Archivio | 2 agosto 2019

Feminin Pluriel Italia#inpiedipertutte

Il club italiano dell’associazione internazionale no profit – tutta al femminile – organizza l’11 ottobre 2019

a Palazzo Parigi una cena di gala per raccogliere fondi a favore degli oltre 2.100 bambini
rimasti orfani per omicidio di genere. Il ricavato andrà all’associazione Edela
e al progetto Centri Milano Donna (CMD) del Comune di Milano

Una serata di beneficenza a favore di nuovi progetti di sensibilizzazione a sostegno degli orfani di femminicidio e delle donne. È questa la concreta azione voluta dal board dell’associazione Feminin Pluriel Italia (FPI) attraverso la cena di gala #inpiedipertutte, in agenda a Palazzo Parigi il prossimo 11 ottobre e patrocinata dal Comune di Milano – presente con la sua delegata alle Pari Opportunità di Genere Daria Colombo a fianco a Roberto Tasca, Assessore al bilancio. Madrina dell’evento Barbara De Rossi, attrice e conduttrice televisiva fortemente impegnata nella lotta conto la violenza sulle donne, alla quale sarà omaggiato un premio durante la serata.

Il club italiano dell’associazione, fondato dall’Avv. Diana Palomba attuale presidente, ha il fine primario di creare un network internazionale tutto “al femminile”, promuovendo al contempo attività finalizzate all’educazione, formazione e protezione di donne e bambini. In seno alla vision generale FPI, l’evento charity #inpiedipertutte chiama quindi all’appello non solo il capoluogo lombardo, ma tutto il Paese su un tema poco noto all’attenzione pubblica: le pesanti e differenti problematiche che devono affrontare i bambini orfani di femminicidio, spesso lasciati al proprio destino senza nessun supporto a livello di politiche e istituzioni. Saranno loro i 2.100 “piccoli” a beneficiare dei proventi dell’iniziativa, un numero che dà una attuale e concreta misura dell’emergenza considerando che, solo l’anno scorso, erano poco più di 1.600. Gli anni successivi al trauma di una violenza di genere sono un tempo che li vede spesso soli, senza madre e con il padre sovente in carcere, in una gestione educazionale, psicologica ed economica unicamente o carico dei parenti rimasti o dei servizi sociali.

Durante la serata di beneficienza (per prenotarsi scrivere a segreteria o chiamare lo 06. 86976342) l’associazione presenterà i progetti al centro dell’evento, arricchiti dagliinterventi di Sarah Varetto – già direttrice di SkyTg24 e attuale responsabile dei progetti giornalistici dell’omonima tv satellitare per tutta l’Europa – e Alessandra Kustermann, direttrice della struttura di Ginecologia e Ostetricia del Pronto soccorso del Policlinico di Milano, prima donna primario della clinica Mangiagalli e fondatrice del “Soccorso Violenza Sessuale e Domestica”.

L’evento – che avrà come main sponsor FSI “private equity house” indipendente e Miamo, brand di cosmeceutici dedicati alla cura della pelle in ogni fase della vita, come sponsor tecnico – vedrà inoltre l’interludio della pianista e compositrice Roberta Di Mario, musicista dal respiro internazionale, e il sorteggio di premi di valore.

La serata devolverà il ricavato sia all’associazione Edela che, guidata dalla presidente Roberta Beolchi, tutela e sostiene i protagonisti della violenza di genere (orfani e famiglie affidatarie), sia al progetto Centri Milano Donna (CMD) del Comune di Milano, voluti da Sindaco per aumentare l’inclusione delle donne, il loro senso di autoefficacia e una partecipazione attiva alla vita della città. Il sostegno riguarda in particolare le associazioni “Piccolo Principe” e “Telefono donna” responsabili, rispettivamente, dei CMD dei Municipi cittadini 8 e 6.

“Feminin Pluriel – ha detto Diana Palomba – si pone come promotrice di un dialogo costruttivo e concreto, volto al sostegno e alla diffusione del rispetto di genere, partendo dai banchi di scuola, per arrivare alla famiglia e agli ambienti di lavoro. Ogni anno”, ha continuato il presidente dell’associazione, “organizziamo iniziative charity lungo tutta l’Italia: da Napoli a Firenze, la prossima tappa è Milano. Vi aspettiamo l’11 ottobre”.

Feminin Pluriel: in breve

Feminin Pluriel, associazione internazionale femminile nata nel 1992 in Francia da Beatrice Lanson Villat, è oggi presente in più di 18 paesi nel mondo e ha come scopo primario quello di creare un network internazionale di donne per facilitare relazioni e business, ma anche per dare a ognuna di loro la possibilità di condividere esperienze, progetti e di sentirsi ed essere “squadra”. Il Chapter italiano, fondato dall’Avv. Diana Palomba che ne è anche Presidente, è un’Associazione no profit: parte del ricavato delle quote e degli eventi viene infatti destinato ad attività finalizzate all’educazione, formazione e protezione delle donne, dei bambini o a progetti culturali e sociali.

Link a Feminin Pluriel Italia

 

L’associazione Edela

È un’associazione no profit, attualmente guidata dalla presidente Roberta Beolchi, che opera su tutto il territorio nazionale a tutela e sostegno dei protagonisti della violenza di genere: gli orfani e le famiglie affidatarie. Ospita in seno a sé il progetto “Orfani del femminicidio” al quale Femimin Plueriel devolverà il ricavato del proprio evento in programma a Milano l’11 ottobre 2019. Edela ha stimato che siano 1.620 i bambini in Italia che, dal 2000, sono rimasti orfani di femminicidio. Lo specifico progetto ha il fine di supportare queste “vittime di vittime” e di sensibilizzare a una nuova e necessaria educazione le Istituzioni Governative, i dirigenti scolastici, le Federazioni sportive e il Presidente del Consiglio dei Ministri, per contribuire a educare al rispetto umano, alla vita civile e all’uguaglianza di genere, informando altresì giovani e adulti sulle conseguenze delle violenze domestiche.

Link ad Associazione Edela

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SANA 2019 A BOLOGNA DAL 6 AL 9 SETTEMBRE

SANA – 31° Salone internazionale del biologico e del naturale, la più importante manifestazione italiana dedicata al meglio della produzione del settore, si svolgerà a Bologna dal 6 al 9 settembre 2019. Un migliaio gli espositori, 6 i padiglioni, 60.000 i metri quadrati di area espositiva messi a disposizione per una manifestazione sempre più internazionale e sostenibile.

Bio vuol dire successo: cresce infatti la domanda di alimenti biologici, aumenta la richiesta di integratori e cosmetici naturali per la cura di sé, come anche di prodotti sostenibili. Un macro-settore in espansione, a livello nazionale e internazionale, che ha in SANA la propria manifestazione di riferimento in Italia.

Organizzato da BolognaFiere, in collaborazione con Assobio e Federbio, con i patrocini del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo e il supporto di ITA, Italian trade agency, SANA è molto di più di un evento fieristico: è la destinazione per il business collegato al mondo del biologico, la piattaforma di confronto culturale sui temi a esso collegato, il luogo in cui incontrare operatori provenienti da tutto il mondo.

Evento business oriented, dunque, che si avvale dell’esperienza di BolognaFiere, secondo operatore fieristico nazionale, fra i primi a livello europeo con un forte know-how nell’organizzazione di eventi b2b leader internazionali nei rispettivi settori.

A poco più di un mese dall’apertura, le adesioni sono tali – oggi circa 1.000 le aziende espositrici – da richiedere un padiglione aggiuntivo rispetto a quelli inizialmente previsti, per un totale di 6 (21, 25, 26, 28, 29 e 30) e di 60.000 metri quadrati di esposizione, nei settori:

  • FOOD, che avrà per protagoniste le più importanti aziende del settore alimentazione biologica italiana e internazionale (padiglioni 28, 29 e 30);
  • CARE&BEAUTY, lo spazio dedicato ai produttori di cosmetici biologici e naturali, prodotti per la cura del corpo, integratori alimentari, prodotti/servizi naturali per la cura della persona (padiglioni 25 e 26);
  • GREEN LIFESTYLE, che proporrà, infine, tecnologie, prodotti e soluzioni ecocompatibili, per uno stile di vita sano e responsabile.

L’offerta espositiva di SANA si completerà con un ricco programma di convegni, workshop e seminari e un importante azione di incoming di delegazioni commerciali estere in arrivo da 30 Paesi; nel 2018 sono stati più di 2.000 gli incontri programmati tra le aziende espositrici e i buyer internazionali.

Confermata, anche nel 2019, la presentazione dell’Osservatorio SANA (a cura di Nomisma): in programma nel pomeriggio di venerdì 6 settembre, il focus di questa edizione è dedicato al posizionamento competitivo del Bio Made in Italy sui mercati esteri, con un approfondimento sui mercati russo e giapponese, grazie alla partecipazione di Giuseppe Russo, direttore dell’Ufficio ITA di Mosca, e di Antonella Marucci, vicedirettore dell’ufficio ITA di Tokyo.

A questo si aggiunge la presentazione dei numeri chiave del settore biologico in Italia e dei risultati dell’indagine sul consumatore italiano, che come ogni anno propone una mappatura dei nuovi trend di consumo sul mercato interno.

Sono 3 i temi su cui vertono i convegni di SANA Academy, il “contenitore culturale” della manifestazione che ogni anno propone occasioni di approfondimento sulla più stringente attualità per il comparto e che nell’ultima edizione ha registrato un +27% di partecipanti.

Nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 settembre, si metteranno a confronto intolleranze e allergie alimentari, dedicando un focus specifico alla celiachia, oggi classificata come malattia autoimmune. Oggetto del secondo incontro saranno gli integratori alimentari che contengono botanicals e le loro interazioni con gli alimenti e i farmaci. Il terzo e ultimo approfondimento avrà per protagonista il possibile uso dei sottoprodotti della filiera agro-alimentare nello sviluppo di nuovi prodotti per la salute umana.

L’edizione 2019 di SANA vede riconosciuta e accresciuta la sua centralità per il mondo del biologico dallo svolgimento a Bologna – nelle giornate del 5 e del 6 settembre – dell’iniziativa DALLA RIVOLUZIONE VERDE ALLA RIVOLUZIONE BIO, due giornate di “Stati Generali del bio”, con confronti ad altissimo livello in cui si delineeranno le scelte strategiche per il futuro dell’agricoltura e di ambiti fondamentali come la sostenibilità, il rispetto dell’ambiente e il corretto utilizzo delle risorse.

L’evento, promosso da BolognaFiere in collaborazione con FederBio e AssoBio, andrà a stimolare una riflessione sul ruolo del biologico per l’agricoltura italiana e sulla sua correlazione con fattori essenziali in chiave prospettica come: la biodiversità, la protezione delle acque e il climate change.

Nella prima giornata di lavoro DALLA RIVOLUZIONE VERDE ALLA RIVOLUZIONE BIO andrà a toccare, con un approccio multi-disciplinare, i temi d’interesse fondamentali per lo scenario 2030 dell’agricoltura biologica e, nella seconda giornata, attiverà un momento di dibattito con le principali istituzioni e i più rilevanti attori nazionali e internazionali della filiera.

Lo svolgimento degli “Stati Generali del bio” parallelamente a SANA darà vita a un momento di massima visibilità per il biologico, ribadendo la manifestazione quale accreditata sede in cui, ogni anno, le associazioni e le istituzioni di competenza, gli esperti, gli operatori e le aziende del settore si danno appuntamento per confrontarsi sugli ambiti di maggior importanza per la tutela dell’ambiente e la sua salvaguardia.

Zero plastica nei bar e nelle aree ristorazione di SANA, che si dimostra in questo modo evento ancora più coerente con i temi – come la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente – che fanno da fil rouge alla manifestazione, sia sul piano dei contenuti formativi sia a livello di proposta espositiva.

Grazie alla collaborazione e all’impegno di Camst, la plastica monouso sarà sostituita da vetro e materiali compostabili, mentre l’acqua minerale sarà erogata in modalità free-beverage da distributori dedicati.

La proposta enogastronomica avrà a sua volta una declinazione bio, con snack, panini, brioche, pizze, insalate, frutta e bevande, vini inclusi, rigorosamente biologici e in contenitori compostabili.

Nuovi prodotti, packaging rivisitati, restyling di linee esistenti, modifiche negli ingredienti e nelle formulazioni: così la mostra SANA Novitàpresenta a media e operatori di settore le più recenti proposte lanciate sul mercato dalle aziende espositrici.

Allestita al Centro Servizi, SANA Novità – che nel 2018 ha visto oltre 950 referenze in esposizione – è la migliore sintesi dell’offerta di manifestazione: un concentrato di innovazione che dà con immediatezza la misura della ricchezza e della varietà dei prodotti e dei servizi presentati a Bologna.

www.sana.it

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