Archivio | 3 dicembre 2018

L’8 Dicembre Roberto Di Pinto apre SINE, ristorante gastrocratico.

La felicità non dipende dal superfluo.

Così diceva Giorgio Gaber e così, in poche parole, si possono riassumere il concetto e la sfida di SINE, Ristorante Gastrocratico.

SINE, cioè SENZA come scrivevano i latini, vuole allargare i confini della cucina gourmet, della gastronomia di qualità, parlando a tutti non solo a una ristretta élite, eliminando tutto ciò che può rappresentare un peso inutile sul piatto e sul conto del cliente. Il concept è firmato da Roberto Di Pinto, il cuoco che guiderà anche la cucina e l’impostazione di tutto il locale.

Piatti che parleranno di tradizione e di sogni, ma con un aggancio alla realtà, cioè alle origini partenopee di Di Pinto e alla grande cucina francese, una fotografia dinamica che si è arricchita con il passare del tempo e delle esperienze di Roberto.

f823a60e-cab3-45d4-b93a-bc1aa60bf53d.jpg

Ai suoi iconici piatti come il risotto Milano/Napoli o il Babà tra sacro e profano, un grande classico abbinato ad un gelato al pop corn, si uniscono oggi nuove idee che vivono di creatività e concretezza.

Menù a base stagionale con novità quotidiane che andranno a rinnovare continuamente il cuore di SINE, ovvero il “Menù Gastrocratico”. 5 piatti a 45,00 €, vera e propria rivoluzione nella dimensione gourmet. Gastrocrazia per cercare di fare cultura, rivolgendosi soprattutto ai giovani, con un’offerta accessibile, mettendo a disposizione degli U25 anche un tavolo ogni martedì con menù fisso a 35,00 €. A pranzo, accanto alla carta, una formula “business lunch” con piatti suggeriti dal mercato.

La cucina nasce dalla conoscenza delle materie prime, dalla varietà degli ingredienti, da piatti della grande tradizione popolare che hanno reso grande e ricercato il made in Italy. Oggi la cucina italiana è diventata gourmet ma è fondamentale che ai giovani sia data la possibilità di avvicinarsi a una tavola di qualità, attraverso prezzi accessibili e un linguaggio diretto e comprensibile che parli di passato, presente e futuro della cucina.

Il locale è nato dalla ristrutturazione di una vecchia officina di moto, cercando di proporre un abito trasversale da indossare a tutte le età. Linee semplici ma raffinate, toni sobri con dettagli vivaci, come la carta da parati che fa da sfondo all’elegante bancone bar, perfetto anche soltanto per un aperitivo.

La gestione della sala e della cantina sarà affidata a Francesco Iacono, giovane ischitano con esperienze a Londra e al Ceresio 7. La carta dei vini che ha voluto costruire, ricalca in pieno la filosofia del locale. Accanto a bottiglie note, propone soprattutto vini ed etichette meno conosciuti ma di grande qualità, frutto di un lavoro di ricerca sartoriale soprattutto tra le regioni italiane.

La gastrocrazia da oggi non è più un miraggio ma una gustosa realtà.

Roberto Di Pinto

Napoletano, ha scelto di frequentare la scuola alberghiera alla metà degli anni Novanta affascinato da quello che leggeva nella rivista “Gran Gourmet”.

Le esperienze lavorative cominciano a 16 anni. Ha iniziato come garzone nella pasticceria Scaturchio di Napoli per poi cominciare a conoscere la preparazione dei classici dolci partenopei come sfogliatelle, babà e pastiere. Entra nel mondo Starwood, rinomata catena alberghiera con la quale gira mezzo mondo, a partire dai ristoranti stellati “Fiore” e “Conservatory” di Londra per poi tornare in Italia a Firenze al Grand Hotel.

Tappa importante a Milano con il Diana Majestic ma soprattutto con Nobu prima di approdare a Parigi nel 2000 con Beltramelli, allievo di Marchesi e di Ferran Adrià. Grazie a lui abbraccia nuove tecniche legate alla cucina molecolare, quella sognata da piccolo guardando le grandi riviste.

Prima sous-chef e poi la grande occasione come Chef Executive al Bulgari, a cavallo tra i due ruoli l’incontro che ha cambiato la sua sua visione di cucina, uno stage da Gennaro Esposito nella Torre del Saracino, colui che gli ha fatto riscoprire il valore e la meraviglia della cucina di casa.

Diverse eventi tra cui l’Ambasciata italiana a Lagos in Nigeria e soprattutto “Epicurea” con grandissimi chef come Yannick Alleno a Parigi, Dominique Crenn a San Francisco e Thompson a Bangkok, passando anche nelle loro cucine per arricchire la sua vision curiosa ed aperta.

Ora si sta dedicando al progetto SINE, il primo ed unico ristorante gastrocratico dove raccontare la cucina delle radici e dei sogni.

SINE – Ristorante Gastrocratico

viale Umbria 126 (angolo C.so XXII Marzo)

20135 Milano

sinerestaurant.com / info@sinerestaurant.com

+39 0236594613

Aperto dal lunedì al sabato 12:30 – 15:00 / 19:30 – 23:30

Questa voce è stata pubblicata il 3 dicembre 2018, in Uncategorized.

Viaggiator Goloso, un temporary store a Milano

Risultati immagini per Viaggiator Goloso, un temporary store a Milano corso garibaldi

Prodotti e specialità gastronomiche del brand premium di Unes disponibili anche presso il punto vendita di Corso Garibaldi, fino al 24 Dicembre
Anche quest’anno il Viaggiator Goloso, brand premium di Unes, ha ideato una linea gastronomica dedicata al periodo natalizio. Inoltre, dal 1° al 24 dicembre, le proposte natalizie il Viaggiator Goloso saranno disponibili in uno speciale Temporary Store, allestito a Milano presso ‘il Piccolo – Architettura degli interni’ in Corso Garibaldi, angolo via Delio Tessa, 1. Uno spazio dove degustare e acquistare le specialità e le idee regalo, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20.

I super top rimangono sempre i panettoni, dai classici ai super golosi, sono numerose le proposte della tradizione firmate il Viaggiator Goloso. Una gamma di specialità che, anno dopo anno, conquista un numero sempre maggiore di palati. Dal panettone classico con uvetta e morbidi canditi, alle alternative golose con frutti esotici o gocce di cioccolato fondente; dalle proposte più semplici come il panettone senza uvetta e con gustose scorze di limone candite passando per la veneziana con glassa alle nocciole, fino alle varianti più raffinate come il panettone integrale e quello biologico, pensati per chi ama portare in tavola i sapori più autentici anche a Natale. E per gli amanti del pandoro, il dolce tipico di Verona è disponibile nelle versioni classico e con gocce di cioccolato fondente.Risultati immagini per Viaggiator Goloso, un temporary store a Milano corso garibaldi

La linea dei cesti gastronomici firmati il Viaggiator Goloso comprende 12 proposte, che spaziano dai più ricchi come il Diamond con 28 prodotti, passando per il Majestic con 17 prodotti, fino allo Chic con 8 prodotti. Una gamma completa per festeggiare il Natale all’insegna della bontà e della qualità dei prodotti del brand premium di Unes.

Per chi desidera mettere qualcosa di speciale sotto l’albero, il Viaggiator Goloso propone una serie di nuove idee regalo:

Le Praline Assortite: per gli appassionati del cioccolato in tutte le sue declinazioni, una selezione di sfiziose praline in un elegante confezione. 90g o 160g;

Olio Extra Vergine di Oliva Valle del Belice DOP: tre pregiati oli – varietà Monocultivar Nocellara del Belice, varietà Sicilia IGP. Cultivar Nocellara del Belice, Carasuola e Biancolilla e varietà Biologico Monocultivar Nocellara del Belice – racchiusi in piccole raffinate bottigliette. Idea regalo perfetta per i cultori della dieta mediterranea;

Capsule Caffè: per deliziare i palati di amici e parenti amanti del caffè, un assortimento di 36 capsule firmate il Viaggiator Goloso (compatibili con macchine Nespresso) che comprende gli aromi Intenso, Melodico, Decaffeinato, Vivace e Cremoso;

Tè Pu-Erh, Ceylon, Darjeeling, Bianco: una selezione di pregiati tè, racchiusi in un’esclusiva scatola di legno.Risultati immagini per Viaggiator Goloso, un temporary store a Milano corso garibaldi

E per celebrare al meglio le festività natalizie il Viaggiator Goloso propone una selezione di spumanti Franciacorta ideali per brindare in famiglia o con gli amici. La gamma si compone di Franciacorta Brut, un grande classico immancabile sulla tavola delle feste, Franciacorta Millesimato Pas Dosé, secco e puro al palato, Franciacorta Millesimato Satèn, l’eleganza assoluta nel mondo dei Franciacorta e, per i veri intenditori, Franciacorta Rosé.

Questa voce è stata pubblicata il 3 dicembre 2018, in Uncategorized.