Archivio | giugno 2021

VINTAGE FOR PETS

Vintage for Pets
Un appuntamento imperdibile per gli amanti degli animali e del vintage firmato organizzato dall’Associazione animalista “Aspettando te”. Aperitivo di beneficenza, mercoledì 30 Giugno, dalle 17.00 alle 21.00. Showroom Bizeta in Via Unione 3 (MM Missori a 50 mt).
 
Un aperitivo per passare del tempo insieme, per fare del bene agli animali meno fortunati e per acquistare esclusivi prodotti vintage. Questo l’obiettivo dell’iniziativa “Vintage for Pets” organizzata con una squadra di stylist esperti dalla consigliera del Municipio 5 Chiara Perazzi. L’obiettivo è raccogliere fondi a favore dell’Associazione Aspettando Te specializzata nel soccorso e ricollocazione di animali da compagnia abbandonati nell’area di Milano. L’evento si terrà mercoledì 30 Giugno 2021, dalle 17.00 alle 21.00 nello showroom Bizeta, azienda specializzata in packaging per l’industria del lusso, in Via Unione 3 (Milano, MM Missori).
Durante l’evento sarà possibile acquistare gioielli personalizzati a tema animali della collezione “I Cuccioli” di Chiara Berdin (gioielleria specializzata in creazioni a tema animale) e articoli vintage firmati di Roberta Maria Vintage (negozio specializzato in accessori e Vintage di lusso). Parte del ricavato, verrà devoluto per gli animali seguiti dall’Associazione Aspettando te. Per l’occasione, verrà offerto un aperitivo a tutti i partecipanti e verrà regalato in omaggio un bellissimo ciondolo a tema.
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Un appuntamento per stare tutti insieme ma soprattutto per fare del bene agli animali meno fortunati. Il lockdown ha messo alla prova le finanze di molte famiglie e spesso sono gli animali a subirne le conseguenze più gravi come abbandoni e mancanza di cure” spiega la consigliera Chiara Perazzi, tra gli organizzatori dell’evento.


Questa voce è stata pubblicata il 29 giugno 2021, in Uncategorized.

ZEISS BLUEGUARD, LENTI DI ULTIMA GENERAZIONE ANTI LUCE BLU

ZEISS compie 175 anni e lancia nuovi prodotti ad alta tecnologia

Anche a causa della pandemia di Covid-19 che stiamo vivendo da oltre un anno, oggi trascorriamo sempre più tempo di fronte ai dispositivi digitali, quindi siamo più che mai esposti alla luce blu; ne consegue che gli occhi si affatichino molto e la vista si stanchi, per questo abbiamo bisogno di soluzioni efficaci.  Attenta al benessere visivo e sempre all’avanguardia, ZEISS Vision Care lancia sul mercato italiano ZEISS BlueGuard, la nuova generazione di lenti che assorbono in maniera intelligente la luce blu, bloccandone la componente nociva e lasciando invece passare la componente buona, quella capace di agire sul nostro ritmo veglia-sonno e farci percepire i colori. Se inizialmente era stato proposto solo un trattamento esterno che rifletteva parte della luce blu, oggi ZEISS è in grado di incorporare le medesime proprietà direttamente nel materiale con cui le lenti da vista sono realizzate.

Le nuove lenti ZEISS BlueGuard bloccano fino al 40% della luce blu potenzialmente dannosa e irritante, che causa affaticamento agli occhi e il cosiddetto stress visivo digitale: si tratta di una sindrome sempre più diffusa, i cui sintomi più frequenti includono abbagliamento, dolore agli occhi, stanchezza e secchezza oculare. Ma non solo: Le nuove lenti ZEISS BlueGuard assicurano un’eccellente nitidezza delle lenti, grazie a una riduzione del 50% dei riflessi rispetto a un trattamento tradizionale.

ZEISS BlueGuard, lenti di ultima generazione anti luce blu

Uno svantaggio comune a molte delle esistenti soluzioni per bloccare la luce blu sono gli antiestetici riflessi sulla superficie della lente. Questi possono irritare chi osserva e distrarre chi indossa gli occhiali e tendono ad essere più visibili soprattutto negli ambienti interni, dove display o LED sono le principali fonti di illuminazione. Il fatto che le proprietà di blocco della luce blu in ZEISS BlueGuard siano incorporate nel materiale con cui sono realizzate e non da un trattamento ad uso specifico, ha permesso di integrare anche ZEISS DuraVision Platinum UV: il trattamento antiriflesso premium che toglie il fastidio dei riflessi lasciando gli occhi chiaramente visibili dietro le lenti. Rispetto all’attuale trattamento contro la luce blu ZEISS DuraVision BlueProtect, i riflessi della luce blu digitale sono ridotti fino al 50%.

Come funzionano gli occhiali anti luce blu.

Come tutte le lenti da vista ZEISS anche le lenti BlueGuard integrano la tecnologia UVProtect che garantisce una protezione completa dai raggi UV. Anche la più recente innovazione ZEISS DuraVision AntiVirus Platinum UV, il primo trattamento antiriflesso che contrasta ed elimina attivamente il 99,9% dei virus e batteri potenzialmente nocivi presenti sulla superficie della lente, può essere integrato alle nuove lenti da vista che diventano così una delle soluzioni visive più innovative e “protettive” presenti oggi sul mercato.

ZEISS BlueGuard, lenti di ultima generazione anti luce blu

About ZEISS
ZEISS è un’azienda tecnologica leader a livello mondiale, che opera nei settori dell’ottica e dell’optoelettronica. Nel precedente anno fiscale il Gruppo ZEISS ha generato ricavi per oltre 6,3 miliardi di Euro nei suoi quattro segmenti: Semiconductor Manufacturing Technology, Industrial Quality & Research, Medical Technology e Consumer Markets (dati aggiornati al 30 settembre 2020).

Per i suoi clienti, ZEISS sviluppa, produce e distribuisce soluzioni innovative per la metrologia industriale e la garanzia di qualità, per i microscopi usati nelle scienze biologiche e nella ricerca sui materiali e per le tecnologie medicali dedicate alla diagnosi e al trattamento delle malattie nelle specializzazioni di oftalmologia e microchirurgia. Il nome ZEISS è conosciuto nel mondo anche come sinonimo di litografia ottica, strumento usato dall’industria dei chip per la produzione di componenti semiconduttori. La domanda di prodotti a marchio ZEISS quali lenti per occhiali da vista, lenti per foto e videocamere e binoculari è in crescita.

Grazie a un portfolio in linea con le future aree di crescita quali digitalizzazione, sanità e Smart Production e a un marchio forte, con le sue soluzioni ZEISS sta plasmando il futuro e promuovendo la costante evoluzione del mondo dell’ottica e dei campi correlati. ZEISS investe il 13% del suo fatturato in Ricerca e Sviluppo. Queste spese ingenti rappresentano una lunga tradizione presso ZEISS e sono allo stesso tempo un investimento per il futuro.

Con oltre 32.000 collaboratrici e collaboratori, ZEISS opera a livello mondiale in quasi 50 paesi con circa 30 stabilimenti produttivi, 60 sedi di distribuzione e assistenza e 27 centri di ricerca e sviluppo. La sede centrale dell’azienda, fondata a Jena nel 1846, si trova a Oberkochen in Germania. La Carl Zeiss Foundation, una delle più grandi fondazioni tedesche dedicate alla promozione della scienza, è il proprietario unico della holding Carl Zeiss SpA.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito: www.zeiss.it

About ZEISS Vision Care
ZEISS Vision Care è uno dei leader mondiali nella produzione di lenti per occhiali da vista e strumenti oftalmici. All’interno del segmento Consumer Markets questa area sviluppa e produce strumenti e soluzioni per l’intera catena di valore dell’ottica oftalmica, che vengono commercializzati in tutto il mondo con il marchio ZEISS.

Questa voce è stata pubblicata il 23 giugno 2021, in Uncategorized.

NUOVO NEGOZIO THUN IN CORSO BUENOS AIRES A MILANO

THUN: nuovo Shop in Corso Buenos Aires a Milano

Corso Buenos Aires, la più lunga e grande via dello shopping di Milano, sempre animata e popolata di quel giusto mix tra negozi storici, grandi classici dello shopping e proposte sempre in linea con le nuove tendenze, si arricchisce di un nuovo punto vendita dedicato agli appassionati di THUN, alle famiglie e agli amici che negli anni si sono fatti conquistare dal brand altoatesino, leader nella produzione di ceramiche di qualità, famoso per i suoi Angeli ma anche per le tante novità e collezioni con cui l’azienda – in oltre 70 anni di storia – ha saputo sapientemente interpretare il gusto di milioni di consumatori. Negli anni l’assortimento si è allargato dalla ceramica ai servizi tavola, dall’arredo casa agli accessori donna e bimbo. Ogni pezzo – oggi come ieri – è ideato e disegnato in Italia, con la stessa inesauribile passione artigianale.

E anche in un anno così speciale, a vincere per THUN è stata ancora una volta la ricerca da parte di tanti di prodotti capaci di trasmettere emozioni, unita alla voglia di condividere affetto attraverso piccoli gesti e regali, fatti anche a distanza, tanto che il brand ha aggiunto un nuovo THUN SHOP alla sua già ampia e consolidata rete di negozi che oggi conta 1.000 punti vendita tra Italia ed estero.

Siamo orgogliosi di poter accogliere il pubblico milanese in una delle arterie dello shopping più centrali e frequentate e di poter nuovamente presentare ai tanti appassionati le novità, trasmettendo quel calore umano e relazionale da oltre 70 anni rappresenta la chiave del successo del marchio e di tutte le sue creazioni” – spiega Francesco Spanedda, General Manager Gift & Home Decor THUN-Lenet Group.

THUN: nuovo shop in Corso Buenos Aires a Milano

Un segnale che conferma i piani di sviluppo dell’azienda e l’apprezzamento da parte dei tanti estimatori del noto marchio altoatesino, interprete da sempre di un mondo di valori che si riflette nella cura del dettaglio di ogni singola creazione e che negli anni ha saputo conquistare il cuore di molti.

Il negozio fa parte del circuito in franchising di THUN, ed è gestito da un partner che ha creduto nel brand e in questa location, che si propone di diventare uno dei punti di riferimento a Milano per lo shopping del marchio” – conclude Spanedda.

Ben 5 vetrine per il nuovo negozio in Corso Buenos Aires all’angolo con via Spontini, che al suo interno presenta tutte le collezioni THUN e un corner dedicato alle creazioni pensate per festeggiare ricorrenze uniche, come le Cerimonie, da sempre core business del marchio. All’interno il legno e i colori chiari tipici del brand, abbinati all’arancione, creano un’atmosfera rilassante ma vivace, con penisole ricche di ceramiche colorate che ospitano le ultime novità, come la collezione We Are Ocean Lovers, dedicata alla salvaguardia del mare e di tutti i suoi meravigliosi abitanti, lanciata proprio in occasione dell’apertura dello store e raccontata, oltre che dalle creazioni, da immagini che in modo dinamico appaiono sul video-wall.

A parete, grande spazio è dedicato agli articoli da cucina, alla porcellana, con successo da anni declinata nella linea Caffè al Volo, e all’innovazione con l’inserimento di nuovi materiali naturali ed ecosostenibili come il vetro, il legno e il bamboo, eccellenti interpreti di uno stile più contemporaneo e di una proposta living più funzionale e moderna.

Punto di incontro del Brand con i tanti estimatori, il nuovo THUN SHOP BAIRES attende così in piena sicurezza e con tantissime novità dedicate al living e all’Home Decor i tanti clienti, per godere dei servizi offerti direttamente in negozio, come la personalizzazione e il confezionamento dedicato, parte integrante dello stile inconfondibile e dell’idea “regalo” di THUN.

ABOUT LENET GROUP

Lenet Group è una famiglia di imprese integrate nata come evoluzione di Thun Spa, azienda creata a Bolzano nel 1950 da Lene e Otmar Thun e arrivata oggi alla terza generazione imprenditoriale. Il Gruppo nutre il potenziale omnicanale di ogni brand e, grazie al suo know-how logistico e digitale, attua strategie innovative dando vita a un nuovo modello di business, offrendo soluzioni omnicanale integrate, piattaforme digitali e ottimizzazione dei processi e attivando quindi nuove sinergie tra produzione, logistica e clienti. Il gruppo è attivo nei settori gift & home decor (con l’omonimo marchio storico THUN, al quale si affiancano i marchi di Unitable – La Porcellana Bianca, Domino, Rose e Tulipani e Rituali Domestici), pets (Luxpets, il primo onestop luxury pet store digital che offre prodotti e servizi ricercati del settore pet luxury), food (Thun Cafè), logistica e digitale (presidiate da Connecthub Digital & Logistics, con una piattaforma di servizi di logistica integrata, CRM,Customers Service e web design). Lenet Group è garanzia di risultati, fondati su impegno e responsabilità verso le persone e il pianeta.

www.lenetgroup.com

ABOUT THUN

Fondata a Bolzano nel 1950 come laboratorio di ceramica, THUN è una realtà internazionale è leader di mercato dei prodotti ceramici e del regalo di qualità. Ogni pezzo è ideato e disegnato in Italia, con passione artigianale. Negli anni l’assortimento si è allargato dalla ceramica ai servizi tavola, dall’arredo casa agli accessori donna e bimbo. THUN, conosciuta da molti per le sue storiche figure in ceramica, oggi è amata da tanti appassionati per le sue sempre nuove accattivanti collezioni e creazioni esclusive, vere e proprie capsule a tiratura limitata. Accanto ai grandi classici, come il celebre angelo si affiancano nuove icone come l’orsetto, il panda e il koala. Grande spazio è dato anche alla porcellana, con successo da anni declinata nella linea caffè al volo, e all’ innovazione con l’inserimento di nuovi materiali naturali e ecosostenibili come il vetro, il legno e il bamboo, eccellenti interpreti di uno stile più contemporaneo e di una proposta living più funzionale e moderna.

Questa voce è stata pubblicata il 23 giugno 2021, in Uncategorized.

Ethimo nuovo flagship nel centro di Milano

In via Cavallotti 8, all’interno del Design District di via Durini, ‘circuito’ che da anni raccoglie gli showroom dei migliori brand di arredamento, design e decorazione, nazionali e internazionali, Ethimo inaugura il suo nuovo flagship store, che si affianca allo showroom di corso Magenta, sede storica del brand.

3 Ethimo Milano Cavallotti

Una ‘residenza’ prestigiosa, con oltre 500 metri quadrati di superficie espositiva, sviluppata su più livelli, per mettere in scena tutti gli aspetti dell’outdoor design firmato Ethimo.

Per Ethimo nuovo flagship nel centro di Milano

La nuova location suggerisce nuove modalità di abitare l’outdoor contemporaneo e di vivere il rapporto con la natura, in un equilibrato mix di design e funzione dove lasciarsi ispirare dallo stile Ethimo e in cui poter immaginare i più diversi scenari a cielo aperto, residenziali o contract, e allo stesso tempo uno spazio progettuale e di vendita che si rivolge sia ai professionisti che alla clientela privata.

Palette, cromie e finiture sono state selezionate in collaborazione con Studiopepe, dando vita ad un progetto che percorre i colori neutri della terra in un’assonanza equilibrata con la matericità delle maioliche in cotto smaltato nei toni del verde. La perfetta armonia di nuance e materiali dialogano con l’illuminazione, assicurando la migliore visibilità e fruibilità degli arredi, del loro design, dei materiali, delle texture dei tessuti, delle finiture. Natura e verde sono protagoniste dello spazio interno ed esterno.

A completare lo showroom, trova un ampio spazio la materioteca, dedicata alla progettazione, in cui poter creare esclusive materialboards.

Questa voce è stata pubblicata il 20 giugno 2021, in Uncategorized.

Nuovo libro di Alessandro Reali

Nuovo romanzo di Alessandro Reali: “Il giallo della valigia di Piazzale  Lodi” Nuovo romanzo di Alessandro Reali (Fratelli Frilli Editori) – Liguria  2000 News

“La valigia lo stuzzicò più di ogni altro oggetto presente, e accese in lui quella caratteristica dell’intelletto umano, semplice e implacabile, che si chiama curiosità. Doveva assolutamente scoprire cosa conteneva, a chi era appartenuta e perché era stata abbandonata in condizioni tutto sommato decenti e, soprattutto, senza essere prima vuotata”.

Ersilia, una ragazza milanese bella e piena di vita, scompare nel nulla. Al commissario Caronte viene chiesto di indagare con particolare cautela: la giovane è lontana parente del prefetto. È l’estate del 1965. Pochi giorni prima i Beatles hanno suonato al Vigorelli: un concerto destinato a entrare nella leggenda. L’aria milanese è, al tempo stesso, torrida e frizzante, soprattutto tra i giovani studenti, sempre più ribelli alle regole di una società che considerano obsoleta, impegnati politicamente e attenti a quello che avviene nel mondo. Caronte, con il suo stile un po’ sopra le righe, dovrà misurarsi non solo con un’indagine che lo porterà a scoprire segreti di un passato recente e drammatico, che sembravano sepolti per sempre, ma anche con la mentalità e le decisioni dei suoi stessi superiori, in un momento storico politico sempre più carico di tensioni.

Notizie di Alessandro Reali - Riviera24

Alessandro Reali è nato a Pavia il 4 febbraio 1966. Per Fratelli Frilli Editori ha già pubblicato Fitte nebbie. La prima indagine di Sambuco & Dell’Oro (2012 III ed.), La morte scherza sul Ticino. La seconda indagine di Sambuco & Dell’Oro (2013 II ed.), Risaia crudele. Quei giorni dell’inverno del ’45 (2014), Sambuco e il segreto di viale Loreto. La nuova indagine di Sambuco & Dell’Oro (2014), Ritorno a Pavia. Un altro Natale per Sambuco & Dell’Oro (2015), La Bestia di Sannazzaro. Lomellina, inverno di guerra 1917 (2016), Ultima notte in Oltrepò (2016), Il fantasma di San Michele (2017), Pavia sporca estate (2018), La ragazza che sorrideva sempre (2019) e La matta di Milano (2020). Per Ticinum Editore ha pubblicato la raccolta di racconti Il diavolo del Ticino (2017).

mail: alessandroreali66@gmail.com

facebook.com/alessandro.reali.3194

Questa voce è stata pubblicata il 16 giugno 2021, in Uncategorized.

Libri: GARZAIA DELLA ROGGIA TORBIDA di Ezio Gavazzeni per Fratelli Frilli Editori

Manlio Rune è un investigatore per le assicurazioni descritto come un personaggio del genere “hard boiled” (che tradotto letteralmente significa sodo, duro). In pratica di quei caratteri rudi, solitari e disillusi. “Manlio Rune ha l’aria di uno che è appena uscito dalla lavatrice ma si sono scordati di stirarlo”, è stata la definizione più azzeccata affibbiatagli da parte di una giornalista. Rune viene ingaggiato per un presunto caso di incendio doloso all’interno di un capannone nell’Oltrepò pavese. L’intento dei proprietari di appiccare il fuoco per intascare i soldi dell’assicurazione gli appare da subito evidente. Il caso è piuttosto semplice: deve solo recarsi sul luogo e mettere insieme delle prove per archiviare definitivamente la pratica. Ma una nuvola di uccelli che spunta dalle cime degli alberi attira la sua attenzione. La scena che si palesa davanti ai suoi occhi ricorda in tutto e per tutto un’immagine del thriller drammatico di Alfred Hitchcock del ’63.

È così che Rune rinviene, nell’area paludosa della Garzaia della Roggia Torbida, il cadavere di Miriam Cangemi. La giovane, poco meno che maggiorenne, è sparita solo pochi giorni prima da una casa-famiglia della zona: “UNA NUOVA ALBA”. Una fine davvero tragica quella della povera ragazza: la faccia riversa nel fango, i capelli impastati di terra e il corpo circondato da decine di piume nere di uccelli, a riprova di un macabro e inspiegabile banchetto. Gli uccelli selvatici avevano beccato la carne strappandola. Sul braccio destro, che ormai appariva come un puzzle sanguinante non terminato, un tatuaggio che correva dalla spalla fino al polso. Un piccolo picche, come la firma del tatuatore.

Il caso è affidato al Commissario Delvio Rosati, con la supervisione del magistrato Francesco Del Debio, ma l’investigatore si ritroverà ben presto a essere oggetto di curiosità e attenzione da parte della popolazione locale in cui, ciascun personaggio, aggiungerà un piccolo tassello alla vicenda. Impossibile restarne fuori! Infatti, verrà subito avvicinato da una guardia forestale del luogo, la quale gli rivelerà di aver ritrovato una ragazza in condizioni simili un anno prima. Un mistero tutt’ora irrisolto. La curiosità e un’inaspettata svolta nella ricerca del colpevole per l’incendio del capannone, lo convinceranno ad andare a fondo di questa intricata storia che porterà a tre il numero delle vittime. Un caso complicato definito dallo stesso Rune, sempre più disilluso: “Un corollario di storie misere con dentro tanti soldi, sesso, ricatto, tradimento, amicizia e… amore, se qualche fortunato è riuscito a trovarcene”.

Garzaia della Roggia Torbida, F.lli Frilli Editori, è disponibile in tutte le librerie d’Italia a € 14,90 e nei principali store digitali.

Ezio-Gavazzeni-scrittore

Ezio Gavazzeni è nato a Milano dove attualmente vive e lavora. Laurea in Scienze del Servizio sociale, master in Management per la PMI, diploma superiore in Tecniche di Marketing e Comunicazione. Diciotto anni alle dipendenze dell’Università Statale di Milano dove ha pubblicato, con altri, undici articoli scientifici. Ha collaborato con diverse agenzie e case editrici: News, Proget, PrePress, Motta Editore, Giuffré Editore. Tra la metà degli anni ’80 e i primi del 2000; ha lavorato per diverse redazioni occupandosi della correzione di bozze e revisione testi, tra le tante: Mondo Economico, Il Mondo, l’Europeo, Capital, Donna Moderna, Photo, Elle, Marie Claire, Astra, Playstation World… Negli anni ’90 e fino al 2001 si è occupato della correzione bozze delle collane Mondadori: Gialli Mondadori, Urania, i Romanzi, Best Seller e Segretissimo. Per la Motta Editore ha curato la redazione dell’Enciclopedia della Letteratura internazionale e l’Annuario del Cinema. Come redattore e coautore ha legato il proprio nome a diverse guide di viaggio. Passa alla narrativa con il noir Big Muff (WLM 2012) dove ottiene un buon successo di critica su quotidiani e mensili come Libero, Leggere Tutti e La Gazzetta di Mantova. Novembre 2014 pubblica il suo secondo romanzo di genere thriller Corpi di Confine (WLM 2014). Settembre 2015, cambia editore e pubblica il suo terzo romanzo Motel 309, prima storia con protagonista Manlio Rune cui faranno seguito Il Tempo non Dimentica (2017) e Rosso Notte (2018) Eclissi Editrice. Garzaia della Roggia Torbida, selezionato tra i finalisti al prestigioso Premio Alberto Tedeschi, è il quarto romanzo che vede coinvolto l’investigatore privato Manlio Rune ed è il primo che pubblica con Fratelli Frilli Editori.

Questa voce è stata pubblicata il 7 giugno 2021, in Uncategorized.

TORNA EUSTACHIORA CON IL DELIVERY DI ZONA 7-13 Giugno 2021



Cascina Vengore - Enoteca Regionale Colline Alfieri

Siamo a Cisterna d’Asti in Piemonte, dove ventisei ettari e tre giovani fratelli celebrano
l’armonia fra uomo e natura
Nel silenzio perfetto di questo anfiteatro naturale, ogni spicchio di terra offre dall’alba al
tramonto le condizioni ideali alla crescita delle uve delle Terre Alfieri.
Oltre 60.000 nuove viti, impiantate nel 2012 e in conversione bio dal 2016, si estendono nella
piccola e protetta valle: un’area di 26 ettari, 16 dei quali coperti dai nuovi vigneti, 6 da prato
e 4 da boschi in un dialogo tra natura selvaggia e addomesticata dall’uomo tra Roero e
Monferrato.

Cascina Vèngore, lo spettacolo della biodiversità e un sogno divenuto  realtà | Lavinium


Qui Daniele, Alessio e Luca lavorano instancabilmente la terra, rispettando la biodiversità e i
ritmi naturali del tempo e delle stagioni e raccogliendo tutto ciò che la Natura dona loro, dalle
fonti naturali di acqua che penetrano rocce ricche di minerali, ai boschi che offrono riposo
agli uccelli fino ai grappoli che si trasformeranno in eleganti e prestigiosi vini.

Cascina Vengore - Enoteca Regionale Colline Alfieri


Il Distretto EustachiORA, sempre attento alle necessità del cittadino, con il supporto del
Municipio 3 – Comune di Milano, lancia il servizio delivery di quartiere condiviso per ora
dai nostri locali, per i residenti della zona 3, per tutta la settimana la consegna sarà
totalmente gratuita.
Questo progetto punta a riscoprire e vivere consapevolmente la dimensione di quartiere,
valorizzando la proposta del Comune di Milano (documento 20.20: la città raggiungibile a
15 minuti a piedi), e preservando la parte positiva del nostro modello di sviluppo:
l’attenzione all’ambiente e alla mobilità leggera, alle diversità sociali, la condivisione nel
quartiere e incentivare il ritorno alla produzione locale, promuovere lo sviluppo e abbattere la
competizione tra commercianti, lasciando spazio a uno spirito più costruttivo, di condivisione
Ci appoggeremo ai partner, I Corrieri della madonnina CDM: realtà
composta da esperti e lavoratori del settore food delivery che hanno deciso di
trasformare una passione in qualcosa di più. Forti delle loro esperienze passate
sono pronti per quelle future. Andrea Maria Colombo e Federico Lancia,
fondatori di CDM srl, vuole creare una modalità di lavoro qualitativamente ed
eticamente differente, slegata dai consueti dogmi della logistica, ha vissuto in
prima persona all’interno di diverse realtà di logistica, si è fatto promotore di promuovere la
cargo bike come mezzo più efficiente di un furgone, i mezzi a motore però, hanno un punto
di forza: la capacità di carico.

Torna Eustachiora con il delivery di zona

Grazie alla collaborazione avviata più di quattro anni fa con Sumsolutions. una società di
Mestre, è stato possibile partecipare alla progettazione e realizzazione del primo quadriciclo a
pedalata assistita; ora CDM srls è la prima e unica società della città di Milano ad averne uno
già attivo sul territorio. Il loro servizio viene scelto dai clienti non solo grazie al fattore green,
ma per l’efficienza e la puntualità che solo un trasporto in bicicletta può dare.
Nel prossimo futuro CDM srls si impegnerà nel riscrivere il concetto di mobilità urbana
rendendo obsoleto il modello attuale.
“La nostra mission è quella di limitare il più possibile l’utilizzo di veicoli a motore all’interno
dei centri urbani, con l’obiettivo di trasferire tutta la logistica cittadina nel mondo del
trasporto ecosostenibile. Il secondo importante obiettivo di CDM è conferire il giusto
riconoscimento professionale a una categoria solitamente poco rappresentata, quella dei
lavoratori della logistica, e in particolare ai corrieri in bicicletta.
” Info Contact: gestione.cdm@gmail.com
Dal 7 al 13 Giugno ogni locale proporrà un menù ad hoc, ai residenti basterà comunicare ai
locali il proprio ordine e aspettare la consegna gratuita! .”
Gli esercenti manterranno gli orari e chiusura dei propri locali.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante testo
Questa voce è stata pubblicata il 7 giugno 2021, in Uncategorized.

“Alla fine,il silenzio”il nuovo romanzo di Paola de Nisco

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Il nuovo romanzo firmato Paola De Nisco, narra le vicende di una famiglia di italiani esiliati dalla penisola istriana, ai tempi della fine della Seconda Guerra Mondiale. Due fratelli, Filippo e Francesco, titolari di una modesta seppur proficua compagnia di navigazione che commercializzava sete e stoffe ereditata dal padre, si ritrovano improvvisamente a dover organizzare la fuga della loro famiglia da quel Paese che, con l’avvento di Tito, diventava loro sempre più ostile.

I due fratelli erano stati degli “ustascia”, fascisti jugoslavi che si erano macchiati di molti crimini e avevano amministrato, nell’intervallo tra le due guerre, questi territori con durezza, imponendo un’italianizzazione forzata e reprimendo e osteggiando le popolazioni slave locali. La vendetta delle truppe del maresciallo Tito era oramai imminente. Filippo e Francesco sarebbero rimasti per salvare il loro onore, finendo vittime nelle foibe, ma la loro famiglia non meritava lo stesso supplizio. Un’imbarcazione era pronta a salpare verso la costa ligure dell’Italia, a Genova, per dare la possibilità ai figli di ricominciare una nuova vita.

Comincia così il racconto della vita della bellissima Isabella, la maggiore delle due figlie di Filippo (il fratello meno spietato). Uno spirito libero di soli vent’anni, che riesce difficilmente a sottostare alle severe regole dettate dalla zia Maria a cui è stata affidata dal padre, suo unico punto di rifermento affettivo assieme alla sorella minore Eleonora di 17 anni. La mamma delle ragazze era infatti morta di parto dando alla luce Eleonora.

Sulla nave che la porterà a Genova conoscerà Leon, un affascinante zingaro aspirante pittore, di cui si innamorerà follemente e che seguirà di nascosto, grazie anche alla complicità della sorella, nella fuga verso Parigi. La vita riserverà, alla giovane, amori straordinari e immensi dolori, sullo sfondo di un’Europa nel pieno della ricostruzione post-bellica e, in seguito, di fortissimi cambiamenti sociali che verranno ripercorsi insieme al lettore attimo per attimo. Un’esistenza, quella della donna, che la porterà ad affrontare le difficoltà della vita all’interno di una società benpensante e piena di pregiudizi, che la condizioneranno per sempre nelle sue scelte e di quelle di coloro che la amano. Affronterà la cattiveria delle persone e la cattiva sorte, ma proverà emozioni e sentimenti autentici, affetti sinceri e amicizie che dureranno nel tempo. La narrazione è scorrevole, ricca di colpi di scena e risvolti inaspettati, che porteranno il lettore alla disperata ricerca di un riscatto e che lo accompagneranno verso una dolce fine.

Paola-de-Nisco

Paola De Nisco nasce a Genova nel 1961.Passa la sua infanzia e parte dell’adolescenza a Padova, città che influirà positivamente nel suo
modo di essere.
 Fa ritorno a Genova nel 1976 e, finiti gli studi, comincia subito a lavorare come impiegata. Per un periodo di circa dieci anni ha cantato, a livello amatoriale, in alcuni gruppi della sua città che suonavano pop/rock/funky/jazz esibendosi anche diverse volte in alcuni locali cittadini. Ha sempre avuto la passione di scrivere, ma solo nel 2019 comincia a farlo seriamente dopo aver ricevuto commenti entusiastici da alcuni suoi conoscenti scrittori. Ha pubblicato in self-publishing il romanzo “Io comunque sono Paola” che racconta la sua vita intensa suddividendola per eventi, emozioni, sensazioni, ricordi e sentimenti. Questo libro, invece, narra le vicende di due famiglie veramente esistite che ha riunito in un’unica sola storia raccontando i fatti reali e usando come collante, la fantasia. È stata sposata due volte e ha un figlio di 37 anni. E’ tornata da poco a vivere a Padova con la sua dolcissima Border Collie, Paffy.

Questa voce è stata pubblicata il 3 giugno 2021, in Uncategorized.

Libri: IL GIOCO DEGLI SPECCHI

Un omicidio che solleva un dedalo di supposizioni, un labirinto investigativo fra prospettive illusorie, ipotesi ingannevoli, sentieri monchi. Un intreccio contorto, la cui complessità travalica le esigue capacità investigative di Farfuglia e i ristretti circuiti neuronali del giornalista Parente. Elementi pulviscolari in una nebulosa di umanità contraddittoria orbitano intorno al Bar Marco. Lo sfondo però è magico, i Mondiali ’82, la grandiosa vittoria di un’Italia che rinasce tra le partite di calcio, i goal di Paolo Rossi e il Presidente Pertini che accompagna il suo popolo. Mario il barista, al centro di una galassia di vite oblique, distilla nei suoi ragionamenti una tenace curiositas mai disgiunta da una pietas sincera, ben sapendo che la soluzione non appartiene all’inaccessibile sfera del mistero ma ai meandri dell’enigma, che celano sempre una spiegazione razionale. E il labirinto si trasforma in un gioco di specchi. L’identità di due disegni genetici gemelli, di due vite biologiche sovrapponibili, trasfigura in due esistenze anagrafiche speculari dove ciò che è destro, sinonimo di diritto, retto, diventa – nell’ immagine riflessa – sinistro, inquietante, minaccioso. Come nella simmetria degli specchi e il loro capovolgimento, le polarità del positivo e del negativo si invertono e ribaltano la direzione di due destini: l’agiato perbenismo di provincia si dissolve in abissi inconfessabili. Mario cerca il colpevole e vuole ostinatamente credere nella verità, cerca in quei frammenti trattenuti nello specchio che riflette finché trova il dettaglio, la nota dissonante, il particolare insignificante che svela l’elemento significante. Dopo il grido di vittoria degli Azzurri le indagini saranno ancora più sorprendenti, spinte anche un po’ dall’urlo di Tardelli e la sorpresa di Pablito.

Morena Fellegara, infermiera di professione e scrittrice per passione, è nata a Sanremo il primo maggio 1975. Ha esordito nel 2020 per Fratelli Frilli Editori con il romanzo noir Un Pastis al Bar Marco, ambientato negli anni Ottanta nel bar dei suoi genitori, che ha avuto un successo inaspettato. Una penna che descrive con immediatezza e leggerezza le dinamiche che animano e inquietano il quotidiano di vite semplici, entrando con garbo e acume negli abissi che, a volte, si spalancano dietro le maschere degli stereotipi sociali. Ha partecipato all’antologia I luoghi del noir (Fratelli Frilli Editori) con il racconto Aiga ae corde, ambientato nella storica piazza Bresca di Sanremo, dove l’enigma del giallo si intreccia con la storia.

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Questa voce è stata pubblicata il 3 giugno 2021, in Uncategorized.