RAFFAELLO 2020 IN ANTEPRIMA MONDIALE A MILANO UN EVENTO MULTIMEDIALE PER LE CELEBRAZIONI DEI 500 ANNI DELLA MORTE DEL GRANDE PITTORE DI URBINO 4 ottobre 2019 – 2 febbraio 2020 Museo della Permanente, via Turati 34 Milano

In anteprima mondiale al Museo della Permanente di Milano, dal 4 ottobre 2019 al 2 febbraio 2020, “Raffaello 2020”, l’evento espositivo multimediale immersivo dedicato al grande pittore di Urbino che celebra il cinquecentenario della morte di uno degli artisti più ammirati di tutti i tempi.

Raffaello 2020 è prodotto da Crossmedia Group e realizzato sulla base di autorevoli contributi scientifici con la curatela del professor Vincenzo Farinella.

L’inedito percorso espositivo multimediale dedicato a Raffaello si articola in cinque sale: l’Area Introduttiva, il Teatro degli Ologrammi, la Sala Immersiva, la Sala della Realtà Virtuale e la Sala della Realtà Aumentata e della Bottega dell’Artista. Un vero e proprio racconto che si dipana attraverso una sapiente commistione di immagini, suoni, musiche e suggestioni a 360°, volta a ricostruire l’universo pittorico e storico di questo artista simbolo del Rinascimento.

La mostra si apre con l’area introduttiva, dove alcune infografiche raccontano la vita, il percorso artistico e il contesto storico dei quattro periodi che scandiscono la vita di Raffaello (Urbino, Città di Castello e Perugia, Firenze, Roma) e i suoi principali committenti. Per creare un ponte con l’oggi e dare un’idea complessiva della fama e dell’influenza di Raffaello, verrà proposto anche un planisfero dove saranno indicati tutti i luoghi in cui sono conservate le opere dell’artista. In questo modo il visitatore accede all’esperienza immersiva già in possesso di un bagaglio fondamentale di informazioni volte a garantire una più completa fruizione dei contenuti della mostra. Nel Teatro degli Ologrammi, grazie allo sviluppo di una tecnica assolutamente innovativa realizzata per

Crossmedia Group da Naumachia Network, i visitatori incontreranno direttamente il grande Maestro insieme ad alcuni dei personaggi che più hanno influenzato lo sviluppo umano ed artistico di Raffaello.

Cuore del percorso sensoriale multimediale è la Sala Immersiva, dove gli spettatori vengono avvolti da un inedito racconto della durata di 45 minuti che illustra la storia di Raffaello, le sue opere e i luoghi in cui ha realizzato la sua produzione artistica. Attraverso il video mapping, ideato e realizzato dai creativi e videomaker di WÖA, lo spettatore sarà letteralmente immerso all’interno di quei luoghi cinquecenteschi, che attraverso animazioni, scenografie, suoni e colori, faranno “rivivere” il contesto storico e geografico delle opere raffaellesche.

Raffaello 2020 non è una semplice mostra, ma un vero e proprio racconto multimediale concepito per offrire ai visitatori la possibilità di una fruizione partecipativa, ossia l’esperienza di essere parte di un’opera d’arte digitale, all’interno di un contenitore di divulgazione intuitivo, accessibile a tutti, godibile da un pubblico trasversale tanto per età che per formazione culturale.

L’evento, propone un format innovativo che guida il pubblico in un itinerario emotivo e immersivo attraverso le opere, i progetti, la storia personale di Raffaello, creando un percorso che segue la vita del maestro, partendo dalla nascita a Urbino nel 1483 sino alla precoce morte alla Corte Papale a Roma nel 1520.

Il percorso della mostra si snoda ripercorrendo la produzione artistica dei quattro periodi principali della vita di Raffaello: le origini e l’apprendistato, la prima attività indipendente, l’affermazione artistica e la consacrazione finale.

Ciascuno di questi periodi è strettamente legato a quattro luoghi fondamentali per la crescita e la maturazione artistica di Raffaello: Urbino, Perugia, Firenze e Roma. Il viaggio terminerà al Pantheon e alla Tomba di Raffaello.

Completano il percorso Sala della Realtà Virtuale e la Sala della Realtà Aumentata. Nella Sala della Realtà Virtuale una parete è interamente dedicata al tema dell’iconografia dell’angelo nella pittura di Raffaello, con una particolare attenzione ai due angioletti della Madonna Sistina. Qui inoltre, grazie ai visori VR, viene offerta al visitatore la possibilità di penetrare nella pittura di Raffaello. Uno dei meravigliosi affreschi della Stanza di Eliodoro, la seconda degli ambienti vaticani decorati da Raffaello, prende vita. La narrazione contenuta all’interno della Liberazione di San Pietro diventa esplicita e comprensibile a tutti. Lo spazio dell’opera, diviso in tre scene che Raffaello aveva pensato come tre momenti della vicenda cronologicamente in successione, diventa uno spazio tridimensionale che permetterà al visitatore di vivere la storia della liberazione da protagonista.

Segue poi la Sala della Realtà Aumentata. Come avviene la progettazione di un grande capolavoro? È la domanda a cui qui si prova a dare una risposta grazie al cartone preparatorio della Scuola di Atene. Tramite dei dispositivi Ipad forniti ai visitatori, inquadrando i dettagli del cartone sarà possibile vedere i ripensamenti, le aggiunte e le sottrazioni che fanno parte di quel meraviglioso percorso creativo che dà origine all’opera d’arte. Nella stessa Sala si potrà apprezzare anche la bottega romana di Raffaello, pazientemente ricostruita con un’accurata installazione scenografica.

Come già accaduto nel 2019 con Da Vinci Experience, Raffaello 2020 fa parte degli eventi selezionati dal Ministero degli Affari Esteri nell’ambito delle celebrazioni dei cinquecento anni della morte di Raffaello, per rappresentare l’Italia e la sua arte in un tour espositivo, promosso in tre diversi continenti tramite ambasciate e Istituti Italiani di Cultura. Sedi prestigiose, istituzionali e non, in almeno otto città in Europa, Asia e America, sono candidate ad ospitare per circa 60 giorni consecutivi alcune tappe del circuito espositivo RAFFAELLO 2020.

CATALOGO Crossmedia Group rilascerà un’APP dedicata che donerà al catalogo di Raffaello 2020 una nuova dimensione multimediale: infatti, dopo aver scaricato gratuitamente l’applicazione dai market place iOS e Android, il pubblico della mostra semplicemente inquadrando i marker presenti sul catalogo potrà visualizzare sul proprio dispositivo alcuni contenuti relativi all’esperienza immersiva del percorso espositivo.

IL CURATORE Vincenzo Farinella è professore associato di Storia dell’arte moderna all’Università di Pisa. Ha studiato l’arte italiana del Rinascimento nei suoi rapporti con l’antichità classica, pubblicando diverse monografie e numerosi contributi saggistici. Si occupa inoltre di pittura dell’Ottocento e del primo Novecento. Tra le sue pubblicazioni, Dipingere farfalle. Giove, Mercurio e la Virtù di Dosso Dossi (Polistampa, Firenze 2007), Raffaello (Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma 2016). I suoi filoni di ricerca riguardano da un lato l’arte del Rinascimento nelle sue connessioni con la classicità, dall’altro la produzione figurativa italiana nei decenni di passaggio tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, in rapporto con la contemporanea cultura europea. È stato il consulente scientifico del film Raffaello prodotto da Sky Arte nel 2019.

SITO WEB: raffaello2020exhibition.com SOCIAL: #raffaello2020

CROSSMEDIA GROUP

C&T Crossmedia Group, fondata nel 2008, riveste un ruolo di primo piano a livello internazionale come fornitore di prodotti innovativi e strategie per mostre multimediali, applicazioni, prodotti educativi ed editoriali; questo grazie alla conoscenza approfondita del sistema museale europeo, agli aggiornamenti costanti e alla lunga esperienza operativa nel settore multimediale, audiovisivo, delle piattaforme mobili e del mercato digitale. Assecondando la propria mission, ossia il saper sempre creare strumenti connessi alla fruizione innovativa degli eventi espositivi, Crossmedia Group, ha oggi focalizzato il proprio interesse nella realizzazione di progetti internazionali incentrati sulla progettazione, produzione, distribuzione e allestimento di mostre multimediali immersive, permanenti o temporanee, caratterizzate da grande appeal, originalità e spettacolarità. Nel 2018 è stata aperta a Hong Kong la sede di Crossmedia Asia, per lo sviluppo dei progetti di distribuzione nel Far East. Autori, opere, idee e storie universalmente celebri e dal fascino senza tempo, danno vita ad eventi espositivi interattivi, realizzati con tecnologie dinamiche multimediali e multisensoriali di ultima generazione. Si dà così corso ad una esperienza di mediazione culturale che è anche nuovo modo d’intrattenere ed emozionare, di educare intrattenendo, ormai comunemente definito esperienza immersiva. Un approccio contemporaneo, che allo stesso tempo si prefigura quale anello di congiunzione ed elemento di discontinuità rispetto alle modalità tradizionali di fruizione delle mostre. In altri termini una narrazione per mezzo di supporti fisici, di codici e linguaggi digitali che il pubblico, soprattutto il più giovane nativo digitale, sente come quotidiani e propri, espressi attivando un canale sensoriale diretto che rende più immediato il passaggio dell’emozione e dell’informazione impliciti nella rappresentazione. La qualità riconosciuta delle produzioni, il numero dei titoli in catalogo e quello dei visitatori – oltre un milione dal primo gennaio 2018, di cui circa il 60% under 35 – sono elementi che fanno sì che attualmente Crossmedia Group possa essere considerata società leader di settore a livello mondiale: lo scorso febbraio il governo dell’Arabia Saudita ha scelto Crossmedia Group, privilegiandola tra un parterre di competitori internazionali, per realizzare i contenuti digitali con cui presentare al mondo Vision 2030, il progetto di modernizzazione in assoluto più importante nella storia recente del paese. La realizzazione di una mostra immersiva implica il lavoro congiunto di numerose professionalità di alto livello e si articola essenzialmente su alcuni elementi centrali: la scelta del tema; la costituzione di un comitato scientifico di approfondimento e ricerca sul tema in oggetto; la nomina di uno specialista di fama quale curatore dei contenuti e di un direttore artistico incaricato dell’ideazione e supervisione del format; la ricerca iconografica; il sound design; la progettazione e realizzazione tecnica della produzione e degli allestimenti. La durata dell’intero processo mediamente varia tra i 4 e i 6 mesi. Crossmedia Group cura con particolare attenzione la scelta delle proprie sedi espositive. Citiamo tra le altre: il MUDEC di Milano nel 2017 e 2018, la Reggia di Caserta nel 2017, l’Aspen Meadows Campus nel 2017, La Fabbrica del Vapore di Milano nel 2018, il Sunken Central Plaza di Beijing, lo Shanghai Financial City World Art

Center nel 2018. Nei primi mesi del 2019 Da Vinci Experience è stata in programma al Museo de La Nación di Lima, al Museo Artequim di Santiago del Cile, al centro di ricerca ITER di Marsiglia, al Teatro ABC di Bogotà, al Centro Espositivo di Bitti alla Sala Borsa della Camera di Commercio di Treviso e all’Eastern Suburb Memory di Chengdu. Da quattro anni Crossmedia Group gestisce il complesso fiorentino di Santo Stefano al Ponte, un’ex chiesa nel cuore del centro storico della città riconvertita a spazio espositivo ed auditorium, oggi conosciuta anche come Cattedrale dell’Immagine.

http://www.ctcrossmedia.com #crossmediagroup https://www.youtube.com/channel/UCjrqivZS9mJpCkZp5vw2AYg

È anche grazie all’innovativa tecnologia MATRIX X DIMENSION®, sviluppata da Crossmedia Group, che è stato possibile realizzare un’esperienza immersiva nell’opera del grande Raffaello. 45 minuti in cui immagini, luci, colori e musica avvolgono il pubblico e si integrano perfettamente con il contesto spaziale che le circonda. Si realizza così un unicum fra tecnologia e spazio, in grado di concretizzare l’illusione di essere trasportati in un incredibile viaggio nell’opera del maestro di Urbino. 26 proiettori laser trasmettono oltre 40 milioni di pixel sulle superfici dell’allestimento, riproducendo le immagini con una risoluzione maggiore a quella Full HD e generando effetti tridimensionali che enfatizzano i volumi del luogo.

L’allestimento ha richiesto accorgimenti e lavoro non indifferenti, un’impresa complessa, progettata e portata a termine mantenendo una coerenza con quello che è il principio basilare del rappresentare l’arte per mezzo della multimedialità: la tecnologia non deve mai essere fine a se stessa, ma funzionale all’esaltazione dei contenuti di cui è strumento.

Il Teatro degli Ologrammi – Naumachia Network Naumachia Network, con la sua unit Naumachia Future, realizza strutture e contenuti Olografici, il Teatro degli Ologrammi di Raffaello 2020, sviluppato per Crossmedia Group, può a buon titolo essere considerata una produzione unica nel suo genere. All’iperrealismo dei personaggi fatti rivivere olograficamente, fa da contrappunto la sensibilità estetica delle ricostruzioni scenografiche di ambientazione e l’assoluta coerenza storico-scientifica dei contenuti proposti. Il modo in cui siamo abituati a vedere, percepire, il mondo sta oggettivamente cambiando, grazie ai progressi tecnologici la nostra definizione di realtà si sta espandendo. Con il Teatro Olografico di Raffaello 2020, crediamo che la tecnologia olografica di Naumachia Future sia riuscita a trasformare un’idea narrativa complessa in una realtà allo stesso tempo sbalorditiva e semplice. Un’esperienza di intrattenimento di sicuro appeal per il pubblico, pensata per creare empatia con Raffaello, umano come mai, dialogante con i personaggi che hanno avuto parte importante nella sua vicenda umana e artistica.
http://www.naumachia.it