l’accurata selezione di brand italiani e internazionali di moda, beauty e home decoration e che si presenta come una moderna agorà, un luogo di incontro e di esperienze.

La presenza di Giovanni Raspini in Coin si concretizza ora in questi primi due shop – realizzati secondo i più attuali concept progettuali del brand – ove sono presenti sia la linea Gioielli sia Charms. Quello del department store è un format che attrae molto il pubblico internazionale: Giovanni Raspini lo ha già sperimentato all’estero e adesso mira a consolidare il progetto nel proprio Paese, partendo da Roma e Milano.Giovanni Raspini Coin ExcelsiorGiovanni Raspini Coin Excelsior

“Tutto nasce da un comune sentire”, ci dice al riguardo Giovanni Raspini.Coin è un gruppo italiano, ed è subito emersa un’identica visione del fare impresa. Un feeling importante su quello che è l’alto di gamma e sul modo di promuovere i nostri mondi creativi. Con Giorgio Rossi è nato il desiderio di lavorare insieme, aprendo i nostri due primi shop in Coin Excelsior. Spero vivamente che la collaborazione continui e possa ulteriormente svilupparsi con reciproca soddisfazione”.

ABOUT COIN

Coin, la più diffusa catena di department store in Italia, è presente su tutto il territorio nazionale, all’interno dei più importanti centri storici e nelle principali vie dello shopping, con 40 negozi diretti e 100 store a insegna Coincasa tra Italia ed estero. Conta 35 milioni di visitatori e 9 milioni di scontrini emessi, un portfolio di più di 800 brand e una superficie di vendita di circa 115.000 mq. Sotto l’insegna Coin Excelsior, il brand include i premium contemporary department store di Roma Cola di Rienzo, Milano CityLife Shopping District e Trieste Corso Italia.

Questa voce è stata pubblicata il 30 agosto 2019, in Uncategorized.

Festival della Biodiversit…Ascolta le voci della Terra XIII EDIZIONE 12.09 24.09 2019

Dal 12 al 24 settembre 2019 Parco Nord Milano organizza la 13° edizione del Festival della Biodiversità, entrato ormai nelle abitudini settembrine dei milanesi.

La manifestazione nazionale, celebre per i temi della natura e della sostenibilità, quest’anno si ispira ai valori stabiliti dall’UNESCO, che ha proclamato il 2019 ”Anno internazionale delle lingue indigene” con l’obiettivo dichiarato di “preservarle, tutelando i diritti e il benessere di chi è in grado di tenerle in vita”.

Per tredici giorni il Festival diventa una finestra sul mondo delle lingue native attraverso le tante iniziative in programma capaci di valorizzare l’unicità dei loro contesti naturali e di concentrare l’attenzione sui linguaggi della natura, e sulle relazioni che le popolazioni indigene instaurano con gli elementi naturali.

Da anni il Festival propone un percorso interculturale a più voci, lontano da forme facili di sensibilizzazione e consapevolezza. Quest’anno il cammino parte dalle voci della Terra legate tra loro da corde primordiali.

Si tratta di un viaggio che offre al grande pubblico gli eventi più amati e diventati ormai essenza stessa del Festival, come i tanti laboratori per bambini e le loro famiglie con proposte di letture e passeggiate nella natura, di girono e di notte; i mercati dei piccoli produttori scelti da Slow Food; i workshop per adulti a tema naturalistico o artistico per un programma di tredici giorni di intense attività. Torna anche “Fino alla fine della notte”, lo speciale sleeping concert a cura del complesso Enten Hitti, uno dei più originali gruppi di ricerca musicali italiani, che quest’anno propone un concerto meditativo condotto da Juri Camisasca, cantautore, musicista, mistico, collaboratore di Franco Battiato, autore di canzoni per Alice, Giuni Russo, Milva.

Il Festival negli anni ha saputo far proprio anche il linguaggio del teatro e le sue grammatiche. L’arte si riappropria così dei suoi spazi, come il Teatrino Breda – testimone di spettacoli dove il teatro si fonde con la natura – e ne inventa di nuovi come il Lago di Niguarda.

Accade quindi che la natura diventi un’estensione dell’azione teatrale, e non semplice scenografia. Ed è ciò che avviene in tutti gli spettacoli in programma scelti dalla direttrice artistica Lorenza Zambon: Berta. Canto alla terra. Una narrazione lirica di Teatro Nudoecrudo, un inno in difesa del pianeta affidato alla voce potente dell’attivista Berta Caceres, leader dell’etnia Lenca; le Otto Montagne di Minima Theatralia, trasposizione teatrale dell’omonimo romanzo di Paolo Cognetti; Emigranti di Faber Teatro, un viaggio teatrale e musicale alla scoperta di nuove terre e antiche culture; Quattro passi per sgranchirsi l’anima, con la leggerezza che solo Antonio Catalano da trasmettere; Miti di Stelle di O Thiasos TeatroNatura, diretto da Sista Bramini e tratto

dalle Metamorfosi di Ovidio; Il Paese che non c’è di Ura Teatro e Gigi Gherzi sull’epopea del popolo curdo; Zanna Bianca con Francesco D’Elia, liberamente ispirato ai romanzi e alla vita avventurosa di Jack London.

In questo viaggio tra le culture e i grandi ecosistemi del mondo accade che le voci più lontane si mescolino anche con il cibo. Ed ecco allora nascere il MEET-NIC, un grande e partecipato pic-nic biodiverso in cui i partecipanti condividono pietanze delle proprie origini, e dove cibo diventa mediatore tra lingue diverse, per incontrarsi tra sconosciuti e comunicare per comprendersi.

Presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema, il festival propone la rassegna La lingua misteriosa del cinema, un viaggio in otto film dalle origini della lingua sino alle culture e alle popolazioni che la globalizzazione sta scartando. Non mancherà una proiezione per i più piccoli con il film d’animazione I primitivi (Nick Park, 2018), che racconta le avventure di una bizzarra tribù dell’Età della Pietra.

Il Festival della Biodiversità non abbandona il linguaggio della divulgazione scientifica che ne contraddistingue gli incontri, mescolato quest’anno da quello più antropologico. Infatti a partire dall’incontro di apertura, si rende evidente da un lato la distinzione del concetto di biodiversità in natura e in ambito culturale; dall’altro il nesso tra biodiversità culturale e etnolinguistica, senza che una posizione ideologica a tutela degli ecosistemi e delle specie in via d’estinzione alimenti il falso mito di un "buon selvaggio".

I luoghi del Festival continuano a intrecciarsi ai luoghi della cultura del Parco: la Cascina Centro Parco, innanzitutto, cuore pulsante del festival, che ospita un museo interattivo La Casa del Parco, lo Spazio-Mostra Tropical Experience e i Bunker Breda; ma anche il Museo Interattivo del Cinema, le serre di Villa Lonati, Oxy.gen a Bresso, l’OrtoComune di Niguarda, il Lago di Niguarda, il Bunker dell’Aeroporto, il Teatrino Breda e Villa Torretta, dove si svolge la consueta giornata inaugurale.

INFO http://www.festivalbiodiversita.it

prenotazioni@festivalbiodiversita.it

T 02.2410161 – 02.241016232 Facebook Twitter @ParcoNordMilano

Questa voce è stata pubblicata il 21 agosto 2019, in Uncategorized.

LA SPLENDIDA NADIA TOFFA CI HA LASCIATO…E forse ora qualcuno potrebbe pensare che hai perso, ma chi ha vissuto come te, NON PERDE MAI

IL COMMOVENTE SALUTO DELLA REDAZIONE DELLE IENE DEDICATO A NADIA TOFFA

E forse ora qualcuno potrebbe pensare che hai perso, ma chi ha vissuto come te, NON PERDE MAI.
Hai combattuto a testa alta, col sorriso, con dignità e sfoderando tutta la tua forza, fino all’ultimo, fino a oggi. D’altronde nella vita hai lottato sempre.
Hai lottato anche quando sei arrivata da noi, e forse è per questo che ci hai conquistati da subito. È stato un colpo di fulmine con te, Toffa. È stato tanto facile piacersi, inevitabile innamorarsi, ed è proprio per questo che è così difficile lasciarsi.
Il destino, il karma, la sorte, la sfiga ha deciso di colpire proprio te, la NOSTRA Toffa, la più tosta di tutti, mentre qualcuno non credeva alla tua lotta, noi restavamo in silenzio e tu sorridevi.

Sei riuscita a perdonare tutti, anche il fato, e forse anche il mostro contro cui hai combattuto senza sosta… il cancro, che fino a poco tempo fa tutti chiamavano timidamente “Il male incurabile” e che, anche grazie alla tua battaglia, adesso ha un nome proprio.
“Non bisogna vergognarsi di guardarlo in faccia e chiamarlo per nome il bastardo, – dicevi – che magari si spaventa un po’ se lo guardi fisso negli occhi”.

E dato che sei stata in grado di perdonare l’imperdonabile, cara Nadia, non ci resta che sperare con tutto il cuore che tu sia riuscita a perdonare anche noi, che non siamo stati in grado di aiutarti quanto avremmo voluto.
Ed ecco le Iene che piangono la loro dolce guerriera, inermi davanti a tutto il dolore e alla consapevolezza che solo il tuo sorriso, Nadia, potrebbe consolarci, solo la tua energia e la tua forza potrebbero farci tornare a essere quelli di sempre.
Niente per noi sarà più come prima.

ABBIAMO POSTATO UNA SUA FOTO SORRIDENTE E SPENSIERATA, PERCHE’ CI PIACE RICORDARLA COSI’…

CIAO NADIA…

Questa voce è stata pubblicata il 13 agosto 2019, in Uncategorized.

FooDesArt

L’intelligenza artificiale può aiutarci a tenere sotto controllo il nostro regime alimentare e le nostre intolleranze, e anche a ridurre gli sprechi. Grazie a sofisticate tecniche di machine learning e image recognition/understanding, l’Università degli Studi di Milano Bicocca, in collaborazione con la Fondazione Gualtiero Marchesi, ha sviluppato un sistema di riconoscimento dei cibi, basato sull’inquadratura del piatto, che possa monitorare le abitudini alimentari della persona, inviandole eventuali suggerimenti.

Il primo progetto – “Feedin Italy”, validato su immagini di vassoi acquisite in una mensa ospedaliera e in una universitaria – si basa sull’inquadratura delle pietanze tramite telecamera. Il sistema riconosce i cibi e li inserisce in un database legato alla persona, stimando anche gli eventuali avanzi. All’utente viene inviato un alert in real-time in caso di squilibrio del pasto dal punto di vista nutrizionale.

Costruire un sistema non limitato all’ambito della mensa, ma in grado di riconoscere piatti “generici”, anche sulla base degli ingredienti principali, è l’obiettivo del secondo progetto (“FooDesArt”). Basato sull’analisi diretta dell’immagine o su un database di ricette che l’Università sta raccogliendo e che verrà messo a disposizione come risorsa open access, potrebbe essere utile anche in caso di intolleranze alimentari.

In caso di mancato riconoscimento, l’utente potrà integrare il database di riferimento. L’obiettivo è aggiornare continuamente la base di dati, perché sia sempre più fruibile dall’utenza. Allo stato attuale, l’accuratezza del sistema è di circa 80%. Ma l’obiettivo del team di ricerca della Bicocca è ben più ambizioso: ottenere performance comparabili alle capacità umane.

Questa voce è stata pubblicata il 6 agosto 2019, in Uncategorized.

Feminin Pluriel Italia#inpiedipertutte

Il club italiano dell’associazione internazionale no profit – tutta al femminile – organizza l’11 ottobre 2019

a Palazzo Parigi una cena di gala per raccogliere fondi a favore degli oltre 2.100 bambini
rimasti orfani per omicidio di genere. Il ricavato andrà all’associazione Edela
e al progetto Centri Milano Donna (CMD) del Comune di Milano

Una serata di beneficenza a favore di nuovi progetti di sensibilizzazione a sostegno degli orfani di femminicidio e delle donne. È questa la concreta azione voluta dal board dell’associazione Feminin Pluriel Italia (FPI) attraverso la cena di gala #inpiedipertutte, in agenda a Palazzo Parigi il prossimo 11 ottobre e patrocinata dal Comune di Milano – presente con la sua delegata alle Pari Opportunità di Genere Daria Colombo a fianco a Roberto Tasca, Assessore al bilancio. Madrina dell’evento Barbara De Rossi, attrice e conduttrice televisiva fortemente impegnata nella lotta conto la violenza sulle donne, alla quale sarà omaggiato un premio durante la serata.

Il club italiano dell’associazione, fondato dall’Avv. Diana Palomba attuale presidente, ha il fine primario di creare un network internazionale tutto “al femminile”, promuovendo al contempo attività finalizzate all’educazione, formazione e protezione di donne e bambini. In seno alla vision generale FPI, l’evento charity #inpiedipertutte chiama quindi all’appello non solo il capoluogo lombardo, ma tutto il Paese su un tema poco noto all’attenzione pubblica: le pesanti e differenti problematiche che devono affrontare i bambini orfani di femminicidio, spesso lasciati al proprio destino senza nessun supporto a livello di politiche e istituzioni. Saranno loro i 2.100 “piccoli” a beneficiare dei proventi dell’iniziativa, un numero che dà una attuale e concreta misura dell’emergenza considerando che, solo l’anno scorso, erano poco più di 1.600. Gli anni successivi al trauma di una violenza di genere sono un tempo che li vede spesso soli, senza madre e con il padre sovente in carcere, in una gestione educazionale, psicologica ed economica unicamente o carico dei parenti rimasti o dei servizi sociali.

Durante la serata di beneficienza (per prenotarsi scrivere a segreteria o chiamare lo 06. 86976342) l’associazione presenterà i progetti al centro dell’evento, arricchiti dagliinterventi di Sarah Varetto – già direttrice di SkyTg24 e attuale responsabile dei progetti giornalistici dell’omonima tv satellitare per tutta l’Europa – e Alessandra Kustermann, direttrice della struttura di Ginecologia e Ostetricia del Pronto soccorso del Policlinico di Milano, prima donna primario della clinica Mangiagalli e fondatrice del “Soccorso Violenza Sessuale e Domestica”.

L’evento – che avrà come main sponsor FSI “private equity house” indipendente e Miamo, brand di cosmeceutici dedicati alla cura della pelle in ogni fase della vita, come sponsor tecnico – vedrà inoltre l’interludio della pianista e compositrice Roberta Di Mario, musicista dal respiro internazionale, e il sorteggio di premi di valore.

La serata devolverà il ricavato sia all’associazione Edela che, guidata dalla presidente Roberta Beolchi, tutela e sostiene i protagonisti della violenza di genere (orfani e famiglie affidatarie), sia al progetto Centri Milano Donna (CMD) del Comune di Milano, voluti da Sindaco per aumentare l’inclusione delle donne, il loro senso di autoefficacia e una partecipazione attiva alla vita della città. Il sostegno riguarda in particolare le associazioni “Piccolo Principe” e “Telefono donna” responsabili, rispettivamente, dei CMD dei Municipi cittadini 8 e 6.

“Feminin Pluriel – ha detto Diana Palomba – si pone come promotrice di un dialogo costruttivo e concreto, volto al sostegno e alla diffusione del rispetto di genere, partendo dai banchi di scuola, per arrivare alla famiglia e agli ambienti di lavoro. Ogni anno”, ha continuato il presidente dell’associazione, “organizziamo iniziative charity lungo tutta l’Italia: da Napoli a Firenze, la prossima tappa è Milano. Vi aspettiamo l’11 ottobre”.

Feminin Pluriel: in breve

Feminin Pluriel, associazione internazionale femminile nata nel 1992 in Francia da Beatrice Lanson Villat, è oggi presente in più di 18 paesi nel mondo e ha come scopo primario quello di creare un network internazionale di donne per facilitare relazioni e business, ma anche per dare a ognuna di loro la possibilità di condividere esperienze, progetti e di sentirsi ed essere “squadra”. Il Chapter italiano, fondato dall’Avv. Diana Palomba che ne è anche Presidente, è un’Associazione no profit: parte del ricavato delle quote e degli eventi viene infatti destinato ad attività finalizzate all’educazione, formazione e protezione delle donne, dei bambini o a progetti culturali e sociali.

Link a Feminin Pluriel Italia

 

L’associazione Edela

È un’associazione no profit, attualmente guidata dalla presidente Roberta Beolchi, che opera su tutto il territorio nazionale a tutela e sostegno dei protagonisti della violenza di genere: gli orfani e le famiglie affidatarie. Ospita in seno a sé il progetto “Orfani del femminicidio” al quale Femimin Plueriel devolverà il ricavato del proprio evento in programma a Milano l’11 ottobre 2019. Edela ha stimato che siano 1.620 i bambini in Italia che, dal 2000, sono rimasti orfani di femminicidio. Lo specifico progetto ha il fine di supportare queste “vittime di vittime” e di sensibilizzare a una nuova e necessaria educazione le Istituzioni Governative, i dirigenti scolastici, le Federazioni sportive e il Presidente del Consiglio dei Ministri, per contribuire a educare al rispetto umano, alla vita civile e all’uguaglianza di genere, informando altresì giovani e adulti sulle conseguenze delle violenze domestiche.

Link ad Associazione Edela

Questa voce è stata pubblicata il 2 agosto 2019, in Uncategorized.

SANA 2019 A BOLOGNA DAL 6 AL 9 SETTEMBRE

SANA – 31° Salone internazionale del biologico e del naturale, la più importante manifestazione italiana dedicata al meglio della produzione del settore, si svolgerà a Bologna dal 6 al 9 settembre 2019. Un migliaio gli espositori, 6 i padiglioni, 60.000 i metri quadrati di area espositiva messi a disposizione per una manifestazione sempre più internazionale e sostenibile.

Bio vuol dire successo: cresce infatti la domanda di alimenti biologici, aumenta la richiesta di integratori e cosmetici naturali per la cura di sé, come anche di prodotti sostenibili. Un macro-settore in espansione, a livello nazionale e internazionale, che ha in SANA la propria manifestazione di riferimento in Italia.

Organizzato da BolognaFiere, in collaborazione con Assobio e Federbio, con i patrocini del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo e il supporto di ITA, Italian trade agency, SANA è molto di più di un evento fieristico: è la destinazione per il business collegato al mondo del biologico, la piattaforma di confronto culturale sui temi a esso collegato, il luogo in cui incontrare operatori provenienti da tutto il mondo.

Evento business oriented, dunque, che si avvale dell’esperienza di BolognaFiere, secondo operatore fieristico nazionale, fra i primi a livello europeo con un forte know-how nell’organizzazione di eventi b2b leader internazionali nei rispettivi settori.

A poco più di un mese dall’apertura, le adesioni sono tali – oggi circa 1.000 le aziende espositrici – da richiedere un padiglione aggiuntivo rispetto a quelli inizialmente previsti, per un totale di 6 (21, 25, 26, 28, 29 e 30) e di 60.000 metri quadrati di esposizione, nei settori:

  • FOOD, che avrà per protagoniste le più importanti aziende del settore alimentazione biologica italiana e internazionale (padiglioni 28, 29 e 30);
  • CARE&BEAUTY, lo spazio dedicato ai produttori di cosmetici biologici e naturali, prodotti per la cura del corpo, integratori alimentari, prodotti/servizi naturali per la cura della persona (padiglioni 25 e 26);
  • GREEN LIFESTYLE, che proporrà, infine, tecnologie, prodotti e soluzioni ecocompatibili, per uno stile di vita sano e responsabile.

L’offerta espositiva di SANA si completerà con un ricco programma di convegni, workshop e seminari e un importante azione di incoming di delegazioni commerciali estere in arrivo da 30 Paesi; nel 2018 sono stati più di 2.000 gli incontri programmati tra le aziende espositrici e i buyer internazionali.

Confermata, anche nel 2019, la presentazione dell’Osservatorio SANA (a cura di Nomisma): in programma nel pomeriggio di venerdì 6 settembre, il focus di questa edizione è dedicato al posizionamento competitivo del Bio Made in Italy sui mercati esteri, con un approfondimento sui mercati russo e giapponese, grazie alla partecipazione di Giuseppe Russo, direttore dell’Ufficio ITA di Mosca, e di Antonella Marucci, vicedirettore dell’ufficio ITA di Tokyo.

A questo si aggiunge la presentazione dei numeri chiave del settore biologico in Italia e dei risultati dell’indagine sul consumatore italiano, che come ogni anno propone una mappatura dei nuovi trend di consumo sul mercato interno.

Sono 3 i temi su cui vertono i convegni di SANA Academy, il “contenitore culturale” della manifestazione che ogni anno propone occasioni di approfondimento sulla più stringente attualità per il comparto e che nell’ultima edizione ha registrato un +27% di partecipanti.

Nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 settembre, si metteranno a confronto intolleranze e allergie alimentari, dedicando un focus specifico alla celiachia, oggi classificata come malattia autoimmune. Oggetto del secondo incontro saranno gli integratori alimentari che contengono botanicals e le loro interazioni con gli alimenti e i farmaci. Il terzo e ultimo approfondimento avrà per protagonista il possibile uso dei sottoprodotti della filiera agro-alimentare nello sviluppo di nuovi prodotti per la salute umana.

L’edizione 2019 di SANA vede riconosciuta e accresciuta la sua centralità per il mondo del biologico dallo svolgimento a Bologna – nelle giornate del 5 e del 6 settembre – dell’iniziativa DALLA RIVOLUZIONE VERDE ALLA RIVOLUZIONE BIO, due giornate di “Stati Generali del bio”, con confronti ad altissimo livello in cui si delineeranno le scelte strategiche per il futuro dell’agricoltura e di ambiti fondamentali come la sostenibilità, il rispetto dell’ambiente e il corretto utilizzo delle risorse.

L’evento, promosso da BolognaFiere in collaborazione con FederBio e AssoBio, andrà a stimolare una riflessione sul ruolo del biologico per l’agricoltura italiana e sulla sua correlazione con fattori essenziali in chiave prospettica come: la biodiversità, la protezione delle acque e il climate change.

Nella prima giornata di lavoro DALLA RIVOLUZIONE VERDE ALLA RIVOLUZIONE BIO andrà a toccare, con un approccio multi-disciplinare, i temi d’interesse fondamentali per lo scenario 2030 dell’agricoltura biologica e, nella seconda giornata, attiverà un momento di dibattito con le principali istituzioni e i più rilevanti attori nazionali e internazionali della filiera.

Lo svolgimento degli “Stati Generali del bio” parallelamente a SANA darà vita a un momento di massima visibilità per il biologico, ribadendo la manifestazione quale accreditata sede in cui, ogni anno, le associazioni e le istituzioni di competenza, gli esperti, gli operatori e le aziende del settore si danno appuntamento per confrontarsi sugli ambiti di maggior importanza per la tutela dell’ambiente e la sua salvaguardia.

Zero plastica nei bar e nelle aree ristorazione di SANA, che si dimostra in questo modo evento ancora più coerente con i temi – come la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente – che fanno da fil rouge alla manifestazione, sia sul piano dei contenuti formativi sia a livello di proposta espositiva.

Grazie alla collaborazione e all’impegno di Camst, la plastica monouso sarà sostituita da vetro e materiali compostabili, mentre l’acqua minerale sarà erogata in modalità free-beverage da distributori dedicati.

La proposta enogastronomica avrà a sua volta una declinazione bio, con snack, panini, brioche, pizze, insalate, frutta e bevande, vini inclusi, rigorosamente biologici e in contenitori compostabili.

Nuovi prodotti, packaging rivisitati, restyling di linee esistenti, modifiche negli ingredienti e nelle formulazioni: così la mostra SANA Novitàpresenta a media e operatori di settore le più recenti proposte lanciate sul mercato dalle aziende espositrici.

Allestita al Centro Servizi, SANA Novità – che nel 2018 ha visto oltre 950 referenze in esposizione – è la migliore sintesi dell’offerta di manifestazione: un concentrato di innovazione che dà con immediatezza la misura della ricchezza e della varietà dei prodotti e dei servizi presentati a Bologna.

www.sana.it

Questa voce è stata pubblicata il 2 agosto 2019, in Uncategorized.

Zafferano Leprotto al MoMa di New York

L’iconico brand Zafferano Leprotto sarà in vendita in una limited edition nel “Fattobene Pop Up” al MoMA Design Store di New York scelto insieme ad una serie di altri storici brand italiani.

Da agosto a fine settembre settembre potrà essere acquistato all’interno del “Fattobene Pop Up” nel MoMA Design Store, in un barattolo ad edizione limitata con 4 bustine di zafferano e un libretto con ricette e proprietà nutrizionali del prezioso “oro rosso”.

Un salto oltreoceano per Zafferano Leprotto che fino al 29 settembre potrà essere acquistato all’interno del “Fattobene Pop Up” nel MoMA Design Store, in un barattolo ad edizione limitata con 4 bustine di zafferano e un libretto con ricette e proprietà nutrizionali del prezioso “oro rosso”. Situato nel quartiere di Soho nel cuore di Manhattan, il “Fattobene Pop Up” è uno spazio dedicato alla valorizzazione e alla vendita di prodotti d’eccellenza e iconici del Made in Italy tra cui spicca il colorato e gioioso Zafferano Leprotto.

Emmanuel Plat, Director of Merchandising al Museum of Modern Art, commenta: “La collezione di oggetti nel Fattobene Pop-Up dà vita a prodotti eccellenti di uso quotidiano che sono fatti per essere utilizzati e ammirati per molti anni a venire”. Anna Lagorio, fondatrice di Fattobene commenta: “E’ una grande gioia portare questi pezzi iconici della nostra cultura industriale in uno spazio come il MoMA Design Store. È un tributo al design italiano quotidiano senza tempo e a tutte le aziende che sono in grado di creare prodotti che attraversano la prova del tempo”.

Paolo Daperno, general manager Zafferano Leprotto “Siamo orgogliosi di vedere lo Zafferano Leprotto al MoMA Design Store di New York, è un riconoscimento alla sua qualità superiore, al rispetto della tradizione che si tramanda dal 1963 nel selezionare le migliori partite di zafferano e nel far vivere in modo sempre sorprendente l’iconico Leprotto”

Questa voce è stata pubblicata il 1 agosto 2019, in Uncategorized.