Archivio | 13 febbraio 2020

LA COSCIENZA DI ZENO…L’occhio ironico di Svevo ci ha offerto un grande classico della letteratura italiana

Risultato immagini per la coscienza di zeno teatro san babila

Zeno Cosini protagonista del capolavoro di Italo Svevo tenta di ripercorrere, sotto la guida del Dottor S., i suoi passaggi più importanti di uomo “che inciampa sempre nella vita” in un gioco che lo porterà a reincontrare i personaggi chiave delle sue relazioni deludenti e contraddittorie.
L’occhio ironico di Svevo ci ha offerto un grande classico della letteratura italiana che si rivolge al pubblico in modo semplice e diretto.
A vent’anni dal debutto de L’uomo dal fiore in bocca, – spettacolo che diede inizio alla collaborazione fra Tedeschi e Marco Rampoldi e che, grazie alla ‘lezione semiseria su temi pirandelliani’, le intenzioni di attore e regista sono le stesse: costruire uno spettacolo che arrivi al pubblico con lo stesso impatto, lo stesso fascino, lo stesso successo.

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14 febbraio 2020, San Valentino…M’AMA, NON M’AMA

LA CAMPAGNA NAZIONALE DI ANLAIDS DEDICATA AL RISPETTO, UN INVITO A PROTEGGERSI E A TUTELARE NOI STESSI E CHI AMIAMO ANCHE SOLO PER UNA NOTTE AFFISSIONI IN GRANDE FORMATO A MILANO, ROMA, TORINO, NAPOLI, PERUGIA, MACERATA, BARI, ANCONA E MANTOVA

Anteprima immagine“Non affidarti al caso. Anche un profilattico può essere un gesto d’amore. Non è mancanza di fiducia, ma rispetto per sé, per il partner o la partner. Per piacere, proteggiti e fai il test”è questo il testo che accompagna la campagna che ANLAIDS ha realizzato in occasione di San Valentino. Il claim “M’AMA, NON M’AMA”, con la margherita che ognuno di noi almeno una volta nella vita ha interrogato, eliminando i petali uno a uno per avere un verdetto d’amore, invita alla scelta del rispetto: la risposta è sempre e comunque il preservativo, il vero strumento di protezione che ancora oggi resta potente, fedele alleato del sesso e dell’amore libero, il mezzo storicamente efficace di prevenzione dall’Hiv e dalle Infezioni Sessualmente Trasmissibili in genere.
La campagna è stata firmata dal direttore creativo Paolo Iabichino, Premio Pirella Comunicatore  2018, da qualche anno impegnato ideatore dei messaggi di ANLAIDS: sue le ultime due campagne “Se te ne fotti l’AIDS ti fotte” e “#TIRIGUARDA”.

La campagna di M’AMA, NON M’AMA, che sarà veicolata a partire dal 14 febbraio per due settimane attraverso la pianificazione di affissioni in grande formato in 9 città italiane – Milano, Roma, Torino, Napoli, Perugia, Macerata e Bari, Ancona e Mantova – vuole riportare l’attenzione su un argomento che sembra interessare sempre meno ma che continua a colpire in silenzio, condizionando la vita di migliaia di persone“In Italia ogni anno oltre 3000 persone scoprono di aver contratto il virus dell’HIV e per molte di queste la diagnosi è tardiva” – dice il prof. ANDREA GORI, Presidente di Anlaids Sezione Lombarda,  – “Sono circa 15mila le persone che non sanno di essere infette perché non si sottopongono al test per l’Hiv. Ecco perché è fondamentale continuare a informare e sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema troppo spesso dimenticato: parliamo di un’infezione che, se conosciuta nelle sue modalità di trasmissione e manifestazione, può essere prevenuta o tenuta sotto controllo con terapie efficaci. Oggi per fortuna non si muore più di AIDS, grazie alla ricerca sono stati fatti progressi incredibili, ma l’infezione è molto lontana dall’essere stata sconfitta. I numeri restano preoccupanti, soprattutto a causa della disinformazione diffusa non solo tra le categorie ritenute più esposte, ma anche nella popolazione generale, spesso inconsapevole di avere avuto comportamenti a rischio. Oggi è essenziale più che mai continuare a sensibilizzare l’opinione pubblica, perché chiunque sia consapevole del proprio stato di salute, perché non si smetta mai di parlare di prevenzione. Ecco perché questa campagna si rivolge proprio a tutti, giovani e meno giovani: proteggersi e fare il test – oggi risulta decisamente più semplice, si può comprare anche in farmacia – sono i due strumenti più preziosi per la tutela della salute”.
BRUNO MARCHINI, Presidente Anlaids Nazionale, aggiunge: “ANLAIDS è da sempre molto attiva sul territorio nazionale nelle azioni di prevenzione per contrastare la diffusione dell’infezione da HIV e continua a investire risorse per campagne di comunicazione di grande efficacia. La straordinaria collaborazione con Paolo Iabichino, che ci dona da qualche anno la sua geniale creatività, ancora una volta centra uno degli slogan del nostro impegno: agire affinché se ne parli. ANLAIDS promuove la campagna di San Valentino perché crede che l’utilizzo del preservativo per la prevenzione dell’HIV e delle altre IST sia un gesto d’amore“.

Grazie a Sergio Stenco per l’art direction della campagna.

ANLAIDS (Associazione Nazionale per la Lotta contro l’Aids), fondata nel 1985, è la prima associazione italiana nata per fermare la diffusione del virus HIV e dell’Aids. COSA FA:


Sviluppa progetti mirati al benessere psicofisico delle persone sieropositive attraverso l’attività di un team di psicologi, assistenti sociali e volontari in rete con i servizi.
Organizza interventi di prevenzione e sensibilizzazione in linea con i continui cambiamenti della società contemporanea e con una forte presenza sui nuovi canali di comunicazione digitale, per favorire una cultura connotata da una maggiore consapevolezza.
Pianifica interventi condividendo strategie e attività con le reti locali al fine di conseguire risultati concreti e rilevanti per l’intera comunità.
Collabora con le Associazioni e le Istituzioni europee al fine di trasferire le buone prassi attivando protocolli d’intervento per raggiungere risultati significativi per la comunità.

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Salone del Mobile.Milano 2020: progettare la Bellezza

Presentata ieri la 59a edizione del Salone del Mobile.Milano che si svolgerà dal 21 al 26 aprile, presso Fiera Milano Rho.

Bellezza è il termine che si va ad aggiungere nel Manifesto in questo 2020. Perché inventare, ogni anno, un design nuovo, sperimentare ogni sorta di armonia nelle forme, plasmare il materiale “giusto” raggiungendo un alto grado di sostenibilità significa ricercare la Bellezza. Ed è questo che fanno, con onestà, impegno e trasparenza, le aziende e i progettisti protagonisti del Salone del Mobile, sforzandosi di farla diventare un reale driver di cambiamento. Si punteranno i riflettori anche sulla centralità di Milano e sulle nuove generazioni che aspirano a una produzione (e a una fruizione) equa, responsabile, virtuosa.

In conferenza stampa, Claudio Luti, Presidente del Salone del Mobile, ha passato in rassegna temi che sono cruciali per mantenere la posizione di leadership della Manifestazione: ricercare la bellezza, alimentare la creatività, aumentare le connessioni, fare sistema. E ha confermato il percorso etico e virtuoso intrapreso dalle imprese dell’arredamento per ricercare soluzioni più possibile sostenibili in un contesto globale. Ha anche puntato i riflettori sulle esigenze delle nuove generazioni che, mai come ora, sono interessate al valore intrinseco di ciò che acquistano.

Emanuele Orsini, Presidente di Federlegno Arredo Eventi, ha sottolineato come il Salone sia una vera e propria “istituzione” e come tale ha il compito di farsi portavoce di un’idea di futuro che coniughi sviluppo, innovazione e sostenibilità, confermando che sono già molte le aziende del settore che hanno intrapreso il cammino verso un’economia circolare. Suo l’appello alla politica e alle istituzioni perché non lascino solo chi porta il Made in Italy nel mondo.

Le Manifestazioni del 2020 raduneranno, complessivamente, più di 2.200 espositori e 600 giovani designer.

Il Salone Internazionale del Mobile, il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo e Workplace3.0 offriranno numerosi e variegati percorsi estetici, dove il protagonista è un prodotto di qualità e ricerca, super personalizzabile, che, sempre più, nasce da un processo sostenibile in tutte le sue fasi.

Cogliendo la sfida di rispondere adeguatamente alle trasformazioni della struttura sociale contemporanea, EuroCucina seguirà l’esempio di Workplace3.0 e, pur concentrandosi principalmente nei tradizionali padiglioni, si presenterà anche in una modalità espositiva diffusa all’interno del Salone Internazionale dei Mobile e di S.Project, assecondando al meglio l’evoluzione di questo spazio, oggi sempre più integrato nel living. A FTK (Technology For the Kitchen) andrà in scena il futuro: nuove tipologie di elettrodomestici segneranno un importante cambio di passo nel mondo dell’incasso verso la Smart Kitchen.

Anche nel Salone Internazionale del Bagno la responsabilità si concretizzerà in soluzioni all’avanguardia per l’ottimizzazione dei consumi di acqua ed energia.

Tornerà S.Project, l’esposizione dedicata ai prodotti di design e alle soluzioni decorative e tecniche del progetto d’interni, le cui chiavi di lettura, oltre a trasversalità e multisettorialità, saranno visione, evoluzione, tecnologia. Una prospettiva inedita e una modalità espositiva, liquida e trasversale, che riflettono le nuove esigenze del mercato e della società.

Il tema del 23o SaloneSatellite sarà DESIGNING FOR OUR FUTURE SELVES / PROGETTARE PER I NOSTRI DOMANI che inviterà a riflettere sul design che “include” favorendo autonomia, comfort, movimento, usabilità, interazione e sicurezza per tutti. Una lente di ingrandimento sull’artigianato di tutto il mondo, invece, la offriranno le 27 scuole e università che parteciperanno, invitate a mostrare forme, colori, materiali, processi della cultura e del saper fare del proprio territorio. Perché proprio l’artigianato è, oggi più che mai, espressione di grande attualità, rifacendosi a una progettualità sostenibile, a chilometro zero, che valorizza materiali naturali e ricerca nuove applicazioni e funzioni per i manufatti.

Anche la 59a edizione del Salone del Mobile.Milano torna in città: dal 21 aprile al 3 maggio, nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, andrà in scena una monumentale installazione audiovisiva site-specificcurata da Davide Rampello e dedicata ai valori che compongono il Manifesto. Saranno proiettati 10 cortometraggi d’autorerealizzati da 10 grandi firme della regia italiana.

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