«Come si può ricordare una vita intera solo con un sasso e un nome scritto sopra con il pennarello blu?»

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Catania, 1987.

Vincenzo La Marra è uno degli ultimi, un poverazzo privo di voce, uno dei tanti randagi costretti a faticare sotto l’impietoso sole siciliano. Con lui la vità è sempre stata una generosa dispensatrice di violenze e soprusi, ma ben presto ogni cosa sembra cambiare. Un giorno come tanti, nei pressi della diroccata masseria in cui vive, Vincenzo trova il cadavere di una ragazza e dovrà così fare i conti con l’anima torbida di una Catania che reclama il suo figlio abbandonato. Perché Catania non è solo una bella signora, nasconde segreti pericolosi, nasconde la promessa di quel riscatto tanto desiderato, di quelle amicizie e di quell’amore che mai prima ha potuto toccare con mano.

Ma a che prezzo? Quando il destino è già stato scritto, abbiamo davvero la possibilità di cambiarlo?

«Le nuvole hanno la forma delle storie.»