Archivio | ottobre 2019

LA NUOVA SCOPA RICARICABILE H-FREE 500 di HOOVER

Hoover ha organizzato l’evento “Be Compact, Have Fun” per il lancio in Italia di H-FREE 500, la nuova scopa ricaricabile multifunzione compatta e connessa.

Ospite dell’evento che si è tenuto a Milano il 24 ottobre era Elena Santarelli, conduttrice, attrice e showgirl, che ha guidato coloro che hanno partecipato alla scoperta del nuovo e rivoluzionario aspirapolvere compatto di Hoover.

H-FREE 500, ultimo arrivato della premiata gamma H-FREE, è un prodotto innovativo che combina dimensioni ridotte, efficienza e performances eccezionali. Grazie all’altezza di soli 69 cm e al peso di soli 1,5 kg in modalità accessorio, H-FREE 500 è in grado di raggiungere ogni angolo della casa con straordinarie prestazioni di pulizia.

Il Motore Brushless H-LAB fornisce una potenza costante che consente di avere un’aspirazione eccezionale – in grado di raccogliere polvere, detriti, peli di animali domestici – combinata con un’autonomia fino a 40 minuti, senza l’uso di cavi, garantita dalla batteria al litio.

Completa il pacchetto di soluzioni offerto da H-FREE 500 la possibilità di scegliere l’accessorio più adatto grazie ai costanti suggerimenti forniti dall’App Hoover Wizard, per un’esperienza di pulizia progettata per avere sempre prestazioni eccezionali.

Tramite l’App è inoltre possibile rimanere aggiornati in tempo reale sulle prestazioni di H-FREE 500; sarà possibile attivare e controllare una serie di funzioni personalizzate e personalizzabili, tra cui la possibilità di controllare lo stato della batteria, visualizzare le statistiche sull’utilizzo della scopa, monitorare e ricevere notifiche sullo stato di manutenzione e attivare altre opzioni, come ad esempio la funzione per calcolare le calorie bruciate nello svolgimento delle attività di pulizia: un vero e proprio oggetto del desiderio per chiunque aspiri a un’esperienza di pulizia soddisfacente unita a uno spazio ridotto al minimo.

Un prodotto straordinario, che Hoover ha invitato a provare, offrendo a coloro che si erano presentati all’evento di giovedì 24 registrandosi al concorsoBe Compact, Have Fun”, la possibilità di vincere quattro scope multifunzione H-FREE 500 messe in palio da Hoover: i partecipanti, suddivisi in quattro gruppi in base all’ordine progressivo di iscrizione, dovevano aspirare il maggior numero di “animaletti in polvere” in un lasso di tempo di 2 minuti, grazie all’ausilio di un visore di realtà virtuale collegato all’H-FREE 500.

ABOUT HOOVER

Hoover, marchio internazionale dal forte carattere innovativo, da oltre cento anni si propone come trend-setter di mercato, introducendo prodotti altamente performanti per prendersi cura del benessere delle persone. Offre una gamma completa di piccoli e grandi elettrodomestici da accosto e da incasso che si posizionano nel segmento alto del mercato. Hoover è alla frontiera dell’innovazione anche per i valori ecologici: tutti i prodotti sono nelle classi di eccellenza per risparmio energetico e silenziosità. Hoover è tra i leader di mercato a livello internazionale nel floor-care. http://www.hoover.it/it_IT

Questa voce è stata pubblicata il 28 ottobre 2019, in Uncategorized.

KIMBO A HOST: AMPIA LA GAMMA DI NOVITÀ, PRODOTTI E SERVIZI PER IL SETTORE HO.RE.CA.

Kimbo era presente a HOST Milano, la fiera internazionale dedicata al comparto della ristorazione e dell’accoglienza e punto di riferimento per gli operatori globali. Kimbo, simbolo del buon caffè italiano e ambasciatore della tradizione napoletana dell’espresso nel mondo, anche quest’anno ha preso parte all’evento per presentare la sua ampia gamma riservata al settore del “fuori casa”, al quale il brand da sempre pone la massima attenzione.

Lo stand di 180 metri quadri, di grande impatto scenico, si componeva di aree differenti per evidenziare agli ospiti la completezza dell’offerta Kimbo e l’ineccepibile qualità del prodotto unita a servizi altrettanto impeccabili ed efficienti: caratteristiche che hanno consentito di trasformare la degustazione del caffè in un’esperienza di autentico piacere.

All’espresso era riservata la prima area. Qui era possibile assaporare le quindici miscele della linea bar di Kimbo, che si distinguono per le origini selezionate in oltre 20 paesi della fascia tropicale della terra e per differenti profili di tostatura.

La seconda area, invece, si focalizzava sul settore della ristorazione, al quale era dedicato il Sistema a capsule Flexicup, studiato per garantire un caffè espresso di altissima qualità in ristoranti, locali o discoteche con un medio livello di consumo di caffè, o anche punti bar di hotel o luoghi privi di un barman adeguatamente formato nella preparazione ottimale di caffè e cappuccini e dove il numero ridotto di consumazioni non sempre garantisce una resa perfetta. I blend sono disponibili in capsule, sia nel formato classico da 1 caffè sia nel porzionato doppio, volti a soddisfare ogni palato: il gusto vivace e leggermente speziato di Limited Edition, la dolcezza e l’equilibrio di Prestige e la cremosità del Decaffeinato.

Kimbo, da sempre attento ai temi della sostenibilità ambientale, ha proposto un’ampia area dedicata al Bio per miscele sustainable-oriented quali Kimbo Bio Organic Fairtrade, blend coltivato in paesi come Nicaragua, Perù, India e Tanzania, che ospitano le migliori piantagioni biologiche su scala globale. Non per nulla, questa esclusiva miscela possiede ben due certificazioni: Bio Organic e Fairtrade, come si evince dal nome. L’agricoltura sostenibile conforme alle buone prassi produttive e garantita lungo tutta la filiera nel rispetto di persone e ambiente, ritorna anche in una ulteriore proposta: il Caffè Espresso Crema Perfetta, certificato UTZ.

Cuore pulsante dello stand è stata l’area dedicata ai clienti, con al centro un bancone per proporre ai visitatori irresistibili degustazioni e master-class animate da ospiti di rilievo provenienti dal settore bar e ristorazione.

In occasione di Host sono state presentate le ultime novità, come la linea di bevande calde in capsule compatibili con le macchine Nescafè® Dolce Gusto®, ideate per pause all’insegna del piacere e del benessere, otto bevande senza glutine, lattosio, grassi idrogenati e OGM.

Infine, Kimbo Espresso Elite, che rappresenta la linea top of the range dedicata ai professionisti, è stata proposta con due nuove miscele in latta nel nuovo formato 1 kg, il quale, garantendo la perfetta conservazione delle qualità organolettiche del prodotto, permetterà di fruire della linea di pregio Kimbo anche in locali con consumi ridotti di caffè.

I professionisti dell’Ho.Re.Ca. hanno trovato ancora una volta in Kimbo un partner affidabile e all’avanguardia, grazie alle nuove soluzioni in linea con le esigenze e i gusti dei consumatori e con i più recenti trend del mercato.

ABOUT KIMBO

Kimbo è da più di 50 anni uno dei protagonisti del mercato nazionale del caffè per dimensione e simbolo del caffè italiano e dell’espresso napoletano. Selezione delle materie prime, controllo produttivo e tracciabilità su tutta la filiera assicurano l’eccellenza dei prodotti mentre le più selettive certificazioni internazionali testimoniano il rispetto delle risorse e dell’ambiente. Con un fatturato complessivo di 187,5 milioni di euro, grazie al lavoro di 200 dipendenti Kimbo è presente in Italia in tutti i canali distributivi e all’estero, con il marchio “Kimbo Espresso Italiano”. Diffondere il caffè italiano nel mondo e valorizzare la specificità dell’espresso napoletano sono tra gli elementi fondamentali nella mission dell’azienda che opera, nel rispetto delle persone e dell’ambiente, per rendere disponibile sui mercati nazionali ed esteri un prodotto genuino, di qualità, autenticamente made in Italy.

www.kimbo.it

Questa voce è stata pubblicata il 25 ottobre 2019, in Uncategorized.

Hostmilano 2019

L’ospitalità professionale di tutto il mondo si dà appuntamento a Hostmilano grazie a partnership con le più importanti associazioni del settore

Tutto il mondo in un’unica manifestazione. Hostmilano arriva alla sua 41°edizione (a fieramilano, dal 18 al 22 ottobre 2019) e ancora una volta diventa il place-to-be dove tutte le eccellenze dell’universo Ho.Re.Ca. fanno a gara per esserci. Lo dimostra, a pochi mesi dall’inaugurazione, la crescita del numero delle aziende che ad oggi hanno confermato la loro partecipazione, arrivate a quota 1.912 espositori (+8% alla stessa data del 2017), di cui 1.127 italiane (+7%) e 785 internazionali (+10%). Queste ultime, in particolare, in rappresentanza di 54 Paesi (tra le new-entry ci sono nazioni come Albania, Argentina, Colombia, Lettonia, Libano). Ma lo dimostra anche il fatto che le più importanti associazioni estere di categoria, in primis quelle di Usa e Canada, hanno firmato una serie di accordi strategici con la manifestazione di Fiera Milano. Tutto grazie alla possibilità di trovare tra i suoi padiglioni solo il “meglio” che un settore in pieno boom ai cinque angoli del pianeta può offrire.

A Hostmilano va in scena il mondo, tra partnership e buyer internazionali
Un hub “senza confini”, dove tutto il mondo dell’ospitalità e della ristorazione professionale non può mancare. A cominciare da chi, il prossimo ottobre, arriverà tra i padiglioni di Hostmilano in virtù delle partnership siglate anche quest’anno con le più autorevoli associazioni di categoria italiane e internazionali, tutte impegnate ad accrescere la promozione e il grado di riconoscibilità della manifestazione nei mercati esteri più promettenti.
Ma nel menu dell’edizione che andrà in scena il prossimo ottobre non mancherà neppure una folta rappresentanza di hosted buyer. Grazie anche alla collaborazione con ICE Agenzia, saranno infatti oltre 1.500 addetti gli addetti ai lavori provenienti da 80 Paesi; con l’80% di turnover, e un mix tipologico sempre più completo, arriveranno a Milano principalmente da USA, Canada, Medio Oriente, UAE, Cina e Russia. A completare il taglio “global” di Hostmilano ci sarà, poi un progetto come BeMyHost: con venti ambassador esteri chiamati ad “intercettare”, e condividere sui propri social, tutte le tendenze dell’ospitalità ai cinque angoli del pianeta.

Usa e America tra i mercati focus di Hostmilano
Stati Uniti e Canada. Ma anche Argentina, Caraibi, Cile, Colombia e Messico, per quanto riguarda l’America Latina. O i Paesi del Golfo, in particolare gli Emirati; e ovviamente l’Europa, con Regno Unito e Spagna davanti a tutti. A pochi mesi dal kick-off della manifestazione, non manca davvero nessuno tra i Paesi focus che HostMilano ha individuato sulla base di un continuo monitoraggio delle loro dinamiche economiche. All’interno di una strategia che ha visto una maggiore promozione capillare in tutto il mondo, l’edizione che si aprirà il prossimo ottobre ha spinto ancora più che in passato sul pedale dell’internazionalizzazione, mettendo in primo piano la vocazione di Host come hub dell’equipment a livello globale. Risultato: i mercati target sono stati protagonisti di maggiori investimenti, sia per aumentarne il numero di espositori e di buyer, sia per stringere accordi di visibilità con i principali media e associazioni di categoria.
Esattamente quello che è successo, solo per fare un esempio, con due mercati come gli Stati Uniti e il Canada, da sempre due Paesi con il maggior potenziale di crescita per tutto ciò che significa Ho.Re.Ca., foodservice, retail, GDO e hôtellerie.
A rafforzare ulteriormente il legame della manifestazione con il continente americano, oltre ai numerosi accordi siglati con tutte le più importanti realtà d’oltreoceano, c’è poi il prestigioso endorsement ricevuto dal governo Usa per la quarta volta di fila. Il Commercial Service dello US Department of Commerce ha infatti rinnovato per l’edizione 2019 la certificazione che autorizza la presenza ufficiale del Paese; un riconoscimento particolarmente autorevole perché viene concesso solo a un numero ristretto di manifestazioni internazionali che, sulla base di severi parametri, dimostrino di saper “offrire con successo opportunità di esplorare nuovi mercati” agli operatori statunitensi. HostMilano è a tutt’oggi l’unica fiera del settore ad avere ottenuto una tale certificazione in Italia.

Questa voce è stata pubblicata il 18 ottobre 2019, in Uncategorized.

“L’ex marito in busta paga”

La vendetta è un piatto che va gustato freddo…

Una commedia divertente e incalzante porta sul palco del Martinitt un intreccio di relazioni: finite, segrete, sbagliate, corrotte e inattese. Tutto ruota intorno a due ex, le cui strade loro malgrado tornano a incrociarsi tra ostilità, voglia di rivalsa, vecchi rancori e nuove condivisioni. In una casa editrice si “riscrive” la storia più vecchia del mondo: il rapporto complicato tra uomo e donna, con qualche inversione di ruolo. In scena dal 17 ottobre al 3 novembre.

A volte ritornano. E può non essere così male dopo tutto… A distanza di vent’anni un ex marito fedifrago e ora in difficoltà economica si presenta alla ex moglie, donna in carriera, in cerca di aiuto. Ancora molto arrabbiata e decisa a rifiutarglielo, la donna si lascia però poi tentare dalla mai sopita voglia di rivalsa e decide di umiliarlo assumendolo come uomo delle pulizie e tuttofare… Non tutto però andrà come previsto e il nuovo arrivato solleverà molta polvere, non solo con la scopa. Tra situazioni rocambolesche, gag spassose, umiliazioni e colpi bassi, va in scena una guerra dei Roses in salsa francese, che non mancherà di coinvolgere e travolgere proprio tutti, sul palco e in sala.

L’EX MARITO IN BUSTA PAGA

di Eric Assous, diretto da Piergiorgio Piccoli con la collaborazione di Aristide Genovese. Con Guenda Golia (figlia di Severine), Anna Zago (Severine), Piergiorgio Piccoli (Jean Pierre/Augusto), Aristide Genovese (Leboschi/amante di Severine), Daniele Berardi (assistente di produzione), Anna Farinello (Célia) e Gilda Pegoraro (Victoria). Produzione Teatro degli Incamminati/Theama Teatro.

Scene Palcobase di Adriano Pernigotti, Costumi Rebecca Cohen, Light Designer Claudio Scuccato.

Nell’ufficio di Severine, direttrice di una casa editrice parigina, si presenta l’ex consorte, elemosinando un impiego. Chi la fa l’aspetti, non importa quanto a lungo. La fame di rivalsa per una ex-moglie abbandonata sembra essere insaziabile, anche dopo vent’anni. E così l’ex marito da fuggitivo si trasforma in schiavo… e protagonista di una guerra all’ultima ripicca, fatta di situazioni esplosive che non riusciranno però a far saltare il lieto fine.

Info e prenotazioni:

TEATRO/CINEMA MARTINITT

Via Pitteri 58, Milano – Tel. 02 36.58.00.10 – Parcheggio gratuito.

Orario spettacoli giovedì-sabato ore 21, domenica ore 18. Il sabato anche alle 17.30.

Biglietteria: lunedì 17.30-20, martedì-sabato 10-20, domenica 14-20. Ingresso: 26 euro intero.

Abbonamenti a partire da 62 euro.

Il Martinitt

Un teatro entusiasta, dai grandi numeri (oltre 40.000 spettatori lo scorso anno e oltre 2600 abbonamenti in 10 stagioni), che crede davvero nei talenti –consolidati o emergenti- della moderna drammaturgia di casa nostra. Riflettori sempre puntati però anche sulla danza. Al quartiere, infine, il Martinitt ha regalato anche il cinema che mancava.

Questa voce è stata pubblicata il 18 ottobre 2019, in Uncategorized.

“Making bitter choices” , la guida con cui esplorare il gusto amaro dell’aperitivo italiano

Un excursus storico e culturale del bitter in Italia e nel mondo, fino ad arrivare a 39 esclusivi cocktails preparati da 39 dei migliori bartender italiani

Tutto il mondo “parla amaro” ed oggi MARTINI ® lo celebra con “Making

bitter choices”, una guida con cui intraprendere un viaggio tra cultura e genetica del gusto, curiosità

ed aneddoti storici legati al sapore caratteristico impiegato, oltre che da sempre nella tradizione culinaria e

liquoristica italiana, anche nella mixology internazionale.

Una storia del gusto, quella del bitter, che affonda le sue radici nell’epoca di Ippocrate, che ha

accompagnato i momenti storici più significativi come il Medioevo, con gli elisir di origine araba, e il

Rinascimento, con Caterina de’ Medici, e che arriva fino ai giorni nostri, rendendo protagonisti i locali più

in tendenza del globo: dal Dante di New York al Maybe Sammy di Sidney.

A rendere unico il libro sono soprattutto le creazioni realizzate da 39 bartender italiani di fama

internazionale, ognuna delle quali pensata per essere anche replicata dagli appassionati. Sono diaciassette i

grandi “classici” reinterpretati, mentre ventidue sono le ricette inedite con cui rivoluzionare i canoni del gusto:

tutti rigorosamente nel segno dell’amaro.

“Making bitter choices” – spiega Nicola Piazza, Martini Brand Ambassador – è un viaggio nel mondo

dell’amaro, esplorato nelle sue innemerevoli declinazioni e sfumature. Grazie al supporto dell’Archivio

Storico Martini, dei Masters Beppe Musso e Ivano Tonutti, e di Roberta Mariani – Martini Global

Ambassador – abbiamo voluto raccontare la storia dell’amaro, a partire della tecniche estrattive, fino ad

attingere al Patrimonio liquoristico di Martini ed arrivare alla scoperta di Martini Riserva Speciale Bitter”.

Un trend che attraversa l’intero Stivale: da Milano a Messina il bitter è protagonista indiscusso dei principali

locali della movida grazie a cocktail preparati dai migliori bartender italiani. Gli stessi che hanno voluto

svelare i loro segreti per ottenere il drink perfetto, attraverso 39 nuove ricette contenute nel libro. Ricette

preparate con l’immancabile Martini Riserva Speciale Bitter, lanciato sul mercato nel 2017, ingrediente

principe con cui i maestri della mixology hanno voluto sperimentare nuovi abbinamenti tutti da scoprire.

Per poter vivere in prima persona la propria ‘bitter choice’ è possibile partecipare alle esclusive masterclass

firmate Martini dove poter apprendere le tecniche base della miscelazione e imparare di più sul tema

dell’aperitivo amaro. Durante le cocktail experience, nella suggestiva cornice della Terrazza Martini di

Milano, i partecipanti riceveranno in omaggio il libro. Per poter partecipare basta effettuare una prenotazione

al sito https://www.martini.com/it/it/terrazza-martini-milano/.

La Storia e il Trend Internazionale.

Il gusto amaro non è amato solo in Italia, dove la tradizione culinaria e quella liquoristica lo usano da

tempo, ma anche nel resto del mondo. Inzialmente conosciuto solo per scopi curativi, ai tempi di

Ippocrate che enunciava le proprietà stomatiche degli estratti amari ottenuti dalle piante come l’artemisia, la

genziana e il rabarbaro, solo sul finire dell’Ottocento l’amaro assunse un ruolo centrale, anche grazie a Jerry

Thomas, considerato il padre della mixology. Un’importanza che non ha smesso di crescere, come

dimostrano i più recenti dati: secondo lo studio intitolato “Future Market Potential of Bitters Market in

Global Industry”, entro il 2015 si stima un tasso di crescita di oltre il 3.7% del giro d’affari che vede al

centro il bitter. Nel mondo della mixology c’è una notevole richiesta di cocktail e bevande in cui l’amaro

svolge un ruolo di primo piano e così drink come Negroni, Americano e Vermouth & acqua tonica

hanno successo nei cocktail menu di tutto il mondo.

Dal Dante e l’Amar y amargo di New York, al Revered JW Simpson di Londra o il Cocktail Kitchen di

Dubai, sempre più locali diventati templi dell’aperitivo italiano conquistano fama a livello internazionale,dimostrando un intensificato interesse per la categoria. A conferma di questo, il New York Times ha eletto il
Negroni come cocktail perfetto per il 2019, apprezzandolo per le sue caratteristiche rinfrescanti ed amare.

I 39 bartender, i loro cocktail e dove gustarli, di Martini “Making bitter choices”.

1.Cariola Abrate: Bitter Parej, La Drogheria – Torino

2.Duilio Bello: L’anonimo Barone, 48 Speakeasy e le Roi emotionaldrink – Messina

3.Livio Carrubba: The Bitter Company Reserve, Cloakroom Cocktail Lab – Treviso

4.Francesco Cione: Raffinato, Octavius Bar at The Stage – Milano

5.Massimo D’Addenzio: Bitter Manhattan, Chorus Café – Roma

6.Mario Farulla: Bitter Leyenda, Baccano – Roma

7.Giovanni Fenderico: Tifeo, Flanagan’s Cocktail Bar – Napoli

8.Alexander Frezza: Pop my Cherry, L’Antiquario – Napoli

9.Yuri Gelmini: Tonico del Giardiniere, Surfer’s Den – Milano

10.Solomiya Grytsyshyn: Be bitter, Chorus Café – Roma

11.Vincenzo Lannino: Il Bottegaio,Botteghe Colletti – Palermo

12.Marco Macelloni: Summer is bitter!!, Franklin ’33 Lucca e Sartoria ’33 – Massa

13.-Sacha Mecocci: The Oriental Bittertini, The Fusion bar e Restaurant – Firenze

14.Gianluca Melfa: Charlize, Argot – Roma

15.Alessandro Melis: Bitter Addicted, Pandenus Gae Aulenti – Milano

16.Mattia Pastori: Negroni del Professore, Nonsolococktails.com

17.Anahita Tokhmehchi: Persian Summer, Casa Mia Cocktail Bar – Milano

18.Julian Biondi: Coffee Mantra, Mad Souls & Spirits – Firenze

19.Matteo Di Ienno: Pea Bitter, Locale Firenze – Firenze

20.Lucio D’Orsi: Passion de Fruits, Dry Martini – Sorrento (NA)

21.Virginia Ducceschi: Virgo- Lita – Rex Cafè – Firenze

22.Cinzia Ferro: Vaitrà, Estramadura Cafe – Suna -Verbania

23.Luca Manni: il “Vecchio” Bitter, Menagérè A Fooo – Firenze

24.Samantha Migani: Hirohito 1872, Hawaiki – Igea Marina (RN)

25.Guglielmo Miriello: Italian Paloma, Ceresio 7 – Milano

26.Elena Montomoli: Bitt3r Ego,Casa Minghetti – Bologna

27.Vanessa Vialardi e Simone Nervo: Aria di Torino, D.One e Soho.23 – Torino

28.Edoardo Nono: Romantiki a Milano,Rita’s Tiki Room – Milano

29.Patrick Pistolesi: Red Kong, Drink Kong – Roma

30.Matteo Rizzolo: Fiore per una Gheisha, Mandarin Oriental – Milano

31.Matteo Rebuffo: Rita P, The Mad Dog Social Club – Torino

32.Salvatore Romano: Toad, Barz8 – Torino

33.Nicola Romiti: Beet-ter-Martini, Carlo e Camilla in Segheria – Milano

34.Riccardo Rossi: Bitterino, Freni e Frizioni – Roma

35.Nicola Ruggiero: Rubens, Katiuscia people & drinks – Giovinazzo (BA)

36.Edoardo Sandri: Errare Amarum Est, Atrium Bar – Firenze

37.Mirko Turconi: Milk Julep – Torino

38.Alessandro Zampieri: Bitter Harmony, Il Mercante, Fondamenta Frari 2564 – Venezia

39.Matteo Zed: Tropicalism, Il Marchese – Roma

Protagonista di tutti i cocktail è Martini Riserva Speciale Bitter.

PREZZO CONSIGLIATO: 15,90 €

CANALE DI VENDITA: Enoteche, Amazon

A proposito di MARTINI

Tra i brand più iconici al mondo, MARTINI è leader nel mercato degli aperitivi italiani di alta gamma e dei vini spumanti. Vincitore di numerosi premi, dal

gusto intenso e dolceamaro, è il risultato di una miscela segreta di oltre 40 piante provenienti dalle migliori località di tutto il mondo.

Il portafoglio MARTINI include:

MARTINI Bianco, MARTINI Rosato, MARTINI Rosso, MARTINI Extra Dry, MARTINI Riserva Speciale Rubino, MARTINI Riserva Speciale Ambrato,

MARTINI Asti Spumante d.o.c.g., MARTINI Montelera Metodo Classico Talento, MARTINI Riesling d.o.c., MARTINI Prosecco d.o.c.

Creato a Torino nel 1863, MARTINI fa oggi parte del portafoglio del Gruppo Bacardi e continua ad essere il leader di mercato della categoria.

Il marchio MARTINI® fa parte del portafoglio di Bacardi Limited, con sede a Hamilton, Bermuda.

Bacardi Limited si riferisce alle società del Gruppo Bacardi, che comprende Bacardi International Limited.

Il Gruppo Bacardi è da anni attento alle attività volte a proteggere l’ambiente e a diffondere le buone pratiche del Consumo Responsabile.

In quest’ottica, nel 2012 ha dato vita allo Slow Drinking, un’iniziativa volta a diffondere i principi dello Stile Mediterraneo e del Consumo Moderato, per

portare i propri consumatori verso la filosofia della “Degustazione” anziché del Consumo, dando spazio al piacere del palato e al tempo necessario per

assaporare il drink, in un ambito di amichevole convivialità. Il tempo ai nostri giorni è la vera ricchezza e il mezzo per un approccio consapevole e moderato

verso le bevande alcoliche in generale.

I 10 principi semplicissimi sono illustrati nel sito: https://www.slowdrinking.com/it/it/, dove si trovano anche suggerimenti di ricette di cocktail e di food

pairing, affinché il momento dell’aperitivo e non solo sia vissuto al meglio, in un’esperienza memorabile, pur conoscendo i limiti da non oltrepassare.

#TerrazzaMartiniMilano
#TMM��

Terrazza Martini

http://www.terrazzamartini.com

facebook: @TerrazzaMartiniMilano

instagram: @terrazzamartinimilano

Martini & Rossi

http://www.martini.com

http://www.slowdrinking.it

facebook: @MARTINIitalia

instagram: @martini

MARTINI® E IL PROPRIO LOGO, MARTINI RACING E LE BANDE MARTINI RACING

SONO MARCHI REGISTRATI

Siate responsabili: non bevete prima o durante la guida

Questa voce è stata pubblicata il 17 ottobre 2019, in Uncategorized.

“SHOP, COOK & WIN!”: IN TV CON LIDL UN’APPASSIONANTE SFIDA TRA I CARRELLI

Gli chef Simone Rugiati e Matteo Torretta, protagonisti del nuovo show, si sfidano a colpi di ricette aiutati da ignari clienti del supermercato.

Da sabato 19 ottobre in prima TV assoluta sul Nove

Da sabato 19 ottobre alle 19:00, arriva in prima tv assoluta sul canale NOVE del gruppo Discovery la food competition “SHOP, COOK & WIN! La sfida dei carrelli”. Durante le dieci puntate della serie, ospitate in 5 diversi punti vendita Lidl, gli chef Simone Rugiati e Matteo Torretta dovranno reclutare ignari clienti e portarli dal supermercato direttamente in cucina per realizzare insieme dei piatti gourmet con tutto, ma proprio tutto, quello che c’è nei loro carrelli.

Come in ogni sfida culinaria che si rispetti, i piatti verranno assaggiati da una giuria davvero d’eccezione, composta da: Valerio Visintin, critico gastronomico del Corriere della Sera, Anna Buffa, ideatrice del progetto “Fornelli a spillo”, e Lorenzo Sandano, il più giovane e promettente critico gastronomico d’Italia. Saranno loro, al termine di ciascun episodio di “SHOP, COOK & WIN! La sfida dei carrelli”, a giudicare le portate del Team Rugiati e del Team Torretta. Per il cliente del team vincitore della ‘sfida dei carrelli’ la spesa continua con un buono del valore di 500€ da spendere nei supermercati Lidl.

Alla vigilia della messa in onda, Andrea Francesco Varisco, Responsabile Marketing di Lidl Italia dichiara: “Con “Shop, Cook & Win!” vogliamo presentare Lidl come un supermercato moderno e familiare. Una fase fondamentale dello storytelling di ogni puntata è proprio il momento della spesa. Lo spettatore viene coinvolto da un format originale, divertente e appassionante dove Lidl è presente, ma in modo armonico con il contesto. La convenienza dell’offerta viene citata, ma l’attenzione è puntata sulla qualità e sulla freschezza dei prodotti. Come Azienda siamo stati presenti sin dalle primissime fasi di progettazione del prodotto, per questo ringrazio tutto il team di lavoro che ci ha supportato fin dal principio”.

Francesca Sorge, Brand Solutions Senior Director Discovery Media, aggiunge: “Siamo orgogliosi che Lidl abbia scelto Discovery e NOVE per realizzare questo progetto di branded entertainment. Abbiamo interpretato il desiderio Lidl di comunicare con un approccio distintivo, utilizzando l’intrattenimento come chiave di racconto e di coinvolgimento dei telespettatori, realizzando un programma perfettamente coerente e integrato alla linea editoriale di NOVE. Shop, Cook & Win! è il risultato di una grande collaborazione tra tutti gli attori e conferma come ormai il branded entertainment sia per Discovery un asset consolidato e premium, apprezzato dai nostri clienti per qualità e innovazione.

Il programma, basato sul format di Red Arrow Studios “Shop! Cook! Win!”, è frutto della sinergia tra Lidl, Discovery, YAM112003 con la consulenza di OMD e FUSE, la divisione di Branded Entertainment di Omnicom Media Group. “Shop, Cook & Win!” è un perfetto esempio di branded entertainment”commenta Alberto Rossini, Branded Entertainment & TV Director di YAM112003 – “un programma di intrattenimento che nasce dalla collaborazione tra brand, canale televisivo e casa di produzione. Siamo particolarmente soddisfatti del risultato, che riesce a coniugare in modo naturale i valori di Lidl e la linea editoriale di NOVE TV, grazie ad una narrazione fluida e divertente che restituisce a pieno il clima di grande armonia venutosi a creare sul set”.

Appuntamento quindi sabato 19 ottobre alle ore 19:00 con la prima puntata di “Shop, Cook & Win!”.

Questa voce è stata pubblicata il 17 ottobre 2019, in Uncategorized.

N.A.E.

N.A.E. Naturale Antica Erboristeria, composto da otto linee di prodotti skincare e bodycare con formulazioni organiche almeno al 97%.

In qualità di partner del Milano Film Festival, il nuovo marchio di Henkel condivide quella passione per la natura e la tradizione italiana che si ritrovano nel mondo del cinema. Fino al 10 ottobre, la manifestazione anima la città meneghina con un palinsesto di lungometraggi inediti. In questo contesto, N.A.E. è presente con un allestimento dedicato e una beauty specialist pronta a fornire agli ospiti una consulenza approfondita sul brand. Giovedì prossimo, ultimo giorno del Festival, sarà inoltre assegnato a un volto emergente il premio ‘N.A.E Miglior Attrice‘. A designarla, in veste di giurate, quattro importanti esponenti del cinema italiano: a Valeria Solarino si affiancheranno Laura Chiatti, Giulia Michelini e Margherita Buy. Già disponibile nei supermercati Esselunga e su Amazon, N.A.E. Naturale Antica Erboristeria offre un’ampia gamma di prodotti vegani per il viso e il corpo con ingredienti biologici e certificati Ecocert, secondo gli standard Cosmos. Bellezza, Energia, Purezza, Freschezza, Vitalità, Idratazione, Delicatezza e Segreto di Bellezza sono i nomi delle otto linee, studiate per preservare la bellezza naturale della pelle e regalare momenti di piacere grazie alle delicate profumazioni.

Questa voce è stata pubblicata il 17 ottobre 2019, in Uncategorized.