La ‘Rosa di Brera’ a Sebastiano Cossia Castiglioni

Per il sostegno alle attività e ai progetti del museo

Solitamente viene assegnato al solstizio d’estate, ma per questa sesta edizione il riconoscimento ‘Rosa di Brera’ – il premio che la Pinacoteca di Brera ogni anno conferisce a un personaggio che si è distinto per il sostegno alle attività e ai progetti del museo e della Biblioteca Braidense – è slittato a quello d’inverno ed è stato attribuito a Sebastiano Cossia Castiglioni.

È stato infatti il primo sponsor privato di Brera nel 2015, quando il contributo che ha versato insieme alla sorella a nome del padre, Pepito Castiglioni, ha reso possibile la realizzazione della porta di vetro, permettendo così di aprire la Porta Gregotti nell’ottobre 2016 e consentendo ai visitatori di entrare a Brera come Piermarini aveva previsto quando il palazzo fu riprogettato nel 1770.

Il suo sostegno a Brera/Musica ha reso possibili diversi concerti, tra cui il Quartetto per la fine del tempo di Messaien il 30 settembre 2019.
Da sempre impegnato e appassionato vegano, Sebastiano Cossia Castiglioni investe attivamente in aziende che sviluppano fonti proteiche alternative e produce un vino biodinamico nel suo vigneto Querciabella in Toscana, oltre a essere un esperto d’arte che aiuta a trovare casa a opere rarissime che vanno dal Rinascimento al moderno. Per il suo impegno, l’imprenditore è stato premiato dal direttore James Bradburne con la spilla della Rosa di Brera, un gioiello disegnato da Giampiero Bodino.

Dovrà aspettare la primavera, invece, per la vera rosa di Brera, che cresce nel giardino botanico, a sua volta opera d’arte a pochi passi dalla Pinacoteca.

Questa voce è stata pubblicata il 22 dicembre 2022, in Uncategorized.

Libri: noir ”Il mostro del lodigiano”

Vita personale e lavoro si intrecciano per l’Ispettrice Luce Frambelli, protagonista dei romanzi noir della scrittrice Marina Bertamoni. Conoscere la verità diventa fondamentale, anche per se stessa.

A Castiglione D’Adda, un piccolo comune del lodigiano, parte il primo focolaio di un’infezione proveniente dalla Cina che stravolgerà in breve tempo non solo la vita di tutta l’Italia e dell’Europa, ma quella del pianeta intero.

Per tutti cambia la quotidianità, cambiano i ritmi. E se da un lato quelli dei comuni cittadini rallenta, per le forze di sicurezza il lavoro diventa ancora più frenetico. Anche a Lodi la questura deve fare i conti con la messa in sicurezza degli abitanti del luogo e del rispetto delle norme di comportamento imposte dagli Organi dello Stato, nel tentativo di frenare la corsa del virus che appare da subito inarrestabile all’interno dell’area che è diventata, suo malgrado, la prima “zona rossa” d’Italia.

Si creano dunque nuove emergenze e il lavoro di routine subisce un rallentamento.

Per questo quando Ernesto Ghigliozzi arriva in questura a denunciare la sparizione della figlia Annarita, l’indagine parte a singhiozzo, soprattutto perché quella di Annarita, sedicenne inquieta, orfana di madre che vive con il padre a Lodi Vecchio, sembra una fuga volontaria, destinata a risolversi velocemente con il suo ritrovamento.

I giorni trascorrono e il mondo interno sembra unicamente concentrato sull’emergenza pandemica, ma di Annarita non c’è traccia.

L’Ispettrice Luce Frambelli, soprannominata Frambé dai suoi colleghi, è nota all’interno della questura per il suo orgoglio ma, soprattutto, la convinzione di poter fare tutto da sola. E anche in questo caso non tiene a freno tutta la sua irruenza.

L’indagine, infatti, si fa sempre più serrata anche perché il vicequestore Bentivoglio, responsabile della squadra, ha un motivo molto personale per desiderare di riportare a casa Annarita il più presto possibile; per questo chiede a tutti la massima collaborazione e il rispetto delle regole. Ma Luce è abituata a fare di testa propria e benché la situazione contingente le dimostri che nessuno si salva da solo e che soltanto il lavoro di squadra può portare risultati, non rinuncia alla propria indipendenza. Raccoglie infatti informazioni e testimonianze, naturalmente grazie ai suoi proverbiali metodi anticonvenzionali, facendo presagire un quadro sempre più inquietante che la spinge a scandagliare a fondo il contesto familiare di Annarita, le sue amicizie e, soprattutto, le nuove conoscenze virtuali che per la ragazza, costretta come tutti gli adolescenti a un lockdown forzato, sono diventate oramai prioritarie.

Frambé si ritroverà a dover fare scelte dolorose, le uniche che le consentiranno di ricomporre il bandolo della matassa e risolvere il caso, ma che pagherà a carissimo prezzo. Infatti, vita personale e lavoro si intrecciano e l’ispettrice ha bisogno di conoscere la verità a ogni costo per spazzare via ad uno ad uno i dubbi che da sempre la tormentano. La cosa più importante di tutte è fare giustizia, e l’ispettrice lo deve fare anche per se stessa.

Marina Bertamoni è nata a Milano nel 1961. Laureata in Scienze Geologiche, ha lavorato per molti anni in una multinazionale dell’energia. Scrive racconti e romanzi gialli e noir, ambientati nella provincia italiana. Suoi racconti sono presenti nelle antologie dei premi “Orme Gialle” e “Garfagnana in Giallo”, mentre i romanzi che hanno per protagonista Luce Frambelli, giovane ispettrice della Questura di Lodi – Chi muore giace, Dieci parole per uccidere e La pazienza della formica, pubblicati da Fratelli Frilli Editori – sono stati premiati in prestigiosi concorsi letterari, tra i quali ricordiamo il “Premio Letterario Internazionale Lago Gerundo” e il “Premio Letterario Festival Giallo Garda”.

Questa voce è stata pubblicata il 20 dicembre 2022, in Uncategorized.

SLOW FOOD CELEBRA URBANI TARTUFI CON IL VOLUME LIMITED EDITION “LE STAGIONI DEL TARTUFO”

Durante l’evento di presentazione del libro, il Cav. Lav. Olga Urbani, Francesco Loreti Urbani, Carlo Petrini e Oscar Farinetti discutono del futuro del prezioso tubero tra aumento della domanda e crisi climatica

In occasione dell’evento di presentazione del libro “Le stagioni delTartufo”, il volume edito da Slow Food Editore che ripercorre i 170 anni di storia dell’azienda leader nella produzione e trasformazione del tartufo, il Cav. Lav. Olga Urbani e Francesco Loreti Urbani hanno raccontato passato, presente e futuro del tubero più prezioso al mondo insieme a due grandi leader del settore agroalimentare italiano, Oscar Farinetti e Carlo Petrini, nella location simbolo della gastronomia d’eccellenza, Eataly Smeraldo a Milano.
Un dibattito speciale per celebrare i 170 anni dell’iconica azienda umbra e che ha offerto una panoramica sulla situazione attuale del mercato e il suo sviluppo internazionale, la filosofia di produzione, la versatilità di utilizzo e la stagionalità del tartufo e di Truffleland, l’innovativo progetto che oltre a incrementare la produzione del tartufo e a rispettarne l’ambiente circostante, andrà a realizzare quella che potrebbe essere definita la prima filiera di rintracciabilità del tartufo.


Si è da poco concluso il periodo delle fiere e delle kermesse che vedono il tartufo come protagonista indiscusso della stagione culinaria autunnale e delle prossime feste natalizie. Il 2022 si è rivelato sicuramente un anno difficile per i circa 200mila cavatori italiani che, a causa della siccità e delle improvvise inondazioni, vedono il lavoro di ricerca del tartufo diventare sempre più complesso. Questo ha delle conseguenze importanti su un mercato che rappresenta una delle eccellenze nel settore agroalimentare e che vede l’Italia svolgere un ruolo cruciale. Tuttavia, nonostante le difficoltà di questa stagione, la domanda di prodotti al tartufo non intende diminuire. Al contrario gli operatori del settore registrano un interesse sempre più importante dei consumatori, non solo verso il prodotto fresco, ma anche verso i prodotti pronti al tartufo, lo dimostra anche il +4,4% registrato dal mercato delle salse gastronomiche.
“Il tartufo è un bene di lusso che sta cominciando ad essere apprezzato da tutti, anche se è necessaria ancora molta educazione – racconta Cav. Lav. Olga Urbani, Presidente di Urbani Tartufi – la nostra famiglia lavora con il tartufo da sei generazioni e quando qualcuno si immedesima così tanto e con così tanta passione in un lavoro è normale provare a trasmettere questi valori anche ai consumatori, che iniziano ad apprezzare e comprendere sempre di più questo prezioso regalo della terra. Oggi abbiamo voluto ancora una volta parlare di tartufo e lo abbiamo fatto con due grandi del settore agroalimentare italiano: Oscar Farinetti e Carlo Petrini, due uomini che più di tutti hanno tenuto alta la bandiera italiana nel mondo.”
La crisi climatica, l’utilizzo di prodotti chimici per l’agricoltura intensiva e il fenomeno della cementificazione del territorio stanno tuttavia mettendo a dura prova gli operatori del settore,che devono provare a preservare e rafforzare la produzione di una delle massime eccellenze italiane, sinonimo del Made in Italy all’estero.
“Non si tratta in modo semplicistico di essere sostenibili, ma di avere cura di un dono incredibile che abbiamo ricevuto. Se vogliamo che i tartufi continuino ad esistere e se vogliamo anche mantenere l’eccellenza di questo prodotto, dobbiamo agire per preservare i territori e la loro biodiversità” ha commentato Carlo Petrini, Fondatore di Slow Food.
Urbani Tartufi sta lavorando da tempo proprio in questo senso, grazie ad un ambizioso progetto volto non solo a produrre nuovi tartufi, ma anche a compensare CO2 e riqualificare il territorio, portando nuova biodiversità. Truffleland riesce infatti a riprodurre il processo naturale di somministrazione di acqua, calore e umidità necessarie per la produzione di tartufi, grazie alla micorrizazione di piantine tartufigene che messe a dimora in serra per diversi mesi possono poi, piantate in altri terreni, raggiungere questo triplice obiettivo in un solo gesto.“Truffleland è un’idea nata 12 anni fa e che oggi è diventata un’azienda” – spiega Francesco Loreti Urbani, Founder di Truffleland – è sicuramente un sogno impegnativo quello della tartuficultura; da quando ho 13 anni ho pianato oltre 250 mila alberi in tutta l’Italia, di cui 100 mila nella nostra regione, l’Umbria. Stiamo, realizzando un’opera di rimboschimento che ci consentirà oltre che di ridare vita al mondo del tartufo anche di creare finalmente una filiera di tracciabilità”.
Un progetto ambizioso su cui Urbani Tartufi ha scelto di investire e che lo rende, senza dubbio, leader assoluto nel settore dei tartufi non solo a livello qualitativo ma anche di innovazione.
Queste caratteristiche rendono l’azienda umbra il partner ideale per Eataly, leader nella distribuzione di cibi italiani di alta qualità a livello mondiale. “Urbani è il principale fornitore di Eataly in Italia e nel mondo. Lo stile, i valori e i principi di questa famiglia mi hanno colpito sin dal primo momento in cui ho avuto modo di conoscerne i membri e la nostra collaborazione è arrivata in modo naturale- conclude Oscar Farinetti, Founder Eataly – la linea suggerita da Francesco è geniale: l’agricoltura non è altro che un’invenzione per replicare quello che la natura ci regala. Se riusciamo a replicare il tartufo vuol dire che stiamo facendo dei passi da gigante ed è giusto che a muovere il primo sia proprio la più grande azienda di tartufi al mondo”
Il volume, il cui lancio cade in occasione dell’anniversario dei 170 anni di Urbani Tartufi, racconta proprio l’incredibile viaggio della famiglia Urbani attraverso i momenti cruciali di sei generazioni della famiglia umbra, che quasi in due secoli con passione e audacia ha rivoluzionato il mercato del tartufo e non ha ancora smesso di farlo.

170° ANNIVERSARY – LE STAGIONI DEL TARTUFO
URBANI TARTUFI E SLOW FOOD EDITORE INSIEME PER RACCONTARE

LA STORIA DELLA FAMIGLIA UMBRA CHE HA RIVOLUZIONATO IL MERCATO DEL TARTUFO

Urbani Tartufi, azienda leader nella produzione e trasformazione del tartufo, e Slow Food Editore presentano “Le stagioni del Tartufo” il libro che ripercorre i 170 anni di storia della grande azienda umbra che ha conquistato il mondo con il prestigioso tubero, portando il gusto del Made in Italy al dì la dei confini nazionali.
Nell’anno in cui ricorre l’anniversario dei 170 anni di Urbani Tartufi, l’azienda si racconta ripercorrendo in un incredibile viaggio i momenti cruciali di sei generazioni della famiglia umbra,che quasi in due secoli con passione e audacia hanno rivoluzionato il mercato del tartufo. Il volume ha l’obiettivo di tramandare una storia che è un unicum e che parla di innovazione, di amore ma soprattutto di valori che si tramandano di generazione in generazione dal 1852.
“In questi 170 anni tutta la mia famiglia ha riposto sempre molto amore e dedizione per questo lavoro e continuerà a farlo, con coraggio e unità – commenta Cav. Lav. Olga Urbani, Presidente di Urbani Tartufi – l’idea di questo libro è quella di mettere per iscritto parole e immagini che raccontino la storia sino a questo momento, in modo da rendere il numero 170 una pietra miliare per tutti coloro che arriveranno dopo di noi”

La partnership con Slow Food Editore per la realizzazione del libro si inserisce in un percorso che Urbani Tartufi ha intrapreso ormai da tempo, quello della sostenibilità a 360 gradi. L’azienda, infatti, condivide appieno la filosofia di Slow Food legata al rispetto dell’ambiente e degli ecosistemi e al tramandarsi del sapere di cui sono custodi territori e tradizioni locali. L’avventura intrapresa dall’ultima generazione Urbani, Truffleland, è proprio il segno di questa svolta sostenibile della famiglia che vuole guardare al futuro con una nuova prospettiva e un nuovo approccio molto più votato al tutelare e al preservare la materia prima.

In editoria negli ultimi anni sono sempre più frequenti libri tra la varia e la fiction che narrano le storie di grandi famiglie dell’economia italiana. Imprese che non soltanto hanno scritto la storia con i risultati delle loro attività, spesso secolari, ma che sono un concentrato di storie umane irripetibili, entusiasmanti da raccontare e da leggere. “La collaborazione con Urbani per il libro celebrativo dei 170 anni dell’azienda ci ha dato l’opportunità di pubblicare una storia affascinante ed entusiasmante. La saga di una famiglia che ha votato per generazioni la sua passione e le sue energie al tartufo, per portarlo da un piccolo paese umbro al mondo. – commenta Carlo Bogliotti, Amministratore Delegato di Slow Food Editore – I risultati ottenuti in questi quasi due secoli di attività parlano per loro, ma scoprire le imprese che hanno realizzato con inventiva e coraggio è qualcosa che ha una sorprendente dignità. Siamo soddisfatti delle prime reazioni di critica e pubblico e contenti di aver conosciuto più a  fondo una realtà famigliare piena di valori e entusiasmo”.


Il prezioso contributo di Slow Food Editore ha, inoltre, consentito di raccontare in modo completo e articolato, accanto alla storia della famiglia Urbani, anche il momento magico della raccolta del tartufo – ora patrimonio Immateriale dell’Unesco – e le diverse peculiarità delle 4 stagioni del tubero più pregiato al mondo. Ognuna di queste stagioni prevede, infatti, diverse tipicità di
materia prima e quindi diverse modalità di conservazione e di ricette.
“La passione che ha unito sei generazioni della mia famiglia trova il suo filo conduttore nel tartufo.
C’è qualcosa di insolito e travolgente in questo dono della natura, per noi unico – commenta Giammarco Urbani, Amministratore Delegato di Urbani Tartufi – grazie a questo libro, tutti potranno rivivere la storia di Urbani Tartufi, che non è solo la storia di una famiglia ma un’ode a questo straordinario prodotto della terra.”
La famiglia Urbani ha coinvolto anche gli chef che quotidianamente collaborano con l’azienda, per trasmettere ai lettori il loro enorme sapere culinario ed esaltare al meglio il sapore inconfondibile del tartufo. All’interno del libro, infatti, sono presenti molte ricette ideate da chef italiani e internazionali che hanno fatto la storia della tradizione culinaria nel mondo, interpretando a modo loro una materia prima che richiede studio, attenzione ed equilibrio. Un vero e proprio ricettario che racconta le versatilità del tartufo nelle varie stagioni dell’anno, dai piatti più tradizionali a rivisitazioni gourmet uniche.

Urbani Tartufi è stata fondata nel 1852 a Scheggino (PG) e divenne presto famosa per l’esportazione dei tartufi freschi Made in Italy, prima in Francia e poi nel resto d’Europa. Una storia familiare che vive da 170 anni e che ha coinvolto sei generazioni. La quinta generazione alla guida dell’azienda è composta da Olga, Carlo e Giammarco, rispettivamente figli di Paolo e Bruno Urbani. La Famiglia Urbani ha dato vita ad importanti filiali estere e a realtà come il Museo del Tartufo, l’Accademia del Tartufo e la Urbani Travel &Tours. Il forte legame con il territorio, quello di Scheggino in Umbria, porta l’azienda nel 2017 a creare Truffleland, un progetto votato a valorizzare la biodiversità attraverso il rilancio di una filiera sostenibile e di qualità. La missione di Urbani Tartufi è promuovere la cultura del tartufo nel mondo. Un’azienda familiare a vocazione internazionale, Urbani Tartufi è presente in 70 Paesi e leader mondiale del mercato del tartufo.
Slow Food Editore nasce nel 1990 con l’obiettivo di sostenere con una produzione libraria i temi cari all’associazione Slow Food, fondata nel 1986 (i primi anni sotto il nome di Arcigola) e diventata nel 1989 un’associazione internazionale con l’intento di difendere il cibo “buono, pulito e giusto”. Con le sue pubblicazioni, Slow Food Editore persegue tuttora l’impegno nel diffondere tematiche quali il diritto al piacere, l’educazione del gusto, la tuteladella biodiversità, approfondendo le conoscenze sulla storia e la cultura del cibo; accrescendo la consapevolezza del consumatore e la sua capacità di discernere il meglio; promuovendo una produzione enogastronomica di qualità; salvaguardando lavorazioni artigianali e varietà vegetali o animali a rischio di estinzione; educando il gusto contro i pericoli di immiserimento e omologazione; riconoscendo e valorizzare la biodiversità vegetale, animale, alimentare; favorendo un turismo attento e rispettoso dell’ambiente; lavorando per siglare un nuovo patto fra l’uomo e la terra.
Eataly fondata nel 2003 da Oscar Farinetti, è attiva nella distribuzione e commercializzazione, a livello internazionale, di prodotti dell’eccellenza enogastronomica italiana integrando nella propria offerta produzione, vendita, ristorazione e didattica. Rappresenta una realtà del tutto unica essendo la sola azienda italiana del food retail realmente internazionale, oltre che una realtà simbolo del cibo italiano e più in generale del made in Italy di alta qualità nel mondo.

Questa voce è stata pubblicata il 20 dicembre 2022, in Uncategorized.

AMARO LUCANOCHRISTMAS EDITION 2022

La nuova Lucano Christmas edition dai colori caldi e avvolgenti tipici del Natale. Al centro del packaging l’immancabile Pacchiana, la donna da sempre protagonista dell’etichetta dell’iconico Amaro, simbolo delle femminilità lucana e della vicinanza dell’azienda al suo territorio, proposta in versione natalizia.

Questa voce è stata pubblicata il 20 dicembre 2022, in Uncategorized.

Nio Cocktails propone una nuova gift box natalizia

Nio Cocktails propone una nuova gift box natalizia, perfetta per brindisi in compagnia, che renderanno le feste indimenticabili, all’insegna della convivialità.

In occasione del Natale 22 NIO Cocktails per la sua esclusiva box di drink già pronti sceglie i cocktail più popolari.
Gli  ingredienti di primissima qualità ed il perfetto mix di spirits e aromi permettono di degustare ottimi cocktail, pronti per essere consumati.

I Cocktail sono immediatamente pronti da bere con la sola aggiunta di ghiaccio. Perfetti per qualsiasi occasione, dalla serata più frizzante alla serata più sofisticata.

Ecco, allora, una gift box esclusiva di drink preparati con ingredienti di primissima qualità.
Tutto già perfettamente calibrato e  mixato, per cocktail pronti per essere consumati nella loro perfezione di gusti e profumi.

Ogni cocktail sarà nella sua elegante confezione di design in formato monodose che a sua volta sarà presentata in un’ altrettanto elegante confezione multipla.

Per rendere speciale questa gift box i vari cocktail classici come Negroni, Sidecar, Daiquiri, Margarita o Manhattan diventano ancora più sprint!

Reinventati, infatti,  in chiave natalizia con note tropicali, con gusti di cocco, cioccolato, zenzero, chiodi di garofano e cannella, offriranno un’incredibile sensazione, in un mix contrastante di  sapori.

NIO Cocktail con la sua Christmas Cocktail Box vuole offrire a tutti la possibilità di fare un viaggio intorno al mondo, grazie alla mixology di alto livello.

Con questa speciale iniziativa NIO Cocktail si conferma come azienda leader del settore della produzione di miscele ready to share, pronte da condividere.

Un’idea brillante per un momento di gusto personale o da regalare per Natale.

Eccoli

Spiced Negroni

Il Negroni, pluripremiato, è declinato in un delizioso twist natalizio con tocchi speziati di cannella, chiodi di garofano e noce moscata. Preparato con Gin London Dry Tanqueray.

Winter Sidecar

Le spezie natalizie riscaldano un blend di Brandy St Remy XO e Cocchi Storico Vermouth di Torino.

Apple Rum Punch

Una ricetta strepitosa a base di rum scuro con note di mela e anice stellato. Fresco al palato ma avvolgente allo stesso tempo, il sorso è dolce-amaro e speziato.

Christmas Margarita

La Tequila Exotico Blanco 100% agave blu si sposa perfettamente con zenzero e mela, dando vita al Christmas Margarita.

Christmas in Manhattan

Bourbon Bulleit e Vermouth italiano incontrano il gusto vellutato del liquore al cioccolato Crème de cacao, per un cocktail che scalda il palato.

Snow Daiquiri

Gli aromi inconfondibili di vaniglia, cocco e cannella del rum Ron Santiago de Cuba uniti a note di zenzero e al gusto tropicale dell’ananas.

La confezione gift box Cocktail di Natale è acquistabile sullo shop di Nio Cocktail al prezzo di 36€.

Questa voce è stata pubblicata il 9 dicembre 2022, in Uncategorized.

SENSY

NATIVE BENEFIT 

E AMBASSADOR DELL’INNOVAZIONE

All’origine di tutto c’è stata un’idea. Bisogna credere alle proprie idee ma per vederle realizzate è necessario agire. Sensy® nasce dall’intuizione, dal coraggio, dalla creatività e da un’innata attitudine all’innovazione di Lucia Fracassi, fondatore e amministratore del brand, manager di esperienza orientata al futuro con dinamismo, etica e credibilità, che ha saputo dar forma alla propria visione insieme ai soci Enrico Rocca e Mara Rossi. Un’idea imprenditoriale che si sviluppa grazie alla capacità di coniugare competenze, esperienze e vissuti, trovando sinergie e punti di vista comuni partendo dall’osservazione della realtà e di ciò che ci circonda. 

L’ambizione di essere ben più di un’impresa in senso stretto ha orientato Sensy®, start-up, società benefit e premium brand, a trasformare la propria idea di business in valore per gli altri e per la società. L’obiettivo posto al centro della filosofia di Sensy® è quello di rivoluzionare il concetto di benessere multisensoriale sul mercato per favorire un miglior equilibrio psico-fisico di anima-corpo-spirito, contribuendo a migliorare la vita dei propri Ospiti e quella dell’ambiente circostante, costantemente e concretamente, con passione, senso del dovere e rispetto. 

La società nasce nel B2B e B2C con una visione e approccio Human to Human, finalizzata ad instaurare e mantenere un rapporto duraturo di fiducia e trasparenza, con tutti gli attori, siano questi le persone del team che, ognuno con le proprie competenze, gestiscono i vari processi dell’azienda, siano le persone che dall’esterno vivono e vivranno il brand Sensy® e saranno testimoni della qualità del servizio e del prodotto, condividendo passione ed innovazione. 

Alla base della filosofia di Sensy® in qualità di società benefit c’è la volontà quotidiana ad agire in modo etico e coerente, con integrità, a beneficio della compagine sociale e di tutti gli stakeholder. Un’impresa consapevole che coniuga una visione economica imprenditoriale con l’impegno nei confronti del beneficio comune e opera secondo standard elevati di scopo, rafforzando la finalità per cui Sensy® è nata, fino a renderla una vocazione: migliorare la vita e il benessere delle persone e avere un impatto positivo sul mondo per la comunità.

Sensy® è Ambassador dell’innovazione nella continua sperimentazione delle tecnologie multisensoriali all’avanguardia per un approccio avveniristico al benessere e all’interazione naturale. L’innovazione è vista come leva per il bene della comunità e come acceleratore importante e contribuisce alla responsabilità di fare impresa in modo sostenibile.

Il viaggio di Sensy® è iniziato nell’agosto 2021 con l’iscrizione nel registro delle start-up innovative del MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) grazie al nuovo e originale concept proposto di benessere multisensoriale, fin da subito con una prospettiva proiettata verso il futuro, nella concretizzazione degli obiettivi dell’agenda ONU 2030. 

RISCOPRIRSI MULTISENSORIALI.

A MILANO NASCE SENSY®

Perché tutti noi, come esseri umani, meritiamo giornate migliori.

Perché stare bene e prendersi cura del proprio benessere psico-fisico è diventata un’esigenza prioritaria per affrontare al meglio i ritmi e le sfide della quotidianità.

Ecco i motivi da cui parte una nuova concezione di cura del proprio sé.

Un mix esperienziale di sensazioni: da quelle tattili, calde, avvolgenti, morbide, vibranti, a quelle visive dei giochi di luce, delle nuance e dei colori, tenui, accesi, sfuggenti. Alla riscoperta di suoni vivaci, intensi o melodiosi, sussurrati. Ai profumi, delicati, ma anche persuasivi, freschi, stuzzicanti. Fino alla rivelazione di sapori piacevoli, dolci e amari, confortanti, ma anche frizzanti e stimolanti. A ogni sensazione la sua specifica funzione, a ogni Ospite la sua personale combinazione, unica e inaspettata, per stare bene.

A Milano nasce Sensy®, start-up innovativa e società benefit – nonché premium brand – che si pone l’obiettivo di diventare sinonimo di benessere multisensoriale. Con il suo primo progetto, The Sensy Lounge®, la missione è favorire l’equilibrio di anima-corpo-spirito attraverso il coinvolgimento coordinato e armonico dei nostri cinque sensi primari: vista, olfatto, udito, tatto e gusto.

The Sensy Lounge®, primo flagship del brand Sensy®, è un concept unico a livello mondiale che sarà inaugurato ufficialmente a dicembre in Via Durini 2 a Milano e sarà dedicato ai temi della sensorial experience. The Sensy Lounge® fonda la propria filosofia sul concetto di benessere multisensoriale e si fa interprete di questo bisogno diffuso, offrendo strumenti tecnologicamente avanzati e un approccio “Human to Human” per ricalibrarsi, rallentare laddove necessario e riconnettersi al proprio io. The Sensy Lounge® è un’esperienza innovativa finalizzata ad acquisire consapevolezza su cosa serve a ciascuno di noi per stare bene.

Che cos’è The Sensy Lounge®? Possiamo dire che non è una SPA, né un centro massaggi o un centro estetico. Non si tratta di un luogo di meditazione tradizionale e nemmeno di uno yoga club. Non è un centro medico, uno studio polifunzionale o un centro di coaching psicologico. The Sensy Lounge® è la rivoluzione del concetto di benessere: un metodo nato grazie alla capacità del management di interpretare in modo innovativo un filone di studi di matrice statunitense sui temi della multisensorialità.

The Sensy Lounge® desidera prendersi cura dei propri Ospiti offrendo percorsi individuali inediti di benessere multisensoriale. Grazie ad un metodo esclusivo, tecniche e prodotti innovativi, verranno proposti trattamenti mirati e totalmente personalizzati, in base ai bisogni del singolo. Un percorso immersivo, amniotico, avvolgente, in cui affidarsi completamente al personale qualificato e appositamente formato per essere guidati, passo dopo passo, alla riscoperta della propria unicità.

Grazie alla sua sfera valoriale, il progetto The Sensy Lounge® punta a diventare un riferimento in Italia nel settore del benessere multisensoriale, partendo dalla città di Milano, il polo dell’innovazione.

La rivoluzione del benessere inizia qui. Da dicembre The Sensy Lounge® è in via Durini 2, a Milano.

Sensy S.r.l. Società Benefit 

Via Durini 2 – 20122 Milano (MI)  

www.sensy.itinfo@sensy.it 

IL PERCORSO DEL BENESSERE MULTISENSORIALE 

PARTE DA MILANO CON THE SENSY LOUNGE

Sensy, start-up innovativa italiana e società benefit – nonché premium brand – con l’obiettivo di diventare sinonimo di multisensorialità, presenta il suo primo flagship store esperienziale: The Sensy Lounge.

Parte da Milano, precisamente da via Durini, il viaggio di The Sensy Lounge, la cui missione è favorire l’equilibrio di anima-corpo-spirito attraverso il coinvolgimento coordinato e armonico dei nostri cinque sensi: vista, olfatto, udito, tatto e gusto.

The Sensy Lounge è il luogo in cui coccolare, stimolare e valorizzare i nostri cinque sensi grazie a inediti percorsi individuali di benessere multisensoriale. Attraverso un innovativo concept e alla presenza di personale altamente competente e appositamente formato, The Sensy Lounge offre trattamenti mirati e personalizzati proposti attraverso metodi, prodotti e servizi studiati su misura. L’ambiente immersivo, accogliente e avvolgente è frutto di un design ricercato e non convenzionale. L’eleganza innovativa di arredi e complementi rievocano sensazioni ed emozioni che riconciliano gli ospiti con la natura e con il tempo presente, all’interno di un’atmosfera suggestiva nella quale vivere il “qui e ora” e in grado di soddisfare una clientela esigente capace di apprezzare i minimi dettagli. 

La filosofia multisensoriale di The Sensy Lounge nasce dall’unione di due assi portanti che la differenziano da tutto quello che – relativamente ai “singoli” sensi – già esiste. Il primo asse si concretizza nella personalizzazione estrema, seguendo il cliente, che da subito diventa Ospite, in un percorso individuale di progressiva consapevolezza del proprio stato di benessere; il secondo asse si esprime attraverso un approccio olistico allo “star bene”, considerato a 360 gradi. 

IN VIAGGIO LUNGO IL PERCORSO MULTISENSORIALE

Come si sviluppa questo percorso multisensoriale? Percorriamo insieme le tappe di questo viaggio attraverso gli spazi e i momenti che caratterizzano l’innovativo The Sensy Lounge di Milano. 

Pur facendo leva su di una forte componente tecnologica l’approccio di Sensy è Human to Human, solo così è realmente possibile prendersi cura della persona. L’Ospite viene infatti accolto da un esperto – il Sensy Coach – formato appositamente dall’azienda (e scelto per la sua lunga e comprovata esperienza) in grado di valutare e individuare le necessità di benessere psico-fisico delle persone. Agli Ospiti di The Sensy Lounge viene anche consegnato un welcome gift che contiene gli ingredienti per realizzare una bevanda polifunzionale in grado di favorire il processo meditativo. Durante il primo incontro – tramite la compilazione di un questionario – il Sensy Coach raccoglie le informazioni utili per definire nello specifico le esigenze dell’Ospite finalizzate al raggiungimento di determinati obiettivi di benessere. Le risposte ai quesiti permetteranno di arrivare alla personalizzazione del trattamento, creando una combinazione unica di soluzioni diverse e sempre individuali, un mix taylor-made di esperienze sensoriali che cambia da seduta a seduta in base all’evoluzione dello stato di benessere dell’Ospite.

Dopo questo primo approccio cognitivo inizia la seduta, della durata di circa un’ora, all’interno di una sinuosa experience room disegnata su misura e attrezzata con un innovativo lettino multisensoriale. Cinquanta minuti di tempo sono necessari per immergersi nel percorso di stimolazione di quattro dei cinque sensi, poiché l’ultimo senso – il GUSTO – verrà (ri)attivato al di fuori della cabina in un’area relax dedicata.

Nel corso della permanenza in cabina, gli altri quattro sensi dell’Ospite vengono stimolati in maniera coordinata e funzionale: per l’OLFATTO, Sensy ha predisposto venticinque diverse tipologie di sinergie, ognuna composta da diversi oli essenziali, appositamente studiati dal CEO di Sensy Lucia Fracassi che per la creazione della collezione “The Sensy Sinergies” si è avvalsa dell’esperienza di aromaterapeuti professionisti.

Il TATTO si concretizza in un massaggio scelto tra cinquanta diverse possibili tipologie (rilassante, decontratturante, energizzante) ed è praticato da un operatore olistico esperto e anch’esso formato appositamente da Sensy. Il lettino multisensoriale che accoglie l’Ospite è altresì capace di generare benessere attraverso l’emissione di vibrazioni in grado di stimolare parti diverse del corpo. Questa funzione è importante nel caso in cui il percorso sensoriale scelto dal Sensy Coach (sempre in accordo con l’Ospite) non preveda per quella specifica sessione né body massage né riflessologia plantare. 

La VISTA viene coinvolta e stimolata all’interno della room experience grazie al lettino cromoterapico e al conseguente bagno di luce che si viene a creare. Colori, intensità e frequenza cromatica variano e si combinano in maniera armonica e mai casuale offrendo un’esperienza sensoriale coordinata con gli altri sensi e per questo unica nel suo genere.

L’UDITO è legato ad una suite di meditazioni personalizzate. Le tracce vengono scelte tra settantacinque possibili sequenze con musica binaurale a 432 Hertz e relativa voce guida. I landscape sonori sono composizioni originali appositamente realizzate e suonate da un musicista professionista con il preciso obiettivo di creare veri e propri film sonori a corredo delle singole meditazioni. Sarà sempre il Sensy Coach a definire con l’Ospite se optare per la sola musica o la combinazione di musica con meditazione e voce guida. 

Terminata la sessione all’interno dell’experience room, per la stimolazione del quinto e ultimo senso – il GUSTO -, l’Ospite potrà assaporare una tra le quindici possibili sinergie di sapori proposte sotto forma di infusi e tisane, in un’area dedicata e in un contesto estremamente rilassante. 

Ogni Ospite di The Sensy Lounge vive un’esperienza multisensoriale unica e personalizzata, un percorso che viene monitorato nel tempo attraverso indicatori dello stato psico-fisico della persona e si compone di trattamenti che differiscono l’uno dall’altro da settimana a settimana. Il costante contatto con il Sensy Coach (e per chi vorrà entrare in una dimensione ancora più intima per raccontare il proprio “sentire” attraverso il Sensy Book) permetteranno di migliorare o acquisire ex-novo una sempre maggiore consapevolezza del proprio stato di benessere, favorendo uno stile di vita più equilibrato e consapevole.

Grazie ai percorsi multisensoriali di The Sensy Lounge, con poco più di un’ora a settimana è possibile regalarsi un viaggio immersivo, stimolante e personalizzato per riconnettersi al proprio io e raggiungere un benessere prolungato. Tutto questo è già realtà. Tutto questo è The Sensy Lounge.

Curiosità, determinazione e passione per le sfide. Trasformazione, cambiamento continuo, visione analitica e proiettata al futuro. Questi i punti di forza di Lucia Fracassi, imprenditrice appassionata di innovazione e nuovi modelli di business. 

Lucia Fracassi, Fondatrice e Amministratrice Unica di Sensy® e The Sensy Lounge®

Il percorso di Lucia Fracassi parte da una laurea in Economia dell’Organizzazione e dell’Innovazione Tecnologica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. La formazione viene completata nel tempo grazie – tra gli altri – ad approfondimenti in general management presso l’Università Bocconi di Milano e in digital transformation presso l’IMD di Losanna. Le esperienze di vita personali e professionali hanno portato Lucia Fracassi a viaggiare in tutto il mondo e a stabilirsi all’estero per diversi anni a Parigi, Londra e Città del Messico. Grazie al suo background in ambito finanziario, Lucia Fracassi ha ricoperto ruoli di rilievo in qualità di Direttore Generale e Amministratore Delegato in società quotate e non quotate consolidando progressivamente la sua figura professionale, occupandosi tra l’altro anche di start-up e nuovi modelli di business, sviluppando crescenti competenze strategiche, organizzative e di execution. 

Lucia Fracassi è stata la Membership Director dell’allora PWA Milano (oggi PWN), dal 2015 al 2018 ha ricoperto il ruolo di Vicepresidente Nazionale di Andaf (Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari) a cui si è aggiunto l’incarico di Segretario Generale di IAFEI (International Association of Financial Executives Institutes), mentre dal 2017 è membro di YPO (Young Presidents’ Organization) International. Nel 2020 è diventata Vicepresidente e equity partner di Retail Hub, il primo business accelerator verticale nel mondo del retail con sedi a Milano, Londra e New York.

Lucia Fracassi è stata selezionata nell’anno 2021 dal prestigioso MIT di Boston per partecipare agli esclusivi Bootcamp Innovation Leadership, percorsi formativi dedicati ad innovatori di tutto il mondo. Grazie a tale opportunità ha potuto validare il modello di business di The Sensy Lounge®. 

I numerosi anni di esperienza in azienda e la molteplicità degli incarichi avuti, molti dei quali in posizioni apicali in contesti molto diversi tra loro, hanno contribuito a sviluppare un interesse nei confronti del benessere individuale e delle organizzazioni e a valorizzare i principi di integrità, etica e responsabilità sociale d’impresa. 

La continua voglia di sperimentare e portare un valore condiviso per la comunità che potesse avere un impatto positivo a livello sociale ha spinto Lucia a studiare e analizzare il benessere delle persone e, grazie a un lavoro di approfondimento di ricerche scientifiche di matrice statunitense, ha fondato Sensy S.r.l. Società Benefit nel mese di maggio 2021. 

Alla società fanno capo i brand Sensy®, sinonimo di multisensorialità, The Sensy Lounge®, sinonimo di benessere multisensoriale e The Sensy Way® sinonimo di comunicazione multisensoriale. Il flagship store esperienziale firmato Sensy® apre in via Durini 2 a Milano, nell’ambito del polo dell’innovazione, del design e della cultura del benessere. 

I co-founders di Sensy® 

A fianco di Lucia Fracassi i co-founder Enrico Rocca e Mara Rossi che completano il team Sensy®. 

Enrico Rocca nasce come Analista Pubblicitario ed è oggi un Communication Manager con consolidate esperienze ultraventennali. Ha lavorato come creativo e freelance a progetti di comunicazione per start-up, multinazionali e PMI. È membro dell’Art Directors Club Italiano e nel 2016 ha co-fondato il Capitolo BNI Galileo di Piacenza, ha conseguito un executive Master in Comunicazione Integrata d’Impresa e Social Media Strategy oltre ad aver approfondito le tematiche dell’intelligenza artificiale tramite i percorsi di certificazione AI Lab della IULM. Dal 2023 aiuterà i Brand a comunicare “in tutti i sensi e con tutti i sensi” sino ad evolverli in Premium Brand, anche grazie alla certificazione SDA Bocconi per i processi di premiumization. 

Enrico – oltre ad essere l’autore del brand nativo multisensoriale Sensy® – si è occupato della supervisione generale di tutti gli aspetti di comunicazione della start-up e nello specifico dello sviluppo di un algoritmo che trasforma un semplice marchio in un brand multisensoriale, aumentandone il valore reale e percepito.

Mara Rossi, dopo la laurea presso l’Università Bocconi, svolge da più di 20 anni la professione di dottore commercialista, offrendo servizi di assistenza e consulenza in ambito amministrativo e fiscale, con particolare attenzione agli aspetti di controllo e gestione. In Sensy® si occupa di numeri, calcoli e previsioni condividendo però l’animo di Sensy® in quanto Società Benefit, con l’intento di supportare il brand con la propria competenza e apportare valore alla società. 

Lucia Fracassi, Enrico Rocca e Mara Rossi sono tre figure con esperienze e background differenti, ma al contempo complementari. La varietà delle loro esperienze si coniuga, trovando sinergie e punti di vista comuni. Un viaggio che nasce da uno sguardo, combina passato professionale e voglia di migliorare, nel futuro, il benessere per le persone e le organizzazioni attraverso la multisensorialità. Un connubio che oggi ha portato alla nascita di Sensy®.

Questa voce è stata pubblicata il 9 dicembre 2022, in Uncategorized.

IL NATALE SOLIDALE DELLA CANTINA SOCIALE TORREVILLA CON L’ASSOCIAZIONE “LUCA PER NON PERDERSI NEL TEMPO”

Torrevilla, la cantina sociale riunisce 200 viticoltori nel cuore dell’Oltrepò Pavese, rinnova anche per il 2022 la collaborazione con l’associazione “Luca per non perdersi nel tempo” associazione nata nel 2013 su iniziativa di Piera e Lorenzo Bassi per realizzare i desideri del figlio Luca, giovane psicologo originario di Torrazza Coste (PV) venuto a mancare a causa di un tumore nel 2011. Il progetto vede i prodotti nostrani dell’Oltrepò Pavese, tra i quali i vini della cantina, protagonisti di un’iniziativa solidale.

La collaborazione nasce dalla volontà di dare sostegno concreto alla ricerca medica attraverso una donazione a favore di PaviAIL, la sezione della provincia pavese dell’Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi e Mielomi (AIL), la cui missione è quella di sostenere la ricerca su leucemie, linfomi maligni e mielomi, e aiutare le famiglie dei ricoverati presso il Policlinico San Matteo.

Come nelle edizioni passate la cantina Torrevilla dedica due dei suoi vini con speciale etichetta alla memoria di Luca: il Bonarda D.O.P. Oltrepò Pavese – vino rosso frizzante dal profumo intenso, con aromi di frutta matura, e gusto corposo, perfetto da abbinare ai salumi insaccati e stagionati come il salame di Varzi, a quelli cotti come il cotechino e lo zampone, e a piatti di carne bianca e rossa, specie se cucinata in umido -, e il Plant Dorè Extra Dry – spumante metodo Charmat di Pinot Nero e Chardonnay, dal profumo fruttato con un delicato sentore di albicocca matura e gusto morbido, con un retrogusto che ricorda le mandorle dolci, ideale come aperitivo e per piatti delicati a base di pasta, riso, verdure e pesce.

I due vini sono venduti al prezzo di 5,50 euro e, per ogni bottiglia venduta, Torrevilla donerà un euro a PaviAIL. Inoltre, anche quest’anno, oltre ai vini aderirà all’iniziativa anche l’Azienda Agricola Garavaglia di Gropello Cairoli (PV), con il riso carnaroli “SorRiso” di Luca. Il titolare della Riseria, che era stato compagno di stanza di Luca, ha voluto mettere a disposizione unendosi a Torrevilla al fianco dell’Associazione “Luca per non perdersi nel tempo”.

«Questa iniziativa, giunta ormai alla sua nona edizione, è per Cantina Torrevilla occasione per dimostrare solidarietà e vicinanza ad associazioni impegnate in prima linea a sostegno della ricerca medica ed è per noi motivo di grande orgoglio” – commenta Massimo Barbieri, Presidente di Torrevilla – “Insieme all’associazione “Luca per non perdersi nel tempo” vogliamo dare il nostro contributo nel supportare l’attività di PaviAIL portando nelle tavole delle feste prodotti enogastronomici non solo buoni ma anche solidali. Vogliamo inoltre ringraziare l’Azienda Garavaglia che per il secondo anno consecutivo collabora con noi con un prodotto d’eccellenza, il riso carnaroli, che ha voluto mettere a disposizione della causa di questa meravigliosa Associazione».

I vini dedicati a Luca e il “SorRiso di Luca”, oltre che nel periodo natalizio, sono disponibili tutto l’anno e, come gli altri vini Torrevilla, le specialità gastronomiche e i cesti natalizi, possono essere acquistati presso le Botteghe del Vino di Torrevilla a Torrazza Coste (PV), oppure ordinati con servizio di consegna a domicilio contattando direttamente Torrevilla (scrivendo a info@torrevilla.it oppure chiamando lo 0383.77003).

Per conoscere la storia di Luca, il perché delle numerose iniziative dell’associazione e il significato del titolo “Per non perdersi nel tempo”: www.lucapernonperdersineltempo.it

Questa voce è stata pubblicata il 5 dicembre 2022, in Uncategorized.

CALEFFI COMPIE 60 ANNI

Un traguardo che racconta una storia imprenditoriale lunga oltre mezzo secolo.

60 anni: questo il traguardo raggiunto da Caleffi, brand tutto italiano specializzato nel settore Home Fashion. Fondata nel 1962 da Camillo Caleffi, che nelle terre gonzaghesche fra Oglio e Po diede vita alla prima linea di trapunte industriali, l’Azienda rappresenta oggi un’eccellenza del made in Italy nella produzione di articoli di moda e lusso per la casa.

Qualità, cura del design e innovazione sono i valori fondanti dell’Azienda e da sempre ne guidano le scelte, sin da quando, già negli anni ’60, Camillo Caleffi percepì il grande valore della trapunta non solo come oggetto funzionale ma come vero e proprio complemento d’arredo. Un’intuizione brillante, che lo portò a dare sin da subito un’importanza fondamentale, anche se fino a quel momento inedita, allo stile e al design dei prodotti e ciò, unito alla qualità delle materie prime e della lavorazione, ebbe un effetto dirompente nel mercato di allora. Ancora oggi la capacità creativa sposa lo sviluppo qualitativo del prodotto: ogni collezione è il risultato di un continuo processo di ricerca e sviluppo nel quale si fondono passione, innovazione e creatività, tecnologie di ultima generazione e maestria artigianale.

Una sensibilità estetica che si coniuga perfettamente con l’attenzione alla sostenibilità ambientale: Caleffi ha infatti ricevuto recentemente diversi riconoscimenti, tra cui l’inserimento nella classifica “Leader della Sostenibilità 2022” stilata da Il Sole 24 Ore e dalla società di analisi Statista. Il bilancio di sostenibilità dell’Azienda, inoltre, si è aggiudicato il secondo posto per trasparenza e accessibilità in un’indagine svolta da Consumerlab.

Dopo 60 anni di esperienze e successi, dunque, Caleffi punta ancora alla qualità, in un’ottica sostenibile che guarda all’oggi come al domani, abbracciando una filosofia dell’eccellenza che impone una costante analisi critica del proprio percorso. Ecco perché l’anniversario aziendale è stata anche l’occasione per una profonda riflessione sui valori che animano il brand ed è sfociata in un’operazione di rebranding che ha interessato logo, payoff e shop format. Del resto, Caleffi ha sempre attribuito un’importanza fondamentale alla comunicazione, sin dalle campagne pubblicitarie che negli anni ‘80 e ‘90 le hanno permesso, anche grazie all’uso del mezzo televisivo, di entrare e radicarsi fortemente nell’immaginario collettivo degli italiani, ottenendo un posizionamento che non ha più abbandonato.

Dal 1962 Caleffi interpreta infatti la cultura dell’abitare della famiglia contemporanea, nella proposta di un assetto valoriale che vede al suo vertice il valore imprescindibile dell’intimità domestica e che coniuga bellezza e comfort, qualità e tradizione.

www.caleffionline.it

Questa voce è stata pubblicata il 30 novembre 2022, in Uncategorized.

Libri: La partita di Monopoli

Nel tranquillo borgo marinaro di Castellace, a pochi chilometri da Taormina, accade un fatto che sconvolge l’intera comunità: l’omicidio di Rosa Squillace, facoltosa ereditiera e titolare dell’azienda agricola La zagara.

Un enigma su cui viene chiamato a investigare il maresciallo dei carabinieri Stefania Barbagallo, la quale dovrà dividersi tra l’indagine, complessa e piena di risvolti imprevisti, e la sua travagliata vita personale, in cui figurano il marito assente, un matrimonio in crisi e la gestione delle due figlie della coppia. Le indagini sono così intricate che il maresciallo avrà bisogno di tutto l’aiuto possibile per venirne a capo; in particolare le sarà molto utile il supporto della sua storica amica Clara, la farmacista del borgo. La faccenda è resa ancora più complessa dal coinvolgimento nelle indagini di una ex amica di Stefania, nonché figlia della vittima: la bellissima Sara. Ancora troppo “issima” nonostante il tempo trascorso. Le due donne, infatti, frequentavano la stessa classe ai tempi del liceo e, tra di loro, qualcosa ancora sembra irrisolto. La partita di Monopoli narra di amori, passioni, tradimenti e vessazioni subite che, fino all’ultimo, sono in grado di cambiare la vita dei personaggi. Un rompicapo apparentemente senza regole che ricorda una partita di Monopoli, in cui vince chi sa imbrogliare di più.

La partita di Monopoli, Bacchilega Editore (Collana Zero), è disponibile in tutte le librerie d’Italia a €18,00, su Amazon e nei principali store digitali.

Claudia Myriam Cocuzza. Classe 1982, è una farmacista laureata in Chimica e tecnologie farmaceutiche.
Vive a Calatabiano (CT), tra il mare e l’Etna, con le due figlie, il marito e un pastore maremmano.
È caporedattrice per Writers Magazine Italia e redattrice per ThrillerNord e Il giornale delle buone notizie. Il suo racconto La stanza rossa è pubblicato sul numero 62 del WMI.
Il suo racconto Vincenzo è morto ha ricevuto la menzione speciale al Premio Termini Book Festival ed è finalista al concorso GialloLuna NeroNotte, in collaborazione con Il Giallo Mondadori La partita di monopoli, vincitore del Premio Garfagnana in Giallo 2022 sezione Inediti, è il suo romanzo d’esordio.

Questa voce è stata pubblicata il 28 novembre 2022, in Uncategorized.

” Il benessere e la bellezza nascono da dentro “

Hyper Room & De Santis Alvarez

Sabato 19 novembre 2022 hanno organizzato per i propri clienti una giornata dedicata al benessere e alla bellezza della persona. Il percorso è iniziato dalla valutazione delle condizioni del proprio organismo, grazie all’analisi del cuoio capelluto, fino ad arrivare alla consulenza di armocromia che permette di conoscere la combinazione di colori in grado di valorizzare la propria figura.

Gli ospiti hanno effettuato un test epigenetico unico al mondo , SDRIVE (SDriveitalia.it), che dal bulbo del capello rivela il livello di metalli pesanti e tossine nel corpo, se si è affetti da elettrosmog, di quali vitamine, minerali, amminoacidi e antiossidanti si è carenti, quali alimenti evitare o includere e quali integratori assumere.

Per l’occasione sono stati presentati : – la Spirulina Agrò ( https://agroiniziative.com ), un integratore naturale con spirulina 100% biologica, coltivata in modo artigianale da colture italiane, in acqua dolce corrente e in serre protette che ne evitano il contatto con fattori inquinanti, garantendo sapori e profumi gradevoli ed assenza di iodio; per l’occasione l’azienda Agroiniziative ha presentato i nuovi prodotti come la Spirulina Slim, la Spirulina Antiage e la Spirulina Difese, caratterizzati da ingredienti come tè verde, zenzero e acetile-Carnetina per la Spirulina Slim, ashwagandha, melograno e zenzero per la Spirulina Antiage e C-ficocianina con N-Acetilcisteina,quercitina, lattoferrina e zinco per la Spirulina Difese immunitarie.

-i prodotti Verditerre (https://www.verditerre.com/it/) derivanti dal grano Monococco altamente proteico (19%), con basso indice glicemico, ad alta digeribilità e ricco di fibre, che gli ospiti hanno potuto degustare durante l’aperitivo delle 19 dove sono state servite lasagne con verdure o tartufo e funghi, focacce farcite, muffii dolci e salati, soffiati e yogurt , accompagnati dal vino biologico della Cantina Belisario (https://www.belisario.it/)

– gli integratori alimentari Cell Food (https://cellfood.it/), a base di ossigeno ed idrogeno, che aiutano a combattere l’invecchiamento, lo stress fisico, psichico e ambientale. I prodotti Cell food infatti ossigenano, nutrono e disintossicano le cellule, contribuiscono l’assorbimento delle sostanze nutritive e rinforzano il sistema immunitario.

-i dispositivi medici di classe 1 della Firsystem ( https://www.firsystem.com/ ) che sfruttano la tecnologia fir (raggio infrarosso lontano che viene prodotto ed emesso anche dal nostro corpo). Attraverso una speciale fibra arricchita di un esclusivo mix di bio minerali ottimizzano il ruolo che l’acqua svolge nei processi biologici del corpo, apportando benefici a livello di circolazione, idratazione delle cellule ,riduzione del dolore e recupero funzionale, protezione da elettromagneti e funzione antibatterica;

Gli ospiti durante la giornata, hanno inoltre ricevuto i consigli dalla consulente di Armocromia Alice Angeli, che applicando il suo metodo brevettato HAir Monia, indirizzerà gli stessi verso i colori che più li valorizzano a livello di make up, grazie anche all’intervento dei makup artist della BCM (Aegyptia Makeup), e degli stilisti De Santis – Alvarez (desantisalvarez.com), Gaiofatto (gaiofatto.com), Farway (farwaymilano.com) , Marta Vitali , Anna Grazia Calonico ( annagraziacalonico.com ).

Questa voce è stata pubblicata il 25 novembre 2022, in Uncategorized.