MY PLANT 2019

Myplant 2019 è in piena fase organizzativa per la quinta edizione in programma dal 20 al 22 febbraio. Ben 4,5 ettari dei padiglioni di Fiera Milano-Rho si trasformeranno in una mega-serra in cui foreste urbane e prati arcobaleno, sfilate flower-fashion e robotica avanzata, ambientazioni all’insegna del green-living e nuove proposte progettuali accoglieranno i visitatori da tutto il mondo.Manifestazione in costante crescita e sviluppo, Myplant & Garden è diventata rapidamente il polo d’attrazione per tutti gli attori del comparto, guadagnando sempre maggiore credito, attenzione e mercato a livello internazionale. Otto i macro-settori in mostra tra 700 marchi: vivaismo, vasi e contenitori, fiori, macchinari, progettazione e materiali, decorazione, servizi, tecnica.

La prima novità della quinta edizione di Myplant & Garden sarà l’area Verde Sportivo: un campo sportivo nel padiglione 20 farà da cornice e sul tema con alcuni dei protagonisti più noti in Italia.Un’altra novità sarà Sistema Albero, per affrontare il tema arboricolo a 360°, confrontandosi coi grandi esperti del settore e dando spazio a una serie di prove pratiche d’intervento sugli alberi.Al Motorgarden, oltre alla vetrina espositiva sempre più importante nel padiglione 20, sarà riservata l’area prove in esterna, per testare attrezzature e macchinari dal vivo.

Confermate anche la Landscape Area (padiglione 20) dedicata al mondo del progetto, del paesaggio, della riqualificazione e rigenerazione urbana col verde e del green building e il Décor District (padiglione 12) dedicato alla decorazione floreale e al felice connubio tra l’arte decorativa e la moda, la musica e l’artigianato d’autore.I visitatori di Myplant & Garden sono ogni anno più numerosi e internazionali: nel 2018 la manifestazione ha registrato il record di 17.300 presenze, il 9% delle quali provenienti dall’estero anche grazie all’intervento di 150 delegazioni di buyer stranieri. I paesi più rappresentati sono stati Svizzera (16,3%), Olanda (9,5%), Francia (7,4%), varie nazioni asiatiche (6,5%), Spagna (5,1%) e Germania (4,8%).

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Questa voce è stata pubblicata il 13 febbraio 2019, in Uncategorized.

SHIRIN NESHAT INTERPRETA IL CARATTERE DI ORNELLAIA 2016

E’ l’artista americana Shirin Neshat a interpretare il carattere di Ornellaia 2016 “La Tensione” in occasione dell’11ª edizione di Ornellaia Vendemmia d’Artista. Con il suo linguaggio visivo destabilizzante e poetico, la fotografa, regista e videoartista di origine iraniana allude alla forza e alla dinamicità di quest’annata attraverso la poesia del celebre poeta persiano dell’XI secolo, Omar Khayyām,dal titolo “Senza il puro vino non posso esistere”.

Le prime opere di Shirin Neshat sono una serie di fotografie che esplorano le condizioni politiche e sociali della vita iraniana e musulmana, concentrandosi in particolare sulle donne e le questioni femministe. Nei suoi film successivi si è invece discostata dai contenuti apertamente politici e dalla critica a favore di un linguaggio figurato e di narrative più poetiche, raffigurando opposizioni astratte intorno alla società umana, l’individuo e il gruppo.

L’artista ha realizzato un’opera appositamente pensata per la tenuta, ha personalizzato una serie limitata di 111 bottiglie di grande formato e ha disegnato un’etichetta speciale che, in un unico esemplare, sarà presente in ogni cassa di Ornellaia da 6 bottiglie da 750ml. Ricopre un ruolo centrale nella presentazione attuale il tema del vino come momento di condivisione sociale, una forza vitale che, nelle parole del poeta persiano Omar Khayyām, deve essere “goduta durante la nostra breve permanenze su questa terra”. Le etichette rappresentano dettagli di volti femminili, mani e corpi interamente coperti da scritture in lingua Farsi. Il contrasto tra la morbidezza della pelle e la natura grafica del testo seducono lo sguardo e scatenano l’immaginazione.

Vendemmia d’Artista celebra il carattere esclusivo di ogni annata di Ornellaia. A partire dall’uscita di Ornellaia 2006, un artista contemporaneo conosciuto a livello mondiale, firma un’opera d’arte per la tenuta e una serie di etichette in edizione limitata, ispirandosi al carattere identificato dall’enologo per descrivere le peculiarità della nuova annata. 111 grandi formati di cui 100 Doppio Magnum da 3L, 10 Imperiali da 6L e una Salmanazar da 9L sono venduti e battuti all’asta per raggiungere le cantine dei fortunati collezionisti e, dal 2019, il ricavato che ne deriva è devoluto alla Fondazione Solomon R. Guggenheim a sostegno di un innovativo progetto dal nome “Mind’s Eye” (L’occhio della mente). Dal 2012 il progetto Vendemmia d’Artista si è esteso ad ogni cassa di Ornellaia (contenente sei bottiglie da 750ml) in cui una bottiglia su sei si veste di un’etichetta speciale disegnata dall’artista.

“Oggi Vendemmia d’Artista giunge alla 11°edizione e continuano le donazioni per il restauro del patrimonio artistico internazionale, siamo riusciti a devolvere nelle prime dieci edizioni più di 2 Milioni di euro in tutto il mondo, solo una piccola goccia nel mare, e ora vorremmo crescere ancora. È un grande piacere per Ornellaia legare il progetto vendemmia d’Artista ad una collaborazione a lungo termine con una istituzione nel mondo dell’arte quale il Guggenheim Museum. L’apprezzamento dei grandi vini, così come la fruizione dell’arte richiede il coinvolgimento di tutti i sensi, ed ecco perché abbiamo pensato di dare supporto ad un progetto di grande valore come “Mind’s Eye” (l’occhio della mente) che aiuta adulti con disabilità a sperimentare l’arte tramite la creazione di un modello che attraverso l’utilizzo di tutti i sensi fornisce uno strumento di accesso all’arte attuabile in tutto il mondo e un’eredità per le generazioni future”

Giovanni Geddes da Filicaja, CEO Ornellaia.

Il progetto ‘Mind’s Eye’ creato dal dipartimento di educazione Guggenheim, aiuta le persone non vedenti o ipovedenti a sperimentare l’arte attraverso l’utilizzo di tutti i sensi. Questo favorisce lo sviluppo di impressioni creative, connessioni emotive e ricordi, la cui percezione dura nel tempo. Come nell’arte, anche l’apprezzamento dei grandi vini richiede il coinvolgimento di tutti i sensi: proprio la condivisione di questa idea ha indotto Ornellaia Vendemmia d’Artista a sostenere la crescita di questo particolare progetto. Le donazioni raccolte attraverso Ornellaia Vendemmia d’Artista consentono al Guggenheim Museum di sviluppare ulteriormente il progetto e far sì che la sua eccellenza continui a guidare la programmazione museale a favore delle persone non vedenti o ipovedenti.

“Siamo profondamente grati che a partire da quest’anno, i proventi della vendita di Ornellaia Vendemmia D’Artista saranno devoluti al Museo Guggenheim a sostegno del programma Mind’s Eye.La missione fondante del Guggenheim è stata quella di raccogliere ed esibire arte che non fosse semplicemente moderno, non solo nuovo, ma rivoluzionario. Grazie a Ornellaia, possiamo estendere questa missione a un pubblico ancora più ampio “.

Richard Armstrong, Director of the Solomon R. Guggenheim Museum and Foundation

“Per quanto riguarda il carattere di Ornellaia 2016, la Tensione, fonte di ispirazione per l’artista – dice Axel Heinz, Direttore di Ornellaia, che aggiunge – “il 2016 rappresenta un’altra annata di grande successo che evidenzia tutte le virtù del clima di Bolgheri: sole abbondante, caldo non eccessivo, un’estate secca che consente all’uva di raggiungere un perfetto livello di maturazione e concentrazione e pioggia sufficiente ad evitare lo stress idrico. Tutti questi elementi combinati ci permettono di ottenere un vino perfettamente maturo e opulento, fermo e intenso; forze opposte creano un senso di profondo vigore che amiamo definire “tensione”’.

“Sotheby’s Wine è orgogliosa di partecipare all’undicesima edizione del superbo programma d’arte Vendemmia d’Artista di Ornellaia. Abbiamo assistito a eventi incredibilmente speciali a New York (2010 e 2017), Hong Kong (2012), Londra (2013 e 2018), Toronto (2014), Basilea (2015) e Los Angeles (2016), ognuno dei quali del tutto unico ed eccitante, nello stesso modo in cui ogni annata ha il suo carattere distinto. Quest’anno contribuiremo a raccogliere fondi per la collaborazione di Ornellaia con il Guggenheim attraverso il loro programma “Mind’s Eye”. Queste bottiglie uniche e anche di grande formato troveranno case in nuove cantine e ricorderanno sempre ai loro nuovi proprietari la gioia di portare con sé vino, cibo, arte e amicizia”.

Jamie Ritchie, Worldwide Head, Sotheby’s Wine

Questa voce è stata pubblicata il 13 febbraio 2019, in Uncategorized.

Villa Altachiara…LA TAVOLA DI VILLA ALTACHIARA PER SAN VALENTINO. “UNA ROSA, È UNA ROSA, È UNA ROSA”

è un’azienda giovane e dinamica che ha saputo ben interpretare tradizione e innovazione, con il tratto moderno e attuale delle sue collezioni. La sua offerta spazia dai raffinati completi tavola a quelli originali, dai fantasiosi coordinati tavola in porcellana e ceramica, all’ampia proposta dell’oggettistica per la casa e per liste nozze.

Un posto tavola fatto con amore, per una cena a lume di candela.
“Una rosa, è una rosa, è una rosa”.
Un verso che per gli estimatori delle belle cose e delle belle persone raffigura l’essenza di Gertrude Stein, la scrittrice che lo scrisse nel 1913 nel suo poema Sacred Emily.
Apparecchiamo la tavola con Rosa, il posto tavola di Villa Altachiara per cene romantiche e non solo…
Piatti in porcellana con decoro sottosmalto.
18 pezzi (6 piani, 6 fondi, 6 frutta): € 72,00

Questa voce è stata pubblicata il 13 febbraio 2019, in Uncategorized.

GIOVANNI RASPINI APRE A MOSCA

Simbolo dell’eccellenza italiana fra heritage manifatturiero e ricerca, Giovanni Raspini conferma il proprio interesse per i mercati internazionali e apre una boutique monomarca nella città di Mosca, capitale della Federazione Russa. L’importanza dell’investimento è confermata dalla scelta della location, situata nel Moscow International Business Center, già ribattezzato Mosca City, il nuovo quartiere d’affari e nuovo polo dello shopping che con i suoi quindici grattacieli sta completamente cambiando lo skyline della prima città d’Europa per popolazione e superficie.

Fondata su un’ansa del fiume Moscova da Giorgio I di Russia nel 1147, oggi Mosca, con l’area metropolitana, raggiunge circa 18 milioni di abitanti. I nuovi grattacieli vanno ad aggiungersi a quelli costruiti nel periodo stalinista e conosciuti come le Sette Sorelle, il più famoso dei quali è il Palazzo dell’Università sulla Collina dei Passeri. Altri simboli della capitale russa sono la Cattedrale di San Basilio, posta proprio in fondo alla Piazza Rossa, i magazzini GUM, risalenti a fine Ottocento, il Teatro Bolshoi e naturalmente il castello fortificato del Cremlino, costruito a partire dal XII secolo e da sempre espressione del potere russo. Mosca vanta quattro aeroporti, nove stazioni ferroviarie e una delle metropolitane più grandi e profonde del mondo, aperta nel 1935 e celebre per la bellezza dei suoi ambienti architettonici.

Il negozio monomarca Giovanni Raspini è situato al primo piano del grande complesso di due torri Federation Tower, il fulcro di Mosca City, e si mostra come un ampio spazio contemporaneo, reso ancor più esclusivo ed accogliente dal restyling del concept originario del brand, pur mantenendone gli elementi iconici che evidenziano il dialogo fra luce e ombra, bianco e nero. Gioielli, charms, oggetti per la casa e per la tavola: nella boutique moscovita sono rappresentate tutte le linee e le proposte di Giovanni Raspini, con particolare attenzione al mondo della gioielleria.

Un mercato, quello russo, in continua espansione, con un rinnovato interesse per la moda italiana e i prodotti di alta fascia.

Un marchio, quello dell’azienda toscana, essenza del made in Italy, che coniuga tradizione, identità e forme contemporanee.

Questa voce è stata pubblicata il 13 febbraio 2019, in Uncategorized.

Play, uno dei più grandi successi internazionali della compagnia Kataklò

Torna a grande richiesta in tournée in Italia dopo quasi dieci anni di tour mondiali di grande successo. L’inconfondibile stile visionario della coreografa Giulia Staccioli, fondatrice e coreografa della compagnia dal 1995, è al centro di questo show-simbolo della compagnia.

Appositamente ideato nel 2008 per rappresentare l’Italia alle Olimpiadi della Cultura di Pechino su invito del Ministero della Cultura cinese, con l’alto patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, dell’Istituto Italiano di Cultura e dell’Ambasciata italiana, nell’estate 2010 Play è stato protagonista di un lungo e applaudito tour in Brasile, mentre nel 2012 e nel 2017 ha conquistato il pubblico e la critica del Nord Europa e della Germania, per tornare di nuovo in Brasile nell’estate 2016 in occasione delle Olimpiadi di Rio.

Play è stato definito “una scossa dell’anima”. Strutturato in quadri, ha la capacità di inghiottire lo spettatore in un incantesimo ipnotico e immaginifico. Intuizioni geniali alludono al mondo acquatico di creature fantastiche che guizzano come sirene immerse in atmosfere lunari. I sette performer in scena giocano a costruire storie attraverso oggetti di uso comune che diventano strumenti per sperimentazioni beffarde o drammatiche: biciclette, una porta da calcio, una racchetta da tennis, palloni, occhiali e scarponi da sci, affreschi di sport che pulsano nel nero del palcoscenico ed esplodono in mille forme e colori. Cartoline di sport da luoghi ed epoche lontani, immagini e suoni che rimangono nella memoria. I corpi dei danzatori giocano e creano, sfidano esperimentano. L’uomo viene visto attraverso i propri stessi limiti. Il traguardo raggiunto è una meta sudata, il podio una conferma della passione e della dedizione.

Dalla creatività sensibile ed ironica della coreografa scaturiscono visioni e variazioni capaci di cogliere nuove sfumature di discipline finalmente libere dalla tensione della competizione; un’entusiasmante alchimia – ottenuta grazie all’uso di un linguaggio semplice e universalmente comprensibile – tra l’energia dirompente del gesto atletico e l’armoniosa intensità della danza.

 

Questa voce è stata pubblicata il 10 febbraio 2019, in Uncategorized.

ANTICIPAZIONI TREND CALZATURE AUTUNNO/INVERNO 2019-20 alla MICAM di Rho Fiera Milano, dal 10 al 13 febbraio

Per la stagione Autunno/Inverno 2019-20, le tendenze delle calzature si ispirano a tre diversi temi: l’influenza vintage, sempre attuale e alla moda, si coniuga a all’ecosostenibilità, l’influsso mistico e spirituale, con un tocco di romanticismo, e l’ispirazione free style, sperimentale, ma raffinata.
Il nuovo design si congiunge al comfort delle calzature, mentre le tonalità, calde e invernali, si alternano a nuances pastello luminose.

TENDENZA PURPOSE FULL – DONNA

La tendenza Purpose Full si ispira al passato con uno sguardo al futuro per creare prodotti sempre nuovi, che abbiano spirito di continuità. Il nuovo design attinge a influenze vintage e dà vita a calzature confortevoli, di autentica qualità.

I colori sono retrò e contemporanei allo stesso tempo: le tonalità spaziano dal marrone al rosa acceso, dal giallo limone al blu, premiandone ulteriormente la bellezza.

TENDENZA PURPOSE FULL – UOMO

Per l’uomo, la costruzione delle calzature e i processi di ricerca di stile sono proposti con materiali ecosostenibili, grazie a tecniche artigianali rinnovate.

I materiali sono riadattati, i colori diventano più tenui e si ispirano ai disegni di Bakelite di metà secolo, offrendo un look confortevole, ideale da sfoggiare in un mondo frenetico. La palette cromatica spazia dal marrone al rosso.

TENDENZA LIGHT MAGIC – DONNA

Light Magic è una tendenza che trae ispirazione dal misticismo e dalla spiritualità e propone una serie di disegni romantici e gotici. Gli accessori, le calzature e i gioielli si rifanno alla parte più buia della natura, alle influenze mitologiche e al mondo fiabesco.

I colori romantici e misteriosi sono caratterizzati da una fantasia dark. La palette cromatica sembra essere illuminata da una luce ultraterrena, spaziando dal nero al viola mistico, fino ai colori pastello più luminosi.

TENDENZA LIGHT MAGIC – UOMO

Per l’uomo, Light Magic si rifà ai temi mistici e misteriosi, lasciandosi ispirare dalla natura. Il design degli accessori, delle calzature presenta caratteristiche organiche anomale e sperimentali.

I colori oscillano dal nero al viola, per giungere alle nuances pastello luminose: è una palette incentrata sul viola e il bianco che evocano un senso di instabilità, e sul rosso e il color foglia di tè che conferiscono un senso dinamico e più sportivo.

TENDENZA FREESTYLE – DONNA

La tendenza Free Style sfida le convenzioni e celebra la libertà di espressione. Una visione fluida dei riferimenti culturali, uno styling tradizionale, i disegni e le sfumature sono le particolarità che donano un nuovo look spensierato agli accessori, alle
calzature e ai gioielli.

I colori sono vibranti, accesi e vivaci e l’entusiasmo passa dalla protesta al gioco.

TENDENZA FREESTYLE – UOMO

Per l’uomo, Freestyle è una tendenza sperimentale, unica, giocosa che ridà energia ai look su misura e casual. Lo street style è raffinato, per ricreare una nuova percezione della collezione Autunno/Inverno 2019/20. È una celebrazione dell’individualità, di un nuovo design e di nuovi metodi di costruzione.

La palette cromatica si è evoluta rispetto alle stagioni precedenti e i colori primari hanno lasciato spazio a toni che costituiscono una nuova crescente sensazione in un’atmosfera sfumata.

Questa voce è stata pubblicata il 8 febbraio 2019, in fiere, micam.

Novità primavera/estate di Qstudio make up RP

Con la bella stagione il make-up si fa più leggero e fresco di giorno, più magnetico e intrigante la sera, per valorizzare viso e decolleté, che tornano a scoprirsi e abbronzarsi. Ecco le novità e le tendenze primavera/estate di QSTUDIO MAKE-UP RP, per un trucco all’insegna della freschezza, della bellezza e dell’innovazione.
LE NEW ENTRY

-OMBRETTO EXTRA-FOILED ‘QUEEN’ Non è un verde e non è un azzurro: è conosciuto da tutti come ‘verde Tiffany’, e sarà il colore più ‘in’ della nuova stagione. QSTUDIO MAKE-UP RP è l’unica a proporre questa tonalità raffinata e modaiola in versione metallica, con un ombretto che impreziosisce e illumina lo sguardo. Per brillare come una vera Queen, anche fuori dalle passerelle! – WATERPROOF EYE-LINER il naturale complemento al mascara waterproof lanciato la scorsa estate. Garantisce le elevatissime performance in fatto di precisione, texture, purezza del tratto e del nero, in versione resistente all’acqua. IL “COLOR BLOCK”, LA TENDENZA PIÙ COOL DELLA STAGIONE L’effetto ‘color block’ spopolerà nel make-up della nuova stagione.Risultati immagini per novità Spring summer Qstudio Make-Up RP ombrettoRisultati immagini per novità Spring summer Qstudio Make-Up RP ombretto

Questa tendenza nasce dall’arte e dalla moda e prevede abbinamenti di colori contrastanti e vivaci in linee nette e blocchi spessi. Via libera dunque ai contrasti azzardati, senza compromessi né mezze misure: il viola ametista col verde acido, il rosso brillante con il rosa più delicato… Per esaltare l’abbronzatura, sono indicate tutte le tinte vibranti come il rosso, il viola e il blu, nelle loro nuance più accese, come quelle degli ombretti Glamour Shadow.

Si tratta di prodotti 3 in 1: ombretti trasformabili in fantastici eye-liner o rossetti. Sono miscelabili e acquarellabili tra di loro per creare infinite costellazioni cromatiche e per un make-up acceso ed estivo. I “colore pieno” degli ombretti Glamour Shadow nelle nuance rosso Cherry, viola Plum e rosa Pink sono da abbinare agli iridescenti Ombretti Luxury Shadow “effetto seta” nelle nuance verde Pistacchio, viola Ciclamino e blu Acquarama. Sulle labbra, per far risaltare l’abbronzatura sono perfetti i toni aranciati, oltre alle tonalità più intense. Immancabili i rossetti a lunga tenuta, prodotti unici per confort, texture e durata, disponibili in nove tonalità ispirate alle località balneari più famose ed esclusive del mondo. Le nuance della prossima stagione saranno i rossi accesi ed estivi Capri e Taormina, e l’amaranto.
La Maddalena, veri e propri must-have per labbra intense e luminose. Sul viso, un tocco di luce per evidenziare l’abbronzatura grazie al Baked Highlighter, perfetta fusione tra una cipria levigante e un illuminante cotto. Si tratta di una polvere all-over ideale per donare tridimensionalità al viso e rendere la carnagione luminosa e seducente grazie ai pigmenti scintillanti e perlati.
LE NOVITÀ E LE TENDENZE SS 2019 QSTUDIO MAKE-UP RP SARANNO A COSMOPROF 2019 dal 15 al 18 Marzo per valorizzare la bellezza mediterranea di Cecilia Rodriguez, che ha scelto le performance hi-tech di QSTUDIO MAKE-UP RP.

DOMENICA 17 MARZO CECILIA RODRIGUEZ sarà ospite allo stand QSTUDIO MAKEUP RP con la sua make-up artist, la bravissima Cristina Isac, per svelare al pubblico le tecniche e i segreti del trucco più fashion. Un’occasione da non perdere per osservare da vicino una delle star più sexy e frizzanti del panorama nazionale e per scoprire tutte le news e le strategie per valorizzarsi.
Sono a COSMOPROF 2019, PAD. 36 STAND F6 G