“SOLO UNO SBIRRO” di Elisabetta Violani, Echos Edizioni

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“Solo uno Sbirro” è la storia di un giovane che dal Meridione si trasferisce nel Nord Italia per entrare in polizia.

Inizia la carriera facendo il piantone e poi il celerino. Dalla celere si ritrova alle volanti, per poi approdare all’antidroga e infine alle squadre speciali.

Durante il suo percorso di vita, il protagonista incontra i personaggi più disparati, sia fra i colleghi che sulla strada, un vero e proprio microcosmo dove ogni essere umano acquisisce una precisa identità e una dignità che lo rendono degno di esistere, perché anche il peggiore svolge un ruolo nella crescita personale del poliziotto.

Il protagonista affronta le situazioni umane più complesse e con il passare del tempo acquisisce sempre maggiore consapevolezza di sé e della realtà che lo circonda. Spesso si trova coinvolto in situazioni tragiche, talvolta tragicomiche, che inizialmente lo spiazzano, ma che poi riesce a gestire grazie ad una sua saggezza innata, atavica, proveniente dalle generazioni che lo hanno preceduto.

L’arco di tempo durante il quale si svolge l’azione è molto ampio, per cui, oltre alle vicende personali del protagonista e di tutti gli altri personaggi, vengono raccontati anche i mutamenti che a poco a poco avvengono in polizia, in particolare la smilitarizzazione e il lento decadimento delle risorse che comporta l’inesorabile peggioramento delle condizioni di lavoro dei poliziotti.

Nel finale verrà rivelato il perché del titolo “Solo uno Sbirro”.

www.echosprime.it/it/solo-uno-sbirro-elisabetta-violani/

Autrice-Elisabetta-Violani

L’Autrice

Elisabetta Violani, genovese di nascita, è diplomata in lingue e laureata in Scienze Biologiche. Dopo un Dottorato di Ricerca nel campo delle Neuroscienze, lavora a lungo come ricercatrice in Università. Nel 2016 pubblica Scrivere per non morire. Memorie tragicomiche di un’ex ricercatrice – Giovanelli Edizioni, col quale vince il premio “In Punta di Penna” al VII Premio Letterario Internazionale Città di Sarzana 2019. Nel 2018 vengono pubblicati Cronache dal Quartiere Galleggiante e Racconti per fuori di testa. Nel 2019 scrive Il sole bacia chi vuole – Giovanelli Edizioni e Storie magiche per ragazzi in gamba – Tomolo-Edigiò Edizioni, antologia di favole premiata durante il Festival LibriAMOdena 2019. Il suo racconto inedito Meccano è stato pubblicato sul periodico “Il Nuovo Monviso” in occasione del crollo del ponte Morandi di Genova. Il racconto inedito Europa risulta tra i finalisti del Premio La Quara 2019, e viene inserito nell’antologia “Europa” di Infinito Edizioni. Nel 2019 partecipa con il racconto La fetta di pandolce all’antologia “Natale a Genova” edito da Neos Edizioni. Solo uno Sbirro è la sua ultima opera.

Questa voce è stata pubblicata il 18 maggio 2021, in Uncategorized.

L’acido ialuronico ad effetto rimpolpante by @LRWonderCompany

Hyal: l'efficacia dell'acido jaluronico puro. - La Tua Milano Magazine

L’acido ialuronico e’ il rimpolpante per eccellenza, capace di donare alla pelle turgore e setosita’. @LRWonderCompany

Dopo il sorprendente lancio di Hyal Gel, l’acido ialuronico puro al 95% a doppio peso molecolareLR Wonder amplia e completa la linea all’acido ialuronico con due speciali novità: Hyal Crema e Hyaluronic Soap, per un rituale di skincare quotidiano.

La scelta di LR Wonder di abbinare i diversi pesi molecolari dell’acido ialuronico ( basso e alto ) rende la linea una vera terapia d’urto per la pelle disidratata: effetto rimpolpante immediato e una sensazione d’idratazione intensa e prolungata.

L’alto peso molecolare, nella linea Hyal presente in percentuale più bassa, aderisce infatti alla superficie della pelle creando una sorta di “film”, in grado di trattenere l’acqua e mantenere idratata la zona interessata, senza però causare ritenzione; l’acidoialuronico a basso peso molecolare riesce a penetrare nello strato corneo raggiungendo l’epidermide e idratando la pelle in profondità: più il peso molecolare è basso, più l’acido ialuronico penetrerà negli strati profondi della pelle, più il suo peso molecolare sarà alto più agirà in superficie con un effetto lifting immediato.

Hyaluronic Soap: saponetta di origine vegetale e naturale (98%) a base di acido ialuronico a diversi pesi molecolari, è perfetta per una detersione ad
intensa idratazione. Ha effetto emolliente e dopo l’uso la pelle risulta morbida, vellutata e tonica.

Anch’essa a base di acido ialuronico puro (oltre il 95%) a diversi pesi molecolari e aggiunta di Veleno d’Ape, Hyal Crema è adatta all’uso giorno e sera. Rassoda, tonifica e offre idratazione intensa in superficie e in profondità, per un effetto immediato di pelle vellutata e luminosa. La combinazione con il veleno d’ape, ingrediente attivo tonificante e anti-age e la vitamina C (acido ascorbico), che partecipa alla produzione del collagene, rende Hyal Crema un elisir d’idratazione potente per una pelle compatta, luminosa, distesa.

HYAL acido ialuronico puro

Hyal Gel formulazione in gel leggera, concentrazione al 95% di acido ialuronico a più pesi molecolari, effetto rimpolpante immediato e una sensazione d’idratazione intensa e prolungata.

Questa voce è stata pubblicata il 15 maggio 2021, in Uncategorized.

Nuovo Libro Commissario Boccadoro

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Febbraio 1941: il corpo di una prostituta viene rinvenuto, travolto da un treno, in una galleria che sbocca alla stazione Brignole. Un capomanipolo della Milizia Ferroviaria, nonostante il fatto venga archiviato come incidente, sospetta si sia trattato invece di omicidio ed esprime i suoi dubbi a Boccadoro che, vincendo la ritrosia del Questore e l’ostracismo del Centurione responsabile dello scalo, inizia a indagare. Domenica 9 le vittime saranno moltissime: una strangolata nel gabinetto di un convoglio ferroviario, centoquarantaquattro provocate dal pesante bombardamento navale inglese. Dopo aver assistito in un clima surreale – trascinato dal brigadiere Beccacini – a Genova-Juventus, il Commissario inizia una serrata caccia all’uomo e, setacciando le realtà delle “case chiuse”, si imbatte in un pervertito che appare come colpevole ideale. Ma è lui che aggredisce le donne che viaggiano sole? Mentre Boccadoro conduce caparbiamente la difficile inchiesta – fiocamente illuminata e vagamente inquietante, come uno scompartimento di notte – la sua famiglia, sfollata a Calice Ligure, conduce una vita relativamente tranquilla, sebbene i riverberi della guerra si riflettano anche sul paese nell’entroterra del Ponente: ormai l’Italia intera, sottoposta a coprifuoco e tesseramento, vive all’ombra di paura, sfiducia e violenza. Questo quarto romanzo ambientato ai tempi del fascismo – dopo Nero Dominante, Boccadoro e il cappotto rosso Boccadoro e la calda estate – è un noir insieme torbido e avvincente dove il meccanismo del giallo si intreccia con le atmosfere di un periodo storico che ancora incombe sulla nostra nazione; a stemperare morte e degrado morale provvedono moglie, figlie suoceri di Boccadoro, ma non solo: il commissario incontrerà su un treno una delle più ammirate attrici italiane che ..

Armando dAmaro

Armando d’Amaro, nato a Genova nel 1956, vive a Calice Ligure. Dopo studi classici e laurea in giurisprudenza ha praticato attività forense ed accademica, abbandonate per dedicarsi alla scrittura noir. Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato Delitto ai Parchi (2007), La Controbanda (2007; 2016 in Italia Noir per Repubblica-l’Espresso), La farfalla dalle ali rosse (2008), Liberaci dal male (2010, col criminologo Marco Lagazzi), Il testamento della Signora Gaetani (2014), La mesata (2016), Nero Dominante (2017), Boccadoro e il cappotto rosso (2018), Il maresciallo Corradi e l’evaso (2019), Boccadoro e la calda estate (2020) e ha curato le antologie Incantevoli stronze (2008), Donne, storie al femminile (2009), Una finestra sul noir (2017), 44 gatti in noir (2018), Tutti i sapori del noir (2019), I luoghi del noir (2020); altri racconti sono usciti in raccolte per altri editori o su riviste; il suo monologo Atlassib è rappresentato con successo a teatro; numerosi i testi scritti per artisti, tradotti anche in inglese e russo.

Questa voce è stata pubblicata il 1 maggio 2021, in Uncategorized.

Morte a Porta Venezia”va in ristampa

Libri Morte a Porta Venezia in Ristampa

Ha riscosso un grandissimo successo l’ultimo avvincente romanzo giallo dello scrittore Mauro Biagini, “Morte a Porta Venezia”, edito da Fratelli Frilli Editori che, a meno di un mese dal suo debutto nelle librerie,è già andato in ristampa.

Ancora una volta la magliaia Delia e il commissario Attilio Masini, i personaggi preferiti dello scrittore, dovranno risolvere il mistero che ruota attorno a una morte misteriosa, avvenuta nella centralissima zona di Porta Venezia. All’interno di un monolocale usato come pied-à-terre, al primo piano di uno stabile in via Lazzaro Palazzi, viene infatti ritrovato il cadavere di un uomo impiccato con una pashmina gialla. A prima vista può anche sembrare un suicidio: un caso di impiccamento incompleto, ovvero quello in cui una parte del corpo rimane in contatto con il suolo. Un’ipotesi credibile considerando che la scena si svolge durante il primo lock down del Paese con la chiusura di tutte le attività commerciali e un futuro, per tutti, pieno di incognite. Ma qualcosa non torna. L’autopsia rivela ben presto che si tratta di un delitto e il silenzio di una città vuota che avvolge il quartiere, rende il mistero ancora più complesso e, soprattutto, senza testimoni chiave. Il romanzo noir ruota attorno a diversi aspetti delle debolezze umane: il tradimento, la passione, la depressione, la gelosia, ma anche la vendetta. In tutto questo saranno coinvolti la malavita cinese, complicate relazioni famigliari, giri di prostituzione, e soprattutto fragilità e vuoti interiori mai superati. La verità, drammatica quanto inaspettata, verrà svelata sul filo del rasoio dai due protagonisti e renderà giustizia ai morti, ma non senza lasciare ma non senza lasciare un velo di tristezza negli occhi del lettore.

MORTE A PORTA VENEZIA, Fratelli Frilli Editori, è in vendita nelle migliori librerie di tutta Italia e store digitali al prezzo di € 14,90

Questa voce è stata pubblicata il 1 maggio 2021, in Uncategorized.

IL BANCHIERE DI MILANO

Edito da F.lli Frilli Editori il nuovo appassionante romanzo di Ippolito Edmondo Ferrario che si presenta nelle librerie con un nuovo personaggio decisamente cinico, sprezzante, disincantato.

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Sullo sfondo di una Milano incantevolmente innevata da un inverno freddo e cupo, si alternano diversi personaggi egocentrici, narcisisti e tutti assetati di fama e di potere. In questo avvincente romanzo noir ricco di suspense, si intrecciano storie e interessi di uomini e di donne legati dalla bramosia di ricchezza a qualunque costo. Anche della vita stessa!

A comporre il puzzle del noir un giovane politico, l’Onorevole Enrico Villa (detto “il bomber”), di idee molto vicine all’estrema destra, la “famiglia” Surace, con a capo Don Pasquale (e i suoi due figli), convinto che gli errori si paghino solo con il sangue, ma con una visione rivolta al futuro e al cambiamento al quale ci si deve inevitabilmente preparare. E ancora due amici e soci in affari decisamente poco leciti, il costruttore Matteo Pirovano e il commercialista Paolo Fumagalli, ai quali si aggiunge la moglie di quest’ultimo, Elisabetta, disposta a tutto per mantenere il suo status sociale e non solo…

In tutto questo mix di personalità così diverse tra loro, si affaccia un nuovo personaggio, indubbiamente il più misterioso, intrigante, dal fascino oscuro e dal passato burrascoso. Raoul Sforza è ultimo discendente di una nota famiglia di banchieri meneghini, maestro di alta finanza, mecenate e appassionato di musica rock al punto che è l’unica vera passione che riesce davvero a placare il suo animo inquieto.

Raoul si divide tra le mura del tetro palazzo di famiglia in via del Lauro, nell’elegante zona Brera, a un passo dalla Scala e dal cuore della finanza, e il suo “Buen Retiro” a Bonassola, sulla costa ligure di Levante. 

A dare una svolta a trama e personaggi l’arrivo nella vita del banchiere della giovane Viola, figlia di Paolo Fumagalli. Il padre è stato ritrovato morto assassinato dopo un breve rapimento finito in tragedia e, nelle sue ultime volontà, affida il destino della figlia e del suo patrimonio (astutamente custodito nella complessa rete omertosa dei conti cifrati svizzeri e dei suoi silenziosi custodi), all’astuzia e al fiuto del noto banchiere meneghino. Nelle carte fatte ritrovare alla figlia e custodite all’interno di una cassetta di sicurezza, vi sono importanti documenti lasciati proprio a Sforza, che rivelano una verità che vale ben oltre la ricchezza posseduta, ma che solo verso la fine del romanzo svelerà tutta la portata del suo contenuto. Raoul, poco incline alla compagnia, dal carattere spigoloso e perfino irritante, si ritroverà (suo malgrado), colpito dallo sguardo e dal colore degli occhi di Viola, che tanto gli ricordano Anna, un amore mai dimenticato e che, al momento della prematura scomparsa, portava in grembo suo figlio. E poi, come sottofondo parallelo alla trama del noir, un Raul Sforza pronto a surfare il Kali Yuga e non solo tra i sondaggi della politica…

“Il Banchiere di Milano”Fratelli Frilli Editori, è disponibile in tutte le librerie d’Italia al prezzo di € 14,90 e nei principali store digitali.

Ippolito Edmondo Ferrario

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Nato a Milano nel 1976, Ippolito Edmondo Ferrario è autore di numerosi saggi e romanzi. Tra le sue pubblicazioni più recenti ricordiamo le edizioni 2018, 2015 e 2013 di “Alla scoperta di Milano sotterranea” (con Gianluca Padovan, Newton Compton Editori). Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato “Il pietrificatore di Triora” (2006); “Triora, il paese delle streghe”; “Storia, itinerari, curiosità, gastronomia” (con Elisabetta Colombo, 2007); “Il collezionista di Apricale” (2007); “Le notti gotiche di Triora” (2009); “L’Antiquario di Brera” (2015); “Il demone di Brera” (2016) e “Ultimo Tango a Milano” (2018); La Gorgone di Milano (con Gianluca Padovan – 2019)

Questa voce è stata pubblicata il 1 maggio 2021, in Uncategorized.

Latte d’asina, millenario segreto di bellezza by LR WONDER

Da Cleopatra a Poppea fino ai giorni nostri: il latte d’asina si tramanda quale elisir di giovinezza.

La crema Madre al latte d’Asina garantisce nutrimento, idratazione e protezione al visoLR Wonder Company ma ora c’è una novita’, ovvero il Siero Madre per il viso al Latte d’Asina, perfetto nell’uso quotidiano perché ristabilisce l’equilibrio cutaneo, nutre, leviga e protegge la pelle, lasciandola liscia e vellutata.

Naturale completamento della Crema Madre, il siero Madre al Latte d’Asina è perfetto per tutti i tipi di pelle e adatto a qualsiasi età: accelera la produzione di collagene, contrasta i segni del tempo e riduce le imperfezioni, illuminandola.

La vitamina C contrasta rughe e smagliature ed ha un ottimo potere cicatrizzante; la vitamina D combatte i radicali liberi; la vitamina E limita la comparsa dei segni del tempo e le macchie causate dall’età, dalla gravidanza o dall’esposizione al sole oltra a riparare i danni alle fibre di collagene ed elastine ed infine la vitamina A aiuta l’esfoliazione della pelle. Un concentrato di benessere per l’epidermide, tra acidi grassi, proteine, amminoacidi ed omega 6: un trattamento che va ad agire in profondità, da usare prima della crema, regalando alla pelle nutrimento e protezione. Riduce le imperfezioni, illumina e ripara la pelle rendendola morbida e vellutata.

Questa voce è stata pubblicata il 20 aprile 2021, in Uncategorized.

“La Pazienza della Formica”, l’ultimo avvincente romanzo giallo della scrittrice Marina Bertamoni, edito da Fratelli Frilli Editori, è andato in ristampa

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Il libro, che ha ricevuto un ottimo riscontro di pubblico e critica, è andato esaurito a pochi mesi dalla sua prima edizione.

Le appassionanti indagini dell’ispettrice Luce Frambelli hanno tenuto i lettori col fiato sospeso in un romanzo noir che ha condotto i lettori su binari diversi, non solo per il mistero di una morte che è risultato, nel corso della lettura, sempre più complesso e intrigante, ma anche su un altro enigma che coinvolge direttamente la protagonista e riguarda la sua sfera privata e le sue origini.

“La Pazienza della Formica”, Fratelli Frilli Editori, è andato dunque in ristampa ed è di nuovo disponibile negli store e sui siti di vendita al prezzo di € 14,90

Questa voce è stata pubblicata il 13 aprile 2021, in Uncategorized.

Nuovo libro di Maria Masella

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Il capitano Alberto Terracini è morto in montagna a causa di un incidente e ha lasciato in eredità un rustico a Ormea a Teresa Maritano, l’ex moglie. I loro rapporti non erano buoni, tutt’altro: Tea rifiuta di approfondire i motivi della decisione del suo ex e di andare al rustico. Ma quando, alcuni giorni dopo, a Genova viene ucciso, con un colpo d’arma da fuoco alla nuca, il capitano Massimo Urso, Max, amico e commilitone di Alberto, si reca a Ormea, al rustico. Prima di essere una barista, Tea era un ottimo ispettore di polizia e ora cerca risposte a domande che neppure sa come porsi; trova tracce che non la convincono. In realtà vorrebbe capire il vero motivo di un’eredità così inaspettata; quel rustico doveva essere lasciato non a lei, ma a Max, perché i due militari erano molto più che amici. Scoprire la verità sul loro rapporto era stata la causa

della fine tumultuosa del suo matrimonio e di un difficile divorzio. Quando Tea si rende conto che le indagini a Genova non hanno fatto neppure un passo avanti, decide di andare a raccontare quello che sa sul legame fra i due capitani e a mostrare le strane tracce trovate a Ormea. E darà inizio a una strana indagine anche sul proprio passato perché dovrà incontrare di nuovo altri uomini che hanno segnato la sua vita.

Maria Masella è nata a Genova. Ha partecipato varie volte al Mystfest di Cattolica ed è stata premiata in due edizioni (1987 e 1988). Ha pubblicato una raccolta di racconti – Non son chi fui – con Solfanelli e un’altra – Trappole – con la Clessidra. Sempre con la Clessidra è uscito nel 1999 il romanzo poliziesco Per sapere la verità. La Giuria del XXVIII Premio “Gran Giallo Città di Cattolica” (edizione 2001) ha segnalato un suo racconto La parabola dei ciechi, inserito successivamente nell’antologia Liguria in giallo e nero (Fratelli Frilli Editori, 2006). Ha scritto articoli e racconti sulla rivista “Marea”. Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato Morte a domicilio (2002), Il dubbio (2004), La segreta causa (2005), Il cartomante di via Venti (2005), Giorni contati (2006), Mariani. Il caso cuorenero (2006), Io so L’enigma di Mariani (2007), Primo (2008), Ultima chiamata per Mariani (2009), Mariani e il caso irrisolto (2010), Recita per Mariani (2011), Per sapere la verità (2012), Celtique (2012, terzo classificato al Premio Azzeccagarbugli 2013), Mariani allo specchio (2013), Mariani e le mezze verità (2014), Mariani e le porte chiuse (2015), Testimone. Sette indagini per Antonio Mariani (2016), Mariani e il peso della colpa (2016), Mariani e la cagna (2017) Mariani e le parole taciute (2018), Matematiche certezze (2019 scritto a quattro mani con lo scrittore Rocco Ballacchino), Mariani e le giuste scelte (2019), Mariani e le ferite del passato (2020), Nessun ricordo muore (2017), Vittime e delitti (2018) e Le porte della notte (2019) questi ultimi tre con protagonista la coppia Teresa Maritano e Marco Ardini. Per Corbaccio ha pubblicato Belle sceme! (2009). Per Rizzoli, nella collana youfeel, sono usciti Il cliente (2014), La preda (2014) e Il tesoro del melograno (2016). Morte a domicilio e Il dubbio sono stati pubblicati in Germania dalla Goldmann. Nel 2015 le è stato conferito il premio “La Vie en Rose”. 2018, terza classificata alla prima edizione del Premio EWWA. Premio Tigulliana, 2019. Premio alla carriera La Quercia del Myr, 2020.

Questa voce è stata pubblicata il 11 aprile 2021, in Uncategorized.

“MORTE A PORTA VENEZIA”

Una nuova appassionante indagine per la magliaia Delia in una Milano deserta.

Finalmente disponibile il nuovo appassionante giallo di Mauro Biagini edito da Fratelli Frilli Editori

Nel suo ultimo romanzo noir Mauro Biagini dà vita, per la terza volta, ai suoi personaggi preferiti: la magliaia Delia e il commissario Attilio Masini. La fantasia dello scrittore non si è risparmiata nemmeno durante il periodo buio della prima chiusura di tutte le attività commerciali e non solo, anzi! Il silenzio che avvolge il quartiere di Porta Venezia diventa per lui fonte di ispirazione, offrendoci una storia cupa e delittuosa, nel contesto di una città deserta e, di conseguenza, senza testimoni chiave.

All’interno di un monolocale usato come pied-à-terre, al primo piano di uno stabile in via Lazzaro Palazzi, viene infatti ritrovato il cadavere di un uomo impiccato con una pashmina gialla. A prima vista può anche sembrare un suicidio: un caso di impiccamento incompleto, ovvero quello in cui una parte del corpo rimane in contatto con il suolo. Un’ipotesi credibile considerando le difficoltà del momento di fronte a un futuro ricco di incognite. Ma qualcosa non torna. L’autopsia rivela ben presto che si tratta di un delitto e vengono recuperate immagini compromettenti nel cellulare dell’uomo. Si tratta di Mirco Ferretti, direttore creativo di una nota agenzia di pubblicità, del quale era stata denunciata la scomparsa la mattina stessa dalla moglie Bianca, donna dal fascino enigmatico. Il suo sguardo malinconico e la sua bellezza androgina turberanno persino i pensieri dello stesso commissario. In questo romanzo noir Attilio Masini, uomo acuto e solitario, si ritroverà ben presto ad avere a che

fare con diversi aspetti delle debolezze umane: il tradimento, la passione, la depressione, la gelosia, ma anche la vendetta. In tutto questo saranno coinvolti la malavita cinese, complicate relazioni famigliari, giri di prostituzione, e soprattutto fragilità e vuoti interiori mai superati.

In aiuto del commissario, come sempre, l’infallibile fiuto e la grande sensibilità dell’amica e confidente magliaia Delia che riuscirà, sul filo del rasoio, a scoprire una verità inaspettata e drammatica, che renderà giustizia ai morti, ma non senza lasciare un velo di tristezza negli occhi del lettore.

MORTE A PORTA VENEZIA, Fratelli Frilli Editori, è in vendita nelle migliori librerie di tutta Italia e store digitali al prezzo di € 14,90

Mauro Biagini

Mauro Biagini nasce a Genova, città in cui compie la sua formazione scolastica e consegue la laurea in Lettere Moderne. Subito dopo gli studi, si trasferisce a Milano, andando ad abitare nel quartiere di Porta Venezia, dove ambienterà le vicende letterarie della vecchia magliaia Delia. Creativo pubblicitario, è autore di popolari spot televisivi realizzati per importanti brand italiani e internazionali, tra i quali Averna, Mercedes-Benz e Fastweb; insegna Copywriting ed è consulente di Comunicazione per varie aziende.

Per quanto riguarda la carriera di scrittore, Biagini ha pubblicato “Marcantonio detto Toni” (Robin Edizioni, realizzato in coppia con Silvia Colombini), “Soprattutto viole” (goWare), “Il rumeno di Porta Venezia” (Fratelli Frilli Editori) e numerosi racconti inseriti in antologie, tra le quali “44 gatti in noir”, “Tutti i sapori del noir” e “I luoghi del noir” (Fratelli Frilli Editori). Il suo precedente romanzo noir, edito sempre da Fratelli Frilli Editori, è “La Ragazza del Club

Questa voce è stata pubblicata il 1 aprile 2021, in Uncategorized.

In occasione della Milano Design Week 2021 l’Associazione DcomeDesign annuncia l’open call SONO TAZZA DI TE! 100 smashing women designer

Chi Siamo :: Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte

L’associazione DcomeDesign, che dal 2010 promuove la diffusione della creatività femminile, ha indetto una open call rivolte a donne designer, artiere, artiste per la creazione e realizzazione di una tazza che diventi un pezzo unico, un oggetto da collezione.

Le 100 smashing women designer selezionate, esporranno dal 5 al 10 settembre 2021 le loro creazioni nella mostra SONO TAZZA DI TE! a cura di Anty Pansera e Patrizia Sacchi presso il Laboratorio di Ceramica di Marieda di Stefano di Casa Museo Boschi di Stefano a Milano. Il progetto ha il prestigioso patrocinio della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte.

La ricerca nell’ambito della cultura del progetto “al femminile” unita a quella delle “artiere”, maestre nell’uso dei più diversi materiali, ha da sempre accompagnato l’attività dell’associazione DcomeDesign che, per la Milano Design Week 2021, chiama a raccolta tutte le donne progettiste dallo spirito curioso e geniale per ideare una semplice tazza. Un tema all’apparenza banale, ma sarà davvero così facile realizzare una tazza che colpisca l’immaginario collettivo?

Può essere una tazzina, una tazzona, gentile o sfacciata, che racconti chi l’ha progettata. In ceramica, porcellana, plastica, vetro, carta, tessuto, metallo…Tonda, quadrata poligonale, svasata, cilindrica, smussata. Da tè, caffè, cioccolata, brodo… da tutto e da niente.

C’è tempo fino al 10 maggio 2021 per partecipare alla selezione scrivendo a associazione@dcomedesign.org e presentare i materiali richiesti.

Sono state già invitate alcune special guest che proporranno ognuna la sua tazza d’autore. Queste opere, dopo essere state esposte in mostra, verranno donate alla Fondazione Archè che nel 2021 celebra i suoi 30 anni, una realtà che accompagna i bambini e le famiglie vulnerabili nella costruzione dell’autonomia sociale, abitativa e lavorativa offrendo servizi di supporto e cura, grazie a un’intuizione visionaria di Padre Giuseppe Bettoni che ne è fondatore e ispiratore.

Le invitate speciali sono Alessandra Baldereschi, Gabriella Benedini, Annalisa Cocco, Caterina Crepax, Laura Fiaschi (GUMDESIGN), Daniela

Gerini, Silvia Levenson, Chiara Lorenzetti, Antonella Ravagli, Elena Salmistraro, Marta Sansoni, Annarita Serra, Sabrina Sguanci, Angela Simone, a cui si aggiunge un omaggio alla grande ceramista e socia onoraria Muky.

  • SONO TAZZA DI TE! 100 smashing women designer, che ha come logo un cuore simbolo di certezza per il ritorno alle relazioni interpersonali e sociali, vuole essere un appuntamento ciclico, da replicare ogni anno durante il fuorisalone, ma non solo: la volontà è farlo diventare un evento itinerante, in progress dove le tazze vanno e vengono e possono aumentare di numero al pari delle loro progettiste.

https://www.dcomedesign.org

Questa voce è stata pubblicata il 1 aprile 2021, in Uncategorized.