KIMBO A HOST: AMPIA LA GAMMA DI NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER IL SETTORE HO.RE.CA.

Kimbo era presente a HOST Milano, la fiera internazionale dedicata al comparto della ristorazione e dell’accoglienza e punto di riferimento per gli operatori globali. Kimbo, simbolo del buon caffè italiano e ambasciatore della tradizione napoletana dell’espresso nel mondo, anche quest’anno ha preso parte all’evento per presentare la sua ampia gamma riservata al settore del “fuori casa”, al quale il brand da sempre pone la massima attenzione.

Lo stand di 180 metri quadri, di grande impatto scenico, si componeva di aree differenti per evidenziare agli ospiti la completezza dell’offerta Kimbo e l’ineccepibile qualità del prodotto unita a servizi altrettanto impeccabili ed efficienti: caratteristiche che hanno consentito di trasformare la degustazione del caffè in un’esperienza di autentico piacere.

All’espresso era riservata la prima area. Qui era possibile assaporare le quindici miscele della linea bar di Kimbo, che si distinguono per le origini selezionate in oltre 20 paesi della fascia tropicale della terra e per differenti profili di tostatura.

La seconda area, invece, si focalizzava sul settore della ristorazione, al quale era dedicato il Sistema a capsule Flexicup, studiato per garantire un caffè espresso di altissima qualità in ristoranti, locali o discoteche con un medio livello di consumo di caffè, o anche punti bar di hotel o luoghi privi di un barman adeguatamente formato nella preparazione ottimale di caffè e cappuccini e dove il numero ridotto di consumazioni non sempre garantisce una resa perfetta. I blend sono disponibili in capsule, sia nel formato classico da 1 caffè sia nel porzionato doppio, volti a soddisfare ogni palato: il gusto vivace e leggermente speziato di Limited Edition, la dolcezza e l’equilibrio di Prestige e la cremosità del Decaffeinato.

Kimbo, da sempre attento ai temi della sostenibilità ambientale, ha proposto un’ampia area dedicata al Bio per miscele sustainable-oriented quali Kimbo Bio Organic Fairtrade, blend coltivato in paesi come Nicaragua, Perù, India e Tanzania, che ospitano le migliori piantagioni biologiche su scala globale. Non per nulla, questa esclusiva miscela possiede ben due certificazioni: Bio Organic e Fairtrade, come si evince dal nome. L’agricoltura sostenibile conforme alle buone prassi produttive e garantita lungo tutta la filiera nel rispetto di persone e ambiente, ritorna anche in una ulteriore proposta: il Caffè Espresso Crema Perfetta, certificato UTZ.

Cuore pulsante dello stand è stata l’area dedicata ai clienti, con al centro un bancone per proporre ai visitatori irresistibili degustazioni e master-class animate da ospiti di rilievo provenienti dal settore bar e ristorazione.

In occasione di Host sono state presentate le ultime novità, come la linea di bevande calde in capsule compatibili con le macchine Nescafè® Dolce Gusto®, ideate per pause all’insegna del piacere e del benessere, otto bevande senza glutine, lattosio, grassi idrogenati e OGM.

Infine, Kimbo Espresso Elite, che rappresenta la linea top of the range dedicata ai professionisti, è stata proposta con due nuove miscele in latta nel nuovo formato 1 kg, il quale, garantendo la perfetta conservazione delle qualità organolettiche del prodotto, permetterà di fruire della linea di pregio Kimbo anche in locali con consumi ridotti di caffè.

I professionisti dell’Ho.Re.Ca. hanno trovato ancora una volta in Kimbo un partner affidabile e all’avanguardia, grazie alle nuove soluzioni in linea con le esigenze e i gusti dei consumatori e con i più recenti trend del mercato.

ABOUT KIMBO

Kimbo è da più di 50 anni uno dei protagonisti del mercato nazionale del caffè per dimensione e simbolo del caffè italiano e dell’espresso napoletano. Selezione delle materie prime, controllo produttivo e tracciabilità su tutta la filiera assicurano l’eccellenza dei prodotti mentre le più selettive certificazioni internazionali testimoniano il rispetto delle risorse e dell’ambiente. Con un fatturato complessivo di 187,5 milioni di euro, grazie al lavoro di 200 dipendenti Kimbo è presente in Italia in tutti i canali distributivi e all’estero, con il marchio “Kimbo Espresso Italiano”. Diffondere il caffè italiano nel mondo e valorizzare la specificità dell’espresso napoletano sono tra gli elementi fondamentali nella mission dell’azienda che opera, nel rispetto delle persone e dell’ambiente, per rendere disponibile sui mercati nazionali ed esteri un prodotto genuino, di qualità, autenticamente made in Italy.

www.kimbo.it

Questa voce è stata pubblicata il 25 ottobre 2019, in Uncategorized.

Hostmilano 2019

L’ospitalità professionale di tutto il mondo si dà appuntamento a Hostmilano grazie a partnership con le più importanti associazioni del settore

Tutto il mondo in un’unica manifestazione. Hostmilano arriva alla sua 41°edizione (a fieramilano, dal 18 al 22 ottobre 2019) e ancora una volta diventa il place-to-be dove tutte le eccellenze dell’universo Ho.Re.Ca. fanno a gara per esserci. Lo dimostra, a pochi mesi dall’inaugurazione, la crescita del numero delle aziende che ad oggi hanno confermato la loro partecipazione, arrivate a quota 1.912 espositori (+8% alla stessa data del 2017), di cui 1.127 italiane (+7%) e 785 internazionali (+10%). Queste ultime, in particolare, in rappresentanza di 54 Paesi (tra le new-entry ci sono nazioni come Albania, Argentina, Colombia, Lettonia, Libano). Ma lo dimostra anche il fatto che le più importanti associazioni estere di categoria, in primis quelle di Usa e Canada, hanno firmato una serie di accordi strategici con la manifestazione di Fiera Milano. Tutto grazie alla possibilità di trovare tra i suoi padiglioni solo il “meglio” che un settore in pieno boom ai cinque angoli del pianeta può offrire.

A Hostmilano va in scena il mondo, tra partnership e buyer internazionali
Un hub “senza confini”, dove tutto il mondo dell’ospitalità e della ristorazione professionale non può mancare. A cominciare da chi, il prossimo ottobre, arriverà tra i padiglioni di Hostmilano in virtù delle partnership siglate anche quest’anno con le più autorevoli associazioni di categoria italiane e internazionali, tutte impegnate ad accrescere la promozione e il grado di riconoscibilità della manifestazione nei mercati esteri più promettenti.
Ma nel menu dell’edizione che andrà in scena il prossimo ottobre non mancherà neppure una folta rappresentanza di hosted buyer. Grazie anche alla collaborazione con ICE Agenzia, saranno infatti oltre 1.500 addetti gli addetti ai lavori provenienti da 80 Paesi; con l’80% di turnover, e un mix tipologico sempre più completo, arriveranno a Milano principalmente da USA, Canada, Medio Oriente, UAE, Cina e Russia. A completare il taglio “global” di Hostmilano ci sarà, poi un progetto come BeMyHost: con venti ambassador esteri chiamati ad “intercettare”, e condividere sui propri social, tutte le tendenze dell’ospitalità ai cinque angoli del pianeta.

Usa e America tra i mercati focus di Hostmilano
Stati Uniti e Canada. Ma anche Argentina, Caraibi, Cile, Colombia e Messico, per quanto riguarda l’America Latina. O i Paesi del Golfo, in particolare gli Emirati; e ovviamente l’Europa, con Regno Unito e Spagna davanti a tutti. A pochi mesi dal kick-off della manifestazione, non manca davvero nessuno tra i Paesi focus che HostMilano ha individuato sulla base di un continuo monitoraggio delle loro dinamiche economiche. All’interno di una strategia che ha visto una maggiore promozione capillare in tutto il mondo, l’edizione che si aprirà il prossimo ottobre ha spinto ancora più che in passato sul pedale dell’internazionalizzazione, mettendo in primo piano la vocazione di Host come hub dell’equipment a livello globale. Risultato: i mercati target sono stati protagonisti di maggiori investimenti, sia per aumentarne il numero di espositori e di buyer, sia per stringere accordi di visibilità con i principali media e associazioni di categoria.
Esattamente quello che è successo, solo per fare un esempio, con due mercati come gli Stati Uniti e il Canada, da sempre due Paesi con il maggior potenziale di crescita per tutto ciò che significa Ho.Re.Ca., foodservice, retail, GDO e hôtellerie.
A rafforzare ulteriormente il legame della manifestazione con il continente americano, oltre ai numerosi accordi siglati con tutte le più importanti realtà d’oltreoceano, c’è poi il prestigioso endorsement ricevuto dal governo Usa per la quarta volta di fila. Il Commercial Service dello US Department of Commerce ha infatti rinnovato per l’edizione 2019 la certificazione che autorizza la presenza ufficiale del Paese; un riconoscimento particolarmente autorevole perché viene concesso solo a un numero ristretto di manifestazioni internazionali che, sulla base di severi parametri, dimostrino di saper “offrire con successo opportunità di esplorare nuovi mercati” agli operatori statunitensi. HostMilano è a tutt’oggi l’unica fiera del settore ad avere ottenuto una tale certificazione in Italia.

Questa voce è stata pubblicata il 18 ottobre 2019, in Uncategorized.

“L’ex marito in busta paga”

La vendetta è un piatto che va gustato freddo…

Una commedia divertente e incalzante porta sul palco del Martinitt un intreccio di relazioni: finite, segrete, sbagliate, corrotte e inattese. Tutto ruota intorno a due ex, le cui strade loro malgrado tornano a incrociarsi tra ostilità, voglia di rivalsa, vecchi rancori e nuove condivisioni. In una casa editrice si “riscrive” la storia più vecchia del mondo: il rapporto complicato tra uomo e donna, con qualche inversione di ruolo. In scena dal 17 ottobre al 3 novembre.

A volte ritornano. E può non essere così male dopo tutto… A distanza di vent’anni un ex marito fedifrago e ora in difficoltà economica si presenta alla ex moglie, donna in carriera, in cerca di aiuto. Ancora molto arrabbiata e decisa a rifiutarglielo, la donna si lascia però poi tentare dalla mai sopita voglia di rivalsa e decide di umiliarlo assumendolo come uomo delle pulizie e tuttofare… Non tutto però andrà come previsto e il nuovo arrivato solleverà molta polvere, non solo con la scopa. Tra situazioni rocambolesche, gag spassose, umiliazioni e colpi bassi, va in scena una guerra dei Roses in salsa francese, che non mancherà di coinvolgere e travolgere proprio tutti, sul palco e in sala.

L’EX MARITO IN BUSTA PAGA

di Eric Assous, diretto da Piergiorgio Piccoli con la collaborazione di Aristide Genovese. Con Guenda Golia (figlia di Severine), Anna Zago (Severine), Piergiorgio Piccoli (Jean Pierre/Augusto), Aristide Genovese (Leboschi/amante di Severine), Daniele Berardi (assistente di produzione), Anna Farinello (Célia) e Gilda Pegoraro (Victoria). Produzione Teatro degli Incamminati/Theama Teatro.

Scene Palcobase di Adriano Pernigotti, Costumi Rebecca Cohen, Light Designer Claudio Scuccato.

Nell’ufficio di Severine, direttrice di una casa editrice parigina, si presenta l’ex consorte, elemosinando un impiego. Chi la fa l’aspetti, non importa quanto a lungo. La fame di rivalsa per una ex-moglie abbandonata sembra essere insaziabile, anche dopo vent’anni. E così l’ex marito da fuggitivo si trasforma in schiavo… e protagonista di una guerra all’ultima ripicca, fatta di situazioni esplosive che non riusciranno però a far saltare il lieto fine.

Info e prenotazioni:

TEATRO/CINEMA MARTINITT

Via Pitteri 58, Milano – Tel. 02 36.58.00.10 – Parcheggio gratuito.

Orario spettacoli giovedì-sabato ore 21, domenica ore 18. Il sabato anche alle 17.30.

Biglietteria: lunedì 17.30-20, martedì-sabato 10-20, domenica 14-20. Ingresso: 26 euro intero.

Abbonamenti a partire da 62 euro.

Il Martinitt

Un teatro entusiasta, dai grandi numeri (oltre 40.000 spettatori lo scorso anno e oltre 2600 abbonamenti in 10 stagioni), che crede davvero nei talenti –consolidati o emergenti- della moderna drammaturgia di casa nostra. Riflettori sempre puntati però anche sulla danza. Al quartiere, infine, il Martinitt ha regalato anche il cinema che mancava.

Questa voce è stata pubblicata il 18 ottobre 2019, in Uncategorized.

N.A.E.

N.A.E. Naturale Antica Erboristeria, composto da otto linee di prodotti skincare e bodycare con formulazioni organiche almeno al 97%.

In qualità di partner del Milano Film Festival, il nuovo marchio di Henkel condivide quella passione per la natura e la tradizione italiana che si ritrovano nel mondo del cinema. Fino al 10 ottobre, la manifestazione anima la città meneghina con un palinsesto di lungometraggi inediti. In questo contesto, N.A.E. è presente con un allestimento dedicato e una beauty specialist pronta a fornire agli ospiti una consulenza approfondita sul brand. Giovedì prossimo, ultimo giorno del Festival, sarà inoltre assegnato a un volto emergente il premio ‘N.A.E Miglior Attrice‘. A designarla, in veste di giurate, quattro importanti esponenti del cinema italiano: a Valeria Solarino si affiancheranno Laura Chiatti, Giulia Michelini e Margherita Buy. Già disponibile nei supermercati Esselunga e su Amazon, N.A.E. Naturale Antica Erboristeria offre un’ampia gamma di prodotti vegani per il viso e il corpo con ingredienti biologici e certificati Ecocert, secondo gli standard Cosmos. Bellezza, Energia, Purezza, Freschezza, Vitalità, Idratazione, Delicatezza e Segreto di Bellezza sono i nomi delle otto linee, studiate per preservare la bellezza naturale della pelle e regalare momenti di piacere grazie alle delicate profumazioni.

Questa voce è stata pubblicata il 17 ottobre 2019, in Uncategorized.

Orticolario, dove la Natura indossa il suo abito più bello: l’Armonia

Orticolario è un emotion event tutto da vivere, fra profumi e colori, all’interno della verde cornice del parco secolare di Villa Erba, che fu anche residenza di Luchino Visconti. L’emblematico nome “Fantasmagoria” dell’edizione 2019, non a caso fa rima con “Armonia”, la quale ci guida in questo emozionante viaggio nella Natura, rappresentata in sorprendenti istallazioni artistiche in cui artisti, architetti e garden designer portano in scena l’essere donna, nella sua veste più lucente.

Nel padiglione centrale, ad esempio, l’installazione del noto paesaggista Vittorio Peretto, ispirata all’Isolino Virginia (lago di Varese), vede protagonista e custode di questa Isola del tesoro una donna sirena, realizzata dall’artista Luigi Galligani, della Galleria d’Arte Galp.

In questa edizione particolare di Orticolario, dedicata ad uno dei suoi fondatori prematuramente scomparso: Emilio Trabella, ci attende anche la prima Fashion Art Gallery a Villa Erba. Infatti, Mantero che, in un’esclusiva edizione limitata di 100 foulard in seta riproduce 10 opere emblematiche dell’indimenticabile KEN SCOTT, celebra il genio e il talento del noto “artista giardiniere” all’interno di uno spazio espositivo dominato dall’energia dei colori.

Il viaggio continua, poi, nell’allegra installazione di zucche dai richiami quasi magici e fiabeschi, presentata da Minoprio assieme all’architetto Carla Testori.

In questa fiaba che è Orticolario, infine, siamo rapiti da una mela gigante “Eva”, dell’artista William Zanotto, che ci racconta una visione artistica inaspettata dell’Eden: “make your dreams come true”. Ed Orticolario è proprio la più bella rappresentazione di questo messaggio: una vera sfida per il suo doppio valore culturale e sociale, come spiega il Presidente Moritz Mantero.

La parola passa a lui in un’intervista con Giorgia Jenca diventata, ormai, appuntamento fisso e tenuta quest’anno nel salotto total green di Ken Scott.

Abbiamo immaginato davvero di essere trasportati dalle nostre belle emozioni: qui a Orticolario e così facile immaginare, sognare, ammirare. Cosa ci può svelare del suo viaggio?

Il viaggio prima che dal pensiero inizia dal cuore; determina il nostro desiderio di uscire dal proprio microcosmo, proprio come il giardino, luogo delle proprie passioni, di uno stile di vita, della bellezza è dimora anche dell’arte e del design. Con Orticolario cerchiamo di dare rappresentazioni diverse sempre in Armonia con un concetto evoluto di giardino, di verde, di libera creatività e in primis dei valori di amore e di cura.

Anche quest’anno hanno assegnato dei premi simbolici per rappresentare la ricchezza del territorio attraverso le sue eccellenze; un progetto, dedicato al lago di Como, sicuramente ambizioso, che merita un posto speciale nel mondo per ciò che rappresenta.

Il premio Villa Carlotta propone un nuovo modo di concepire la nostra rappresentazione del mondo in quanto consisterà nell’accogliere presso il parco di Villa Carlotta l’istallazione di Orticolario vincitrice del premio con un’area dedicata creando, così, anche una presenza permanente del nostro essere: quotidiana emozione vibrante per tutti gli ospiti visitatori di Villa Carlotta, che costituisce un unicum di botanica e bellezza assoluta.

Il premio Villa D’Este, invece, propone una versione del viaggio particolare e un’attenzione, più che a qualsivoglia souvenir, al dettaglio; a quanto sia importante il sapersi fermare, distendersi su un prato, ammirare un tramonto…

La donna nelle sue declinazioni più diverse sembra essere la protagonista di questa edizione di Orticolario.

La donna non solo è rappresentata nelle istallazioni, negli spazi e nelle opere d’arte di Orticolario, ma rappresenta la stessa forza pulsante della manifestazione.

La sirena rappresenta un omaggio alla femminilità; a quella volontà di ritrovare la dignità; la verità; a quella determinazione che in ogni viaggio non dovrebbe mai venire a mancare.

Nel meraviglioso salotto di Ken Scott: un nuovo progetto in anteprima a Orticolario che forse lo rappresenta più di quanto si possa immaginare.

È “l’artista giardiniere” della moda; in questo modo amava definire stesso, tanto che molte delle sue opere rappresentano proprio la sua dedizione alla Natura e all’elemento floreale. Amava viaggiare, scoprire: NY poi Parigi e infine Como, in cui la sua eccellenza creativa trovò un partner ideale per la realizzazione delle sue creazioni. Disegni, colori, esclusività e oggi unicità grazie alla Collezione di foulard di seta Mantero, nel solo numero di 100 pezzi, tutti numerati a firma Ken Scott. Questa prima Art Gallery racchiude una selezione di disegni dello stilista oggi conservati nell’archivio della sua Fondazione a Milano, città in cui stabilì il suo atelier.

Negli archivi di Ken Scott alla ricerca degli elementi più distintivi, scegliendo quelle opere con palette di colori forti; quelli delle sue passioni per la Natura; i fiori; gli animali e il buon cibo. Un’edizione limitata di 10 disegni che potessero raccontare l’eclettico Ken Scott ma anche la sua anima più nascosta dai colori pastello, con una grande sfida nel riprodurre i colori originali degli anni ‘70 con standard di qualità elevatissima e rispetto assoluto delle attuali regole ambientali.

Info: Orticolario.it e Mantero.com

Questa voce è stata pubblicata il 15 ottobre 2019, in Uncategorized.

PROGETTO FORME BERGAMO, CAPITALE EUROPEA DEI FORMAGGI

è una manifestazione dedicata all’arte casearia italiana d’eccellenza che torna nel capoluogo orobico dal 17 al 20 ottobre 2019. Forte del suo primato europeo, con ben 9 D.O.P. casearie prodotte sul territorio del capoluogo orobico (l’Italia ne ha complessivamente 50) e del successo registrato dalle precedenti edizioni, Bergamo e la Regione Lombardia si fanno capofila di un progetto di valorizzazione e promozione a livello internazionale dell’intero comparto lattiero-caseario italiano. Quattro giorni di iniziative, mostre-mercato, laboratori e incontri con appuntamenti dedicati esclusivamente agli addetti ai lavori, ma anche tante attività aperte al pubblico nella spettacolare cornice della Città Alta e al polo fieristico.

Organizzato dall’Associazione Promozione del Territorio in collaborazione con la Regione Lombardia, il progetto è stato presentato nel corso di una conferenza stampa che ne ha illustrato obiettivi, strategie e programma e ha visto gli interventi tra gli altri di Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia, Fabio Rolfi, Assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi, Paolo Malvestiti, Presidente della Camera di Commercio di Bergamo e John Farrand, General Manager di World Cheese Awards, giunto espressamente in Italia da Londra.

Forme è un progetto di rete nato nel 2015 e dedicato alla valorizzazione e promozione nazionale e internazionale dell’intero comparto lattiero -caseario italiano.

Gli obiettivi:

Aumentare la percezione di valore dei formaggi italianiI

Incrementare le vendite, nazionali e internazionali

Migliorare la conoscenza dei prodotti e dei territori da cui nascono

Promuovere modelli sostenibili che tengano conto del benessere animale e dell’ambiente

Creare cultura della qualità

Sviluppare l’indotto legato al settore, con particolare riferimento a turismo, ristorazione e cultura

Questa voce è stata pubblicata il 14 ottobre 2019, in Uncategorized.

WE ARE “OPEN”! A DUE PASSI DAL DUOMO APRE OPEN COLONNA MILANO

La squadra formata da Antonello Colonna, Emanuele Sala e Simone Dimitri esordisce a Milano con un ristorante “all day dining” per rispondere alle esigenze di una clientela internazionale

Milano, 3 ottobre 2019 – Il nome scelto è quello di un’insegna già nota per i suoi successi nella Capitale, ma il format è del tutto nuovo e tiene conto delle peculiarità, dei ritmi, delle esigenze e delle nuove tendenze di una città cosmopolita e internazionale come Milano. Aprirà al pubblico lunedì 7 ottobre “Open Colonna Milano”, il ristorante che segna il debutto dello chef romano Antonello Colonna sulla piazza meneghina.

Insieme a Emanuele Sala, esperto di marketing e comunicazione, e a Simone Dimitri, professionista dell’accoglienza con alle spalle esperienze significative al Trussardi alla Scala e al Seta del Mandarin Oriental, lo chef imprenditore di Labico, che ha al suo attivo una stella Michelin per il suo resort ai Castelli Romani, prende casa sotto il Duomo con un progetto dalle grandi ambizioni.

“Non c’è alcun dubbio – dichiara Colonna – che Roma sia la città più bella del mondo, ma Milano è imbattibile in fatto di raffinatezza, stile, eleganza e opportunità. La frequento già da diversi anni e, dopo la felice esperienza di EXPO 2015, quando sono stato chiamato a gestire la cucina del ‘temporary restaurant’ Priceless Milan in Piazza della Scala, ho iniziato a pensare seriamente all’opportunità di aprire stabilmente qui. Il passo successivo è stato creare la squadra ed eccoci oggi pronti per questa entusiasmante sfida”.

Situato in zona Cordusio, nel cuore del distretto finanziario per eccellenza di Milano, all’interno della corte di un building all’angolo tra via Broletto e via Bassano Porrone che ospita importanti uffici e poli di business, “Open Colonna Milano” è un locale all day dining, aperto da colazione a cena, che proporrà una cucina attuale, ispirata sì alla tradizione, con un occhio di riguardo per la romanità, ma con un’attenzione spiccata alle esigenze di una clientela diversificata e internazionale.

Il locale, aperto ininterrottamente dalle 9.00 a mezzanotte, dal lunedì al sabato, offrirà la possibilità di mangiare o stuzzicare qualcosa in qualsiasi momento della giornata: non c’è da stupirsi, quindi, se, anche all’ora dell’aperitivo, arriverà al bancone qualche piatto direttamente dalla cucina.

Andando con ordine, a colazione ci si potrà deliziare con le prelibatezze della pasticceria romana, mentre per pranzo e cena il menù sarò lo stesso, suddiviso in 8 “sezioni” in grado di soddisfare tutte le esigenze. In apertura della carta la sezione “Antonello Colonna”, che permette agli estimatori dello chef, e non solo, di scoprire – o riscoprire – i suoi piatti “stellati”, come il Negativo di carbonara e il Petto di piccione e coscia confit. Non mancano una proposta healthy, una più golosa e una selezione di portate “To Share”, da condividere tra due o più persone.

La brigata di cucina di “Open Colonna Milano” è composta da milanesi “allevati a Labico”, così come l’Executive Chef Alessio Sebastiani, classe ’90, metà pugliese e metà veneto, proveniente dal ristorante di Identità Golose Milano, che ha fatto breccia nel cuore di Antonello Colonna per la sua naturale propensione a una cucina antica e gentile, senza per questo tralasciare la sperimentazione. Al bar ci sarà Mattia Battistelli, 25 anni, già Head Bartender del Gruppo MAG, con alle spalle

esperienze al Mag Cafè e al Backdoor43, mentre la gestione della sala competerà a Devis Giuliano, classe ’88, già Restaurant Manager della Greenhouse e del Bibendum di Londra.

A rendere ancora più esclusiva l’offerta del nuovo locale concorrono infine una serie di partnership d’eccellenza: da Inalto, l’etichetta creata dall’imprenditore abruzzese della pasta Adolfo De Cecco per la sua produzione di «vini d’altura», alla birra Pilsner Urquell, 100% made in Repubblica Ceca, servita rigorosamente alla spina, passando per il caffè Barbera, sinonimo di espresso napoletano di qualità, preparato con la super tecnologica macchina under-counter targata Modbar e La Marzocco, grazie alla quale il barista non è più costretto a dare le spalle al cliente, ma instaura con lui un rapporto di contatto visivo continuo. E, visto che anche l’occhio vuole la sua parte, le divise Eleventy indossate dalla brigata di sala e da quella di cucina conferiranno un ulteriore tocco di eleganza e raffinatezza al ristorante.

Open Colonna Milano

Via Bassano Porrone, 8 – 20121, Milano

Orario di apertura: dalle 9 alle 23, dal lunedì al sabato

Chiuso la domenica

Telefono: 0236758360

Sito Internet: http://www.opencolonnamilano.it

E-mail: open@opencolonnamilano.it

Questa voce è stata pubblicata il 14 ottobre 2019, in Uncategorized.