A TAVOLA CON I COLORI DEL MARE E DELLA TRADIZIONE di VILLA ALTACHIARA

Colore senza tempo, il blu è una tonalità rilassante che infonde nell’animo umano un senso di pace e tranquillità. Proprio come quando si contempla il mare in una giornata di sole.  Ed è anche il colore scelto da Villa Altachiara, nel suo catalogo Sea Always, per i raffinati set da tavola con decori marini nelle splendide nuance del blu: dall’azzurro cielo al turchese del mare limpido, arricchiti dai simboli del mondo marinaresco e dai decori delle classiche terrecotte del Mediterraneo.

A tavola l’intramontabile blu di Villa Altachiara

La tavola diventa protagonista di un home & living tutto italiano con piatti in ceramica sottosmalto rigorosamente made in Italy.

A tavola l’intramontabile blu di Villa Altachiara

Il blu intenso delle sue acque cristalline ispira la nuovissima linea Vietri, set tavola 18 pezzi e set caffè per 6.  Ideali da abbinare ai bicchieri made in Italy, Tiglio.

CETARA e FURORE

Ispirati ai simboli di queste due splendide mete della Costiera Amalfitana, i nuovi set tavola Cetara Furore, decori blu su fondo bianco, con bordo color giallo limone, si prestano ad essere mixati fra loro. Qui abbinati ai bicchieri giallo limone Monet, sia nella versione liscia sia ottica.

www.villaltachiara.it

Questa voce è stata pubblicata il 8 luglio 2021, in Uncategorized.

MILANO WINE WEEK 2021: L’INNOVAZIONE CHE CAMBIA IL MODO DI PROMUOVERE, COMUNICARE E VIVERE IL MONDO DEL VINO

Milano Wine Week 2021 | 02 - 10 Ottobre 2021


La quarta edizione della kermesse ha un respiro sempre più internazionale, si
trasforma in un grande momento di rilancio del settore dell’ospitalità e della
ristorazione e crea un palinsesto di esperienze che mette il vino a contatto con
arte, moda, design.
Lo fa attraverso un approccio che pone la tecnologia come elemento per
enfatizzare le esperienze fisiche. La nuova App permette infatti al visitatore di
creare un percorso esclusivo e su misura integrato nell’offerta della città.
Milano diviene il centro mondiale della promozione vinicola con 11 location in 7
Paesi nelle quali si terranno Masterclass dedicate agli operatori internazionali.
Appuntamento dal 2 al 10 ottobre 2021.
In programma anche due giorni esclusivi dedicati al contatto tra aziende e
operatori con la prima edizione di Wine Business City, nella settimana più
importante dell’anno per il commercio vinicolo.
Milano, 5 Luglio 2021 – La parola d’ordine della Milano Wine Week 2021 è innovazione. È
questo quanto è emerso oggi in occasione della Conferenza Stampa di presentazione che si
è tenuta a Palazzo Reale nella Sala delle Cariatidi. La quarta edizione della kermesse
internazionale del vino – in programma dal 2 al 10 ottobre 2021 – scommette sulla
tecnologia e si trasforma in un evento esperienziale, che mette il vino al centro del sistema
delle eccellenze del Made in Italy.
Un evento unico, in connessione con tutta la città, che grazie ad una nuova App permette ai
visitatori di creare un itinerario su misura dei propri interessi, pianificato nei dettagli e
capace di interagire con i luoghi e gli eventi della moda, del design, dell’arte e della
ristorazione. Un evento che vuole essere un nuovo modo di pensare il vino e lo fa in grande
stile, immaginandosi come un’esperienza viva e in dialogo con le eccellenze della città.
Ci sarà una App specifica anche per gli operatori che parteciperanno a Wine Business City, in
programma il 3 e 4 ottobre, l’innovativo evento business della Milano Wine Week dedicato
ai principali interlocutori della filiera vitivinicola.

Milano Wine Week 2021: L'innovazione che cambia il modo di promuovere, comunicare  e vivere il mondo del vino


“La formula adottata dalla Wine Week 2021 sarà molto apprezzata dagli operatori del
settore e dagli appassionati – afferma il Sindaco di Milano Giuseppe Sala -: l’idea di integrare
l’esperienza e la partecipazione diretta agli eventi in calendario con le informazioni e i servizi
offerti da una App dedicata è contemporanea e di grande utilità, soprattutto in questo
periodo di ripartenza per la città e per il Paese. Milano saprà valorizzare e mettere a frutto le
potenzialità di questa nuova occasione di incontro, grazie anche ai Wine District e alla
collaborazione con i principali consorzi vinicoli italiani che permetteranno a tutta la città di
essere protagonista della manifestazione. Ringrazio il presidente Gordini per l’importante
lavoro di organizzazione messo in campo. Sono certo che la Wine Week sarà di grande
sostegno per l’industria del vino e per le filiere della ristorazione e dell’ospitalità –
strettamente legate al settore -: da qui nasceranno interessanti stimoli e prenderanno avvio
nuove e proficue sinergie” dichiara Giuseppe Sala, Sindaco di Milano.
Quartier generale della manifestazione sarà ancora una volta Palazzo Bovara, in Corso
Venezia, ma il palinsesto sarà distribuito in ogni angolo di Milano, con momenti dedicati agli
operatori di settore, eventi di formazione e networking, attività per il pubblico nei palazzi
storici, nelle piazze e nei locali. Una vera e propria ripartenza, non solo per il vino o gli
eventi, ma per tutto il mondo dell’ospitalità e della ristorazione, che potranno ricominciare
dopo un anno difficile.
In calendario nove giorni con centinaia di appuntamenti ed incontri – gestiti nel pieno
rispetto delle norme a tutela della sicurezza dei partecipanti – a testimoniare che il canale
digitale e la tecnologia non vogliono sostituire gli eventi fisici. Sono centinaia le attività
trasversali che faranno parte della rete della manifestazione: dagli showroom di moda agli
atelier d’arte e agli spazi dedicati al design. L’innovazione guida a 360° la Milano Wine Week:
grazie alla digitalizzazione di tutte le carte vino, Milano diverrà la prima città al mondo nella
quale si potrà scegliere dove andare a cena in funzione dell’etichetta vinicola che si desidera
consumare. Questo sarà possibile utilizzando la stessa App, che permetterà di usufruire dei
tanti servizi della città: affittare una bici, prenotare la visita di una mostra, riservare un posto
ad un evento o partecipare a uno dei Wine Tours, che durante i giorni della manifestazione,
connetteranno Milano ai territori vinicoli situati a breve e media distanza.
“L’intenzione – dichiara Federico Gordini, Presidente di Milano Wine Week – è quella di
costruire un’esperienza di fruizione della manifestazione che valorizzi la partecipazione fisica
con l’appoggio degli strumenti digitali, creando un grande network che permetta ai visitatori
di integrare le centinaia di esperienze ed eventi in calendario con vissuto autentico della città
e delle sue eccellenze. Tutto ciò per favorire una sinergia forte tra produttori, aziende,
opinion leader, pubblico e territorio, un luogo ideale in cui la comunicazione tra tutti gli attori
possa divenire un valore aggiunto ed essere un volano per la ripartenza a livello nazionale e
internazionale”.

Milano Wine Week 2021, tutte le novità. Dal 2 al 10 ottobre Milano sarà il  centro mondiale della promozione vinicola con un evento che mette il vino a  contatto con arte, moda,

Tra le innovazioni della App Milano Wine Week c’è il dialogo con l’Ecosistema Digitale E015,
una iniziativa promossa da Regione Lombardia per favorire la creazione di relazioni digitali
tra soggetti diversi, pubblici e privati, e l’utilizzo dei Beacon, la nuova frontiera del marketing
di prossimità, che saranno dislocati in tutta la città. Questo permetterà al visitatore di
ricevere suggerimenti nel più breve raggio del luogo in cui si trova, grazie alla geo
localizzazione, e di costruire una Milano Wine Week tailor-made sui propri gusti ed esigenze.
L’utente che accumula almeno tre esperienze durante la manifestazione, tramite App, potrà
anche partecipare ad un concorso per ricevere dei premi, come la partecipazione ad un
party esclusivo o ad una degustazione. Una App che vivrà oltre l’evento, permettendo in
futuro di prenotare un ristorante in base alla carta dei vini.
Per i winelover, gli appassionati, gli opinion leader e gli operatori del mondo dell’ospitalità
la Milano Wine Week consolida la sua caratteristica impostazione di evento diffuso sul
territorio grazie anche alle eccellenze di alcuni dei principali Consorzi vinicoli italiani
abbinate ai Wine District: una selezione di alcuni tra i più frequentati quartieri della
città nei quali i ristoranti e i locali realizzeranno attività in collaborazione con i Consorzi alla
scoperta di alcune delle principali Denominazioni italiane e dei loro prodotti. Nello specifico
sono già ufficiali i primi 8 District di Milano Wine Week 2021: il quartiere di Brera ospiterà il
Consorzio per la Tutela del Franciacorta, Sempione la denominazione Asti Docg, la zona
di Gae Aulenti e Garibaldi sarà la casa del Prosecco Valdobbiadene Docg, Porta
Venezia accoglierà il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, a Sanzio – Marghera – Ravizza ci sarà
il Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella la zona Eustachi con i vini dell’Oltrepò Pavese,
a Porta Romana si potrà scoprire la denominazione Lugana e, infine, in zona Isola saranno
protagonisti i vini e gli oli della Regione Liguria.
“Cultura, innovazione e quel respiro internazionale che caratterizza Milano: combinare
insieme questi elementi rappresenta una formula vincente – evidenzia il sottosegretario alle
Politiche agricole alimentari e forestali, sen. Gian Marco Centinaio -. Questo evento
coinvolgerà i wine lovers offrendo, allo stesso tempo, nuove opportunità di business agli
operatori del settore. Non solo punto di riferimento per arte, moda e design, il capoluogo
lombardo diventa così anche meta di turismo enogastronomico, invitando il pubblico di
appassionati a scoprire sotto una nuova veste la città e anche il territorio circostante.”
Interviene Gian Marco Centinaio, Sottosegretario alle Politiche Agricole, Alimentari e
Forestali
Spazio anche al mondo del food, che deve necessariamente interagire con quello del vino:
alla Milano Wine Week, oltre al coinvolgimento delle attività di somministrazione e
ristorazione, nella Cucina di Milano Wine Week sono previste importanti occasioni di
formazione per il pubblico come i Wine Pairing, dedicati alla cultura dell’abbinamento cibovino,
che vedono protagonisti alcuni dei più importanti chef italiani ed occasioni di
promozione congiunta tra vino e cibo inseriti nel programma internazionale, con l’obiettivo
di comunicare congiuntamente due elementi fondamentali del lifestyle italiano agli
operatori di sette tra i più importanti mercati mondiali.
Milano Wine Week, inoltre, rende Milano un HUB per il turismo
enogastronomico. Vengono presentati quest’anno i Wine Tour rivolti al pubblico con
percorsi e attività alla scoperta della ricchezza di territori del vino a massimo due ore di
distanza dal capoluogo lombardo, con transfer in partenza dalla città, per creare una
connessione tra luoghi, prodotti ed esperienze.
La Milano Wine Week rende Milano il centro mondiale della promozione vinicola: grazie
alla divisione internazionale della manifestazione, il mondo degli operatori del trade e della
ristorazione, della stampa qualificata e degli importatori potranno vivere la manifestazione
in 11 città di 7 Paesi chiave per l’export vinicolo. Dopo il grande risultato ottenuto nel 2020
dalle degustazioni trasmesse in diretta da Milano con masterclass in presenza per oltre 1000
operatori selezionati nelle location di 7 città tra Usa, Canada, Russia e Cina, nel 2021
il programma internazionale di MWW si potenzia e si espande fino a raggiungere 11 città
(Montreal, Toronto, New York, Chicago, Miami, Londra, Mosca, Shanghai, Shenzen, Tokyo,
Hong Kong) in 7 mercati chiave per l’export vinicolo (Usa, Canada, Regno Unito, Russia, Cina,
Hong Kong e Giappone).
Una straordinaria occasione di promozione per le nostre aziende in questa fase di
ripartenza, resa anche in questo caso possibile dalla tecnologia applicata alla fruizione degli
eventi fisici.
I quattro Forum della manifestazione – Wine Business Forum, Shaping Wine (organizzato in
collaborazione con SDA Bocconi), Wine Geek, il nuovo simposio sulla Wine Science, e il Wine
Generation Forum – rendono Milano il più grande luogo di riflessione sull’evoluzione del
settore in un periodo di profondi cambiamenti, nel quale il confronto sulle strategie e la
capacità di fare sistema divengono un elemento ancora più importante e strategico.
Milano Wine Week non sarà solo per il pubblico appassionato, ma anche una vetrina
commerciale e relazionale per tutti gli operatori del settore con Wine Business City, in
programma al MegaWatt il 3 e 4 ottobre. Un innovativo evento business di due giorni che
consentirà l’incontro tra aziende, operatori del settore HoReCa e del retail fisico e digitale in
un periodo dell’anno fondamentale, durante il quale vengono definiti gli acquisti per l’ultimo
trimestre del 2021 e il primo trimestre del 2022.
“Il mondo del vino – sottolinea il Presidente Gordini – chiedeva da tempo un evento a
Milano esclusivamente dedicato agli operatori. Abbiamo deciso di realizzarlo con una
metodica di lavoro mutuata dal sistema moda: appuntamenti one to one presso gli
showroom con i buyer. Ed è proprio prendendo spunto da qui che Milano Business City mette
a disposizione – oltre allo spazio espositivo – anche 60 business lounge, un luogo dedicato
esclusivamente agli operatori in un ambiente ideale per la finalizzazione di una trattativa”.
Anche in questo caso la vera innovazione è rappresentata dalla Wine Business City APP,
l’applicazione studiata per facilitare il contatto tra aziende e operatori presenti all’evento e
ottimizzare l’esperienza e le agende degli incontri.
Grazie alla profilazione dettagliata dei visitatori al momento della registrazione, l’APP
permetterà di creare un matching tra le necessità degli operatori e l’offerta delle aziende
espositrici. Gli addetti ai lavori in visita, infatti, potranno crearsi percorsi personalizzati in
base ai propri interessi all’interno del quartiere espositivo e delle aree
tematiche. L’applicazione sarà rilasciata dal mese precedente alla manifestazione in modo
da permettere di pianificare l’agenda degli appuntamenti all’interno di WBC Wine Business
City con largo anticipo.
Milano Wine Week si prepara quindi a cambiare radicalmente il modo di pensare la
comunicazione e l’esperienza del vino, sia verso il consumatore sia verso gli operatori, in
Italia e nel Mondo. Da una parte mette quindi il visitatore al centro di una rete che rende la
città un luogo di esperienza del vino, dall’altra rende le occasioni dedicate al mondo del
business momenti di grande efficacia.
Un’esperienza guidata a 360° dall’innovazione e da un sistema tecnologico unico, che porta
la manifestazione ad essere un nuovo inizio per il settore.
Per approfondimenti sulle attività della manifestazione e per scaricare le presentazioni di Milano
Wine Week 2021
http://www.milanowineweek.com

Questa voce è stata pubblicata il 7 luglio 2021, in Uncategorized.

APERITIVI “IN GIALLO” A ORTO CUCITO: Ezio Gavazzeni e Marina Bertamoni

Ezio Gavazzeni ospite insieme alla collega Marina Bertamoni giovedì 8 luglio alle ore 19

Garzaia della Roggia Torbida - Ezio Gavazzeni - eBook - Mondadori Store

Orto Cucito, progetto culturale di inclusione, ecologia e giustizia ideato dalle cooperative sociali Officina dell’Abitare e Opera in Fiore e curato da Caterina Fumagalli, propone una rassegna di incontri con autori di gialli e noir organizzata da GIALLO BARONA e condotta da Alberto Tavazzi.

Il terzo appuntamento con il giallo è per giovedì 8 luglio alle ore 19 insieme agli scrittori Ezio Gavazzeni (autore del libro “Garzaia della Roggia Torbida”) e Marina Bertamoni (autrice di “La Pazienza della Formica”), Fratelli Frilli Editori.

La pazienza della formica

Entrambi romanzi noir, nel primo libro l’investigatore per le assicurazioni Manlio Rune si troverà coinvolto in un complicato mix fatto di delitti, linee hot, prostituzioni e incendi dolosi che nascondono verità più complesse. Nel secondo giallo la protagonista è una giovane ma preparata ispettrice di polizia, Luce Frambelli, alle prese non solo nel mistero di una morte complicata e intricata, ma anche sul lato personale della protagonista e che riguarda la sua sfera privata e le sue origini.

L’evento si svolgerà in presenza presso il Giardino Comunitario Green Way in via Italo Svevo a Milano aperto al pubblico.

Il modo in cui i personaggi saranno coinvolti nella vicenda verrà svelato durante l’incontro di giovedì 8 luglio alle 19:00 con gli autori, per un evento culturale in presenza.

Garzaia della Roggia Torbida e La Pazienza della Formica, entrambi Fratelli Frilli Editori, sono in vendita nelle migliori librerie di tutta Italia e store digitali al prezzo di € 14,90

Questa voce è stata pubblicata il 6 luglio 2021, in Uncategorized.

Nuovo libro di Arosio-Maimone

La lista di Adele. Il ritorno della banda dell'Albarola - Erica Arosio -  Giorgio Maimone - - Libro - Frilli - Supernoir | IBS

Spari nella notte contro il pub All’Ombra dell’ultimo sole, nelle gallerie fra Levanto e Bonassola. Vetri infranti e molta paura, per fortuna nessun ferito. Poche ore dopo, nella sua casa sulla salita che porta al Mesco, viene trovata in un lago di sangue, sgozzata con un paio di forbici, Adele Rixi, cinquantenne dalla rocambolesca vita amorosa. I due eventi sono collegati? Chi può avere agito indisturbato in pieno lockdown, nel marzo 2020, quando il Paese intero, non solo Levanto, è bloccato dal coprifuoco e nessuno può uscire senza giustificati motivi?

I ragazzi della Banda dell’Albarola indagano e litigano, Laura, anatomopatologa e figlia di Adele, è sconvolta, il commissario Ortensia Ferraris esclude ogni collegamento, ma la soluzione non arriva. Intanto qualcuno, per una notte di sesso, sfida i divieti, la protezione civile si insedia in alberghi e campeggi, i giovani non si rassegnano all’immobilità e aumenta la diffidenza anche verso gli amici più stretti. Mentre il pub è oggetto di altri misteriosi attacchi, tutti sospettano di tutti, in un labirinto di misteri dove presente e passato si intrecciano, portando alla luce colpe e odi. L’emergenza Covid rende tutto più faticoso e c’è una sola certezza: l’autore degli attentati e l’assassino non si sono mossi dal paese. Sempre che non si tratti della stessa persona.

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Erica Arosio e Giorgio Maimone, ambedue giornalisti, scrivono a quattro mani dal 2013. Assieme hanno pubblicato una serie di gialli ambientati nella Milano degli anni Sessanta: Vertigine (Baldini & Castoldi) e, tutti per Tea, Non mi dire chi sei, Cinemascope e Juke-box, Autarchia (nell’antologia Ritratto dell’investigatore da piccolo); L’Amour Gourmet (Mondadori, 2014), un girotondo sentimentale nell’Alta Ristorazione degli anni ’80 a Milano, Un due tre stella – Vita di Ezio e Renata Santin (Mondadori, 2015), il mémoire sul ’68 A rincorrere il vento (2018, Morellini) e il giallo Delitti all’ombra dell’ultimo sole (2020, Fratelli Frilli Editori). Erica Arosio da sola ha scritto L’uomo sbagliato (La Tartaruga, 2012) Carne e nuvole (Morellini, 2018) 101 racconti brevi, La bambina che dipingeva le foglie (Albe edizioni, 2019). Giorgio Maimone nel 2019 firma con Luca Pollini Oggetti smarriti – Piccolo catalogo delle cose perdute. (Morellini). Nel 2020 esce il suo romanzo breve Marlon e il calendario dell’avvento, nell’antologia Quattro volte Natale (Todaro).

Questa voce è stata pubblicata il 4 luglio 2021, in Uncategorized.

«Come si può ricordare una vita intera solo con un sasso e un nome scritto sopra con il pennarello blu?»

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Catania, 1987.

Vincenzo La Marra è uno degli ultimi, un poverazzo privo di voce, uno dei tanti randagi costretti a faticare sotto l’impietoso sole siciliano. Con lui la vità è sempre stata una generosa dispensatrice di violenze e soprusi, ma ben presto ogni cosa sembra cambiare. Un giorno come tanti, nei pressi della diroccata masseria in cui vive, Vincenzo trova il cadavere di una ragazza e dovrà così fare i conti con l’anima torbida di una Catania che reclama il suo figlio abbandonato. Perché Catania non è solo una bella signora, nasconde segreti pericolosi, nasconde la promessa di quel riscatto tanto desiderato, di quelle amicizie e di quell’amore che mai prima ha potuto toccare con mano.

Ma a che prezzo? Quando il destino è già stato scritto, abbiamo davvero la possibilità di cambiarlo?

«Le nuvole hanno la forma delle storie.»

Questa voce è stata pubblicata il 4 luglio 2021, in Uncategorized.

VINTAGE FOR PETS

Vintage for Pets
Un appuntamento imperdibile per gli amanti degli animali e del vintage firmato organizzato dall’Associazione animalista “Aspettando te”. Aperitivo di beneficenza, mercoledì 30 Giugno, dalle 17.00 alle 21.00. Showroom Bizeta in Via Unione 3 (MM Missori a 50 mt).
 
Un aperitivo per passare del tempo insieme, per fare del bene agli animali meno fortunati e per acquistare esclusivi prodotti vintage. Questo l’obiettivo dell’iniziativa “Vintage for Pets” organizzata con una squadra di stylist esperti dalla consigliera del Municipio 5 Chiara Perazzi. L’obiettivo è raccogliere fondi a favore dell’Associazione Aspettando Te specializzata nel soccorso e ricollocazione di animali da compagnia abbandonati nell’area di Milano. L’evento si terrà mercoledì 30 Giugno 2021, dalle 17.00 alle 21.00 nello showroom Bizeta, azienda specializzata in packaging per l’industria del lusso, in Via Unione 3 (Milano, MM Missori).
Durante l’evento sarà possibile acquistare gioielli personalizzati a tema animali della collezione “I Cuccioli” di Chiara Berdin (gioielleria specializzata in creazioni a tema animale) e articoli vintage firmati di Roberta Maria Vintage (negozio specializzato in accessori e Vintage di lusso). Parte del ricavato, verrà devoluto per gli animali seguiti dall’Associazione Aspettando te. Per l’occasione, verrà offerto un aperitivo a tutti i partecipanti e verrà regalato in omaggio un bellissimo ciondolo a tema.
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Un appuntamento per stare tutti insieme ma soprattutto per fare del bene agli animali meno fortunati. Il lockdown ha messo alla prova le finanze di molte famiglie e spesso sono gli animali a subirne le conseguenze più gravi come abbandoni e mancanza di cure” spiega la consigliera Chiara Perazzi, tra gli organizzatori dell’evento.


Questa voce è stata pubblicata il 29 giugno 2021, in Uncategorized.

ZEISS BLUEGUARD, LENTI DI ULTIMA GENERAZIONE ANTI LUCE BLU

ZEISS compie 175 anni e lancia nuovi prodotti ad alta tecnologia

Anche a causa della pandemia di Covid-19 che stiamo vivendo da oltre un anno, oggi trascorriamo sempre più tempo di fronte ai dispositivi digitali, quindi siamo più che mai esposti alla luce blu; ne consegue che gli occhi si affatichino molto e la vista si stanchi, per questo abbiamo bisogno di soluzioni efficaci.  Attenta al benessere visivo e sempre all’avanguardia, ZEISS Vision Care lancia sul mercato italiano ZEISS BlueGuard, la nuova generazione di lenti che assorbono in maniera intelligente la luce blu, bloccandone la componente nociva e lasciando invece passare la componente buona, quella capace di agire sul nostro ritmo veglia-sonno e farci percepire i colori. Se inizialmente era stato proposto solo un trattamento esterno che rifletteva parte della luce blu, oggi ZEISS è in grado di incorporare le medesime proprietà direttamente nel materiale con cui le lenti da vista sono realizzate.

Le nuove lenti ZEISS BlueGuard bloccano fino al 40% della luce blu potenzialmente dannosa e irritante, che causa affaticamento agli occhi e il cosiddetto stress visivo digitale: si tratta di una sindrome sempre più diffusa, i cui sintomi più frequenti includono abbagliamento, dolore agli occhi, stanchezza e secchezza oculare. Ma non solo: Le nuove lenti ZEISS BlueGuard assicurano un’eccellente nitidezza delle lenti, grazie a una riduzione del 50% dei riflessi rispetto a un trattamento tradizionale.

ZEISS BlueGuard, lenti di ultima generazione anti luce blu

Uno svantaggio comune a molte delle esistenti soluzioni per bloccare la luce blu sono gli antiestetici riflessi sulla superficie della lente. Questi possono irritare chi osserva e distrarre chi indossa gli occhiali e tendono ad essere più visibili soprattutto negli ambienti interni, dove display o LED sono le principali fonti di illuminazione. Il fatto che le proprietà di blocco della luce blu in ZEISS BlueGuard siano incorporate nel materiale con cui sono realizzate e non da un trattamento ad uso specifico, ha permesso di integrare anche ZEISS DuraVision Platinum UV: il trattamento antiriflesso premium che toglie il fastidio dei riflessi lasciando gli occhi chiaramente visibili dietro le lenti. Rispetto all’attuale trattamento contro la luce blu ZEISS DuraVision BlueProtect, i riflessi della luce blu digitale sono ridotti fino al 50%.

Come funzionano gli occhiali anti luce blu.

Come tutte le lenti da vista ZEISS anche le lenti BlueGuard integrano la tecnologia UVProtect che garantisce una protezione completa dai raggi UV. Anche la più recente innovazione ZEISS DuraVision AntiVirus Platinum UV, il primo trattamento antiriflesso che contrasta ed elimina attivamente il 99,9% dei virus e batteri potenzialmente nocivi presenti sulla superficie della lente, può essere integrato alle nuove lenti da vista che diventano così una delle soluzioni visive più innovative e “protettive” presenti oggi sul mercato.

ZEISS BlueGuard, lenti di ultima generazione anti luce blu

About ZEISS
ZEISS è un’azienda tecnologica leader a livello mondiale, che opera nei settori dell’ottica e dell’optoelettronica. Nel precedente anno fiscale il Gruppo ZEISS ha generato ricavi per oltre 6,3 miliardi di Euro nei suoi quattro segmenti: Semiconductor Manufacturing Technology, Industrial Quality & Research, Medical Technology e Consumer Markets (dati aggiornati al 30 settembre 2020).

Per i suoi clienti, ZEISS sviluppa, produce e distribuisce soluzioni innovative per la metrologia industriale e la garanzia di qualità, per i microscopi usati nelle scienze biologiche e nella ricerca sui materiali e per le tecnologie medicali dedicate alla diagnosi e al trattamento delle malattie nelle specializzazioni di oftalmologia e microchirurgia. Il nome ZEISS è conosciuto nel mondo anche come sinonimo di litografia ottica, strumento usato dall’industria dei chip per la produzione di componenti semiconduttori. La domanda di prodotti a marchio ZEISS quali lenti per occhiali da vista, lenti per foto e videocamere e binoculari è in crescita.

Grazie a un portfolio in linea con le future aree di crescita quali digitalizzazione, sanità e Smart Production e a un marchio forte, con le sue soluzioni ZEISS sta plasmando il futuro e promuovendo la costante evoluzione del mondo dell’ottica e dei campi correlati. ZEISS investe il 13% del suo fatturato in Ricerca e Sviluppo. Queste spese ingenti rappresentano una lunga tradizione presso ZEISS e sono allo stesso tempo un investimento per il futuro.

Con oltre 32.000 collaboratrici e collaboratori, ZEISS opera a livello mondiale in quasi 50 paesi con circa 30 stabilimenti produttivi, 60 sedi di distribuzione e assistenza e 27 centri di ricerca e sviluppo. La sede centrale dell’azienda, fondata a Jena nel 1846, si trova a Oberkochen in Germania. La Carl Zeiss Foundation, una delle più grandi fondazioni tedesche dedicate alla promozione della scienza, è il proprietario unico della holding Carl Zeiss SpA.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito: www.zeiss.it

About ZEISS Vision Care
ZEISS Vision Care è uno dei leader mondiali nella produzione di lenti per occhiali da vista e strumenti oftalmici. All’interno del segmento Consumer Markets questa area sviluppa e produce strumenti e soluzioni per l’intera catena di valore dell’ottica oftalmica, che vengono commercializzati in tutto il mondo con il marchio ZEISS.

Questa voce è stata pubblicata il 23 giugno 2021, in Uncategorized.

NUOVO NEGOZIO THUN IN CORSO BUENOS AIRES A MILANO

THUN: nuovo Shop in Corso Buenos Aires a Milano

Corso Buenos Aires, la più lunga e grande via dello shopping di Milano, sempre animata e popolata di quel giusto mix tra negozi storici, grandi classici dello shopping e proposte sempre in linea con le nuove tendenze, si arricchisce di un nuovo punto vendita dedicato agli appassionati di THUN, alle famiglie e agli amici che negli anni si sono fatti conquistare dal brand altoatesino, leader nella produzione di ceramiche di qualità, famoso per i suoi Angeli ma anche per le tante novità e collezioni con cui l’azienda – in oltre 70 anni di storia – ha saputo sapientemente interpretare il gusto di milioni di consumatori. Negli anni l’assortimento si è allargato dalla ceramica ai servizi tavola, dall’arredo casa agli accessori donna e bimbo. Ogni pezzo – oggi come ieri – è ideato e disegnato in Italia, con la stessa inesauribile passione artigianale.

E anche in un anno così speciale, a vincere per THUN è stata ancora una volta la ricerca da parte di tanti di prodotti capaci di trasmettere emozioni, unita alla voglia di condividere affetto attraverso piccoli gesti e regali, fatti anche a distanza, tanto che il brand ha aggiunto un nuovo THUN SHOP alla sua già ampia e consolidata rete di negozi che oggi conta 1.000 punti vendita tra Italia ed estero.

Siamo orgogliosi di poter accogliere il pubblico milanese in una delle arterie dello shopping più centrali e frequentate e di poter nuovamente presentare ai tanti appassionati le novità, trasmettendo quel calore umano e relazionale da oltre 70 anni rappresenta la chiave del successo del marchio e di tutte le sue creazioni” – spiega Francesco Spanedda, General Manager Gift & Home Decor THUN-Lenet Group.

THUN: nuovo shop in Corso Buenos Aires a Milano

Un segnale che conferma i piani di sviluppo dell’azienda e l’apprezzamento da parte dei tanti estimatori del noto marchio altoatesino, interprete da sempre di un mondo di valori che si riflette nella cura del dettaglio di ogni singola creazione e che negli anni ha saputo conquistare il cuore di molti.

Il negozio fa parte del circuito in franchising di THUN, ed è gestito da un partner che ha creduto nel brand e in questa location, che si propone di diventare uno dei punti di riferimento a Milano per lo shopping del marchio” – conclude Spanedda.

Ben 5 vetrine per il nuovo negozio in Corso Buenos Aires all’angolo con via Spontini, che al suo interno presenta tutte le collezioni THUN e un corner dedicato alle creazioni pensate per festeggiare ricorrenze uniche, come le Cerimonie, da sempre core business del marchio. All’interno il legno e i colori chiari tipici del brand, abbinati all’arancione, creano un’atmosfera rilassante ma vivace, con penisole ricche di ceramiche colorate che ospitano le ultime novità, come la collezione We Are Ocean Lovers, dedicata alla salvaguardia del mare e di tutti i suoi meravigliosi abitanti, lanciata proprio in occasione dell’apertura dello store e raccontata, oltre che dalle creazioni, da immagini che in modo dinamico appaiono sul video-wall.

A parete, grande spazio è dedicato agli articoli da cucina, alla porcellana, con successo da anni declinata nella linea Caffè al Volo, e all’innovazione con l’inserimento di nuovi materiali naturali ed ecosostenibili come il vetro, il legno e il bamboo, eccellenti interpreti di uno stile più contemporaneo e di una proposta living più funzionale e moderna.

Punto di incontro del Brand con i tanti estimatori, il nuovo THUN SHOP BAIRES attende così in piena sicurezza e con tantissime novità dedicate al living e all’Home Decor i tanti clienti, per godere dei servizi offerti direttamente in negozio, come la personalizzazione e il confezionamento dedicato, parte integrante dello stile inconfondibile e dell’idea “regalo” di THUN.

ABOUT LENET GROUP

Lenet Group è una famiglia di imprese integrate nata come evoluzione di Thun Spa, azienda creata a Bolzano nel 1950 da Lene e Otmar Thun e arrivata oggi alla terza generazione imprenditoriale. Il Gruppo nutre il potenziale omnicanale di ogni brand e, grazie al suo know-how logistico e digitale, attua strategie innovative dando vita a un nuovo modello di business, offrendo soluzioni omnicanale integrate, piattaforme digitali e ottimizzazione dei processi e attivando quindi nuove sinergie tra produzione, logistica e clienti. Il gruppo è attivo nei settori gift & home decor (con l’omonimo marchio storico THUN, al quale si affiancano i marchi di Unitable – La Porcellana Bianca, Domino, Rose e Tulipani e Rituali Domestici), pets (Luxpets, il primo onestop luxury pet store digital che offre prodotti e servizi ricercati del settore pet luxury), food (Thun Cafè), logistica e digitale (presidiate da Connecthub Digital & Logistics, con una piattaforma di servizi di logistica integrata, CRM,Customers Service e web design). Lenet Group è garanzia di risultati, fondati su impegno e responsabilità verso le persone e il pianeta.

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ABOUT THUN

Fondata a Bolzano nel 1950 come laboratorio di ceramica, THUN è una realtà internazionale è leader di mercato dei prodotti ceramici e del regalo di qualità. Ogni pezzo è ideato e disegnato in Italia, con passione artigianale. Negli anni l’assortimento si è allargato dalla ceramica ai servizi tavola, dall’arredo casa agli accessori donna e bimbo. THUN, conosciuta da molti per le sue storiche figure in ceramica, oggi è amata da tanti appassionati per le sue sempre nuove accattivanti collezioni e creazioni esclusive, vere e proprie capsule a tiratura limitata. Accanto ai grandi classici, come il celebre angelo si affiancano nuove icone come l’orsetto, il panda e il koala. Grande spazio è dato anche alla porcellana, con successo da anni declinata nella linea caffè al volo, e all’ innovazione con l’inserimento di nuovi materiali naturali e ecosostenibili come il vetro, il legno e il bamboo, eccellenti interpreti di uno stile più contemporaneo e di una proposta living più funzionale e moderna.

Questa voce è stata pubblicata il 23 giugno 2021, in Uncategorized.

Ethimo nuovo flagship nel centro di Milano

In via Cavallotti 8, all’interno del Design District di via Durini, ‘circuito’ che da anni raccoglie gli showroom dei migliori brand di arredamento, design e decorazione, nazionali e internazionali, Ethimo inaugura il suo nuovo flagship store, che si affianca allo showroom di corso Magenta, sede storica del brand.

3 Ethimo Milano Cavallotti

Una ‘residenza’ prestigiosa, con oltre 500 metri quadrati di superficie espositiva, sviluppata su più livelli, per mettere in scena tutti gli aspetti dell’outdoor design firmato Ethimo.

Per Ethimo nuovo flagship nel centro di Milano

La nuova location suggerisce nuove modalità di abitare l’outdoor contemporaneo e di vivere il rapporto con la natura, in un equilibrato mix di design e funzione dove lasciarsi ispirare dallo stile Ethimo e in cui poter immaginare i più diversi scenari a cielo aperto, residenziali o contract, e allo stesso tempo uno spazio progettuale e di vendita che si rivolge sia ai professionisti che alla clientela privata.

Palette, cromie e finiture sono state selezionate in collaborazione con Studiopepe, dando vita ad un progetto che percorre i colori neutri della terra in un’assonanza equilibrata con la matericità delle maioliche in cotto smaltato nei toni del verde. La perfetta armonia di nuance e materiali dialogano con l’illuminazione, assicurando la migliore visibilità e fruibilità degli arredi, del loro design, dei materiali, delle texture dei tessuti, delle finiture. Natura e verde sono protagoniste dello spazio interno ed esterno.

A completare lo showroom, trova un ampio spazio la materioteca, dedicata alla progettazione, in cui poter creare esclusive materialboards.

Questa voce è stata pubblicata il 20 giugno 2021, in Uncategorized.

Nuovo libro di Alessandro Reali

Nuovo romanzo di Alessandro Reali: “Il giallo della valigia di Piazzale  Lodi” Nuovo romanzo di Alessandro Reali (Fratelli Frilli Editori) – Liguria  2000 News

“La valigia lo stuzzicò più di ogni altro oggetto presente, e accese in lui quella caratteristica dell’intelletto umano, semplice e implacabile, che si chiama curiosità. Doveva assolutamente scoprire cosa conteneva, a chi era appartenuta e perché era stata abbandonata in condizioni tutto sommato decenti e, soprattutto, senza essere prima vuotata”.

Ersilia, una ragazza milanese bella e piena di vita, scompare nel nulla. Al commissario Caronte viene chiesto di indagare con particolare cautela: la giovane è lontana parente del prefetto. È l’estate del 1965. Pochi giorni prima i Beatles hanno suonato al Vigorelli: un concerto destinato a entrare nella leggenda. L’aria milanese è, al tempo stesso, torrida e frizzante, soprattutto tra i giovani studenti, sempre più ribelli alle regole di una società che considerano obsoleta, impegnati politicamente e attenti a quello che avviene nel mondo. Caronte, con il suo stile un po’ sopra le righe, dovrà misurarsi non solo con un’indagine che lo porterà a scoprire segreti di un passato recente e drammatico, che sembravano sepolti per sempre, ma anche con la mentalità e le decisioni dei suoi stessi superiori, in un momento storico politico sempre più carico di tensioni.

Notizie di Alessandro Reali - Riviera24

Alessandro Reali è nato a Pavia il 4 febbraio 1966. Per Fratelli Frilli Editori ha già pubblicato Fitte nebbie. La prima indagine di Sambuco & Dell’Oro (2012 III ed.), La morte scherza sul Ticino. La seconda indagine di Sambuco & Dell’Oro (2013 II ed.), Risaia crudele. Quei giorni dell’inverno del ’45 (2014), Sambuco e il segreto di viale Loreto. La nuova indagine di Sambuco & Dell’Oro (2014), Ritorno a Pavia. Un altro Natale per Sambuco & Dell’Oro (2015), La Bestia di Sannazzaro. Lomellina, inverno di guerra 1917 (2016), Ultima notte in Oltrepò (2016), Il fantasma di San Michele (2017), Pavia sporca estate (2018), La ragazza che sorrideva sempre (2019) e La matta di Milano (2020). Per Ticinum Editore ha pubblicato la raccolta di racconti Il diavolo del Ticino (2017).

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Questa voce è stata pubblicata il 16 giugno 2021, in Uncategorized.