Archivio | novembre 2019

I maestri del panettone 2019 a Milano

a #MILANO, 30/11 e 1/12 Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia – Le Cavallerizze – ingresso Via Olona 6, M2 S. Ambrogio #imaestridelpanettone – www.imaestridelpanettone.com

PIÙ DI 150 PANETTONI, 26 MAESTRI LIEVITISTI E TANTI ASSAGGI
IL 30 NOVEMBRE E 1 DICEMBRE IL PANETTONE ARTIGIANALE INVADE MILANO

imaestridelpanettone

I Maestri del Panettone, il grande evento che il 30 novembre e 1 dicembre torna per la terza volta a Milano, conferma per il 2019 che il lievitato per eccellenza è un prodotto che non ha più né limiti geografici, né temporali, né di gusto.
Alla manifestazione che riunisce i 26 migliori lievitisti d’Italia si assaggeranno le nuove tendenze e si ribadiranno i pilastri del buon cibo. Democratico, pop, creativo, il panettone infatti è per tutti, ma non è uno qualunque. Solo l’artigianale merita la fama di re dei dolci natalizi. Il suo consumo cresce sempre di più anche grazie agli eventi che lo celebrano e lo portano all’attenzione e ai palati del grande pubblico. Secondo una recente ricerca, realizzata da Nielsen con CSM Bakery Solution, le vendite del panettone artigianale segnano un +8% rispetto all’industriale e sono soprattutto le giovani famiglie della fascia 24-35 anni a sceglierlo, nuove paladine del consumo consapevole e di qualità.   Continua a leggere

Questa voce è stata pubblicata il 27 novembre 2019, in Uncategorized.

MIRABELLO STORE MILANO IN VIA FIAMMA la nuova collezione Premoli + Di Bella

Risultato immagini per MIRABELLO STORE MILANO: IN VIA FIAMMA LE COLLEZIONI MIRABELLO E CARRARA"Nuovo punto di riferimento per coloro che cercano uno shopping di qualità, Mirabello Store Milano è il negozio dove scoprire, toccare e scegliere i tessuti ideali per la propria casa. Mirabello Carrara rinsalda il suo rapporto privilegiato con Milano attraverso il restyling di uno storico punto vendita in via Galvano Fiamma, ora pressochè totalmente dedicato alle collezioni del brand. Una storia d’amore, quella con la città, iniziata nel 1978 con l’apertura della prima boutique-showroom nello storico quartiere di Brera.Risultato immagini per MIRABELLO STORE MILANO: IN VIA FIAMMA LE COLLEZIONI MIRABELLO E CARRARA"

Trapunte, copripiumini, lenzuola, federe e tutto per la biancheria da letto, spugne e morbidissimi accappatoi da bagno e, ancora, un’area dedicata alla tavola con tutto il tessile per una mise en place d’effetto. Tantissime le idee e le soluzioni d’arredo esclusive e originali anche per i prossimi regali di Natale.

Il filo conduttore è, come sempre, l’inconfondibile stile che contraddistingue la storia di Mirabello, caratterizzata dalla ricerca di materiali di assoluta qualità e da un gusto estetico senza tempo. L’Azienda, con sede a Meda (MB), gioca infatti da sempre tra tessuti e design, rappresentando il perfetto equilibrio fra le tendenze più contemporanee e la rinomata sartorialità del distretto comasco. Lo store Mirabello di Milano propone così capi d’eccellenza e dal gusto estetico raffinato, ma allo stesso tempo attenti alle nuove tendenze e soprattutto al benessere e alla qualità del vivere.

Risultato immagini per MIRABELLO STORE MILANO: IN VIA FIAMMA LE COLLEZIONI MIRABELLO E CARRARAGiovanni Premoli e Dario Di Bella hanno firmato una linea tessile per la collezione di Mirabello Carrara, luxury division del gruppo Caleffi, prodotti giovani ed esclusivi per la camera da letto, l’ambiente bagno e il living. La creatività dei due giovani designers si unisce all’esperienza, alla cura del dettaglio e alle lavorazioni sofisticate dell’azienda, in un dialogo trasversale e innovativo, che vede coniugata creatività e fattibilità, sperimentazione e contaminazione. Una collezione che racconta l’anima streetwear dei due designers, connessa al mondo dell’arte, della musica, della cultura di strada, composta da completi letto, copripiumini e trapunte in percalle di cotone, che creano un coordinato con i cuscini arredo in velluto e con le spugne di cotone. Risultato immagini per MIRABELLO STORE MILANO: IN VIA FIAMMA LE COLLEZIONI MIRABELLO E CARRARA"La collezione Premoli + Di Bella Home Linen, composta da quattro grafiche principali ,tra modernità e tradizione, è un racconto che parte da un’arte antica del ‘400 e una città d’arte, Firenze, e che prosegue nel racconto delle loro “stripes”, fino ad approdare a un tributo agli anni ’50 e al pop e concludersi all’interno dei capolavori gotici siciliani che vengono rielaborati in questo tema attraverso il mondo antico delle carte siciliane. Prendono vita così: Green Attitude, con un particolare richiamo nella fantasia al punto bargello detto anche punto fiamma, antico ricamo fiorentino che nasce intorno al ‘400, digitalizzato in vari colori, Millediquesterighe, Circle Art e Sicilia, a cui si affiancano altri design nell’ampia proposta di cuscini living, tra cui “Polifemo 5.0” l’occhio meccanico testimone dell’era 5.0 in una integrazione uomo-robot, sviluppato attraverso una grafica street art.Risultato immagini per MIRABELLO STORE MILANO: IN VIA FIAMMA LE COLLEZIONI MIRABELLO E CARRARA"

http://www.mirabellocarrara.it

Questa voce è stata pubblicata il 26 novembre 2019, in Uncategorized.

PREMIO CAIRO COMPIE VENT’ANNI… Dal 21 al 27 novembre a Palazzo Reale in mostra le ope re di dieci artisti italiani e dieci internazionali under 40 Il 20 novembre la proclamazio ne del vincitore

Il riconoscimento d’arte contemporanea per eccellenza del panorama italiano compie 20 anni. Nel 2000

il presidente Urbano Cairo e l’allora direttore del mensile più importante del mercato “ARTE” Nuccio

Madera, accumunati dalla passione per l’arte, diedero vita a il PREMIO CAIRO. Sono stati 365 gli artisti che

hanno partecipato nel corso delle 19 edizioni precedenti; tra questi, 41 hanno successivamente esposto alla

Biennale di Venezia.

Quest’anno Bea Bonafini, Guglielmo Castelli, Nataliya Chernakova, Emma Ciceri, Oscar Isaias

Contreras Rojas, Nebojša Despotović, Giulia Dall’olio, Irene Fenara, Gao Lan, Teresa Giannico, Délio

Jasse, Kensuke Koike, Edson Luli, Andrea Martinucci, Ruben Montini, Maki Ochoa, Greta Pllana,

Alessandro Scarabello e Alessandro Teoldi sono i finalisti: 10 artisti italiani e, per la prima volta, dieci

artisti stranieri, tutti scelti dalla redazione del mensile di Cairo Editore diretto da Michele Bonuomo “ARTE” che,

grazie alla consolidata collaborazione tra Comune di Milano-Cultura e Cairo Editore, esporranno le proprie

opere inedite a Palazzo Reale dal 21 al 27 novembre per una mostra imperdibile capace di mettere

insieme la pittura, la scultura, la fotografia e la video arte.

Il vincitore del Premio Cairo 2019 che si aggiudicherà il riconoscimento di 25mila euro e sarà protagonista

della copertina e di un servizio dedicato nel numero “ARTE” di gennaio 2020, sarà proclamato da una

giuria molto esperta composta da critici d’arte e direttori di musei italiani di altissimo profilo. Ad

affiancare la presidente Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente della Fondazione Sandretto Re

Rebaudengo di Torino, ci saranno i giurati: Mariolina Bassetti – Presidente di Christie’s Italia, Gabriella Belli

– Direttrice della Fondazione MUVE, Musei Civici di Venezia, Luca Massimo Barbero – Direttore dell’Istituto

di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, Andrea Viliani – Direttore di MADRE, Museo

d’Arte contemporanea DonnaREgina di Napoli, Gianfranco Maraniello – Direttore di MART, Museo d’Arte

Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto e l’artista italiano tra i più noti a livello internazionale Emilio

Isgrò.

La più autorevole iniziativa per i giovani creativi del panorama italiano dell’arte contemporanea è sostenuta,

per il settimo anno consecutivo, da Formec Biffi main sponsor del PREMIO CAIRO 2019, patrocinato dalla

Regione Lombardia e dalla Città Metropolitana di Milano. Il Corriere della Sera è media partner della edizione

2019 e per la prima volta BMW è Official Car dell’evento con la Nuova BMW Serie 7 Plug-in Hybrid.

Il PREMIO CAIRO può essere seguito anche su Instagram con la presentazione degli artisti, notizie e la

premiazione in diretta: @premiocairo – #premiocairo

Namsal Siedlecki

VINCE IL PREMIO CAIRO 2019

con l’opera Teste (Trevis Maponos)
(tre elementi, rame elettrodepositato, cm 30x12x21 ciascuno)

La giuria ha così motivato la scelta:

“L’edizione 2019 è stata caratterizzata dalla partecipazione di dieci artisti italiani e, per la
prima volta, da dieci artisti di differenti nazionalità che operano in Italia. E in tale occasione la
memoria di miti antichi si fonde plasticamente con riti di consumo contemporanei, facendo della
scultura un rinnovato processo alchemico.”
Namsal Siedlecki, nato nel 1986 a Greenfield (Usa), vive e
lavora a Seggiano (GR).
Unendo passato e presente, la ricerca di Namsal Siedlecki
riflette sulla vita e sulla morte attraverso la trasformazione
della materia. Le sue opere, sculture e installazioni,
riprendono i segreti millenari dai quali l’uomo ha tratto
insegnamento osservando la natura e si rifanno a tecniche e materiali antichi come la galvanizzazione in rame.
Lavorando con forme organiche, ex voto e oggetti più recenti, l’artista rielabora in chiave contemporanea luoghi e
tempi tra loro distanti. Siedlecki ha doppia cittadinanza, vive in Italia e al momento lavora nei pressi di Grosseto.
Oltre ad aver partecipato a numerose mostre in spazi pubblici e privati, nel 2015 ha vinto il Premio Moroso e
il Cy Twombly Italian Affiliated Fellow in Visual arts presso l’American Academy di Roma; quest’anno, invece,
si è aggiudicato il Club Gamec Prize della Galleria D’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo.

Questa voce è stata pubblicata il 22 novembre 2019, in Uncategorized.

UAM.TV

Il mondo sta cambiando. Sempre più persone chiedono una voce che le rappresenti, cosi nasce UAM TV, non una normale webtv ma uno stile di vita, una proposta alternativa di "visione del mondo": Una voce fuori dal coro.

UAM TV nasce per colmare quel vuoto in cui si perdono ogni anno centinaia di progetti audiovisivi, che sfuggono alle regole di mercato e che il più delle volte rappresenterebbero punti di partenza per un arricchimento spirituale e culturale per ciascuno di noi.

Un palinsesto con film e documentari italiani ed internazionali inediti selezionati tra i più importanti festival del mondo, approfondimenti a tema scientifico, filosofico, medico oltre a un tg in cui diamo spazio alle buone notizie.

Ogni anno centinaia di progetti audiovisivi che sfuggono alle regole del mercato e che potrebbero rappresentare dei punti di partenza per un arricchimento informativo e culturale naufragano nel nulla. E se le sale cinematografiche vengono a stento riempite grazie a pochissimi blockbuster, sono invece sempre di più le persone che a queste preferiscono una visione privata e chiedono una voce che le rappresenti e offra loro una proposta culturale diversa in grado di stimolare una riflessione e magari sviluppare uno spirito critico. Per colmare questo vuoto nasce UAM.TV: non una semplice web tv ma una vera e propria filosofia di vita, una proposta alternativa di “visione del mondo”: una voce fuori dal coro.

Ideata e fondata nel 2019 dal regista, autore e produttore Thomas Torelli, UAM.TV è una piattaforma online indipendente con un ampio palinsesto diviso in varie sezioni: FILM DOCUMENTARI italiani ed internazionali inediti selezionati tra i più importanti festival del mondo che non hanno trovano sbocchi e distribuzione; APPROFONDIMENTI su diverse tematiche: ecologia, psicologia, fisica, medicina, scienza, benessere, economia sostenibile e altri argomenti che verranno realizzati direttamente dalla redazione UAM.TV in collaborazione con autori e specialisti; A CASA DELL’AUTORE, ritratti intimi di scrittori e personalità del mondo della scienza e della cultura per conoscere l’aspetto più umano e quotidiano di professionisti e teorici incontrati nelle loro abitazioni. La prima personalità a raccontarsi e a svelare aspetti inediti della propria professione è la psichiatra e psicoterapeuta ERICA POLI. E ancora la sezione BUONE NOTIZIE, dedicata esclusivamente agli avvenimenti positivi con un TG giornaliero online fin dalle prime ore del mattino in grado di capovolgere il paradigma secondo cui bad news are good news, certi che l’informazione possa dare spazio anche agli avvenimenti positivi che accadono in Italia e nel mondo e contribuire a diffondere un senso di serenità e benessere nelle persone. A inaugurare il 18 novembre la conduzione del Tg c’è ROSITA CELENTANO che in futuro si alternerà ad altri personaggi della cultura e dello spettacolo che hanno a cuore le tematiche trattate dal canale. È presente poi una sezione di CORTOMETRAGGI, coerenti con i temi affrontati dalla web tv; una sull’ECONOMIA E LO SVILUPPO SOSTENIBILE dedicata alla Green Economy e alle nuove forme di impresa, e infine la sezione LIETO FINE in cui gli abbonati e la community di UAM.TV possono raccontare con un video di circa due minuti (realizzato anche con un semplice cellulare o una videocamera e caricato direttamente sulla piattaforma) la loro personale storia a lieto fine, cosicché tutti possono contribuire ad arricchire il canale.

Il palinsesto UAM.TV è disponibile a partire da lunedì 18 novembre per tutti gli abbonati da ogni dispositivo – computer, smarphone, tablet, smart TV – per non perdere neanche un minuto dei propri documentari preferiti e portarli sempre con sé. Non solo, oltre alla visione in streaming dei propri contenuti, UAM.TV offre agli utenti la possibilità di organizzare proiezioni nella propria città, nel proprio quartiere, in un’associazione o in una scuola od ovunque si desideri, con la possibilità di usufruire anche del supporto specializzato di un team che seguirà chi ne farà richiesta nell’organizzazione e nella promozione dei propri eventi. Per entrare nel mondo UAM.TV basta accedere al sito www.uam.tv e scegliere tra l’abbonamento mensile a 7.50€ o l’abbonamento annuale in offerta a 69€ invece di 90€.

La stagione di UAM.TV si apre lunedì 18 con tanti documentari tra cui in primo piano spicca IRIRIA – NIÑA TIERRA, documentario di Carmelo Camilli dedicato all’Amazzonia che racconta la cultura degli indigeni del Costa Rica e affronta il problema del disboscamento e del riscaldamento globale. In calendario non mancano poi altri documentari di stretta attualità sul polmone verde del mondo recentemente martoriato dai grandi incendi, ma anche sull’emergenza plastica e sulla questione rifiuti. Prossimamente online sarà infatti disponibile OCEANS: THE MYSTERY OF THE MISSING PLASTIC diretto da Vincent Perazio, il documentario che indaga sul destino di tutte quelle tonnellate di plastica che si abissano nei nostri oceani. E ancora GLI ANNI VERDI diretto da Chiara Bellini, documentario che mostra attraverso lo sguardo di tre anziani le campagne devastate dai capannoni industriali abbandonati e dalle discariche abusive. Dopo aver trionfato in molti festival europei arriva su UAM.TV anche UNLEARNING di Lucio Basadonne e Anna Pollio, il racconto di come una famiglia italiana decida di vivere fuori dalla sua zona comfort intraprendendo un viaggio di sei mesi senza soldi. E ancora spazio al documentario americano IL SENTIERO DELLA FELICITÀ (AWAKE – THE LIFE OF YOGANANDA) di Lisa Leemman e Paola di Florio, la biografia di Paramahansa Yogananda che negli anni Venti ha introdotto lo yoga e la meditazione nel mondo occidentale, e alla produzione internazionale ALLA RICERCA DI UN SENSO dei francesi Nathanaël Coste e Marc de la Ménardière: un documentario che racconta il viaggio di due amici d’infanzia che partono per un giro del mondo alla scoperta di stili di vita alternativi e di una visione della contemporaneità che non sia quella imposta dal consumismo occidentale. Tra i titoli in calendario troviamo poi anche CANAPA NOSTRA di Filippo e Francesco Grecchi, la storia travagliata e appassionante di una pianta proibita che ha accompagnato l’uomo nella sua intera storia evolutiva.

In palinsesto ci sono anche i documentari diretti da Thomas Torelli: UN ALTRO MONDO, il film documentario che vuole raccontare la nostra vera forza e chi siamo realmente; FOOD RELOVUTION, il documentario che esamina le conseguenze della cultura della carne; CHOOSE LOVE, il documentario che analizza il perdono come strategia evolutiva per il benessere individuale e collettivo; PACHAMAMA – MANIFESTO PER LA MADRE TERRA, realizzato con l’intento di supportare la campagna di Alberto Ruz Buenfil per la creazione di una carta dei diritti di Madre Terra e il primo documentario sul terremoto in Abruzzo SANGUE E CEMENTO.

Nella sezione APPROFONDIMENTI è invece possibile vedere già dal 18 novembre le interviste realizzate da Thomas Torelli ad alcune celebri personalità della cultura e della scienza come allo scrittore e studioso di teologia e storia delle religioni Igor Sibaldi; all’autore americano Greg Braden, noto a livello internazionale come un pioniere nell’unire scienza e spiritualità; allo scrittore e medico indiano Deepak Chopra, un’autorità internazionale nel campo del benessere psicofisico, della spiritualità e della trasformazione personale; al biologo cellulare statunitense Bruce H. Lipton, autore de La Biologia delle Credenze, secondo cui i geni e il DNA sono sotto il controllo di influenze ambientali, inclusi i pensieri e le nostre credenze; al medico ed epidemiologo italiano Franco Berrino, sostenitore di come la corretta alimentazione sia un prezioso strumento per prevenire l’incidenza del cancro e delle sue recidive e infine all’ex magistrato Gherardo Colombo, promotore della cultura della legalità fra i giovani con l’Associazione culturale “SulleRegole”.

Il progetto UAM.TV ha raccolto ancora prima della sua nascita l’adesione di oltre 1.200 utenti che hanno sottoscritto l’abbonamento annuale dando fiducia a un prodotto ancora sulla carta e testimoniando quanto siano forte l’attenzione e la sensibilità verso alcune tematiche. Inoltre il successo di realtà come GAIA TV in USA, con 550 mila abbonati, e FOOD MATTERS TV in Australia con circa 50 mila abbonati, dimostra come UAM.TV sia l’espressione italiana di un cambiamento culturale in atto, di un modo di fare e vivere la TV in maniera attiva, attenta e consapevole

Questa voce è stata pubblicata il 20 novembre 2019, in Uncategorized.

Torna su Retequattro Piero Chiambretti con “#CR4 – La Repubblica delle Donne” …Da mercoled 27 novembre in p rima serata su Retequattro

Piero Chiambretti torna con “#CR4 – La Repubblica delle Donne” mercoledì 27 novembre in prima serata su Retequattro. Sarà un grande show che, come sempre, vedrà le protagoniste saranno sempre le donne e tutto l’universo femminile, nelle sue varie declinazioni.

Con l’astuzia, l’irriverenza e le brillanti doti da intrattenitore che lo contraddistinguono, Chiambretti accompagnerà i telespettatori in un vero e proprio varietà tutto da scoprire.

Dopo il successo delle passate edizioni, il cast che percorrerà con lui questo viaggio è composto da

  • Tiziana Catalano
  • Valeria Marini
  • Iva Zanicchi
  • Antonella Elia
  • Francesca Barra
  • Lory Del Santo
  • Maria Vittoria Longhitano
  • Cristiano Malgioglio
  • Peppino
  • Massimo Lopez
  • Vittorio Feltri
  • Alfonso Signorini

Nella prima puntata in onda domani, mercoledì 27 novembre, ci saranno le gemelle Ellen e Alice Kessler e Pippo Baudo che ripercorreranno il loro percorso professionale e personale sin dal 1960 quando sono arrivate in Italia.

Tra le novità del cast di questa stagione, Massimo Lopez in versione monaca di Monza ma con i baffi, Valeria Marini testimonial del Bagaglino ora che la Banca d’Italia lo vuole vendere, si appellerà in onda al salvataggio del prestigioso teatro liberty. E ancora Antonella Elia e Vittorio Feltri, che invece dispenserà consigli di cuore o perché no, di corna.

Ad accompagnare il conduttore nel corso della serata: Cristiano Malgioglio, Drusilla Foer, Alfonso Signorini e il Ministero della Repubblica delle donne composto, oltre che da Antonella Elia, da Iva Zanicchi, Francesca Barra, Lory Del Santo e Maria Vittoria Longhitano, l’Arcidiacona. Non mancheranno le esibizioni canore del trio soprano Appassionante, l’ironia di Katia Follesa e Rosalia Porcaro e le danze della ballerina Lidia Carew. A completare lo show, il cromatologo Ubaldo Lanzo, il saggio Peppino, la piccola Klaudia Pepa e Tiziana Catalano.

 

Questa voce è stata pubblicata il 20 novembre 2019, in Uncategorized.

LA PIZZA DI ROSSOPOMODORO ARRIVA IN CANADA CON EATALY

Nuova apertura per Rossopomodoro all’interno di Eataly Toronto, in Manulife in Bay and Bloor, Canada, nel quartiere di Yorkville, un complesso architettonico di 5 mila metri quadrati divisi su 3 piani, tra prodotti agroalimentari italiani e ristoranti. Tra questi, a rappresentare il mondo della pizza napoletana c’è Rossopomodoro, insegna simbolo dell’autentica tradizione partenopea e del Made in Italy, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 23. All’interno della pizzeria, ben 2 forni a legna “fornodoro” rivestiti di mosaico oro.

Tante le eccellenze italiane nel menù, con ingredienti di stagione e produzioni agroalimentari DOP che compongono una proposta adatta a tutti i gusti, italiani e non, e che spazia tra piatti mediterranei, tradizioni campane, con impasti sapientemente preparati e lievitati secondo la tradizione napoletana, attraverso l’utilizzo esclusivo di prodotti dell’eccellenza Campana e Italiana.

“La pizza è il simbolo più famoso della cucina italiana e Rossopomodoro la interpreta in tutto il mondo. Sono orgoglioso di rinnovare questa splendida collaborazione anche in occasione della nuova apertura di Eataly a Toronto. Porteremo anche in questa città, i sapori, le tradizioni e gli ingredienti della vera pizza napoletana, un biglietto da visita ineguagliabile della nostra enogastronomia”

Oscar Farinetti / Fondatore e Presidente Eataly

Questa voce è stata pubblicata il 20 novembre 2019, in Uncategorized.

Tumore alla prostata, la prevenzione passa da una sit-com: in 5 puntate tratta con ironia e leggerezza l’imbarazzo degli uomini adulti

Sconfiggere i tabù sul cancro alla prostata, così come la mancanza di informazione sulla prevenzione di questa patologia. Nasce per questo la sit-com “Qui pro Quo“, presentata oggi da Europa uomo Italia onlus e Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere) a Milano allo Spazio Gessi. Si svolge in cinque puntate, visibili sul sito prostataquiproquo.it e parla in maniera familiare e ‘pop’ di questa patologia che colpisce migliaia di maschi adulti.

Basti pensare che solo nel 2019 le diagnosi in Italia sono state 37.000. Consapevolezza e prevenzione sono invece le armi per battere sul tempo il cancro della prostata, ed è importante informare adeguatamente gli uomini over 50, le donne compagne di vita e i giovani maschi sull’importanza di superare i pregiudizi e sottoporsi a periodici controlli della prostata, si spiega.

La sit-com è diretta da Alessandro Bardani e Paola Pessot e gode del patrocinio di Fondazione Aiom, Siu – Società italiana di urologia, SiuRO – Società italiana di urologia oncologica, Airo – Associazione italiana radioterapia e oncologia clinica, Auro – Associazione urologi italiana, Ffo – Fondazione per la formazione oncologica e con il contributo incondizionato di Astellas.

La sit-com racconta le vicende di una coppia, interpretata dagli attori Francesco Paolantoni ed Emanuela Rossi. Un sorta di Sandra e Raimondo Vianello che vive gli alti e bassi di una relazione di lunga data. Il tema della prevenzione si inserisce nelle dinamiche di una coppia apparentemente litigiosa, ma nella quale l’affetto sarà la chiave per spingere lui a fare i passi giusti verso la prevenzione attraverso un corretto stile di vita e un rapporto disteso con il medico e gli specialisti. “Volevamo parlare di questi temi in maniera pop– spiega Alessandro Bardani- ma senza abbandonarci alla risata incontrollata. Perché, nonostante l’ironia, lo scopo di questo prodotto è quello di far riflettere sorridendo, senza che lo spettatore si dimentichi del messaggio”.

“E’ importante rivolgersi al proprio urologo o al proprio medico di base a seconda dell’età- continua Presti- per seguire consapevolmente questo percorso di prevenzione, perché avere cura della propria salute in termini di prevenzione può risolvere molti problemi. E spesso nascondere questo problema crea il problema. Quindi invitiamo gli uomini a non aver paura e approcciarsi alla prevenzione con assoluta fiducia, sia verso il proprio medico di base, sia verso la medicina. Noi come Europa Uomo siamo qui per questo”. Le parole di Presti riassumono in parte gli argomenti affrontati questa mattina durante la conferenza stampa di presentazione della web sitcom “Qui Pro Quo”, che si è tenuta a Milano allo Spazio Gessi. Una web serie che mette in scena, attraverso le vicende di una coppia di mezza età, tutte le remore che spesso gli uomini hanno quando si tratta della propria salute urogenitale.

Stigma, imbarazzo e timori legati alla virilità sono gli stereotipi che si propone di superare la campagna promossa da Europa uomo Italia onlus e Onda-Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere e patrocinata da Fondazione Aiom, Siu-Società italiana di urologia, Siuro-Società italiana di urologia oncologica, Airo- Associazione italiana radioterapia e oncologia clinica, Auro- Associazione urologi italiana, Ffo-Fondazione per la formazione oncologica e con il contributo incondizionato di Astellas.

Avendo un dialogo aperto e franco, le donne possono “riuscire a comunicare molto bene al partner di sottoporsi regolarmente a delle visite, avere uno stile di vita sano, soprattutto dopo i cinquant’anni- spiega Francesca Merzagora, presidente di Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere.

La campagna di sensibilizzazione nei confronti del tumore prostatico passa dunque per una web serie intitolata “Qui Pro Quo”, realizzata con il contributo incondizionato di Astellas e promossa da Europa uomo Italia onlus e Onda-Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere e patrocinata da Fondazione Aiom, Siu-Società italiana di urologia, Siuro-Società italiana di urologia oncologica, Airo-Associazione italiana radioterapia e oncologia clinica, Auro-Associazione urologi italiana, Ffo-Fondazione per la formazione oncologica. Inoltre, spiega Maduri, è importante “mettersi nella prospettiva dei pazienti che convivono con il cancro. Il cancro ti cambia la vita e quindi vogliamo cercare di dare voce a queste persone e anche a tutti coloro che stanno vicino ai pazienti”. Non solo, “vogliamo metterci nella prospettiva anche di tutte le persone sane che, grazie alla prevenzione e alla diagnosi precoce, possono continuare a vivere la propria vita”. La diagnosi precoce è infatti un importante strumento per aumentare le possibilità di guarigione del tumore alla prostata, una patologia che, come è stato messo in luce durante l’incontro di questa mattina, è ancora fonte di grandi tabù e reticenze soprattutto tra gli uomini.

Questa voce è stata pubblicata il 19 novembre 2019, in Uncategorized.